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Superbike World Championship 2013


R18

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Gara 1

Prova di forza di Sykes nonostante una partenza non brillante (penso che sia stata la prima in due anni) che lo ha visto finire dietro a Rea, Giugliano e Guintoli. Dopo aver passato il leader del Mondiale ha studiato Giugliano per poi staccarlo nella seconda parte di corsa, vincendo con ampio margine..

Giugliano finalmente concretizza il potenziale della moto con un secondo posto di sostanza, dopo aver tentato invano di arginare Sykes, stressando un po' troppo i pneumatici, tanto che nel finale ha dovuto gestirsi per evitare il ritorno del gruppo dietro..

Rea irrecuperabile.. Parte bene, finisce largo subito, precipitando 11°. Rimonta, tanto da raggiungere Melandri e Laverty.. Passa il primo, ma viene fregato dalla troppa foga di attaccare il secondo, cadendo e ritirandosi in via definitiva..

Per Melandri e Laverty gara lineare, che vale punti pesanti per il campionato.. Sfortunato Guintoli, costretto al ritiro causa motore ad inizio corsa, mentre si trovava in terza posizione provvisoria, appena davanti Laverty e Melandri..

Corsa in coppia anche per Davies e Camier, che ha perso qualche secondo solo nel finale.. Entrambi non hanno potuto niente di fronte alle rimonte di Rea prima e di Fabrizio poi, in risalita dopo prestazioni oscene e la sfortuna delle prove.

Badovini ottiene il massimo possibile con la Ducati, davanti ad un Baz decisamente negativo ed un Haslam tutto rotto. Checa con voglia pari a zero.

Edited by Peraltada
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Gara 2

GP da MotoGP, noia mortale e posizioni congelate praticamente dall'inizio.. Sykes parte bene e domina nuovamente con ampio margine sia nel mezzo che in termini di tempo..

Giugliano cade subito mentre provava a stargli dietro, mentre Rea ha corso una gara in solitaria, al secondo posto..

Dietro, gruppetto con Laverty, GUintoli e Melandri. Il primo è caduto presto, mentre Guintoli ha sfiancato la resistenza di Marco alla distanza.

Melandri ha dovuto guardarsi gli specchietti dal ritorno del compagno di squadra Davies, con il quale ha ingaggiato una lotta minima negli ultimi due giri. In ogni caso ha conservato la 4° posizione.

Baz e CAmier conducono insieme la gara, con il primo ancora distante anni luce dal compagno di squadra.. Male Fabrizio, 8° e ritornato agli standard di insufficienza che aveva lasciato in gara 1.

Ancora male Cluzel, dopo la caduta in gara 1 mentre si trovava decisamente indietro al compagno di squadra, oltre ad una partenza complicata. Il francese ha lottato con Haslam e Badovini, cedendo nel finale..

Badovini meno efficace di gara 1, ma Checa fa ancora peggio, nuovamente.

Edited by Peraltada
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Comunque rimango ancora decisamente dubbioso, neanche Checa ha fatto cenno ad eventuali problemi fisici nelle sue dichiarazioni post-gara.

 

Ci sta che abbia sentito male, tranquillissimamente.

Ho letto poco fa una news su gpone.com riguardo a Checa e al massimo dichiarava di aver preso una botta al bicipite destro come conseguenza di una delle due cadute delle prove e che per il resto era fisicamente a posto :asd:

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  • 3 weeks later...

Savadori sostituisce l'infortunato Lundh in Russia

Per l'italiano, già  pilota di Pedercini nella Stock 1000, si tratterà  dell'esordio nel Mondiale Superbike

 

Lorenzo Savadori farà  il suo esordio nel Mondiale Superbike questo fine settimana al Moscow Raceway, sostituendo l'infortunato Alexander Lundh in sella alla Kawasaki ZX-10R del Team Pedercini. Il pilota italiano è già  membro del team dall'inizio della stagione, nella quale sta difendendo i suoi colori nella Coppa del Mondo Superstock 1000.

 

Approfittando proprio della sosta della serie riservata alle Stock, Pedercini ha quindi deciso di dare quella bella occasione al 20enne, che però si troverà  a dover fare i conti con una pista che non conosce come quella alle porte della capitale russa. Con la moto invece aveva già  avuto modo di prendere confidenza in occasione dei Test Dorna di Imola, che erano già  stati saltati da Lundh.

 

Il Team Pedercini si presenterà  quindi in Russia con una formazione completamente italiana, visto che sull'altra "verdona" è confermato il titolare Federico Sandi.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/29346/world-sbk-savadori-sostituisce-l-infortunato-lundh-in-russia-sulla-kawasaki-di-pedercini

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GP Russia, Moscow Raceway (3931 m), 21 luglio 2013

 

WSR_2012_Moscow_raceway_h.jpg

 

 

Record della pista:

Pole position: Carlos Checa, Ducati 1098, 1'34"193, 25 agosto 2012

Giro veloce: Marco Melandri, BMW S1000RR, 1'35"794, 26 agosto 2012

 

 

Albo d'oro GP Russia:

v79.png

 

 

Record vincitori:

rj4.png

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Mosca, Q1: che lotta per la pole tra Sykes e Giugliano!

Alla fine l'ha spuntata il leader del Mondiale, precedendo di 48 millesimi l'italiano dell'Aprilia

 

Tom Sykes e Davide Giugliano hanno iniziato a regalare spettacolo agli appassionati russi del Mondiale Superbike fin dalla prima sessione di prove ufficiali. Il leader del Mondiale ed il rivale dell'Aprilia Althea hanno scaldato gli ultimi 10 minuti del turno, rispondendosi colpo su colpo fino a quando il britanico della Kawasaki ha stampato un crono di 1'35"567, chiudendo davanti all'italiano per appena 48 millesimi.

 

Dopo il miglior tempo di questa mattina, Marco Melandri si è confermato piuttosto a suo agio sulla sua BMW S1000RR qui al Moscow Raceway, chiudendo terzo a 324 millesimi. Così come una conferma importante arriva da Carlos Checa, ancora quarto con una Ducati 1199 Panigale in crescita e capace anche di ridurre il distacco dalla vetta pagato in mattinata, portandolo a meno di quattro decimi.

 

La top five si completa con l'Aprilia di Eugene Laverty, che che è stato più lento di pochi millesimi rispetto all'ex campione del mondo. Se la passa decisamente peggio il suo compagno di squadra Sylvain Guintoli, ancora molto dolorante alla spalla lussata in allenamento e quindi solo 14esimo ad 1"2, con il potenziale rischio di rimanere fuori dalla Superpole di domani. Il problema più grande però è quello legato alla sua tenuta fisica, visto che oggi ha messo insieme appena 11 giri.

 

Tornando alle parti alte della classifica, Leon Camier si è arrampicato fino alla sesta posizione con la sua Suzuki e anche Jonathan Rea ha dato qualche segnale di crescita, piazzando la sua Honda al settimo posto a mezzo secondo. La top ten poi si completa con Michel Fabrizio, Loris Baz e Chaz Davies. Purtroppo al momento sono tutti italiani i piloti esclusi dalla Superpole: si tratta delle due Kawasaki di Federico Sandi e Lorenzo Savadori e della BMW di Vittorio Iannuzzo.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/29421/world-superbike-mosca-q1-grande-lotta-per-la-pole-tra-sykes-e-giugliano

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Mosca, Q2: piove, cadono Checa e Giugliano

L'asfalto bagnato non permette di migliorare i tempi di ieri, quindi resta tutto invariato

 

Nulla di fatto per i protagonisti del Mondiale Superbike: la pioggia li ha accompagnati in pista in occasione della seconda qualifiche e questo ha reso del tutto ininfluente la sessione.

 

La pole provvisoria resta quindi nelle mani di Tom Sykes, che l'ha conquistata ieri nella prima sessione dopo una grande battaglia con Davide Giugliano.

 

Quest’ultimo tra l'altro e' suo malgrado incappato in una brutta caduta negli ultimi minuti di questa mattina, ed ha riportato una contusione al gomito destro (ma nessun problema in vista della Superpole), primo e non l’unico ad assaggiare l'asfalto bagnato del tracciato russo.

 

Anche il portacolori Ducati Carlos Checa ha infatti fatto la stessa fine, cadendo a due soli minuti dalla bandiera a scacchi: si trovava nel rettilineo opposto alla corsia dei box quando di colpo si è ritrovato inspiegabilmente a terra con il posteriore della propria Ducati 1199 Panigale R bloccato. Immediata la perdita di controllo e la caduta, con Checa che ha sbattuto violentemente il capo, ma per fortuna senza ulteriori conseguenze oltre ad un comprensibile mal di testa.

 

Il piu' veloce della sessione bagnata e' stato Marco Melandri, che ha lasciato a tre decimi Giugliano, ad otto Jules Cluzel e ad un secondo Leon Haslam, quarto che precede Chaz Davies, Eugene Laverty, Jonathan Rea e Tom Sykes. Unico a non girare Sylvain Guintoli, che ha preferito non prendersi rischi in vista della Superpole.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/29428/World-SBK-2013-Mosca-Qualifica-2-la-pioggia-consegna-pole-a-Tom-Sykes

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Mosca, Superpole: Cade Sykes, super Giugliano!

L'italiano dell'Aprilia Althea e' bravissimo a sfruttare l'errore del britannico

 

Arriva a 5 minuti dal termine della terza fase della Superpole il colpo di scena che scombussola tutti gli equilibri della Superbike: alla curva 3 "The Grinner" ha perso l'anteriore della sua Kawasaki Ninja ZX-10R ed e' finito a terra, dovendo quindi rinunciare a tentare l'assalto alla settima superpole consecutiva.

 

A sfruttare al meglio l'occasione e' stato Davide Giugliano, che ha conquistato una Superpole ben meritata, essendo stato il pilota che più ha messo pressione a Sykes per tutto il weekend e che veniva dalle belle gare di Imola. Il portacolori dell'Althea ha sfruttato al massimo l'Aprilia RSV4 Factory per far segnare un tempo di 1’34″676, di 157 millesimi più veloce della BMW S1000 RR di Chaz Davies e di 202 meglio dell'Aprilia ufficiale di Eugene Laverty.

 

Ma la battaglia si prospetta accanita domani visto che sono 7 piloti chiusi in appena mezzo secondo. Tra questi c'è anche Marco Melandri, che in seconda fila sara affiancato da una parte da Jonathan Rea e dall'altra da Carlos Checa, ripresosi ottimamente dopo la brutta e strana caduta nelle qualifiche della mattinata, regalando alla 1199 Panigale R del Team Ducati Alstare un buon sesto crono a conferma dei progressi maturati nei recenti test a Misano Adriatico.

 

La terza fila vedrà  Jules Cluzel davanti all'infortunato Sylvain Guintoli, che cercherà  di approfittare della posizione di partenza davanti a Sykes per provare a recuperargli qualche punto in classifica.

 

Non ammessi nella terza fase della Superpole Leon Camier, Max Neukirchner e Loris Baz, che prenderanno il via dalla quarta fila. Non hanno invece superato il primo taglio Leon Haslam (tredicesimo ed escluso sotto la bandiera a scacchi dalle gomme da tempo montate da Rea e Cluzel), Ayrton Badovini e Michel Fabrizio, quest’ultimo incappato in una scivolata proprio negli istanti conclusivi della sessione.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/29433/World-SBK-2013-Mosca-Superpole-cade-Tom-Sykes-Kawasaki-super-Davide-Giugliano-Aprilia

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Mosca, Gara 1: Melandri nuota meglio di tutti

Fenomenale il ravennate in una gara che da bagnata diventa un diluvio e batte Davies ed Ayrton Badovini

 

Che gara che e' andata in scena al Moscow Raceway! Partiti con l'asciutto, i piloti si sono trovati a dover prima fare i conti con la pista che si e' bagnata solo nella prima parte e poi un acquazzone ha decisamente bagnato tutto il circuito, costringendo quindi le squadre a provare per la prima volta il cambio gomme.

 

A emergere (verbo decisamente adeguato a tutta l'acqua scesa sulla pista ad 80 km da Mosca) e' stato Marco Melandri, che dopo una prima parte accorta ha sbancato quando le cose sono diventate ancora più difficili.

 

Man mano che il gruppo si sfoltiva tra tante cadute e clamorosi ritiri (Tom Sykes si e' quasi arrostito quando la sua Kawasaki Ninja ZX-10R ha fatto terminare la gara di "The Grinner") sono state le BMW a prendere il comando della gara, con Chaz Davies a guidare seguito da un prudente "Macio". Ma a 5giri dalla fine GiovePluvio si e' scatenato e dopo la sosta in corsia box per la sostituzione degli pneumatici Melandri ha messo il turbo e dopo aver letteralmente sverniciatoil suo compagno di squadra e' andato a prendersi con autorità  una bella vittoria che lo rilancia anche in chiave campionato.

 

Seconda posizione per Davies, mentre terzo e' arrivato un bravissimo Ayrton Badovini, che sotto l'acquazzone era il più veloce in pista e che probabilmente ci fosse stato un altro giro avrebbe scavalcato anche la BMW S1000RR che l'ha preceduto.

 

Fuori dal podio Jonathan Rea, che non ha rischiato nulla per tutta la gara, ed un ottimo Michel Fabrizio, partito dal fondo dello schieramento e autore del primo pit stop della gara per cercare di anticipare il gruppo ma che poi ha pagato un po' il consumo maggiore sul tratto lontano dalla partenza che e' rimasto a lungo asciutto.

 

Sesto posto e nuovamente in vetta al campionato Sylvain Guintoli nonostante una spalla lussata (con interessamento della cartilagine) soltanto 7 giorni or sono in allenamento, che ottiene veramente il massimo da una situazione difficile.

 

Tanti i protagonisti che non hanno visto il traguardo, e difatti solo 11 piloti sono passati sotto la bandiera a scacchi. Alla seconda curva e' volato a terra Carlos Checa dopo un contatto con Jules Cluzel, attimi dopo hanno salutato la compagnia Lorenzo Savadori e Vittorio Iannuzzo. Il giro seguente e' stato il poleman Davide Giugliano a baciare l'asfalto, mentre Eugene Laverty ha aspettato il 16esimo passaggio per stendersi, seguito alle sue spalle da Leon Haslam.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/29460/World-SBK-2013-Mosca-Gara-1-Marco-Melandri-BMW-nuota-meglio-di-tutti

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