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Superbike World Championship 2013


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Per la prima volta, il Mondiale delle derivate dalla serie sbarca su Mediaset, per quanto riguarda la trasmissione delle gare in Italia, e si presenta come un campionato come sempre di alto livello.

 

Senza il campione in carica, Max Biaggi (che sar√†¬† la voce tecnica per la TV italiana, affiancando Giulio Rangheri), i favori del pronostico sono equamente spartiti tra Tom Sykes, pilota inglese di una Kawasaki sempre pi√Ļ in crescita, che l'anno scorso ha perso il campionato per mezzo punto, e Marco Melandri, che si presenta ai nastri di partenza con la BMW dopo un inverno molto difficile, in cui ha avuto seri problemi alla spalla destra. Moltissimi gli outsider, a partire da Carlos Checa, che sar√†¬† il pilota di punta del nuovo team ufficiale Ducati, gestito dalla Alstare di Fran√†¬ßois Batta, senza dimenticare le Aprilia di Laverty e Guintoli, le Honda Ten Kate di Haslam e Jonny Rea ed il coriaceo compagno di squadra di Melandri, Chaz Davies (conosciuto fino all'anno scorso come "Ci√†¬†zz D√®vizz" :asd:). Una grande occasione si presenta anche ad Ayrton Badovini, che dopo due anni corsi con BMW Italia (team che si √® fuso con quello ufficiale tedesco), garegger√†¬† anch'egli per la Ducati Alstare.

 

Il calendario: tante novit√†¬† anche sul fronte delle piste. Dopo nove lunghi anni, si torner√†¬† a gareggiare sul mitico circuito di Laguna Seca, (dove l'ultima volta domin√≤ Chris Vermeulen), che prende il posto del Miller Park e, dopo un'assenza ancora pi√Ļ lunga (si corse solo nel 1990, con doppietta di Raymond Roche), il circus della Superbike torner√†¬† pure a Jerez. La novit√†¬† assoluta √® rappresentata dalla gara in India, che per problemi organizzativi √® gi√†¬† stata spostata dal 10 marzo al 17 novembre. Ancora da assegnare il GP del 23 giugno, anche se non √® comparsa ancora nessuna proposta per ospitare la gara, mentre le gare di Portim√†¬£o e Imola (9 e 30 giugno) sono ancora da confermare. Escono invece di scena Misano e Brno.

 

24 febbraio Australia (Phillip Island)

14 aprile Spagna (Alca√†¬Īiz, Motorland Arag√†¬≥n)

28 aprile Olanda (Assen)

12 maggio Italia (Monza)

26 maggio Europa (Donington)

9 giugno Portogallo (Portimà£o)

23 giugno ???

30 giugno Italia (Imola)

21 luglio Russia (Mosca)

4 agosto Gran Bretagna (Silverstone)

1 settembre Germania (N√†¬ľrburgring)

29 settembre USA (Laguna Seca)

6 ottobre Francia (Magny-Cours)

20 ottobre Spagna (Jerez)

17 novembre India (Greater Noida, Buddh Circuit)

 

 

Piloti confermati:

Aprilia Racing Team, Aprilia RSV4: Eugene Laverty - Sylvain Guintoli
BMW Motorrad Motorsport GoldBet, BMW S1000RR: Marco Melandri - Chaz Davies
Kawasaki Racing Team, Kawasaki ZX-10R: Tom Sykes - Loris Baz
Pata Ten Kate Honda, Honda CBR1000RR: Leon Haslam - Jonathan Rea
Team Ducati Alstare, Ducati 1199 Panigale: Carlos Checa - Ayrton Badovini
Althea Racing, Aprilia RSV4: Davide Giugliano
Fixi Crescent Suzuki, Suzuki GSX-R1000 K13: Leon Camier - Jules Cluzel
Red Devils Roma, Aprilia RSV4: Michel Fabrizio
Team Pedercini, Kawasaki ZX-10R: Alexander Lundh - Federico Sandi
MR Racing, Ducati 1199 Panigale: Max Neukirchner
Team Grillini Dentalmatic, BMW S1000RR: Vittorio Iannuzzo
HTM Racing, BMW S1000RR: Ivan Clementi

 

 

La qualità  complessiva dei piloti è decisamente buona, ma la quantità  mi fa piangere, poveri noi...

Edited by Fede
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Il dominatore dell'edizione 1990, unica finora disputata a Jerez, Raymond Roche. Alle sue spalle, Baldassarre Monti.       John Kocinski mette il sigillo sul titolo 1997 con una doppietta sul ci

GP Australia, Phillip Island Circuit (4448 m), 24 febbraio 2013:     Record della pista: Pole Position: Carlos Checa, Ducati 1098, 1'30"882, 26 febbraio 2011 Giro veloce: Max Biaggi, Aprilia RS

Vinse pure con la Cagiva 500 a Laguna ¬† Per√≤ boh, se avessi 15 anni in pi√Ļ sono sicuro che a quei tempi avrei tifato Gobert, un folle.

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A livello di quantità  quasi meglio la Superbike della MotoGP secondo me.

Non sono un assiduo seguace del motociclismo degli ultimi due o tre anni, ma globalmente la mia preferenza va alla Superbike

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almeno c'è un po' di guerra tra le marche....gare in cui ducati bmw aprilia kawasaky combattono per la vittoria è stupendo..in gp ormai a parte le due honda e le due yamaha c'è il vuoto...colpa dei regolamenti che hanno distrutto la categoria

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Non penso proprio. Meda dovrebbe commentare le gare della MotoGP, anche se non so chi sarà  la voce "tecnica" al suo fianco. Piuttosto non si sa nel 2014 cosa accadrà : Meda potrebbe passare a Sky e continuare a commentare la MotoGP oppure passare a commentare la SBK

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Meda commenterà  la MotoGP e in qualche gara dovrebbe essere in cabina anche per la SBK.

probabilmente quelle europee quando non c'è la motogp

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Ecco le concomitanze SBK-Motogp

 

Giugno

Sabato 29 Motogp: Gp d'Olanda ASSEN

Domenica 30 SBK: Gp d'Italia IMOLA

 

Luglio

21 Motogp: Gp degli USA LAGUNA SECA ore 23

21 SBK: Gp di Russia MOSCOW RACEWAY (forse ore 11 italiane g2)

 

Settembre

1 Motogp: Gp UK SILVERSTONE (Sicuramente Ita1)

1 SBK: Gp di Germania NURBURGRING (Ita2)

 

Ottobre

20 Motogp: Gp d'Australia PHILLIP ISLAND ore 7

20 SBK: Gp di Spagna JEREZ ore 15 g2

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Phillip Island, Day 1: Laverty e l'Aprilia al top

Preoccupano però Sykes e Checa: Tom cade e si fa male ad un polso, Carlos si è sentito male ieri notte


Max Biaggi non c'√® pi√Ļ, ma l'Aprilia rimane lass√Ļ: Eugene Laverty ha messo davanti a tutti laRSV4 nella prima giornata dei test privati del Mondiale Superbike, anche se va detto che gli altri big hanno avuto tutti degli importanti incidenti di percorso che hanno favorito il pilota ufficiale della Casa di Noale. Senza dimenticare poi che nella prima parte della giornata tutti hanno dovuto fare i conti con l'asfalto bagnato, a causa di un forte temporale arrivato con le prime luci dell'alba.

 

In particolare per Tom Sykes e Carlos Checa hanno dovuto fare i conti con i dottori. Il britannico della Kawasaki √® caduto ed, oltre ad aver danneggiato la sua ZX-10R, √® stato costretto a recarsi a Melbourne per farsi controllare un polso dolorante: la paura √® che ci possa essere una frattura, quindi per oggi non √® pi√Ļ tornato in sella e c'√® il rischio concreto che possa decidere di rimandare il tutto ai test collettivi di luned√¨.


E' andata anche peggio al ducatista, che non √® neppure arrivato in circuito: lo spagnolo si √® sentito male ieri sera dopo cena e oggi si √® sottoposto a diversi consulti medici. L'ipotesi pi√Ļ plausibile √® che abbia un forte blocco intestinale e quindi la sua presenza in sella alla 1199 Panigale √® in forte dubbio anche per domani.

 

Tornando alla classifica, Laverty ha messo tutti in fila in 1'31"7, precedendo di un paio di decimiLeon Camier, che ha mostrato una Suzuki in grande crescita nonostante una scivolata arrivata in mattinata. Il britannico è stato l'unico a scendere sotto all'1'32" oltre al leader e si è messo dietro le due Honda di Jonathan Rea e Leon Haslam, entrambe accreditate di un tempo di 1'32"0, con la nuova elettronica della CBR1000RR che pare fare progressi.


Nonostante abbia girato poco, a causa del dolore alla spalla che continua a tormentarlo, Marco Melandri ha portato la sua BMW in quinta posizione in 1'32"2, precedendo la seconda Apriliaufficiale di Sylvain Guintoli e l'altra Suzuki di Jules Cluzel: il francese proveniente dalla Supersport si sta piano piano adattando alla SBK, ma anche oggi è stato protagonista di due cadute.

 

Seguono poi Davide Giugliano, molto veloce almeno fino a quando la sua Aprilia non ha accusato un problema tecnico nel pomeriggio, e le due Ducati di Ayrton Badovini e Max Neukirchner: la 1199 Panigale ufficiale, dunque, non è andata troppo meglio rispetto a quella del tedesco, segno evidente che l'assenza di Checa si fa sentire. Il gruppo poi si chiude conChaz Davies, Loris Baz, Michel Fabrizio e Sykes, che prima di cadere aveva fatto segnare un tempo di 1'34"5.


WORLD SUPERBIKE, Phillip Island, 14/02/2013
Prima giornata di test (tempi ufficiosi)
1. Eugene Laverty - Aprilia - 1'31"7
2. Leon Camier - Suzuki - 1'31"9
3. Jonathan Rea - Honda - 1'32"0
4. Leon Haslam - Honda - 1'32"0
5. Marco Melandri - BMW - 1'32"2
6. Sylvain Guintoli - Aprilia - 1'32"3
7. Jules Cluzel - Suzuki - 1'32"5
8. Davide Giugliano - Aprilia - 1'32"7
9. Ayrton Badovini - Ducati - 1'32"8
10. Max Neukirchner - Ducati - 1'32"9
11. Chaz Davies - BMW - 1'33"0
12. Loris Baz - Kawasaki - 1'33"2
13. Michel Fabrizio - Aprilia - 1'33"7
14. Tom Sykes - Kawasaki - 1'34"5

 

http://www.omnicorse.it/magazine/24914/world-superbik-test-phillip-island-day-1-laverty-e-l-aprilia-al-top-con-sykes-e-checa-nei-guai

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Sykes si è fratturato il radio nella caduta di oggi
Non c'è la conferma della Kawasaki, ma la notizia è stata data come certa da MotorCycleNews

 

Non arrivano buone notizie dall'Australia riguardo alle condizioni di Tom Sykes. Il vice-campione del mondo in carica della Superbike è stato vittima di un brutto incidente dopo appena sei giri nella prima giornata dei test privati di Phillip Island.

 

 

Anche se per il momento la Kawasaki non ha rilasciato comunicati ufficiali in merito, pare che gli accertamenti effettuati in ospedale a Melbourne abbiano evidenziato la frattura del radio per il 27enne britannico.

 

La notizia è stata riportata da MotorCycleNews, al quale una fonte interna al team ha detto: "L'incidente è stato davvero inaspettato. Tom non stava spingendo particolarmente e osservando i dati abbiamo visto che non ha fatto nulla di diverso rispetto al giro precedente, ma la moto lo ha sbalzato via dalla sella".

 

 

A questo punto appare praticamente scontato che Sykes non scenderà  in pista nella giornata di domani, anche se nel team ci sarebbe un moderato ottimismo riguardo alla possibilità  di rimetterlo in sella alla ZX-10R per i test ufficiali di lunedì e martedì prossimo, che si svolgeranno sempre sul tracciato australiano, dove tra 10 giorni scatterà  anche il Mondiale.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/24933/world-superbike-test-phillip-island-tom-sykes-si-e-fratturato-il-radio-nella-caduta-di-oggi

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Phillip Island, Day 2: Camier stupisce tutti e poi cade
Anche oggi ci sono state tante scivolate, la pi√Ļ spaventosa per Badovini. Bene anche Guintoli e Rea

Dopo aver mostrato un buon passo nella giornata di ieri, Leon Camier è stato decisamente il mattatore della seconda, conclusiva, giornata dei test privati delle squadre del Mondiale Superbike a Phillip Island. Il portacolori della Suzuki ha infatti polverizzato il precedente primato ufficiale del tracciato australiano, realizzando un crono di 1'31"2 con gomma da gara (prima era di 1'31"7).

 

Bisogna ricordare però che ora la pista è stata riasfaltata completamente rispetto a quando la SBK corse qui un anno fa e che inoltre hanno fatto la loro comparsa le nuove gomme Pirelli da 17". Purtroppo poi la sessione non si è chiusa nel migliore dei modi per il pilota britannico, scivolato all'ultima curva nel tentativo di migliorarsi ulteriormente con la gomma nuova: la cosa peggiore per i ragazzi del Team Crescent è che la sua GSX-R1000 è andata letteralmente distrutta nell'incidente finendo addirittura al di là  della barriere.


Anche il passo di gara di Camier però è stato molto interessante, quindi la Suzuki rischia seriamente di dover diventare una delle realtà  da tenere d'occhio, anche se oggi ha potuto contare su un solo pilota, visto che Jules Cluzel ha preferito rimanere ai box per non affaticare il gomito infortunato nella giornata di ieri.

 

Anche in casa Aprilia per√≤ arrivano conferme sul buon potenziale della versione 2013 della RSV4: dopo il migior tempo di ieri di Laverty, oggi √® toccato a Sylvain Guintoli scalare la classifica con il secondo tempo a solo un decimo da Camier. Il compagno di squadra invece ha lavorato soprattutto sulla messa a punto e quindi si √® dovuto accontentare dell'ottavo tempo, risultando pi√Ļ lento di s√© stesso di circa mezzo secondo.


Segnali incoraggianti anche in casa Honda, con la nuova elettronica sviluppata dalla HRC che sembra giovare non poco alla CBR1000RR. Jonathan Rea, infatti, si √® piazzato al terzo posto in 1'31"4, ma anche lui poi ha perso un po' di tempo a causa di una caduta avvenuta nel pomeriggio alla curva 2. Pi√Ļ indietro invece Leon Haslam, settimo ed accreditato di un tempo di 1'31"8.

 

In quarta posizione Marco Melandri completa un poker composto da quattro moto differenti con la sua BMW: il ravennate ha mostrato un passo piuttosto consistente, ma ha dovuto fare ancora i conti con il dolore che gli procura la spalla destra quando sale in sella alla sua S1000RR.


Giornata da dimenticare invece per la Ducati: con Carlos Checa ancora in ospedale per il blocco intestinale di cui è stato vittima mercoledì notte (lunedì comunque dovrebbe tornare in pista), è toccato al solo Ayrton Badovini portare avanti lo sviluppo della 1199 Panigale e non è andata benissimo. Il pilota italiano si è reso protagonista di un brutto incidente, nel quale la sua moto ha preso anche fuoco. Lui invece ha accusato un leggero malore e dovrà  passare la notte in osservazione, ma pare che tutto sommato stia bene.

 

Non è andata meglio alla Kawasaki, ferma con entrambi piloti: mentre per Loris Baz si è trattato di un riposo precauzionale, la presenza di Tom Sykes rimane ancora in forte dubbio anche per i test di lunedì e martedì, visto che nella caduta di ieri si è procurato la frattura del radio. Al momento appare almeno probabile che il vice-campione del mondo in carica possa decidere di tornare in sella alla sua ZX-10R solamente venerdì prossimo, per le prove libere del primo appuntamento stagionale.


WORLD SUPERBIKE, Phillip Island, 15/02/2013
Seconda giornata di test (tempi ufficiosi)
1. Leon Camier - Suzuki - 1'31"2
2. Sylvain Guintoli - Aprilia - 1'31"3
3. Jonathan Rea - Honda - 1'31"4
4. Marco Melandri - BMW - 1'31"6
5. Michel Fabrizio - Aprilia - 1'31"7
6. Davide Giugliano - Aprilia - 1'31"8
7. Leon Haslam - Honda - 1'31"8
8. Eugene Laverty - Aprilia - 1'32"1
9. Chaz Davies - BMW - 1'32"1
10. Ayrton Badovini - Ducati - 1'32"2
11. Max Neukirchner - Ducati - 1'32"6

 

http://www.omnicorse.it/magazine/24936/world-superbike-test-phillip-island-day-2-camier-stupisce-tutti-e-poi-cade

 

 

 

Brutto incidente per Ayrton Badovini

 

Sykes vuole tornare in pista già  lunedì

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Penso che sia Rangheri che di Pillo siano coscienti della giusta pronuncia di codesto nome :asd:

 

Magari di Pillo lo chiamerà  "Chaaaaaaaaz", ma ci si può abituare :asd:

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Intanto sono usciti gli orari TV per la gara di Phillip Island

 

Gli orari della SBK-SSP di settimana prossima:
MEDIASET ITALIA 2

Venerdì 22 febbraio
Ore 23.45 diretta prove libere categoria Supersport
Ore 00.45 diretta prove libere categoria Superbike

Sabato 23 febbraio
Ore 02.30 diretta qualifiche categoria Superbike
Ore 05.00 diretta superpole categoria Superbike
Ore 06.05 diretta qualifiche categoria Supersport
Ore 23.20 diretta warm up categoria Superbike
Ore 23.45 diretta warm up categoria Supersport

Domenica 24 febbraio
Ore 02.00 diretta gara 1 categoria Superbike
Ore 03.30 diretta gara categoria Supersport
Ore 05.30 diretta gara 2 categoria Superbike

ITALIA 1 e ITALIA 1 HD

Sabato 23 febbraio
Ore 05.00 diretta superpole categoria Superbike

Domenica 24 febbraio
Ore 02.00 diretta gara 1 categoria Superbike
Ore 05.30 diretta gara 1 categoria Superbike
Ore 06.20 Fuori Giri

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