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Inviata
  • Questo è un messaggio popolare

Lamentarsi su forum, al bar, su facebook, su instagram, su twitter etc. per loro (f1 governance in generale) è soltanto gradita pubblicità gratuita al prodotto se nel frattempo si continua diligentemente a pagare l'obolo. E' solo un modo per ventilare la frustrazione, per il tifoso cornuto e mazziato. Loro, di certo, non percepiscono il messaggio fintanto che dormono su un letto di dobloni.

 

  • Risposte 508
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  • Vero. Come ho scritto altre volte, ho avuto modo di conoscere gli amici di mia figlia(ora 19enne) in questi anni: della F.1 non frega un cazzo a nessuno.QUando è successo l'incidente a Schumacher

  • 35 anni. Patente mai presa per scelta, visto che odio profondamente le auto stradali e odio guidare. Forse sarò, diciamo, costretto a prenderla da qui a poco, ma solo per un motivo: quando mi sbattera

  • straquoto, ci sono meno appassionati su qualsiasi materia, c'è una generazione dai 15 ai 55 di gente che come hobby ha passare un dito su uno smartphone per sapere tutto senza conoscere nulla

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Featured Replies

Inviata
  • Questo è un messaggio popolare
18 ore fa, 330tr ha scritto:

Esperimenti simili non sono nuovissimi..mi ricordo Moss sulla Brabham '83, Schumacher sulla Ferrari '84 (mi pare).

Se mettiamo "a sistema" credo che le macchine più difficili in assoluto siano quelle dei primi anni '80. Turbo arcaici, effetti suolo..bestie al limite della guidabilità. Alcuni piloti non erano proprio in grado di esplorarne i limiti.

20fjbk.jpg

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3517teb.jpg

 

2a7iss0.jpg

 

ho dovuto unire le pagine perché le foto meritavano troppo.. apprezzate lo sforzo :asd: 

 

Inviata
  • Questo è un messaggio popolare
4 ore fa, Kitt ha scritto:

Io rimango convinto che tutte le vetture di F1, dagli albori fino a queste rimarranno per sempre le piu' difficili...

Chissà..i regolamenti e la tecnica sono cambiati tantissimo, nel tempo.

La difficoltà era dovuta a tanti fattori, tra cui la durata..certi regolamenti (es1925) prevedevano Gran Premi di 800 km, su piste polverose più che sconnesse; le vetture erano già potenti ,con compressore, e magari con solo 2 tamburi inefficaci su cui fare affidamento..

In anni più recenti la potenza animale irruppe nel mondo dei GP. Le tedesche anni '30 arrivarono a 600 CV da tenere in strada su gomme strette e inefficaci e con sospensioni di concezione ancora primitiva (per non parlare dei freni). A mio parere l'Auto Union typ C del 1937 vincerebbe a man basse la coppa "mostro inguidabile".

Solo Rosemeyer era in grado di portarla al limite..volendo si potrebbero trovare affinità con le gruppo B e la Lancia Delta S4 '86..

Le "Formula Zero", mi piace pensarle così, divennero 3000 compresse nel '38, e nel '39 si riavvicinarono per potenza ai mostri a cilindrata libera del '37; nel frattempo nasceva la piccola 1500 Alfa Romeo, una "voiturette", il prototipo della Formula 1 dopoguerra, che arriverà, imbottita di benzina, a 450 cavalli nel '51. Potenza notevole, che scenderà bruscamente con le F2 dei campionati '52 e '53. Nei '54-'60 si ha il 2500 aspirato, con vetture via via più semplici e maneggevoli. 

La Maserati 250F è probabilmente la F1 a motore anteriore più facile da guidare.

Arriva il motore posteriore. Le Cooper sono dei giocattolini, apparentemente molto semplici e facili da pilotare; arriva poi il 1500 aspirato, e la potenza "scompare" tanto che i piloti se me lamentano. Negli anni '60 del 1500 le macchine sono perfettamente equilibrate e maneggevoli: si va di fino e di scie, chi vuole emozioni si infila in un prototipo.

Torna la potenza e difficoltà di guida nel '66. Il 1967 è l'ultimo anno senza alettoni. Gli alettoni faciliteranno la guida ai piloti. Le vetture a cavallo di questa data sono molto difficili da tenere a bada. Pian piano l'aerodinamica riesce ad addomesticare le bestie da 400 cavalli 3000, finché arriva l'egfetto suolo e il turbo. I primi turbo sono inguidabili, con un lag esagerato; le vetture diventano rigidissime, pesanti, potentissime. Si ritorna ai 600 cavalli degli anni '30, viene abolito l'effetto suolo e diminuisce la fatica per il pilota, ma aumenta la potenza con mostri ancora meccanici metà '80. Forse le monoposto più faticose e scorbutiche mai viste, con oltre 1200 CV. La potenza è quasi dimezzata coi 3500 aspirati, vetture comunque difficili, la velocità in curva aumenta al pari dell'efficacia aerodinamica, si arriva a sfruttare l'elettronica per bilanciarla, viene bandita e succede il finimondo, si torna a vetture inguidabili e imprevedibili. I grossi cart del '94 lasciano il posto a creature sempre più raffonate sino al 2013,e la Red Bull a detta di Brundle è la F1 più facile di tutti i tempi da pilotare.

Inviata
59 minuti fa, Malefix ha scritto:

ho dovuto unire le pagine perché le foto meritavano troppo.. apprezzate lo sforzo :asd: 

Grazie.

È doloroso leggere di uno Schumacher, che dovrebbe oggi esprimere il suo parere sulla vettura del '99..che tristezza..

Comunque avrebbe cambiato idea. Oggi gli sembrerebbe vecchia e superata. 

Ricordo che Prost, provandola, si meravigliò moltissimo dell'arcaicità delle prime vetture anni '80 che guidava, dicendo che il balzo tecnologico '80-'93 è ben maggiore che '93-oggi

Inviata
In questo momento, 330tr ha scritto:

Grazie.

È doloroso leggere di uno Schumacher, che dovrebbe oggi esprimere il suo parere sulla vettura del '99..che tristezza..

Comunque avrebbe cambiato idea. Oggi gli sembrerebbe vecchia e superata. 

Ricordo che Prost, provandola, si meravigliò moltissimo dell'arcaicità delle prime vetture anni '80 che guidava, dicendo che il balzo tecnologico '80-'93 è ben maggiore che '93-oggi

bravissimo, Prost provò nello stesso giorno la Renault dell'81 la Williams del 1993 e la Red Bull 2013, rimase stupito di come facessero certi tempi con macchine così rudimentali nel 1981, mentre tra la Williams del 1993 e la RB 2013 non trovò differenze, a parte la maggior difficoltà della williams, senza servosterzo.

Inviata
  • Questo è un messaggio popolare

Quando parlate di queste cose, maledico il mio anno di nascita (1993)

Inviata
20 ore fa, MauroC ha scritto:

Io invece questa sensazione ce l'avevo guardando proprio gli onboard di fine anni 90 o primi 2000.  Mi impressionavano invece i cameracar anni 80 con il cambio manuale e quelle vibrazioni pazzesche. Oggi sarei intimorito dalla necessità di spippolare continuamente su tutti quei manettini.

C'è da dire che la tecnologia delle riprese onboard è progredita di pari passo con le vetture, la notevole riduzione delle vibrazioni amplifica l'impressione di "facilità".

Di fatto la difficoltà o l'abilità nella conduzione pura si è spostata nel tempo su fattori diversi, il mio sogno proibito è che tornasse preponderante la necessità di modulare la spinta sui pedali (acceleratore o freno che sia), cosa smarrita già a fine anni 90 appunto.

condivido

18 ore fa, alessandrosecchi ha scritto:

1) In questo Forum, eccezione vera per il mondo del Web, c'è un'ampia forbice di differenza di età tra gli utenti. Si parte dai ventenni e si arriva agli ultrasessantenni. E' cosa rara e straordinaria per un ambiente come questo.

2) Ora, io personalmente non mi permetterei mai di mettere in dubbio i pensieri di chi ha visto dal vivo le corse degli anni 80, perché benché sia nato in quegli anni non ho memoria storica per poter controbattere.

2bis) E anche riguardare ad oggi quelle gare aiuta fino ad un certo punto, perché si è condizionati da quello che è il presente. Il presente si vive una volta sola, poche palle.

3) Sto ancora aspettando una risposta alla domanda "perché ci sono 10 milioni di persone in meno" negli ascolti rispetto a 15 anni fa. E non mi si dica che c'erano la Ferrari e Schumacher che vincevano, perché potevano influire e ok ma fino ad un certo punto. 

Nel 2010 e nel 2012, anni in cui la RAI era unica emittente a trasmettere in chiaro e in diretta, all'ultima gara c'era la concreta possibilità che la Ferrari vincesse il titolo con Alonso, eppure da questo grafico non risultano ascolti milionari al pari di quelli degli anni 2000. Quindi "la Ferrari che vince" c'entra a convenienza e non è un metro di paragone per valutare gli ascolti.

4) La verità, oggettiva, è che l'appeal della Formula 1 è andato calando in modo inversamente proporzionale ai tentativi di spettacolarizzarla artificialmente, tentativi mirati a conseguire più ascoltatori (anche occasionali) con un duplice risultato negativo: non riuscire a trattenere gli occasionali e perdere gli storici, tramortiti dalla serie di puttanate inventate appunto per avvicinare la F1 ad uno show allontanandola dallo sport. Andate nei bar, nelle edicole, e chiedete perché la Formula 1 non la si segue più, sentite cosa vi dice la gente. Il DRS, le gomme a scoppio programmato, i motori ibridi in una categoria sprint quando c'è un WEC che incarna il ruolo dell'ibrido a tutti gli effetti.

5) Io non so rispondere a chi mi dice "sai te come cazzo fai a seguirla ancora"

6) Molinari, per quanto mi riguarda, può esprimere qualsiasi parere: può dire che le vetture 2015 sono più fighe di quelle del 1995, può dire che "le vecchie generazioni erano migliori" è una stronzata perché si dice sempre così, ma i fatti oggettivi lo sbugiardano ora e lo sbugiarderanno sempre di più. E' la sua opinione, e probabilmente ci saranno altre persone che la pensano come lui, ma per quanto mi riguarda quello che lui sostiene è totalmente senza senso, fuori da ogni logica e contesto e a tratti irrispettoso dell'esperienza di chi segue le corse da 30 o 40 anni, perché basta semplicemente riguardare uno dei video postati in precedenza per capire quanto le F1 di 20 anni fa fossero delle puttane per le quali ci volevano palle cubiche per andare in pista, mentre adesso sono dei taxi: al netto del fatto che nessuno di noi sarebbe comunque in grado di portarli al limite.

Solo il fatto che siamo qui a discuterne significa che un problema c'è, ed è reale. L'ultima pagliacciata delle qualifiche e la semi ribellione di team (spesso collusi con il potere) e piloti significa che si è arrivati all'insostenibilità di una situazione patetica.

Tutte le corde prima o poi si spezzano, qui siamo attaccati ad un filo e nessuno mi convincerà MAI che le mie e le nostre sono fantasie passeggere.

sulla questione ibrido sono d'accordo (nel senso che anch'io preferisco i V10 aspirati) ma la F1 è indubbiamente il precursore per le tecnologie sulle future vetture da strada, e l'ibrido è il presente/futuro delle vetture da strada quindi c'è poco da fare.

su queste cose non mi trovo d'accordo:

1) nì: una cosa è il web e una cosa sono i social network:

se vai sui social trovi soprattutto giovani

se vai sui forum trovi soprattutto gli altri (i giovani non mancano ma la percentuale cala)

2) cosa su cui avrei concordato qualche anno fa, oggi meno:

esempio stupido per rendere l'idea: se fossi uno nato nel 2024, non prenderei certo per legge i commenti di quelli che hanno vissuto la F1 del 2012 perculando Vettel e fischiando Hamilton sotto al podio di Monza (ed erano in tanti) solo perchè -per l'appunto- loro c'erano e io no (quindi loro sono testimoni e al contrario di me)... vedere una gara non da appassionato ma tramite il filtro del tifoso (che sia di un pilota, di una scuderia o di un ideale) automaticamente fa perdere gran parte del valore della testimonianza stessa (dato che ogni evento è filtrato dal tifo);

tuttavia sul principio che sia più valido un commento in diretta (prendendo in paragone la stessa persona: qualche anno prima e qualche anno dopo) rispetto a uno col senno di poi son d'accordo (e infatti proprio per questo mi fido più degli articoli che contestavano la F1 anni or sono rispetto a quelli che oggi la rivalutano o la mistificano)

2bis) vero, ma fino a un certo punto: il duello Gilles-Arnoux è epico ieri, oggi e domani, visto una volta o visto 10 volte ergo per lo stesso motivo una gara può essere ritenuta brutta ieri, oggi o domani, vista per la prima o per la terza volta

3) la F1 all'epoca faceva più ascolti in Italia (in UK a memoria ne faceva di più tra 2008-11 rispetto a 2000-04);

in UK il passaggio BBC/sky avvenne nel 2012 causando una netta decrescita (il che già invalida il senso del paragone italiano pre2013 versus paytv dato che il crollo è un fenomeno automatico non solo nostrano), ma nei 3/4 anni precedenti la situazione era superiore rispetto ai primi duemila: italyhungary2000s.png

https://f1broadcasting.co/2012/06/19/the-lowest-ten-uk-f1-ratings-in-the-21st-century/

4) giusto qualche settimana fa dicevi che la verità oggettiva non è nelle mani di nessuno, ma a parte questo -per quanto ne sappiamo- il tentativo di spettacolarizzarla può anche aver salvato capra e cavoli (visto che vi piacciono gli ascolti, ho postato sopra l'andamento dei rating UK)

5) anch'io non sapevo rispondere a tale domanda ben prima del 2010, ma semplicemente me ne fregavo.. e non mi sembra che qua abbiano tutti avuto l'intera classe a seguire la F1 ai tempi della scuola

6) i fatti (ho già postato 3 articoli dell'epoca) sbugiardano chi crede che la F1 fosse apprezzata da tutti* quando in realtà viene spesso presa a pernacchie oggi come 20 anni fa

*d'altronde se abbiamo avuto dei cambiamenti, è proprio perchè la F1 NON piaceva (ringraziate i vostri predecessori che la contestavano), altrimenti o non avrebbero cambiato nulla o sarebbero tornati subito indietro (come si è fatto con queste qualifiche: non apprezzate e ripristinate dopo 2 GP)

 

9 ore fa, MauroC ha scritto:

Riguardo gli ascolti, non sono così sicuro che il calo di interesse sia figlio degli ultimi interventi regolamentari, potrebbe anche essere vero il contrario, ossia che gli ultimi interventi siano un disperato tentativo di risposta verso questo calo.

this

8 ore fa, Ayrton4ever ha scritto:

Quoto tutto.

Tra l'altro il Molinari, come lo chiama Muresan, ha espresso la sua opinione con educazione senza offendere nessuno quindi va rispettato.

Io rimango di un'opinione totalmente opposta rispetto alla sua, non per amore del passato ma appunto perchè, come diceva Mauro nell'ultimo paragrafo, si è ormai in uno show televisivo con tanto di scritte in sovraimpressione sulla griglia di partenza

grazie

7 ore fa, Osrevinu ha scritto:

Ho letto tutto il topic e devo dire che sono d'accordo un po' con tutti. Io le gare le continuo a guardare ma l'interesse non è più quello di un tempo, ma penso che questo valga per molti. Saranno gli impegni (tra sabato e ieri sono tornato a casa giusto per pranzo figuratevi), sarà che ne hanno fatte di tante e tali, ma anche il piacere che un tempo provavo a discutere della F1 è calato.

Io penso che la F1 sia come il commercio: per conquistare un cliente ci vogliono anni, per perderlo 5 minuti e questo è proprio quello che è successo negli ultimi anni. Conosco personalmente gente che seguiva la F1 e che ora non lo fa più per tutta una serie di motivi. Quando parlo di DRS, gomme obbligatorie e robe del genere quelli che un tempo seguivano mi guardano pensando che li stia prendendo in giro.

O chi di dovere si dà una svegliata o tempo dieci anni e andrà tutto a ramengo.

anch'io: gli amici con cui vado a Monza a vedere GT ecc la danno per morta dalla seconda metà degli anni 90 ad esempio; opinione che a mio parere condivido se si parla del 1998-2009

7 ore fa, Ayrton4ever ha scritto:

No ma provocavano quasi senza argomentare, lui almeno ha delle tesi a supporto delle sue idee

Alberto, sai bene che scendere sulla definizione di "puttanata" ci porterebbe in un loop filosofico infinito. Gli imbecilli delle scie chimiche o signoraggio bancario spesso aggrediscono chi non la pensa come loro, a me non pare che lui abbia aggredito nessuno nè trolleggiato. Se si diverte con questa F1 beato lui, io no e la trovo più conciliante al sonno di una camomilla ma rimango dell'idea di fargli esprimere le sue idee poi se prenderla in considerazione o meno è una scelta personale

graziex2

7 ore fa, sundance76 ha scritto:

Non riesco a fare la differenza, però tra la metà degli anni '80 e il 2000 secondo me aumentò progressivamente l'interesse del pubblico per la F1. 

A livello di feeling, è difficile da dire.

A metà anni '80 ero poco più che un bambino, tifoso della Ferrari che perdeva molto spesso e questo incideva sull'interesse. Ricordo gare "noiose" proprio perché la Ferrari era indietro o si ritirava. Conoscevo a grandi linee i fatti di campionato perché avevo l'abbonamento a Quattroruote, che seguiva molto il Mondiale con servizi prevalentemente tecnici, ma anche sportivi. Ma non compravo sempre il quotidiano per leggere i commenti.

Insomma, ero tifoso, e quando c'erano "fiammate" come Monza '88 o Brasile '89 tornavo a sperare. Proprio nell'89, ormai abituato a non pensare più al titolo mondiale, l'interesse tornò ad aumentare, fino a raggiungere picchi stratosferici l'anno dopo, quando Prost sfiorò il mondiale. Cominciai allora a comprare AS. Da allora, l'interesse è stato sempre stabilmente alto, fino al 2001-2002 (quando l'interesse per la Storia, sempre stato alto, iniziò a prevaricare sul resto). Ricordo che nel 2004, pur continuando a registrare le gare, non le guardavo più. Me ne andavo a mare.

L'ultimo decennio è storia recente..

esatto, secondo me ci sono molte più persone di quel che si creda; io stesso non guardo le partite del Milan (non sono un appassionato di calcio dal 2009) ma se dovesse tornare in Champions (nel 2018, forse) non dubito che ricomincerei a seguire almeno quelle

Modificato da mrk-cj94

Inviata

una parte del post rileggendola ammetto che non è chiara: 

tuttavia sul principio che sia più valido un commento in diretta (prendendo in paragone la stessa persona: qualche anno prima e qualche anno dopo, A CONDIZIONE CHE NON PASSI DA TIFOSO AD APPASSIONATO O VICEVERSA*) rispetto a uno col senno di poi son d'accordo 

*= altrimenti il discorso non regge

Inviata
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7 ore fa, Albi66 ha scritto:

Lo adoravo cazzo...

will-mans-spaf-1987.jpg

 

Io lo adoro. Ancora. E fino alla notte dei tempi. E' e sarà per sempre il mio idolo, il mio eroe, mai nessun pilota potrà mai soppiantarlo dal mio personale trono. 

Inviata
4 minuti fa, Davide Hill ha scritto:

Io lo adoro. Ancora. E fino alla notte dei tempi. E' e sarà per sempre il mio idolo, il mio eroe, mai nessun pilota potrà mai soppiantarlo dal mio personale trono. 

nemmeno Sebastian che ha vinto la prima storica gara per Toro Rosso?

Inviata
  • Questo è un messaggio popolare
9 ore fa, MauroC ha scritto:

Riguardo gli ascolti, non sono così sicuro che il calo di interesse sia figlio degli ultimi interventi regolamentari, potrebbe anche essere vero il contrario, ossia che gli ultimi interventi siano un disperato tentativo di risposta verso questo calo.

È un cane che si morde la coda. La mancata soddisfazione del pubblico genera un calo d'ascolti che porta chi comanda a cambiare le regole riducendo l'elemento sportivo e aumentando quello puramente spettacolare; tali cambiamenti non vengono graditi dal pubblico, che ricomincia a diminuire abbassando ulteriormente gli ascolti e via dicendo.

L'unica cosa di cui sono 100% sicuro è che più la F1 continuerà coi suoi (ridicoli) tentativi di spettacolarizzare il proprio prodotto, più gli ascolti continueranno a calare, soprattutto se la risposta al calo degli ascolti è l'introduzione di norme che rendono sempre più difficile spiegare la F1. Io ammetto di trovarmi in imbarazzo quando devo spiegare anche solo il meccanismo delle qualifiche: tre manche, al termine della prima gli ultimi X (5, 6 o 7 a seconda degli iscritti) vengono eliminati e questi andranno a occupare le posizioni ottenute al termine della Q1; all'inizio della seconda si cancellano tutti i tempi e ancora una volta gli ultimi X vengono eliminati e vanno ad occupare le posizioni dall'11ª alla (10+X)ª sulla base dei tempi ottenuti in Q2. All'inizio della terza si cancellano ancora tutti i tempi ottenuti e i 10 piloti rimasti si giocano le prime 5 file, che verranno stabilite sulla base dei tempi ottenuti in Q3. Vuoi mettere quanto era più semplice dire "un'ora, tutti in pista, 12 giri per pilota, il più veloce parte primo, il secondo più veloce è secondo e così via fino al più lento che parte ultimo"?

Inviata
3 minuti fa, Andrea Gardenal ha scritto:

È un cane che si morde la coda. La mancata soddisfazione del pubblico genera un calo d'ascolti che porta chi comanda a cambiare le regole riducendo l'elemento sportivo e aumentando quello puramente spettacolare; tali cambiamenti non vengono graditi dal pubblico, che ricomincia a diminuire abbassando ulteriormente gli ascolti e via dicendo.

L'unica cosa di cui sono 100% sicuro è che più la F1 continuerà coi suoi (ridicoli) tentativi di spettacolarizzare il proprio prodotto, più gli ascolti continueranno a calare, soprattutto se la risposta al calo degli ascolti è l'introduzione di norme che rendono sempre più difficile spiegare la F1. Io ammetto di trovarmi in imbarazzo quando devo spiegare anche solo il meccanismo delle qualifiche: tre manche, al termine della prima gli ultimi X (5, 6 o 7 a seconda degli iscritti) vengono eliminati e questi andranno a occupare le posizioni ottenute al termine della Q1; all'inizio della seconda si cancellano tutti i tempi e ancora una volta gli ultimi X vengono eliminati e vanno ad occupare le posizioni dall'11ª alla (10+X)ª sulla base dei tempi ottenuti in Q2. All'inizio della terza si cancellano ancora tutti i tempi ottenuti e i 10 piloti rimasti si giocano le prime 5 file, che verranno stabilite sulla base dei tempi ottenuti in Q3. Vuoi mettere quanto era più semplice dire "un'ora, tutti in pista, 12 giri per pilota, il più veloce parte primo, il secondo più veloce è secondo e così via fino al più lento che parte ultimo"?

Nella storia dei cambi regolamentari, penso che le ragioni siano state diverse a seconda del tipo di cambio, esigenze tecniche, politiche, economiche, di sicurezza, ma mai con lo scopo di accontentare gli appassionati. Al limite con la presunzione di accaparrarsene di nuovi tramite la via della spettacolarizzazione, percorsa in maniera a dir poco maldestra peraltro.

Inviata
2 minuti fa, MauroC ha scritto:

Nella storia dei cambi regolamentari, penso che le ragioni siano state diverse a seconda del tipo di cambio, esigenze tecniche, politiche, economiche, di sicurezza, ma mai con lo scopo di accontentare gli appassionati. Al limite con la presunzione di accaparrarsene di nuovi tramite la via della spettacolarizzazione, percorsa in maniera a dir poco maldestra peraltro.

Questo è un problema enorme. La F1 punta ad attirare anno dopo anno spettatori sempre nuovi, quando forse dovrebbe puntare innanzitutto a mantenere quelli che ha ancora.

Detto questo, IMHO questo problema non si protrarrà per molto: quando il Vecchio non ci sarà più l'intero business è destinato ad andare in pezzi nel giro di una decina d'anni (e non ci sarebbe nulla di strano o vergognoso in tutto questo: come tutti i "fenomeni" umani ha una nascita, uno sviluppo, raggiunge il suo apice, inizia il declino e di lì a poco muore)

Inviata
6 minuti fa, Andrea Gardenal ha scritto:

Questo è un problema enorme. La F1 punta ad attirare anno dopo anno spettatori sempre nuovi, quando forse dovrebbe puntare innanzitutto a mantenere quelli che ha ancora.

Detto questo, IMHO questo problema non si protrarrà per molto: quando il Vecchio non ci sarà più l'intero business è destinato ad andare in pezzi nel giro di una decina d'anni (e non ci sarebbe nulla di strano o vergognoso in tutto questo: come tutti i "fenomeni" umani ha una nascita, uno sviluppo, raggiunge il suo apice, inizia il declino e di lì a poco muore)

Secondo me il vecchio, che scemo non è, lo sa benissimo e fondamentalmente gli sta bene così. Se la vuole portare nella tomba monetizzando nel frattempo tutto ciò che può monetizzare, non esiste un piano a lungo ma neanche a medio termine.

Coglioni coloro che pur avendo voce in capitolo gli vanno dietro... Sempre che esista qualcuno al di fuori di lui che abbia voce in capitolo, non l'ho ancora capito.

Inviata
8 minuti fa, MauroC ha scritto:

Secondo me il vecchio, che scemo non è, lo sa benissimo e fondamentalmente gli sta bene così. Se la vuole portare nella tomba monetizzando nel frattempo tutto ciò che può monetizzare, non esiste un piano a lungo ma neanche a medio termine.

E alla fine forse è giusto così. La F1 di oggi è un prodotto al 100% suo, ed è normale che quando lui uscirà di scena la F1 subirà la stessa sorte

8 minuti fa, MauroC ha scritto:

Coglioni coloro che pur avendo voce in capitolo gli vanno dietro... Sempre che esista qualcuno al di fuori di lui che abbia voce in capitolo, non l'ho ancora capito.

Tendo ad escluderlo. Negli anni si sono fatti i nomi di tanti "delfini" (Horner in primis), ma ho la sensazione che chi tiene tutti per le palle sia sempre e solo lui

Inviata
5 minuti fa, Andrea Gardenal ha scritto:

Tendo ad escluderlo. Negli anni si sono fatti i nomi di tanti "delfini" (Horner in primis), ma ho la sensazione che chi tiene tutti per le palle sia sempre e solo lui

Non parlavo di eredi ma di attori attuali tra federazione, costruttori, investitori... La F1 di oggi è un prodotto suo ma non l'ha inventata lui.

In ogni caso amen, quel che sarà sarà... In qualche modo ci sarà qualcuno o qualcosa che ne raccoglierà l'eredità... (E chi vivrà vedrà :asd: )

Inviata
2 minuti fa, MauroC ha scritto:

Non parlavo di eredi ma di attori attuali tra federazione, costruttori, investitori... La F1 di oggi è un prodotto suo ma non l'ha inventata lui.

In ogni caso amen, quel che sarà sarà... In qualche modo ci sarà qualcuno o qualcosa che ne raccoglierà l'eredità... (E chi vivrà vedrà :asd: )

Ma il tuo pilota preferito è Luigi Rivellini ? Il mio è Helmut Becker, ma mi piacevano molto Carlos Sanchez, Robert Davies, Jean-Paul Cassell e Mario Innocenti.

Inviata
  • Questo è un messaggio popolare
1 ora fa, Ayrton4ever ha scritto:

nemmeno Sebastian che ha vinto la prima storica gara per Toro Rosso?

 

No. Quella è stata senza dubbio una delle gare più emozionanti (anzi, la più emozionante), ma il Leone è il Leone. 

Quando Alessandro dice che se da piccolo t'innamori sportivamente di qualcuno poi te lo porti dietro per tutta la vita, io sono assolutissimamente d'accordo e, anzi, in questa sacrosantissima affermazione io mi ci ritrovo totalmente.

Inviata
9 minuti fa, Muresan80 ha scritto:

Ma il tuo pilota preferito è Luigi Rivellini ? Il mio è Helmut Becker, ma mi piacevano molto Carlos Sanchez, Robert Davies, Jean-Paul Cassell e Mario Innocenti.

:rotfl2:

grande :up: 

è stata la scintilla che ha trasformato in passione ciò che era poco più di un interesse latente :) 

Inviata
  • Questo è un messaggio popolare
23 minuti fa, Davide Hill ha scritto:

 

No. Quella è stata senza dubbio una delle gare più emozionanti (anzi, la più emozionante), ma il Leone è il Leone. 

Quando Alessandro dice che se da piccolo t'innamori sportivamente di qualcuno poi te lo porti dietro per tutta la vita, io sono assolutissimamente d'accordo e, anzi, in questa sacrosantissima affermazione io mi ci ritrovo totalmente.

ATTRIBUTI STRATOSFERICI.

Uno che, senza nessuna garanzia, ha ipotecato la casa per correre....

Inviata
  • Questo è un messaggio popolare

OT

Nel forum in cui scrivevo anni fa(c'era anche Gio) avevano definito:

- Prost pilota lento

- Mansell pilota remissivo.....

Fine OT

Inviata
1 ora fa, Andrea Gardenal ha scritto:

È un cane che si morde la coda. La mancata soddisfazione del pubblico genera un calo d'ascolti che porta chi comanda a cambiare le regole riducendo l'elemento sportivo e aumentando quello puramente spettacolare; tali cambiamenti non vengono graditi dal pubblico, che ricomincia a diminuire abbassando ulteriormente gli ascolti e via dicendo.

L'unica cosa di cui sono 100% sicuro è che più la F1 continuerà coi suoi (ridicoli) tentativi di spettacolarizzare il proprio prodotto, più gli ascolti continueranno a calare, soprattutto se la risposta al calo degli ascolti è l'introduzione di norme che rendono sempre più difficile spiegare la F1. Io ammetto di trovarmi in imbarazzo quando devo spiegare anche solo il meccanismo delle qualifiche: tre manche, al termine della prima gli ultimi X (5, 6 o 7 a seconda degli iscritti) vengono eliminati e questi andranno a occupare le posizioni ottenute al termine della Q1; all'inizio della seconda si cancellano tutti i tempi e ancora una volta gli ultimi X vengono eliminati e vanno ad occupare le posizioni dall'11ª alla (10+X)ª sulla base dei tempi ottenuti in Q2. All'inizio della terza si cancellano ancora tutti i tempi ottenuti e i 10 piloti rimasti si giocano le prime 5 file, che verranno stabilite sulla base dei tempi ottenuti in Q3. Vuoi mettere quanto era più semplice dire "un'ora, tutti in pista, 12 giri per pilota, il più veloce parte primo, il secondo più veloce è secondo e così via fino al più lento che parte ultimo"?

eau la madonna... allora vorrei proprio vederti a spiegare il Draft NBA :P (altro concetto che in uno sport è fondamentale, oltretutto eliminando così la non nuova piaga dei piloti paganti) che è 10^3 volte più complicato del meccanismo delle qualifiche attuale

1 ora fa, Andrea Gardenal ha scritto:

E alla fine forse è giusto così. La F1 di oggi è un prodotto al 100% suo, ed è normale che quando lui uscirà di scena la F1 subirà la stessa sorte

Tendo ad escluderlo. Negli anni si sono fatti i nomi di tanti "delfini" (Horner in primis), ma ho la sensazione che chi tiene tutti per le palle sia sempre e solo lui

occhio a Wolff: entrato in F1 come un signor nessuno acquisendo azioni Williams, ora per me ha le sue chance (che, per essere un ultimo arrivato, sono altissime) di rilevare il ruolo di Ecclestone

Inviata
2 ore fa, Albi66 ha scritto:

OT

Nel forum in cui scrivevo anni fa(c'era anche Gio) avevano definito:

- Prost pilota lento

- Mansell pilota remissivo.....

Fine OT

Mansell remissivo..:asd: (a proposito di asd..che fine ha fatto Mongo?? È troppo simpatico!)

Prost..bè..talvolta mi faceva inc...re. È riuscito ad essere lento e remissivo. Si è dovuto applicare, era impossibile, contronatura, ma ce l'ha fatta. Non gli perdonerò mai Imola e il doppio sverniciamento subito da Nigel a Magny Cours.

Modificato da 330tr

Inviata
  • Questo è un messaggio popolare

Ehm... Agosto 1974

PbQIGLv.jpg

Inviata

Scusate, ma leggere di pippa Hakkinen mi è difficile. Giusto 2 video della pippa (che si qualifica all'esordio davanti ad un Senna):

 

https://www.youtube.com/watch?v=K3vUFWNGuyo

 

 

 

 

 

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