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Ferrari F1
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Tutto il contrario!! Un aspirato costa infinitamente meno di un turbo. Il turbo venne abolito nell'89 prorio per quello: pochi motori competitivi e costosissimi. Al ritorno degli aspirati c'è stata un'esplosione di iscrizioni di scuderie che portò alle prequalifiche..e al più fenomenale periodo della F1 moderna.

 

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16 hours ago, MagicSenna said:

Loro sono un pò l'eccezione però, non la regola. 

Inzomma... ci sono 4 motoristi:

  • Mercedes ha avuto un vantaggio abnorme perché è partita con anni di anticipo
  • Ferrari ha recuperato solo dopo 3 anni di sviluppo, cambio management e ingegneri
  • Renault continua ad avere problemi
  • Honda non ha messo ancora messo assieme un giro veloce

L'eccezione è la Mercedes che ha creato le macchine più vincenti di sempre...

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7 minuti fa, Ferrari F1 ha scritto:

Ferrari sulla PU forse c'ha messo anche meno di 3 anni. A conti fatti, solo la PU della F14-T era un bidone

Si, ma anche nel 2015 e nel 2016 era comunque parecchio inferiore a quella Mercedes. Oggi siam lì, il vantaggio dei tedeschi è quasi esclusivamente sul giro secco :nonso:

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Un buon turbobenzina adatto alla F1 oggi lo saprebbero costruire il 90% dei motoristi.

Honda nel 1987 (30 anni fa...) forniva un 1.5L V6 da circa 900cv a 4 bar di sovralimentazione, con 150l (circa 120kg) di benzina nel serbatoio, valori del tutto comparabili a quelli attuali. Qualche anno addietro la BMW aveva un L4 che vinse un mondiale. Soluzioni diverse ma egualmente vincenti

La vera discriminante é la parte elettrica/elettronica, non tutti sono allo stesso livello con la tecnologia ibrida. Mi chiedo se non convenga fornirne una unica per tutti fintanto che non diventi un know-how condiviso...nei primi anni '90 c'erano forse una decina di motorizzazioni diverse, e tutte più o meno competitive e dalle proprie caratteristiche, proprio perchè il plurivalvole aspirato era una tecnologia alla portata di molti.

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9 minuti fa, 330tr ha scritto:

Qui è riportato (e mi pare più realistico) che solo nell'88 si ebbe capacità di 155 l con potenze di circa 680 cavalli..nell'87 i cavalli erano di più, ma con capacità di 195 l

Hai ragione, andavo a memoria.

Dati presi da un SAE Paper dell'Honda RA168E (1.5 V6):

1987: 195l (155kg) - 740kw (1000cv) @ 12200rpm - 4 bar

1988: 150l (120kg) - 510kw (695cv) @ 12500rpm - 2.5 bar

Oggi abbiamo 130l e 4 bar di sovralimentazione max mi pare, e le migliori unità termiche esprimono circa 800cv (con un 1.6)

Era per dire che non é certo l'unità termica l'attuale limite per i motoristi, 30 anni fa le prestazioni erano gia notevoli. Il limite é costituito dalla parte elettrica, ed é su quella che bisognerebbe intervenire (semplificare, normare, uniformare...fate voi)  per attirare motoristi

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I motori migliori oggi hanno potenze "di picco" di 1000 cavalli, si dice.

Benzing, due anni fa, calcolava in media 870 cavalli tutto compreso, di cui 160 elettrici (quindi 710 termico/turbo). Ma bisogna fare i conti con flussometri, durate infinite e altre corbellerie; è poco credibile che con aggiunte di motori elettrici e quant'altro le prestazioni siano assimilabili a quelle di unità solo turbo più piccole di 30 anni fa..

Io credo che con motori liberi in qualifica saremmo ben sopra i 2000 cavalli, se riuscivano a farne 1300 nell'86..

Edited by 330tr
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Infatti, 800 circa di sola unità termica. Fatte le debite proporzioni e correttivi non credo che all'epoca avrebbero espresso meno di 650cv. Il turbo é una tecnologia matura e alla portata di molti costruttori. L'ibrido invece ancora no

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7 minuti fa, wastegate ha scritto:

Infatti, 800 circa di sola unità termica. Fatte le debite proporzioni e correttivi non credo che all'epoca avrebbero espresso meno di 650cv. Il turbo é una tecnologia matura e alla portata di molti costruttori. L'ibrido invece ancora no

Però Honda è stato il secondo costruttore a puntare sull'ibrido dopo Toyota, mentre Ferrari era a zero e anche la Mercedes non è che ne faceva chissà quale uso.

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2 ore fa, Paolo93 ha scritto:

Però Honda è stato il secondo costruttore a puntare sull'ibrido dopo Toyota, mentre Ferrari era a zero e anche la Mercedes non è che ne faceva chissà quale uso.

A quanto ho capito Honda ha sbagliato il progetto a livello strutturale, qui andiamo oltre i discorsi sulla tecnologia turbo-ibrida..

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21 ore fa, wastegate ha scritto:

A quanto ho capito Honda ha sbagliato il progetto a livello strutturale, qui andiamo oltre i discorsi sulla tecnologia turbo-ibrida..

Ma come é possibile una cosa simile dopo 3 anni? Potrei anche capire che non sono competitivi, ma a livello strutturale...vuol dire non capirci veramente nulla di nulla.

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La Honda non può lamentarsi di non aver avuto tempo di sviluppare il motore: ha avuto un anno in cui era totalmente libera dai vincoli regolamentari di chi invece era iscritto al mondiale (test, budget ecc..) in più ha avuto anche modo di vedere gli "errori" o i "punti forti" degli altri (es. la Ferrari il primo anno aveva sbagliato cercando di fare un motore piccolo; morale: Ferrari ha capito subito e oggi ha il miglior motore insieme a Mercedes, Honda ..). 

Inoltre, da quel che mi sembra di capire, Honda quest'anno ha problemi sul motore termico .. non tanto sulla parte elettrica. Non dimentichiamoci che Honda ha perso i test per colpa del serbatoio dell'olio; quindi, problemi alla componentistica .. ecc. Questo significa l'assoluta mancanza di know how del gruppo di lavoro costituito rispetto alla F1.  Tradotto: con qualsiasi regolamento sul motore questi sarebbero dietro. La complessità delle P.U. accentua solo e drammatizza un problema che ci sarebbe lo stesso.  Discorso motore standard: è sufficiente che attraverso un accordo con la FIA si prenda un "vecchio" Ferrari o Mercedes, lo si rimarchia e chi lo vuole lo compra attraverso la FIA. Niente veti (tipo Mercedes o Ferrari su RBR). E magari un terzo soggetto per sviluppare il motore.  

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1 ora fa, wastegate ha scritto:

Leggendo le interviste precampionato pare che Honda anzichè portare uno sviluppo dell'unità 2016 abbia puntato su un progetto radicalmente nuovo, ma forse troppo estremizzato. I risultati dei test delle camere di combustione erano ottimi fintanto che si lavorava su prototipi monocilindrici (dicevano a livello del Mercedes), salvo poi generare vibrazioni anomale sul V6. Vibrazioni che si amplificavano una volta montata l'unità in macchina e sottoposta quindi alle classiche accelerazioni di una F1, fino a generare rotture, costringendo i tecnici a regimi e mappature cautelative.

Questo é ciò che mi pare di aver capito

Ti dico la mia: nessuna estremizzazione, semplicemente il gruppo che hanno costituito non ha il minimo know how di quello che sta facendo. 

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3 hours ago, wastegate said:

Leggendo le interviste precampionato pare che Honda anzichè portare uno sviluppo dell'unità 2016 abbia puntato su un progetto radicalmente nuovo, ma forse troppo estremizzato. I risultati dei test delle camere di combustione erano ottimi fintanto che si lavorava su prototipi monocilindrici (dicevano a livello del Mercedes), salvo poi generare vibrazioni anomale sul V6. Vibrazioni che si amplificavano una volta montata l'unità in macchina e sottoposta quindi alle classiche accelerazioni di una F1, fino a generare rotture, costringendo i tecnici a regimi e mappature cautelative.

Questo é ciò che mi pare di aver capito

Quindi il problema sarebbe sul termico? O sia sul termico che sull'elettrico? 

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8 ore fa, djbill ha scritto:

Quindi il problema sarebbe sul termico? O sia sul termico che sull'elettrico? 

Oltre a questi problemi sul termico secondo me ci sono anche problema nella parte elettrica altrimenti non avrebbero cambiato 5 MGU-H a Vandoorne

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E' morto a 79 anni Timo Makinen, uno dei veri "finlandesi volanti" dei rally (nessuna parentela con Tommi).

4 vittorie al Mille Laghi ('65, '66', '67, '73), 3 vittorie al Rac ('73,'74,'75), il Montecarlo '65 (e quello '66 dove una cervellotica squalifica gli tolse il bis), nel suo palmares, oltre a gare oggi dimenticate ma che erano grandi classiche, come il Tulip, la Monaco-Vienna-Budapest e il Bandama in Costa d'Avorio.

https://ch-it.motorsport.com/wrc/news/rally-in-lutto-e-morto-timo-makinen-il-primo-finlandese-volante-902060/

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21 ore fa, AmanteMercedes ha scritto:

Ti dico la mia: nessuna estremizzazione, semplicemente il gruppo che hanno costituito non ha il minimo know how di quello che sta facendo. 

Sono pienamente d'accordo. L'estremizzazione la puoi fare il primo anno, al secondo capisci che è sbagliata e punti su qualcosa di più "standard", o comunque seguendo un progetto altrui che almeno nelle grandi linee sai come è. E sai essere funzionante. Incaponirsi con miniaturizzazioni, estremizzazione (di cosa poi?), dimostra solo ottusità e assoluta mancanza di conoscenza di quello che si sta facendo. 

 

Non vedo davvero come possano uscirne, ne loro, ne, ed è quello che mi preoccupa di più McLaren. O meglio: io temo che tra non molto McLaren venderà il team di F1 ad Honda e si dedicherà ad altro. Non hanno sponsor, non fanno più punti da molto tempo (dunque non potrebbero pensare di trovarne)...anche mollassero Honda diventerebbero clienti, dovrebbero pagarsi la fornitura della PU, oltre all'ingaggio piloti...e come farebbero?

 

La vedo nera, molto.

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4 hours ago, Sikander said:

Sono pienamente d'accordo. L'estremizzazione la puoi fare il primo anno, al secondo capisci che è sbagliata e punti su qualcosa di più "standard", o comunque seguendo un progetto altrui che almeno nelle grandi linee sai come è. E sai essere funzionante. Incaponirsi con miniaturizzazioni, estremizzazione (di cosa poi?), dimostra solo ottusità e assoluta mancanza di conoscenza di quello che si sta facendo. 

Complesso di inferiorità?

4 hours ago, Sikander said:

Non vedo davvero come possano uscirne, ne loro, ne, ed è quello che mi preoccupa di più McLaren. O meglio: io temo che tra non molto McLaren venderà il team di F1 ad Honda e si dedicherà ad altro. Non hanno sponsor, non fanno più punti da molto tempo (dunque non potrebbero pensare di trovarne)...anche mollassero Honda diventerebbero clienti, dovrebbero pagarsi la fornitura della PU, oltre all'ingaggio piloti...e come farebbero?

 

La vedo nera, molto.

Ron Dennis come Jean Todt?

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