Jump to content
  • Sono in questa pagina   0 members

    • No registered users viewing this page.

Fernando Alonso


Ayrton4ever

Recommended Posts

Apro e chiudo parentesi...è curioso il fatto che Alonso continui a ribadire certe tesi riferendosi sempre e solo alle stagioni nelle quali trionfò, mai a quelle dopo, tanto per non andar troppo lontano... fino al 2010 i sorpassi in pista erano "veri", ma lui si ferma sempre al 2006 ed alle SUE lotte

Comunque, quello che dice è condivisibile, ma già altri piloti hanno cercato di porre l' attenzione sul fatto che le nuove regole potrebbero rendere ancor piu' difficili i sorpassi con l' aumento del carico aerodinamico (quindi vetture piu' veloci in curva) che andrebbe ad aumentare i problemi per chi segue da vicino un' altra monoposto per cercare il sorpasso... 

Cina 2016 è stata una gara dove le carte in tavola sono state mescolate dai fatti successi nei primissimi giri che hanno fatto retrocedere Hamilton, le Ferrari e Ricciardo...senza i loro recuperi si sarebbero visti molti meno sorpassi (pochissimi veri nel senso piu' "sportivo" del termine)

Edited by Kitt
  • Like 2
Link to comment
Share on other sites

Il 23 marzo 2016 at 15:03 , Nemo981 ha scritto:

Premessa: l'asfalto non mi piace, vorrei la ghiaia intorno ai circuiti prechè, da buon spettatore, sono coraggioso col culo degli altri (e non ho problemi ad ammetterlo).

 

Detto questo, se ragioniamo freddamente in termini di sicurezza, mi pare evidente che la cara amata ghiaia un problema lo dia. Come dice Mauro Castelli, è molto più rischioso volteggiare in aria, non sapere come si atterra, su cosa, contro cosa. I crash test sono fatti considerando impatti in piano; un impatto in volo non da nessuna garanzia di tenuta delle strutture visto che ci possono essere angoli strani (e assolutamente imprevedibili). Per non parlare del rischio di colpire qualcosa con la testa! Chi ipotizza una F1 disintegrata da un impatto in fondo alla via di fuga mi sembra abbastanza contraddetto da una lunga serie di incidenti occorsi negli ultimi anni: Kubica a montreal nel 2007; Webber a valencia nel 2010 (arrivò sulle barriere a velocità stratosferica dopo il cappottamento, ma la vetura si danneggiò meno), Perez/Massa a Monaco, Sainz a sochi l'anno scorso, e tanti altri. Questi (e altri casi) dimostrano che le scocche sono sufficientemente robuste da resistere ad impatti violentissimi a patto che gli angoli siano non troppo anomali rispetto alle condizioni dei crash test. Certo, possono sempre immaginarsi casi particolari in cui l'asfalto sia svantaggioso per l minore capacità di rallentare la vettura (ad esempio, supponiamo una vettura che strisci cappottata ad alta velocità sull'asfalto e si schianti contro una barriera solida posta perpendicolarmente, o contro un'altra vettura), ma è ovvio che per ogni misura ci sarà sempre l'evento limite che manda in vacca tutti i piani e le simulazioni. L'esperienza recente, però, dimostra che 1)la ghiaia innesca facilmente paurosi cappottamenti (si ricordi anche quello di Kyviat a Suzuka dell'anno scorso); 2) le vetture sembrano reggere meglio a impatti che arrivano nella "posizione giusta"; 3) la cosa che più mette a rischio il pilota è rischiare di sbattere da qualche parte col casco, rischio ben più presente se si comincia a volare. 

 

Quindi, se vogliamo dire che una quota di rischio fa parte della F1 e che come spettatori ci piace (perchè appunto, siamo spettatori e possiamo secondo me legittimamente permetterci di essere coraggiosi per terza persona), allora ok. Allora serenamente continuiamo a rimpiangere le vecchie vie di fuga (come io faccio ogni volta). Però non prendiamoci in giro sostenendo delle cose che mi sembrano francamente indifendibili sul piano della pura e semplice osservazione dei fatti. E il discorso non vale solo per le vie di fuga, eh. E' molto più generale (vale ad esempio anche per l'halo, che - sia detto a scanso di equivoci - a me ovviamente non mi piace...)

Sembra che qualcuno sia in grado di smentire scientificamente le nostre tesi e se hanno ragione io ne sono ben contento :)

http://www.formulapassion.it/2016/05/f1-circuiti-e-vie-di-fuga-zaffelli-non-sempre-lasfalto-aiuta/

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Il 10/5/2016 at 13:08 , MauroC ha scritto:

Sembra che qualcuno sia in grado di smentire scientificamente le nostre tesi e se hanno ragione io ne sono ben contento :)

http://www.formulapassion.it/2016/05/f1-circuiti-e-vie-di-fuga-zaffelli-non-sempre-lasfalto-aiuta/

Molto interessante, ma non credo smentisca completamente le nostre ipotesi o meglio i nostri dubbi. Semplicemente chiarisce che nulla è valido in assoluto: a volte è meglio l'asfalto, a volte la ghiaia e soprattutto è importante il passaggio dall'una all'altra. Come sempre la realtà è più complessa di ogni semplificazione teorica. Contentissimo comunque di questo ritorno alla ghiaia

  • Like 2
Link to comment
Share on other sites

3 ore fa, Nemo981 ha scritto:

Molto interessante, ma non credo smentisca completamente le nostre ipotesi o meglio i nostri dubbi. Semplicemente chiarisce che nulla è valido in assoluto: a volte è meglio l'asfalto, a volte la ghiaia e soprattutto è importante il passaggio dall'una all'altra. Come sempre la realtà è più complessa di ogni semplificazione teorica. Contentissimo comunque di questo ritorno alla ghiaia

Ma infatti i miei/ns dubbi si basano su situazioni sperimentate come il decollo, il ribaltamento ed il galleggiamento.

Sempre che venga garantita, non è detto che la riduzione di velocità più repentina sia la soluzione più sicura in assoluto.

In generale ho apprezzato l'approccio non superficiale e la volontà di spargere ghiaia un po ovunque ma non mi ha convinto l'idea di Zaffelli dell'asfalto "dove serve", ossia in prossimità di curve lente così si perdonano gli errori... È praticamente l'opposto di quello che pensavo io.

Link to comment
Share on other sites

  • 3 weeks later...
  • 2 weeks later...
  • 3 weeks later...
  • 2 weeks later...
  • 4 weeks later...
4 ore fa, Sikander ha scritto:

Già. E non sai la rabbia che mi fa averlo e farlo correre su quel cesso che è la McLaren. Incrocio le dita per il prossimo anno.

Sembra che quel cesso di McLaren vada meglio, ultimamente. Se rispondono al vero le notizie che danno Honda in procinto di abbandonando la chimera di una PU "size zero" all'altezza del Mercedes - pare abbiano già rifatto il turbo in versione King Size per l'anno prossimo - qualche soddisfazione in più potrebbe arrivare. Vedremo.

 

http://www.motorsportmagazine.com/opinion/f1/hondas-size-zero-obsolete

http://it.motorsport.com/f1/news/analisi-perche-mercedes-non-crede-alla-miniaturizzazione-honda-672573/

http://www.grandprix247.com/2016/04/26/honda-developing-new-concept-f1-engine-for-2017/

http://www.formulapassion.it/2016/04/f1-honda-addio-al-size-zero-dal-2017-hcci-dal-canada/

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...