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  1. In allenamento si è fratturato alla falange del mignolo della mano sinistra. Il solito Dottor Mir ha aggiustato la frattura fissando una placca di titanio al dito. A Jerez correrà , però non sarà al 100% della forma fisica.
  2. L'infortunio nemmeno me lo ricordavo. Comunque puoi avere ragione anche te, purtroppo nella Moto 2 si è visto e si continua a vedere tutto il contrario di tutto, giudicare un pilota solo in base a quella categoria è sempre un po' un azzardo (parlando in generale). Kiyonari sì, tra Donington (tra l'altro un grande Crutchclow in gara 2 che all'esordio tiene il passo del giapponese) e Brands Hatch fu in stato in grazia, spettacolare.
  3. No vabbè, intendevo grottesco per via di tutto quello che gli era successo, rotture, sfortune varie, cadute, lui stesso che ad un certo punto si era forse un po' scoraggiato o probabilmente doveva trovare il feeling con la nuova moto ed il cambio di team... Ed anche quest'anno sembrava la stessa storia, con Smith che lo manda per prati in Australia (poi gran rimonta). Insomma, gli era arrivato un banco di nuvoloni di fantozzi sopra la testa. Poi sì, al di fuori della Supersport non ha combinato granchè, nè in SBK nè in Moto2 (è vero che in Moto2 ha fatto un podio e soprattutto quel garone in Portogallo con i mitici pugni al manubrio ) però, onestamente, lo si ricorda più che altro per aver fatto partire la gamba di Simon al Montmelò... Poi sì, è una categoria random, difatti a podio ci sono arrivati cani e porci o quasi, senza offesa ), però in questa categoria si trova perfettamente. Il livello non sarà granchè (però escono fuori buoni piloti: Lowes si sta facendo valere e lo stesso VD Mark ha iniziato a mostrare il suo talento), ma Kenan è un bel punto di riferimento per chi vuole ambire al titolo, da un bel po' di anni.
  4. Per quanto riguarda la faccenda Sofuoglu-Cluzel credo che più che l'episodio in se (situazione di gara come avete già detto) sia la situazione generale ad essere molto tesa. Ad Aragon erano già arrivati ai "ferri corti", con un Sofuoglu molto aggressivo fin da subito. Poi la rottura del motore MV pose fine alla "questione", che è ripresa qui. Prima Cluzel da "del matto" al turco una prima volta, quando subisce il passaggio alla chicane a metà gara. Poi Sofuglu protesta con il francese a 3 giri dalla fine, esortandolo a passare davanti (Cluzel lo stava studiando da un po'), con il francese che gli dice di stare pure davanti, o una cosa del genere. Poi Sofuoglu si lascia passare all'ultima chicane e attacca a tutta alla curva 1, subito dopo. Poi l'ultimo giro, con i piloti che hanno ancora da dire in pista, dopo il traguardo. Sofuoglu sta facendo legittimamente "il suo gioco", sta a Cluzel riuscire a non "cascarci", per il suo Mondiale. Comunque, al di là di tutto, fa piacere rivedere un Sofuoglu un grande spolvero, dopo un anno... grottesco.
  5. Comunque non mi aspettavo molto da questo mondiale, considerando lo squallore dell'anno scorso. ed invece si sta rivelando un campionato più che piacevole, con diversi spunti di discussione.
  6. A Le Mans il passo era incoraggiante, al Montmelò anche di più. Poi arrivò Assen, un WE difficile, anche se alla fine arrivò il risultato grazie ad una serie di circostanze (Pedrosa assente per infortunio, Bautista che stende Lorenzo al via,...). Poi il disastro di Silverstone, sotto l'acqua. Il passaggio dal carbonio all'allumminio è stato un errore importante e forse l'inizio della fine, diciamo. O comunque la troppa fretta di cambiare la moto a tutti i costi, senza dare un minimo di fiducia ai mezzi che c'erano in quel momento. Affidarsi a Durheimer (credo fosse lui) è stata una cura peggiore del male. Credo che sia evidente che entrambe le parti abbiano delle colpe, poi si può discutere sulle percentuali. Ma ormai sono passati 2 anni abbondanti e sia Rossi che Ducati sono ritornati là davanti, segno che da soli hanno trovato la chiave giusta per ripartire.
  7. Ragazzi, siamo alla terza gara, anche un talento come il fratello maggiore ha avuto bisogno di mezza stagione e tante cadute per prendere le misure alla categoria. Senza contare che la situazione può cambiare da un GP all'altro, pensiamo anche solo alla stagione di Salom dell'anno scorso. Comunque, Zarco riesce finalmente a vincere anche in Moto2, per un motivo o per l'altro deve sempre sudare prima di vincere, pur non essendo per niente un pilota malvagio. Continua l'ottimo apprendistato di Rins, che chiude al secondo posto, facendo un po' un mix delle due gare precedenti. Terzo Lowes, che nel finale ha perso terreno nei confronti di Alex, ma forse ha avuto qualche problema tecnico. Comunque altro podio, a conferma che la velocità c'è e sta trovando il giusto compromesso tra velocità e costanza. Buon piazzamento per Kallio, che non aveva per il podio ma ha ottenuto il suo massimo, oggi. Simeon, invece, è caduto, buttando via un piazzamento interessante. Buona rimonta per Morbidelli, che rimedia ad un WE difficile, chiudendo quinto, allungano su Luthi, Cortese (partito bene, ma ben presto rimesso in riga) e Baldassarri. Nono Folger, gara assolutamente da punto interrogativo. Lungo all'inizio, corsa lineare ai margini della zona a punti e risveglio finale, con due GV estemporanei usciti da chissà dove. SAlom 11°, la ripresa è lenta, lentissima, troppo. Rabat 12° rimedia ad un lungo iniziale che lo aveva fatto sprofondare in fondo al gruppo. Mondiale duro per lo spagnolo, inizio veramente faticoso. Marquez 15°.
  8. 5 giri alla fine, Zarco ha quasi due secondi sulla coppia Lowes-Rins, primo posto abbastanza al sicuro. Kallio ha mollato ed è bagnoriamo tra i due e Morbidelli, che a sua volta ha ripreso vantaggio su Luthi, Cortese e Baldassarri. Lotta per il nono posto, con Salom che deve fare i conti con un po' di gente, compreso Rabat che ha ripreso il gruppo. Caduto Rossi
  9. Allora, il vantaggio di Zarco su Lowes rimane sempre sul secondo e sei-secondo e sette. Lowes, a sua volta, è stato praticamente riagganciato da Rins, mentre Kallio e Simeon sono più in difficoltà ma non hanno assolutamente mollato il colpo, anzi. L owes e Rins girano sul 43.2, i tempi che faceva Zarco a inizio gara quando è andato in fuga. Più indietro Morbidelli deve fare i conti con il ritorno di Cortese se non ho visto male. Rabat 13° adesso deve recuperare due secondi abbondanti per arrivare su Aegerter.
  10. Zarco continua a dominare il GP, mentre Lowes ha allungato su Rins, Kallio e Simeon. Morbidelli a sua volta ha sganciato Baldassarri, Cortese e Luthi in questa fase della corsa. Rins sembra macinare, vediamo se ne ha per riprendere Sam. Intanto Marquez rimane 14°, davanti a Folger e Rabat. Ora Tito entra in zona punti passando il tedesco.
  11. Eh, però quando ha avuto la sua occasione non è riuscito a vincere il Mondiale. Ed era contro Di Meglio, che non era pietoso come lo è adesso in MotoGP, ma neanche un fulmine di guerra, bagnato a parte.
  12. Zarco ha più di un secondo e mezzo su Lowes, Simeon, Kallio e Rins. Dietro altro quartetto, con Cortese, Morbidelli, Baldassarri e Luthi. Salom completa la top10 e precede Aegerter. Marquez 14°, Rabat 18°. Situazione ancora in evoluzione, perchè Lowes sembra poter tentare l'allungo sui rivali.
  13. Lowes passa Simeon, ma arriva leggermente lungo ed il belga torna davanti. Zarco sfrutta la situazione per tentare la fuga. Kallio guarda da vicino la lotta tra il britannico e il belga, mentre Rins, per ora, fatica a tenere il passo del podio. Marquez guadagna due posizioni ed entra in zona punti. Rabat è 21°. 43.6-43-7 il passo di Zarco, che sta mettendo in seria difficoltà gli altri.
  14. Francamente credo che le eccezioni siano state le altre annate, prima che introducessero questa categoria random era uno dei tanti mediocri.
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