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Radio Paddock 2018


sundance76
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2 ore fa, Carlomm73 ha scritto:

Negli anni '80 i GP Europei cominciavano, riferendosi al fuso C.E.T, spesso alle 15:00, qualche volta alle 14:30 e altre alle 15:30, mai alle 14:00

Certamente. Se non ricordo male Spagna '81 era partita addirittura alle 16. Poi però Ecclestone ha preso in mano la situazione e ha via via uniformato non solo gli orari di partenza delle gare, ma anche quelli delle sessioni di prove.

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Per me il cambio d'orario almeno dopo la fine del campionato di Serie A (facendo due conti partita delle 15 e gp vanno in simultanea) è un regalo visto che di solito e specialmente d'estate la domenica si pranza verso le 13-13:30 e visto che sarò obbligato allo streaming al pc sicuro alle 14 non riuscirei a mettermi e mi evita anche la concomitanza con la Motogp. 

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4 ore fa, RC77 ha scritto:

Già... anch'io non avevo gran fiducia nel baffone yankee e in quelli che rappresenta, e infatti pwer ora quello che si è visto è solo un mix di rapida voglia di far cassa (fottendosene allegramente della contestuale riduzione dei bacini di utenza storici) e politically correct dei peggiori (che fastidio davano le grid girls lo devo ancora capire).

Modifiche a ciò che veramente andava male nella F1 attuale... non pervenute... solo cosmesi su dettagli...


Ah... sempre a proposito di bacini di utenza che si riducono  e di padroni del vapore che non hanno la minima idea di cosa sia la cultura sportiva europea... ma in un italia che è prevalentemente pallonara chi seguirà i GP quando in contemporanea gioca la propria squadra di calcio?

Temo che tutto il sistema sia strutturato in modo tale che le modifiche che contano siano veramente difficili da realizzare, sempre che lo si voglia fare, e che la competenza di tali modifiche non sia nelle mani della “proprietà”.

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10 ore fa, Mak ha scritto:

molto meglio l'"halo" che sta sviluppando la indycar:

201822203040.jpeg

 

Di "Halo", aureola, ce n'è uno solo: l'orrido infradito europeo.

Questo di concezione statunitense chiamiamolo col suo nome: canopy, in italiano cupolino, calotta

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1 ora fa, Andrea Gardenal ha scritto:

Altra foto che mostra meglio la posizione del pilota

 

il grosso dei detriti che ho provocato danni arriva proprio dalla testessa altezza del casco quindi almeno per indicidenti come quello di massa sarebbe stato utilissimo. Invece ho dubbi che l'HALO non sarebbe serevito neanche in quei casi. Potregge solo di più in caso ti arrivi una gomma addosso , ma considerando come sono ben legate alle vetture ormai le gomme non credo che sia la principale fonte di  pericolo ormai. 

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3 ore fa, Andrea Gardenal ha scritto:

Altra foto che mostra meglio la posizione del pilota

MFTH9KM.jpg

non credo che questa soluzione avrebbe salvato la vita a wilson, o surtess.

cosi come l'halo del resto, inutile anche per il caso della molla di massa

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33 minuti fa, KL643 ha scritto:

non credo che questa soluzione avrebbe salvato la vita a wilson, o surtess.

cosi come l'halo del resto, inutile anche per il caso della molla di massa

Perché dici? Massa alla fine è stato colpito vicino all'occhio sinistro...

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4 ore fa, M.SchumyTheBest ha scritto:

Mi pare l'avessero provato il cupolino, ma bocciato perché dava una visione "distorta", oltre forse allo sporco o robe così.

Si, i problemi grossi sono lo sporco e la pioggia. Il primo può essere risolto abbastanza facilmente con degli stap-off, come sui prototipi, mentre il secondo non è risolvibile (se non con dei tergicristalli :asd:). Questa soluzione è un po' un "ritorno alle origini", son 50 anni che ci studiano, e mi stupisce che l'Indycar voglia anche solo provare una cosa del genere :zizi: 

La visione distorta è un problema relativo. Del resto anche sui prototipi non è più come 10 anni fa, quando si passava il weekend a cercare il vetro migliore per la gara. Questo sia per una questione di materiali sia per una questione di lavorazioni.
Discorso diverso i riflessi, ma anche qui qualche miglioria la si può studiare.

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41 minuti fa, giovanesaggio ha scritto:

Si, i problemi grossi sono lo sporco e la pioggia. Il primo può essere risolto abbastanza facilmente con degli stap-off, come sui prototipi, mentre il secondo non è risolvibile (se non con dei tergicristalli :asd:). Questa soluzione è un po' un "ritorno alle origini", son 50 anni che ci studiano, e mi stupisce che l'Indycar voglia anche solo provare una cosa del genere :zizi: 

La visione distorta è un problema relativo. Del resto anche sui prototipi non è più come 10 anni fa, quando si passava il weekend a cercare il vetro migliore per la gara. Questo sia per una questione di materiali sia per una questione di lavorazioni.
Discorso diverso i riflessi, ma anche qui qualche miglioria la si può studiare.

La pioggia la batti con degli stap-off idrorepellenti un po' come per le visiere dei caschi 

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48 minuti fa, giovanesaggio ha scritto:

Si, i problemi grossi sono lo sporco e la pioggia. Il primo può essere risolto abbastanza facilmente con degli stap-off, come sui prototipi, mentre il secondo non è risolvibile (se non con dei tergicristalli :asd:). Questa soluzione è un po' un "ritorno alle origini", son 50 anni che ci studiano, e mi stupisce che l'Indycar voglia anche solo provare una cosa del genere :zizi: 

La visione distorta è un problema relativo. Del resto anche sui prototipi non è più come 10 anni fa, quando si passava il weekend a cercare il vetro migliore per la gara. Questo sia per una questione di materiali sia per una questione di lavorazioni.
Discorso diverso i riflessi, ma anche qui qualche miglioria la si può studiare.

Indipendentemente dalle soluzioni che dovessero partorire mi piace il solo fatto che ci stiano lavorando sopra

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1 ora fa, Pep92 ha scritto:

La pioggia la batti con degli stap-off idrorepellenti un po' come per le visiere dei caschi 

Ci sono condizioni in cui i piloti puliscono la visiera con le mani (vuoi per l'umidità, vuoi per la condensa). Il secondo problema è relativo in un ambiente "aperto", il primo resta.
E parlo, ovviamente, di pioggia battente. L'effetto è un po' quello di andare in autostrada sotto ad un diluvio, quando pioggia forte e velocità rendono assolutamente inutili i tergicristalli e l'inclinazione del vetro.

 

1 ora fa, Andrea Gardenal ha scritto:

Indipendentemente dalle soluzioni che dovessero partorire mi piace il solo fatto che ci stiano lavorando sopra

Non vedo un grande sforzo, onestamente: il cupolino è stata una delle prime soluzioni ideate ed è stata scartata a più riprese (l'ultima al GP di Gran Bretagna da Vettel). Voler tentare ancora una volta quella strada per me significa non avere più idee.

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