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22. Gran Premio di Abu Dhabi 2021 - Yas Marina


Osrevinu
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5 minuti fa, Paolo93 ha scritto:

Se dovesse realmente ritirarsi Hamilton, per me la Mercedes richiama Bottas. A quel punto in Sauber o ci va Piastri o magari la Ferrari riesce a piazzare uno tra Fuoco o Schwartzman. Giovinazzi lo vedo improbabile visto il contratto con Dragon che farebbe bene a tenersi stretto altrimenti si brucia anche la Formula E.

Fuoco dubito, più facile Illot insieme a Schwartzaman

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40 minuti fa, Paolo93 ha scritto:

Se dovesse realmente ritirarsi Hamilton, per me la Mercedes richiama Bottas. A quel punto in Sauber o ci va Piastri o magari la Ferrari riesce a piazzare uno tra Fuoco o Schwartzman. Giovinazzi lo vedo improbabile visto il contratto con Dragon che farebbe bene a tenersi stretto altrimenti si brucia anche la Formula E.

Russell/Ocon alla Mercedes e Piastri in Alpine con Alonso.

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2 ore fa, Scarlett ha scritto:

Ok ma adesso sarebbe anche ora di vietare ai team di poter parlare al direttore di gara durante la corsa. Già non è facile interpretare un regolamento che più contorto non si può, ci mancano solo i team principal che ogni 5 minuti si mettono a sbraitare in radio per ogni mosca che vola. Questa cosa è da rivedere prima di subito.

TASTO DISTRUGGI LIKE ATTIVO! Anche perchè Masi aveva detto che non voleva sentire i team principal in radio... 

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1 ora fa, Osrevinu ha scritto:

Russell/Ocon alla Mercedes e Piastri in Alpine con Alonso.

https://it.motorsport.com/f1/news/f1-hamilton-la-voce-del-ritiro-spaventa-mercedes-ritorna-bottas/6886343/ In realtà qui (che dicono sia una fonte molto credibile) dicono che darebbero la seconda guida a De Vries o addirittura richiamare Bottas in prestito dall'Alfa Romeo

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9 ore fa, Osrevinu ha scritto:

Scusami Davide ma non ci siamo. Perché in tutta questa storia non c'entra niente l'aspetto sportivo, non c'entra niente l'analisi sul perché non abbiano reagito alla chiamata della SC (che poi neanche potevano visto che sarebbero usciti dietro, avrebbero perso lo stesso e sarebbero stati presi per il culo da tutto il mondo come del resto avevi detto tu qualche giorno fa, ora magari hai cambiato idea), non c'entra niente Verstappen, non c'entra niente la Red Bull, non c'entra niente tutto questo.

C'entra che il direttore di gara si è inventato delle procedure mai viste violando regole che lui stesso aveva avallato un anno prima. E soprattutto ancora ci deve spiegare perché solo i doppiati tra Hamilton e Verstappen sono stati fatti sdoppiare.

È questo il punto. Certo non la discussione sul merito e/o la legittimità del titolo di Verstappen che nessuno ha messo in discussione. Perché quando ti inventi le regole sul momento oggi va bene a Pasquale, domani andrà bene a Michele e dopodomani a Giovanni. Invece le regole procedurali stanno lì a garanzia di tutti.

A noi ci hanno fatto perdere una finale di Champions League con un gol in fuorigioco di due metri, ma non abbiamo certo dato la colpa al Real Madrid, abbiamo detto che il guardalinee era un coglione. La Juve lo scudetto del 2012 l'ha strameritato ma l'episodio del gol di Muntari fa schifo lo stesso. Mercoledì scorso c'era un rigore grande come una casa per il Milan ma non gliel'hanno dato e il Milan è uscito dalla coppa ma mica è colpa del Liverpool. Di questo parliamo.

Dici che dovevano continuare con l'appello, ma in certe situazioni esiste anche la politica e a meno di andare davanti alla giustizia ordinaria sarebbe finito tutto in un nulla di fatto. Anzi probabilmente l'appello Mercedes sarebbe stato accolto ma sai con quale risultato? L'annullamento della gara di Abu Dhabi per vizi procedurali e quindi il ripristino della classifica al GP dell'Arabia Saudita e quindi Verstappen comunque vincitore, su questo sono convintissimo. Perché dichiarare la gara finita al giro 57 era impossibile, ti parlo con il regolamento in mano eh.

Fossero andati davanti alla giustizia ordinaria era un altro discorso perché se Masi avesse applicato il regolamento della SC come si è sempre fatto negli ultimi dieci anni (cioè una volta cessato il pericolo vanno fatte sdoppiare tutte le auto e poi il giro dopo si riparte) a quest'ora Hamilton era campione del mondo. Ma andare davanti alla giustizia ordinaria significava mettersi fuori dalla FIA e dalla F1. Ecco perché continuare su quella strada non sarebbe servito a nulla. Senza poi mettere in conto possibili ritorsioni future...

Sul fatto che abbiano deciso di disertare la cerimonia di ieri per me hanno fatto benissimo perché onestamente andare a farsi prendere per il culo da Masi anche no grazie.

Ma Verstappen in tutto ciò non c'entra niente. L'ho detto durante tutta la stagione che stava ampiamente meritando e che se fosse stato un match di boxe avrebbe vinto lui ai punti. E i meriti suoi e del suo team li ha riconosciuti subito anche Hamilton. Non è una questione con loro, ma un principio di diritto con la Federazione. Vorrei che questo fosse molto chiaro. Io la questione la metto in termini giuridici non sportivi. Sul merito di chi ha vinto io non parlo, perchè non ho niene da dire, ma da uomo di legge sono profondamente turbato.

In ultimo, giusto per tornare allo sport, spero che Hamilton annunci presto il ritiro. I rischi di continuare sono troppi e superiori ai benefici. Tanto non sarà certo un mondiale in più o in meno a cambiare l'opinione del pubblico su di lui. Nonostante quello che ha ottenuto fin'ora c'è ancora chi non glielo riconosce quindi continuare servirebbe solo ad ingrassare il portafogli.

Non ho cambiato idea, ma rientrando dietro c'era il rischio altissimo di spernacchiamento ma, nei fatti, c'era comunque una possibilità di controsorpassare. Lasciandolo fuori, lo hai gettato in pasto a Verstappen senza la minima possibilità di difesa. L'unica chance era sperare che la gara finisse sotto SC. Un po' ingenui, visto che Wolff e company dovrebbero conoscere benissimo i loro polli  (anche perché sono loro stessi parte integrante del "pollaio", e certe decisioni artificiali per garantire lo show e rimescolare le carte sono state e sono prese anche di comune accordo coi team, visto che a tutti conviene così) e, visto che si trattava di un incidente molto soft e che la pista era stata correttamente ripristinata, era scontatissimo che avrebbero fatto fare almeno un giro (è successo molte altre volte, no?). La decisione assurda è stata proprio il non applicare subito la procedura dei doppiati  ritardando lo sdoppiaggio delle macchine tra Hamilton (fermo restando che questa è una delle tante regole varate ad uso e consumo dello "spettacolohooho" e che va cambiata subito. Al limite i doppiati li fai accodare, non li "riporti in gara" artificialmente, tra l'altro permettendogli di lanciarsi a tutta velocità in una situazione, di fatto, ancora di neutralizzazione. Ma questo è un altro discorso) e, soprattutto, quel "lapped cars will not be allowed to overtake" che, a mia memoria, non ricordo di aver mai visto (in casi limite, con incidenti nelle ultime fasi che non permettevano di riprendere, ci si limitava semplicemente a condurre tutte le macchine dietro SC fino al traguardo).

Il punto, quindi, non sono le ragioni di Mercedes e/o l'inadeguatezza di Masi. Lo abbiamo ripetuto più volte, e su questo non c'è niente da discutere e siamo tutti d'accordo. Quello che io contesto è l'atteggiamento post rinuncia. Continuare questo teatrino non serve a nessuno. O vai fino in fondo, fregandotene di tutti e tutti e facendo valere le tue ragioni costi quel che costi, o ti butti tutto dietro alle spalle, fai un'accettazione "politica" della questione, con un accordo con la FIA pretendendo l'allontanamento di Masi e qualche "milioncino" in più sottobanco, e vai avanti senza gettare inutile benzina sul fuoco dell'opinione pubblica. La premiazione, poi...  Non ci vai perché non vuoi farti prendere per il culo da Masi? A parte che sei obbligato a presenziare, ma poi è un discorso senza senso. I giocatori del Napoli, tanto per citare un esempio, vennero giustamente criticati per non aver presenziato alla premiazione di una Supercoppa Italiana, qualche anno fa. Anche in quel caso avevano un bel po' di ragioni per essere incazzati, ma disertare la premiazione è comunque sbagliato (in quel caso, concedo un minimo di "comprensione" in più perché la premiazione avviene "a caldo", nei minuti immediatamente successivi alla partita, non alcuni giorni dopo). Lo stesso Vettel si prese del rosicone, per l'atteggiamento in parco chiuso dopo Montreal. Certo, in quei casi parliamo di decisioni a discrezione dei giudici di gara, non di scorretta applicazione delle procedure (e infatti nessuno sta contestando questo), però insomma... Sinceramente, in un'ipotetica situazione "capovolta" con Hamilton ad inseguire Verstappen con la concreta possibilità di attaccarlo, avrei voluto sentire il parere di Wolff per radio, o se avrebbe accettato quel "lapped cars will not be allowed to overtake" o se avrebbe accettato senza fiatare un arrivo dietro SC con la pista perfettamente in ordine da due giri. Perché la questione è sempre quella, a prescindere dai torti o dalle ragioni, il punto di vista cambia a seconda di come ci fa più comodo. Lo vediamo quitidianamente, specialmente da due anni a questa parte (e non mi riferisco solo allo sport, anzi tutt'altro) Ma non stiamo qui a fare un processo alle intenzioni, anche se sono facili da ipotizzare. La Mercedes, come detto, fa parte del Circo, ne è parte integrante. Un Circo che lei stessa (o meglio, i suoi "capi") hanno contribuito fattivamente a plasmare in questa specifica forma. Scandalizzarsi perché qualcuno ha applicato quella necessità di rimescolare artificiosamente le carte (evidentemente, come detto, ben voluta anche ai team) lo trovo risibile. Come ancor più risibile trovo qualcuno che, oggi, se ne lamenta solo perché lo ha preso nel culo. Che iniziassero i Team stessi, e questo a prescindere da quanto accaduto ad Abu Dhabi, a pretendere regolamenti sportivi e tecnici più seri e che non vadano incontro sempre e solo alle necessità del pubblichicchio occasionale che si annoia, e che non puntino sempre alla spettacolarizzazione che ha fatto si che la massima espressione dell'automobilismo diventasse una barzelletta fatta di DRS, Parchi Chiusi, abolizione dei test, gomme di merda, regolamenti cervellotici, Sprint Qualifying Race e chi più ne ha più ne metta. Perché tutto questo, ricordiamolo, è arrivato con la complicità determinante dei team.  Il caos di Abu Dhabi è figlio anche di una "tendenza" che i Team hanno accettato (se attivamente o passivamente è del tutto irrilevante, perché il risultato non cambia) o in certi casi addirittura incoraggiato. Perché, come detto, il caos (anche artificiale, anzi soprattutto quello artificiale) porta audience, e audience significa più soldi per tutti. Quindi, fa comodo a tutti. 

In "poche parole povere" (citazione di uno dei padroni della mia ditta), io contesto semplicemente il fatto che uno degli 11 genitori (ovvero la FIA + gli altri 10 team) si lamenti che il figlio (la Formula 1) che lui stesso ha (male) educato, ora si comporti come uno stronzo e gli si sia rivoltato contro. 

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7 minuti fa, Davide Hill ha scritto:

Non ho cambiato idea, ma rientrando dietro c'era il rischio altissimo di spernacchiamento ma, nei fatti, c'era comunque una possibilità di controsorpassare. Lasciandolo fuori, lo hai gettato in pasto a Verstappen senza la minima possibilità di difesa. L'unica chance era sperare che la gara finisse sotto SC. Un po' ingenui, visto che Wolff e company dovrebbero conoscere benissimo i loro polli  (anche perché sono loro stessi parte integrante del "pollaio", e certe decisioni artificiali per garantire lo show e rimescolare le carte sono state e sono prese anche di comune accordo coi team, visto che a tutti conviene così) e, visto che si trattava di un incidente molto soft e che la pista era stata correttamente ripristinata, era scontatissimo che avrebbero fatto fare almeno un giro (è successo molte altre volte, no?). La decisione assurda è stata proprio il non applicare subito la procedura dei doppiati  ritardando lo sdoppiaggio delle macchine tra Hamilton (fermo restando che questa è una delle tante regole varate ad uso e consumo dello "spettacolohooho" e che va cambiata subito. Al limite i doppiati li fai accodare, non li "riporti in gara" artificialmente, tra l'altro permettendogli di lanciarsi a tutta velocità in una situazione, di fatto, ancora di neutralizzazione. Ma questo è un altro discorso) e, soprattutto, quel "lapped cars will not be allowed to overtake" che, a mia memoria, non ricordo di aver mai visto (in casi limite, con incidenti nelle ultime fasi che non permettevano di riprendere, ci si limitava semplicemente a condurre tutte le macchine dietro SC fino al traguardo).

Il punto, quindi, non sono le ragioni di Mercedes e/o l'inadeguatezza di Masi. Lo abbiamo ripetuto più volte, e su questo non c'è niente da discutere e siamo tutti d'accordo. Quello che io contesto è l'atteggiamento post rinuncia. Continuare questo teatrino non serve a nessuno. O vai fino in fondo, fregandotene di tutti e tutti e facendo valere le tue ragioni costi quel che costi, o ti butti tutto dietro alle spalle, fai un'accettazione "politica" della questione, con un accordo con la FIA pretendendo l'allontanamento di Masi e qualche "milioncino" in più sottobanco, e vai avanti senza gettare inutile benzina sul fuoco dell'opinione pubblica. La premiazione, poi...  Non ci vai perché non vuoi farti prendere per il culo da Masi? A parte che sei obbligato a presenziare, ma poi è un discorso senza senso. I giocatori del Napoli, tanto per citare un esempio, vennero giustamente criticati per non aver presenziato alla premiazione di una Supercoppa Italiana, qualche anno fa. Anche in quel caso avevano un bel po' di ragioni per essere incazzati, ma disertare la premiazione è comunque sbagliato (in quel caso, concedo un minimo di "comprensione" in più perché la premiazione avviene "a caldo", nei minuti immediatamente successivi alla partita, non alcuni giorni dopo). Lo stesso Vettel si prese del rosicone, per l'atteggiamento in parco chiuso dopo Montreal. Certo, in quei casi parliamo di decisioni a discrezione dei giudici di gara, non di scorretta applicazione delle procedure (e infatti nessuno sta contestando questo), però insomma... Sinceramente, in un'ipotetica situazione "capovolta" con Hamilton ad inseguire Verstappen con la concreta possibilità di attaccarlo, avrei voluto sentire il parere di Wolff per radio, o se avrebbe accettato quel "lapped cars will not be allowed to overtake" o se avrebbe accettato senza fiatare un arrivo dietro SC con la pista perfettamente in ordine da due giri. Perché la questione è sempre quella, a prescindere dai torti o dalle ragioni, il punto di vista cambia a seconda di come ci fa più comodo. Lo vediamo quitidianamente, specialmente da due anni a questa parte (e non mi riferisco solo allo sport, anzi tutt'altro) Ma non stiamo qui a fare un processo alle intenzioni, anche se sono facili da ipotizzare. La Mercedes, come detto, fa parte del Circo, ne è parte integrante. Un Circo che lei stessa (o meglio, i suoi "capi") hanno contribuito fattivamente a plasmare in questa specifica forma. Scandalizzarsi perché qualcuno ha applicato quella necessità di rimescolare artificiosamente le carte (evidentemente, come detto, ben voluta anche ai team) lo trovo risibile. Come ancor più risibile trovo qualcuno che, oggi, se ne lamenta solo perché lo ha preso nel culo. Che iniziassero i Team stessi, e questo a prescindere da quanto accaduto ad Abu Dhabi, a pretendere regolamenti sportivi e tecnici più seri e che non vadano incontro sempre e solo alle necessità del pubblichicchio occasionale che si annoia, e che non puntino sempre alla spettacolarizzazione che ha fatto si che la massima espressione dell'automobilismo diventasse una barzelletta fatta di DRS, Parchi Chiusi, abolizione dei test, gomme di merda, regolamenti cervellotici, Sprint Qualifying Race e chi più ne ha più ne metta. Perché tutto questo, ricordiamolo, è arrivato con la complicità determinante dei team.  Il caos di Abu Dhabi è figlio anche di una "tendenza" che i Team hanno accettato (se attivamente o passivamente è del tutto irrilevante, perché il risultato non cambia) o in certi casi addirittura incoraggiato. Perché, come detto, il caos (anche artificiale, anzi soprattutto quello artificiale) porta audience, e audience significa più soldi per tutti. Quindi, fa comodo a tutti. 

In "poche parole povere" (citazione di uno dei padroni della mia ditta), io contesto semplicemente il fatto che uno degli 11 genitori (ovvero la FIA + gli altri 10 team) si lamenti che il figlio (la Formula 1) che lui stesso ha (male) educato, ora si comporti come uno stronzo e gli si sia rivoltato contro. 

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@Davide Hill Condivido buona parte di quello che hai detto. Ma domenica scorsa si è creato un precedente (e spero venga presto chiarito che non ce ne saranno in futuro) e cioè che le regole procedurali (quelle cioè dove non c'è discrezionalità) sono modificabili a piacimento in ragione dello show. Perchè giudicare un fallo comporta discrezionalità da parte dell'arbitro (e quindi magari Rocchi la vede in un modo e Valeri in un altro), ma che dopo il gol si debba ripartire dal centro del campo e non dalla linea di fondo è una regola procedurale e lì c'è poco da discutere.

Perchè è vero che agli interessi dello spettacolo negli ultimi anni abbiamo visto le regole piegate, ma si trattava sempre di decisioni concernenti l'aspetto sportivo (una manovra giudicata prima in un modo poi in un altro ad esempio), ma mai si erano viste le procedure inventate al momento.

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Ho ripescato questo del 2016...

Il 28/11/2016 at 12:03 , Osrevinu ha scritto:

Io sono d'accordo con Giacomo. La Red Bull è il team che potenzialmente ha il margine di crescita maggiore e ora come ora farei carte false per andarci. Magari ci sarà da soffrire all'inizio ma alla lunga... e sono anche convinto che tornerà al titolo prima la Red Bull che la Ferrari.
Verstappen campione del mondo 2017? Non lo so, ma entro tre anni penso proprio di sì.

Mi sono sbagliato di due anni, ma sulla Red Bull che tornava al titolo prima della Ferrari c'ho preso però.

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16 minuti fa, Osrevinu ha scritto:

@Davide Hill Condivido buona parte di quello che hai detto. Ma domenica scorsa si è creato un precedente (e spero venga presto chiarito che non ce ne saranno in futuro) e cioè che le regole procedurali (quelle cioè dove non c'è discrezionalità) sono modificabili a piacimento in ragione dello show. Perchè giudicare un fallo comporta discrezionalità da parte dell'arbitro (e quindi magari Rocchi la vede in un modo e Valeri in un altro), ma che dopo il gol si debba ripartire dal centro del campo e non dalla linea di fondo è una regola procedurale e lì c'è poco da discutere.

Perchè è vero che agli interessi dello spettacolo negli ultimi anni abbiamo visto le regole piegate, ma si trattava sempre di decisioni concernenti l'aspetto sportivo (una manovra giudicata prima in un modo poi in un altro ad esempio), ma mai si erano viste le procedure inventate al momento.

Su quello non c'è nulla da obiettare, e infatti l'ho scritto. Ma, per come la vedo io, è una conseguenza del modus operandi degli ultimi anni (un po' più dei soli "ultimi anni", diciamo...).

Adu Dhabi è stata chiaramente una situazione roboante e la deflagrazione è stata bella potente perché, come giustamente scrivi, hanno cambiato in corso d'opera procedure che dovrebbero essere di ferro. Dovrebbero, per l'appunto, ma quando fai di tutto per sparigliare le carte, quando accetti l'abolizione dei test (l'unico sport dove non puoi allenarti, di questo non me ne farò mai una ragione), quando vari quella merda di DRS o imponi il Parco Chiuso, quando accetti distese di asfalto ai bordi della pista perché non puoi permetterti che una delle tue belle vetture, così accuratamente costruite e così sapientemente dipinte di un nero brillante, di un bel blu opaco o di un rosso fiammeggiante, finisca per essere inquadrata tristemente insabbiata e fuori gara  (il tutto con la patetica scusa della sicurezza non dimentichiamolo).... Quando ti fai andare bene tutto ciò, stai implicitamente contribuendo a creare piccole crepe nel "sistema".   E queste sono tutte crepe che, negli hanno, si sono formate nel bel palazzo. Chi in quel dorato e lussuoso palazzo ci ha alloggiato a 4 canne di culo, non si è minimamente posto il problema di quelle piccole crepe perché, evidentemente, a sentir loro rendevano più interessante e "meno scontato" l'edificio. Che saranno mai, queste piccole crepe. Sono accettabili, fanno show. Non sono problemi strutturali (in questo caso, procedurali), solo solo crepe...  Poi, alla fine, le crepe si sono unite e l'edificio gli è crollato in testa... 

E' ovvio che quello di domenica è e resterà un unicum, faranno in modo che su certe situazioni la serietà prevarrà sull'artificiosità. Ma il palazzo è già crollato sulla testa di chi ha contribuito a costruirlo in quella maniera, senza badare alle crepe perché, sul momento, gli andavano bene così. 

Io auspico, ovviamente, di non vedere mai più situazioni come quelle di domenica. Ma, al tempo stesso, spero anche che vengano ripensate anche parecchie altre questioni. Questioni probabilmente meno gravi di un cambiamento di procedura in corso d'opera, ma altrettanto ridicole. Ma, come diceva il mio povero padre di cui proprio oggi cade il settimo anniversario di morte, chi vive sperando muore cagando. Quindi non sono molto ottimista, da questo punto di vista...  

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C' entrerà qualcosa il "caos artificiale" (lo si otteneva con una bandiera rossa come visto 7 giorni prima, non si andava a sfavorire uno rispetto all' altro ed avremmo assistito ad una lotta più lunga ma più equa) con decisioni prese senza uno straccio di base scritta nel regolamento, anzi...

Che poi la Mercedes abbia sbagliato nel non fare rientrare Hamilton non lo nega nessuno...anche se è facile dirlo sapendo com' è andata...

Fatto sta che la sconfitta non è stata decretata ne da un errore della squadra, ne dalla bravura dell' avversario...ma solo dalla decisione autonoma del direttore di gara... decisione che va in contrasto con quanto dice il regolamento... è tutto lì il problema

Stavolta è capitato ad Hamilton... chissà se fosse capitato a Verstappen, a Vettel, ad Alonso o alle Ferrari...

A naso, credo che avrei letto meno "filosofia"

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Alla fine Wolff ha fatto chiarezza ed è emerso quello che avevo detto io fin da subito.

E cioè che l'unico modo per vincere la causa sarebbe stato portare la stessa davanti ad un tribunale ordinario civile francese, ma in questo modo si sarebbero automaticamente messi fuori dalla FIA e dalla F1, senza contare possibili ripercussioni poi.

Per come sono strutturati il Tribunale FIA e la ICA, non avrebbero mai potuto vincere in quelle sedi e quindi tanto vale soprassedere.

"Avere ragione e avere giustizia" sono due cose diverse ha detto Wolff, bè, a me lo disse il primo giorno del primo anno di corso un anziano prof che ormai sarà morto.

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https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/marko-vota-masi-deve-restare-al-suo-posto-red-bull-mercedes-abu-dhabi-598172.html

 

🤣 spudoratamente, proprio.

E se questo non è un atteggiamento da Mammasantissima di prima categoria non so cosa altro si possa dire... se non ribadire che lui e la gestione del team Red Bull siano stati e siano ancora un vero e proprio cancro per la categoria...

https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/decisioni-lente-e-ambigue-marko-avverte-valuteremo-futuro-in-f1-red-bull-horner-verstappen-597400.html

Edited by Lotus
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6 ore fa, Lotus ha scritto:

https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/marko-vota-masi-deve-restare-al-suo-posto-red-bull-mercedes-abu-dhabi-598172.html

 

🤣 spudoratamente, proprio.

E se questo non è un atteggiamento da Mammasantissima di prima categoria non so cosa altro si possa dire... se non ribadire che lui e la gestione del team Red Bull siano stati e siano ancora un vero e proprio cancro per la categoria...

https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/decisioni-lente-e-ambigue-marko-avverte-valuteremo-futuro-in-f1-red-bull-horner-verstappen-597400.html

Il cecato di Sorrento ne ha detta pure un'altra: "Verstappen è come Senna"... sì, e Rosy Bindi è come Naomi Campbell.

Io neanche di Schumacher e Hamilton ho mai detto una roba del genere.

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8 ore fa, Osrevinu ha scritto:

Il cecato di Sorrento ne ha detta pure un'altra: "Verstappen è come Senna"... sì, e Rosy Bindi è come Naomi Campbell.

Io neanche di Schumacher e Hamilton ho mai detto una roba del genere.

I paragoni sono sempre sbagliati qualunque essi siano. Verstappen è Verstappen, Senna è Senna, Hamilton è Hamilton ecc... 

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Eccomi tornato dopo un po' di tempo. È stato un finale di mondiale incredibile, tra i più aperti degli ultimi anni. È emerso comunque quanto la governance della F1 (Masi in particolare, ma non solo lui) sia inadatta a gestire un mondiale del genere.

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