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  1. Confermo..sto leggendo il libro e in un paio di occasioni Barzini ribadisce che la vettura era grigia.
  2. Da bianche a grigie a nere. Ci han messo un secolo, ma i tedeschi han ribaltato completamente il colore della nazionale da corsa...
  3. 1950, 51, 57, 58, 59, 60, 61, 63, 64, 67, 68, 69, 70, 71, 72, 73, 74, 75, 78, 79, 81, 83, 84, 85, 86, 87, 88, 89, 92, 93, 94, 95, 2007. Così ad occhio, se non mi sbaglio... Direi che è la regola il contrario, a parte la fossilizzazione del post-Enzo.
  4. Questa roba delle gare multiple non è affatto nuova. Vedere (l'infausta) Monza 1933. Sarebbe interessante riproporre indentico format: Gran Premio d'Italia la mattina di 500 km, poi il pomeriggio (solo sull'ovale) GP di Monza corso su tre manches più finale. E interessante verificare alla fine se qualcuno riesce ad arrivare vivo..ma vuoi mettere, un sacco di punti e 5 gare in un giorno!!!!
  5. Che sia un software mi pare abbastanza visibile..magari non sulla vettura, tanto quanto sul riempimento a dx. Cmq cercando in rete si trova immagine del 2012.. Tornando al fantomatico bianco ipotizzato da modellisti e non solo: che dite di questa? Io sempre di più..voto grigio!
  6. Ecco le immagini da voi inserite messe a confronto. Si vede come la seconda sia "photoshoppata" (quando??) con rimozione targhe, schiarimento raggi ruote, rimozione parapetto in primissimo piano a dx. C'è inoltre un "abbellimento" della coda, le giunture tra lamiere sono ridisegnate (paiono finte rispetto l'originale..). Aggiungo poi che nella seconda si perde un particolare importante: il metro di paragone tra "colori" (o meglio sfumature di grigio). Nella foto originale i bianchi delle targhe sono ben più...bianchi del colore carrozzeria (si veda l'ovale della D in coda). A mio parere in questa foto la vettura è grigio alluminio.
  7. Grazie!! Certo è moolto difficile capire se è alluminio grezzo o pittura bianca.. Addirittura posteriormente a un primo sguardo mi pareva una maschera di legno con le giunture segnate...
  8. Si può postare la foto "incriminata" (magari con data e luogo se indicati)? Su internet si trovano molti modellini bianchi, le foto sono molto dubbie..
  9. Aggiungo che il problema del peso aggiuntivo della vernice si presenterà altre volte nella storia delle corse, e saranno tentati diversi escamotages (fino ai recentissimi discutibili bianchi che danno decimi al giro..) Ad esempio nel 1954 durante la nascita della Lancia D50. Riporto uno stralcio tratto da un brano di Guido Rosani dalla monografia AISA dedicata alla vettura: La carrozzeria non doveva essere verniciata, ma anodizzata presso la ditta Lattes, che era vicina allo stabilimento Lancia e aveva vasche di anodizzazione sufficienti ad accogliere i lavorati della carrozzeria. Ne era risultato un rosso cardinalizio veramente orribile, che per di più segnava tutte le saldature. Si è così deciso di verniciare come al solito.
  10. Come parrebbe anche dalle foto sul sito ufficiale Mercedes che riporto sotto in link, alla presentazione la vettura era senza vernice, con carrozzeria alluminio. Un'idea che mi viene leggendo quanto riportato, e per dare un minimo di fiducia al grosso direttore sportivo, è che effettivamente sia stato tentato di colorare prima dell'Eifel una carrozzeria di bianco, ma la macchina era talmente tirata di peso che Neubauer, pensando alle gare iridate, rinunciò alla colorazione nazionale, seguendo l'esempio di Brauchitsch e dell'Auto Union (e prendendosi il merito dell'idea, inventandosi un mito..inesistente!) https://www.mercedesamgf1.com/en/mercedes-amg-f1/heritage-1934-silver-arrows-80-year-anniversary-w25/
  11. ...eppure la W196 non era infallibile. Diciamo che nel '54 era al debutto e un paio di grossi errori li han fatti, nel '55 ha schivato una Lancia quasi all'altezza, ma se Mercedes avesse continuato avrebbe stradominato sempre e perennemente, come fece nei '30 fermata solo dalla guerra o oggi con monopolio assoluto.
  12. (OT-roba che non interessa a nessuno) Già è così, questa F1 mi ha completamente perso, non ho visto un GP quest'anno né ne vedrò più. È vero, sono io ad essere fuori dal tempo. Largo ai giovani. Torno nel mio silenzio. Fine OT
  13. La cosa che mi allontana da questo ex mondo di eroi con le p.lle è sapere che c'è la maestrina sempre attenta a valutare se una ruota sì, due no, se la norma tale dice che, se l'attuale legislazione permette , l'investigazione, la punizione, il cappello da somaro eccetera. Non fa per me. Ad altri entusiasmerà. Dubito.
  14. Io sono supremamente d'accordo con l'articolo "cul de sac". Porterei però a compimento il percorso. L'azione in pista, i sorpassi vanno eseguiti solo e soltanto con l'ausilio del DRS a fine rettilineo con buona creanza, compostezza, senza far inalberare i rigidissimi tutori dell'ordine in pista. E poi in DRS è politicamente corretto, democratico, non si offende il sorpassato (di qualsivoglia fede, colore della pelle, sesso, livello di ricchezza ed educazione) in quanto non è richiesta alcuna capacità di attacco o difesa, la differenza la fa solo la meccanica della fluidodinamica. Finalmente il Cavatappi di Zanardi su Herta può essere declassato a vergogna imperitura, e il video cancellato per sempre da ogni supporto audiovisivo a perpetua dannazione di un gesto arrogante e blasfemo. Così sia.
  15. Per carità, non ho mai letto Marx ma son certo che non sarei, come nessuno qua dentro, degno di allacciargli le scarpe in quanto cultura politica. Grazie per l'interessantissimo qualunquismo con cui hai, Osrevinu, accolto il mio microscopico pensierino, ossia l'accostamento tra cecità d'applicazione dei regolamenti in F1, come nell'Europa della finanza germanocentrica. Ribadisco il concetto: la politica oggi rifugge il suo potere diventando mera applicatrice di regolamenti, non più governatrice e indirizzatrice "ideologica" atta a favorire il maggior benessere della società/vitalità ed interesse dello sport. Insomma: i tempi di Balestre, ma anche di Eccelestone, i padri-padroni, sono finiti per sempre. Sia un bene o un male lo decida ognuno a seconda della sua sensibilità..
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