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Radio Paddock Marzo 2016


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2 minuti fa, Andrea Gardenal ha scritto:

Trovo che complessivamente quel format sia stato vituperato troppo. IMHO aveva il solo difetto di far correre i piloti in condizioni diverse l'uno rispetto all'altro, il che spesso portava a situazioni paradossali come quelle di Suzuka 2003 e 2005, oppure Silverstone 2004 con la maggior parte dei piloti che nelle pre-qualifiche aveva volontariamente rallentato per partire tra i primi nelle qualifiche vere e proprie ed evitare la pioggia (pioggia che in realtà non era mai arrivata). Per il resto l'idea che ogni pilota aveva una e una sola cartuccia da sparare non era poi così male.

Ah, dimenticavo, l'altro enorme difetto di quel format era che obbligava i piloti a fare le qualifiche vere e proprie con a bordo il carburante per effettuare la prima parte di gara

Beh si come detto c'era la variabile meteo e la variabile gommatura....ma alla fine tra prequalifica e qualifica la cosa si compensava....boh...a me piaceva un sacco....alla fine le condizioni di gommatura non erano uguali per tutti ma estremamente simili....e la capacità di saper sfruttare al massimo l'unico tentativo, senza aver paura di sbagliare e rallentare, compensava tutto.....

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2 minuti fa, Pescarese ha scritto:

E' vero la variabile meteo era un macello (ricordo ancora con dispiacere Suzuka 2003.....dove Trulli letteralmente volava e probabilmente avrebbe potuto replicare il successo di Alonso a Budapest....ma beccò pioggià in prequalifica....). Però era un sacrificio che ero disposto a sopportare....vedere prequalifiche e qualifiche e ammirare il giro secco di ogni piloti ed ogni macchina mi piaceva un casino.....e mi piaceva anche il fatto che si aveva una sola chance.....io lo rimetterei.....decisamente....

Non penso che nel 2016, con tutte le ristrizioni su motori, pneumatici eccetera, si possa utilizzare il vecchio sistema a 60 minuti purtroppo...rimarrebbe anche il problema della prima mezz'ora....

Sai quale sarebbe potuto essere un rimedio? Non imporre al primo classificato nelle prequalifiche di partire per ultimo in qualifica, ma dargli la possibilità di scegliere il momento in cui fare il giro in Q2. Il secondo avrebbe scelto uno tra i 19 slot liberi e così via a scendere fino all'ultimo classificato.

Sull'ultima frase il rimedio è semplice: si passa da 60 a 40 minuti e via :asd: 

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In questo momento, gio66 ha scritto:

Sinceramente a me della prima mezz'ora non me ne frega niente.

In teoria loro sono lì per fare il miglior tempo, non per altro. In teoria...

Bisogna pensare anche agli spettatori sugli spalti con tanto di biglietto però....io mi ricordo parecchie scene patetiche negli ultimi anni del sistema libero a 60 minuto....spettatori annoiati, telecronisti imbarazzati, tribune che fischiavano...

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Anche a me piaceva molto. Per la pioggia si sarebbe potuto usare il metodo Superbike con qualifica a tempo, allora non lo fecero però in questo modo non avrebbero penalizzato nessuno, sarebbe stato più equo.

Il format attuale sinceramente mi ha fatto schifo dal primo giorno, a maggior ragione nel primo periodo (quando, se non erro, a tempo scaduto non veniva nemmeno permesso ai piloti di finire il giro) e adesso con questa spettacolarizzazione artificiosa che proprio non mi va giù.

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5 minuti fa, The Rabbit ha scritto:

Il format attuale sinceramente mi ha fatto schifo dal primo giorno, a maggior ragione nel primo periodo (quando, se non erro, a tempo scaduto non veniva nemmeno permesso ai piloti di finire il giro) e adesso con questa spettacolarizzazione artificiosa che proprio non mi va giù.

Quel che mi dà fastidio è che il format attuale dà l'illusione dello spettacolo, quando in realtà uno spettatore può tranquillamente far a meno di guardare i primi 45 minuti. Tanto la pole è decisa negli ultimi 15 minuti

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Io sulla questione qualifiche francamente non sono contrario. O, meglio, voglio vedere il nuovo format all'opera.
Per come la vedo io ci sono pro e contro. Senza dubbio rende le qualifiche più difficili da gestire per i piloti (almeno per i primi tempi)... Bisogna vedere però se tutta la faccenda stravolge gli equilibri in campo.
Insomma, per me può tranquillamente essere una cagata o una trovata geniale, ma voglio vedere come vanno le cose.

 

Volevo però condividere questo video della SuperFormula giapponese a Suzuka nel 2015. Al minuto 0:54 si rivede un trattore in pista, identico a quello dell'incidente di Jules. Il che mi fa rabbrividire.

https://www.youtube.com/watch?time_continue=54&v=XAVEdsKjGuA

Edited by giovanesaggio
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4 ore fa, Pescarese ha scritto:

A me il format con il giro secco unico piaceva veramente parecchio.....il mio preferito rimarrà sempre quello a 60 minuti liberi con 12 giro massimo ognuno. Peccato che con la F1 moderna si rese necessario toglierlo....ma ormai era diventato uno spettacolo patetico....nella prima mezz'ora non usciva nessuno dai box....solo le Minardi a gommicchiare la pista e soprattutto a far vedere gli sponsor...

Si ma era studiato male visto che bisognava imbarcare il quantitativo di benzina per il primo stint di gara. :rotfl2:

Le qualifiche del venerdì erano a serbatoi scarichi e ci stava.  

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12 ore fa, Pescarese ha scritto:

A me il format con il giro secco unico piaceva veramente parecchio.....il mio preferito rimarrà sempre quello a 60 minuti liberi con 12 giro massimo ognuno. Peccato che con la F1 moderna si rese necessario toglierlo....ma ormai era diventato uno spettacolo patetico....nella prima mezz'ora non usciva nessuno dai box....solo le Minardi a gommicchiare la pista e soprattutto a far vedere gli sponsor...

Da questo punto di vista era ancora peggio quello precedente che prevedeva 2 treni al Venerdì e 2 al Sabato, sempre di pomeriggio, e tutti per 1 solo giro. Alla fine per ciascun pilota valeva il miglior tempo in assoluto tra i 4 tentativi però poteva capitare o che al Sabato pomeriggio piovesse e quindi la griglia fosse definita oppure che ci fosse lo stesso tipo di meteo ma con condizioni tali da avere tempi più alti e nessuno in assoluto scendesse in pista

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Il format del giro singolo metteva tutti in competizione in condizioni diverse tra loro, per me inconcepibile.

Io sono per la semplicità, quindi tra i vari format visti, il migliore rimane a mio parere la vecchia 60' e liberi tutti.

 

Una soluzione ad eliminazione potenzialmente avrebbe comunque un doppio vantaggio: riempire il vuoto della prima mezz'ora e soprattutto far competere nel finale i più veloci senza rischio di condizionamenti pesanti dovuti al traffico.

 

La mia qualifica ideale potrebbe essere composta da 2 mancherà e non 3, lasciando comunque totale libertà di gomme, giri, carburante e assetti.

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Una cosa del genere?

60 minuti.
12 giri lanciati.
6 giri da effettuare nella prima mezz'ora con i set della specifica più morbida, eccezion fatta negli installation lap con gomme intermedie o altra tipologia.

Break dopo i 30' per cambio gomme e regolazioni. (Ed esigenze televisive. XD)

Chi ha effettuato 6 o più giri nella prima mezz'ora (salvo decisioni della direzione gara), e rientra nei primi 5 nella prima mezz'ora, ottiene un treno di gomme supplementare della specifica più morbida (o un set da bagnato) da utilizzare nell'ultima frazione di qualifica, da riconsegnare a qualifiche concluse.

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Eh? Mi sono perso alla 3a riga :P

Direi più qualcosa del genere: obbiettivo fare il miglior tempo possibile, con il setup che vuoi, le gomme che vuoi, la quantità di carburante che vuoi ed il num di giri che vuoi.

Dopo mezz'ora elimini la seconda metà della classifica e via di nuovo... Troppo semplice? :look:

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comunque non abbiamo ancora testato il nuovo sistema di qualifiche, che potrebbe essere anche molto simile alle qualifiche della scorsa stagione come ha detto lauda.

Personalmente non credo sia stata un'idea così cattiva, la formula 1 ha ben altri problemi che qualche piccola modifica alle qualifiche.
Per tornare al discorso precedente: la f1 non è uno sport, forse lo era in passato, ma adesso è show per gli spettatori e pubblicità&ricerca per i costruttori (che tra l'altro spingono su ibrido e elettrico non a caso!). Uno si deve mettere l'anima in pace, del resto il calcio è uno sport? 
Se a qualcuno piace lo sport, spegnesse il pc e andasse a correre/nuotare/bici e quant'altro: la tv è a scopro di lucro e gli "sport" che trasmette sono ormai del tutto denaturalizzati dai soldi che ci girano dietro. 

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6 ore fa, Mauro Castelli ha scritto:

Eh? Mi sono perso alla 3a riga :P

Direi più qualcosa del genere: obbiettivo fare il miglior tempo possibile, con il setup che vuoi, le gomme che vuoi, la quantità di carburante che vuoi ed il num di giri che vuoi.

Dopo mezz'ora elimini la seconda metà della classifica e via di nuovo... Troppo semplice? :look:

se non son cervellotici e complicati i regolamenti non vengono neanche presi in considerazione

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17 ore fa, Phosphoros ha scritto:

comunque non abbiamo ancora testato il nuovo sistema di qualifiche, che potrebbe essere anche molto simile alle qualifiche della scorsa stagione come ha detto lauda.

Personalmente non credo sia stata un'idea così cattiva, la formula 1 ha ben altri problemi che qualche piccola modifica alle qualifiche.
Per tornare al discorso precedente: la f1 non è uno sport, forse lo era in passato, ma adesso è show per gli spettatori e pubblicità&ricerca per i costruttori (che tra l'altro spingono su ibrido e elettrico non a caso!). Uno si deve mettere l'anima in pace, del resto il calcio è uno sport? 
Se a qualcuno piace lo sport, spegnesse il pc e andasse a correre/nuotare/bici e quant'altro: la tv è a scopro di lucro e gli "sport" che trasmette sono ormai del tutto denaturalizzati dai soldi che ci girano dietro. 

Dobbiamo ricordare la famosa frase di Ecclestone dell'inverno 1983/4 ?

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