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Sikander

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  1. Non parlerei di una involuzione, quanto di un non raggiungimento di un certo livello ancora più eccelso.
  2. Assolutamente: io non credo che Vettel non abbia detto il massimo. Semplicemente, il suo massimo, è quello.
  3. Inoltre il problema principale, è che quando ha avuto tra le mani un mezzo non assolutamente perfetto (leggasi: post Red-Bull 2013), ed un compagno non appagato (leggasi: Raikkonen), Vettel è andato nel pallone, c'è poco da dire. In questo, con le dovute cautele, mi ricorda molto Button: un pilota semplicemente perfetto quando tutto gli girava per il verso giusto, in grado di mettere sotto anche un Hamilton o chi per esso, ma che invece soffriva da matti quando il mezzo non lo assecondava al 110%. Solo che Button, a pari mezzo, un Hamilton ogni tanto lo batteva anche duramente....un Vettel non lo so proprio se sarebbe stato in grado, visto come è andata con Ricciardo/Leclerc. Vettel ha avuto la grazia, (e la bravura), di imboccare il ciclo vincente RB, praticamente all'inizio della sua carriera. Nel periodo fine 2009-2013, era praticamente sicuro che se la macchina non rompeva, almeno a podio ci arrivava. Vuoi mettere come corri con serenità in una situazione simile? Negli stessi anni, mentre lui vinceva a raffica, Hamilton, secondo me, imparava in McLaren, a "tranquillizzarsi", capendo che i mondiali si vincono anche con i 4* posti (leggasi: 2010). Il periodo 2014-2019 ha invece visto la situazione ribaltata: un Hamilton ormai maturo, che già aveva fatto "gavetta" di lotta mondiale, pronto su una vettura perfetta. E un Vettel, che, di fatto, non si è mai trovato in lotta mondiale pari contro pari, o in leggera inferiorità tecnica, a dovere lottare non più con la serenità di prima, ma con la necessità di doverci mettere qualcosa in più: non si trattava di più di fare la pole e salutare tutti. Questa situazione di lotta mondiale, non l'aveva mai vissuto prima. E questo, a mio avviso, l'ha mandato nel pallone, o, quanto meno, non gli ha permesso di misurarsi con un Hamilton sempre velocissimo, ed anche maturato.
  4. Sono d'accordo. Premesso che l'articolo di Alessandro è molto interessante e ben scritto, il Vettel "in pista", senz'altro è più interessante, ed è da li che nascono tutti i problemi, secondo me. Problemi che già si erano palesati pesantemente nel 2014. In ogni caso, le "ingenuità extrapista" mi hanno aiutato a dare una lettura alla sua messa alla porta da parte di Ferrari. Mi ha letteralmente scioccato come l'erede designato di Schumacher, arrivato come un eroe a Maranello, sia stato cancellato politicamente da Leclerc alla secondo stagione. Attendo con interesse la seconda parte, giusto per vedere se le opinioni di Alessandro coincidono con le mie che mi son da lungo tempo fatte sul Vettel in pista.
  5. Una domanda che mi frulla in testa da un pò: Ma tutto questo strapotere interno al team Ferrari di Leclerc, da dove nasce? Cioè...questo ragazzo (dal piede comunque pesante), ha liquidato letteralmente a livello politico interno molto più che in pista, un 4 volte campione del mondo designato erede di Schumacher in Ferrari fino a non molto tempo fa. Al punto tale, che, per la prima volta da quando seguo la F1, ora Ferrari si affida ad una coppia che ha vinto in tutto 2 gp, mettendo il team in mano a, sostanzialmente, un esordiente (un pò come la McLaren nel 2008, ma Hamilton mi pareva più maturo già allora del Leclerc attuale). Io non discuto la velocità di Leclerc, ne ha, si vede, e migliorerà anche....ma Vettel, è politicamente così debole? Perchè, a questo punto, il precedente del 2014 in Red Bull con Ricciardo, dove anche li, Vettel era ad inizio anno il re incontrastato, getta pesanti ombre...
  6. Hamilton il Vettel degli ultimi anni se lo mangia. Che dire, un pò mi spiace per Sainz, nell'ultimo anno ha avuto una crescita notevolissima, che mi ha molto ricordato Button: costante, forse non velocissimo, ma poco incline all'errore (mi viene in mente solo il Bahrein lo scorso anno, quando doveva stare più attento nell'attacco a Verstappen). Pertanto, profilo perfetto per una Ferrari che ha già fatto capire chi sarà il suo nuovo Messia Rosso. Molto contento dell'approdo di Ricciardo in McLaren...non poteva essere altrimenti, visto che è il mio pilota preferito. Se Norris progredisce, il piede pesante di Ricciardo e la sua voglia di riscatto, uniti alla direzione di Seidl ed i motori Mercedes, possiamo puntare a qualcosa di interessante.
  7. Non me lo aspettavo. Vettel in McLaren, visto il nostro status di team in ricostruzione avviata, forse non è una cattiva idea, se parte con l'idea che per il mondiale non si corre.
  8. Sikander

    Radio Paddock 2020

    Oppure ancora meglio: "hai 100kg di carburante uguale per tutti, usali come ca**o ti pare".
  9. Test finiti. Sono abbastanza positivo sulla McLaren-Renault: hanno, incredibilmente, girato tantissimo. Penso possano lottare ancora per il 4-5 posto, con una Racing Point molto più agguerrita, almeno nella prima fase di campionato.
  10. Io comunque, da quando seguo la F1 (1999), con l'eccezione del 2005, non ricordo una singola gara interessante ad Imola. Sarà anche storico, ma decisamente più soporifero di Malesia, Austin...
  11. Si chiude una stagione tutto sommato positiva per McLaren. 4* posto nei costruttori, e 6* nei piloti per Sainz, credo entrambi oltre qualsiasi pronostico dell'inverno scorso. Sarà molto difficile confermarci nel 2020 da separati in casa con Renault.
  12. McLaren a podio dopo 5 anni. Bella dose di culo, ma dopo 5 anni ci sta tutta. Complimenti a Carlos, anche per avere tenuto, con gomme finite, dietro le Alfa motorizzate Ferrari : vuoi vedere che il Renault non è tutta sta schifezza di motore? PS: noto ora che nel triennio McLaren-Honda il team, con dei piloti comunque secondo me nettamente superiori alla coppia attuale (eccetto forse Vandoorne), ha totalizzato 133 punti in 3 anni. Contro i 138 di quest'anno. Credo che questo dato da solo dia l'idea dello schifo che ha fatto Honda che non rimpiango minimamente, neanche oggi, e dello sbando completo in cui il team era precipitato dal 2013, da cui sta emergendo solo ora. Ed il dato confortante è che questi risultati sono stati ottenuti con Sainz (che solo da luglio ho iniziato a considerar per il buon pilota che è, mea culpa, ma certo non è Vettel, Hamilton, Alonso...) ed un esordiente; dunque la vettura c'è.
  13. Complimenti a Mercedes per il titolo costruttori! McLaren tutto sommato positiva: Carlos Sainz si sta rivelando un pilota solidissimo, non me lo aspettavo. Norris continua ad alternare ottime prestazioni a momenti in cui sembra perso....certo che oggi dopo la botta ricevuta da Albon, al netto che Lando nell'episodio mi pè sembrato addormentato, un'investigazione per me ci stava. Se penso alle premesse di fine 2018, e penso ad oggi, con un 4* posto in campionato sempre più vicino, non posso che essere contento.
  14. Non sono convinto: Norris era comodissimo 5* prima della rottura all'ultimo giro. Vediamo domani.
  15. A leggere bene Spa-Monza abbiamo perso punti per affidabilità e errori dei box...la macchina era circa dove è oggi. Temo molto questi problemi, che spesso caratterizzano la McLaren quando deve fare punti pesanti in momenti importante del campionato. Vero è che non mi stupirei se avessero fermato lo sviluppo dell'auto in ottica 2020....4*o 5* credo ci cambi poco.
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