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Si ma ora non mitizziamo troppo hockenheim

Interessante e diverso dal solito per il poco carico si, ma non era certo rouen o clermont ferrand

 

La chicane all'ostkurve poi e' stata uno stupro in piena regola

 

Edited by Mak
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Credo che il fenomeno sia talmente ampio e complesso che ci si potrebbe scrivere su non una bloggata, ma un intero libro.  Un elemento fondamentale da tenere in considerazione è che sono cambiate

Altra piaga dell'umanità è il femminismo, e lo dico da donna. Ho visto poco fa il video incriminato, ma se sta bene a lei farsi toccare da lui e rendere tutto pubblico, come ha pure detto, non vedo ch

E' solo un minuto e mezzo, guardatelo per favore tutto (Eifelrennen 1936):  

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Guarda che farsi le curve del motodrome senza praticamente carico aerodinamico era una sfida che non si è più vista da nessuna parte. Schumacher disse che era una delle cose più difficili di tutto il campionato.

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1 ora fa, Mak ha scritto:

Si ma ora non mitizziamo troppo hockenheim

Interessante e diverso dal solito per il poco carico si, ma non era certo rouen o clermont ferrand

 

La chicane all'ostkurve poi e' stata uno stupro in piena regola

 

 

Assolutamente no, ci mancherebbe altro. Più che altro, come detto, il discorso vecchia Hockenheim nasce dopo la discussione su Facebook col quel BimboTilke che, sotto la discussione su questo layout alternativo di Sakhir, lo ha postato, quasi denigrandolo, come per dire <criticate questa pista senza averla vista, e poi magari vi piaceva questa>, ignorando completamente il fatto che, nonostante il disegno fosse abbastanza semplice, era comunque una pista che in quella conformazione aveva assai senso e che presentava delle difficoltà uniche nel panorama del calendario di quel periodo, oltre a richiedere delle soluzioni tecniche specifiche che era sempre interessante andare a scoprire, quando il Circus arrivava lì. Niente di miracoloso, ovviamente, anzi dal punto di vista dello spettatore faceva parte di quel gruppo di piste meno "divertenti" da vedere. Ma era comunque unico, la sola pista a bassissimo carico assieme a Monza, ma con caratteristiche diverse da Monza. E ci stava benissimo, in calendario. 

La modifica alla Ostkurve fu fatta per un preciso motivo e a causa di uno specifico e triste avvenimento. Uno stupro? Può darsi... Ma niente in confronto alla poderosa sodomizzazione che il tracciato ha subito quando è stata varata l'oscena versione attuale....

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Ho trovato molto interessante l'opinione di Luca Baldisserri su Mattia Binotto:

 

Poi è chiaro che il commento era anche un modo per "coprire" una persona a cui è stato vicino per molto tempo, però credo sia indicativo il fatto che dia colpe a chi è arrivato prima di lui (suppongo Marchionne/Arrivabene).

Edited by giovanesaggio
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Baldisserri dice quello che io modestamente senza saper leggere né scrivere (come si dice qua) dico da tre anni: Marchionne non capiva un cazzo di corse di macchine e Arrivabene meno di lui. La struttura orizzontale era una cagata. Elkann e Camilleri fanno troppe cose altrove per occuparsi bene della Ferrari. Todt è il tipo di manager che serve perché Binotto, su cui tutti stanno ingiustamente buttando la croce, non è un manager ma un ottimo tecnico protagonista del periodo d'oro e non si è rimbambito all'improvviso.

Ma del resto era il 2002 quando Sabbatini disse che quando se ne sarebbe andato Todt il castello ci avrebbe messo poco a crollare.

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16 minutes ago, Osrevinu said:

Baldisserri dice quello che io modestamente senza saper leggere né scrivere (come si dice qua) dico da tre anni: Marchionne non capiva un cazzo di corse di macchine e Arrivabene meno di lui. La struttura orizzontale era una cagata. Elkann e Camilleri fanno troppe cose altrove per occuparsi bene della Ferrari. Todt è il tipo di manager che serve perché Binotto, su cui tutti stanno ingiustamente buttando la croce, non è un manager ma un ottimo tecnico protagonista del periodo d'oro e non si è rimbambito all'improvviso.

Ma del resto era il 2002 quando Sabbatini disse che quando se ne sarebbe andato Todt il castello ci avrebbe messo poco a crollare.

Io però ho la sensazione che il grosso problema della Ferrari (a parte l'essere stata beccata con le mani nella marmellata, cosa eclatante ma fino ad un certo punto nel motorsport) sia il non avere più un peso politico. Marchionne evidentemente non arrivava dalle corse e non ci capiva una bega di motorsport, ma sapeva quando andare a picchiare i pugni sul tavolo e quando no.

Baldisserri ad un certo punto dice che alla Ferrari manca un asse Todt-Montezemolo. Marchionne per me stava cercando di costruire qualcosa di simile, pur senza sapere nulla di corse :zizi: E infatti, morto lui, è stato immediatamente di nuovo il baratro.

Edited by giovanesaggio
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Ma l'asse Todt-Montezemolo era un asse sportivo. Todt è uno nato e cresciuto nelle corse. Montezemolo aveva esperienza in Ferrari già negli anni 70, e pur avendo moltissime colpe ha avuto un merito: conscio dei suoi limiti mise tutto in mano a Todt e l'ha supportato in pieno. E il peso politico la Ferrari se lo costruì tornando ai vertici  con i risultati sportivi.

Marchionne è stato un ottimo dirigente d'azienda, ha salvato la Fiat nell'ora peggiore sebbene i sacrifici li abbia fatti fare, come sempre, agli operai. Ma la Formula 1 funziona diversamente. Un team non è un'azienda che deve produrre utili, è un'altra cosa, e se non lo capisci non vinci.

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Un dato oggettivo e' che finche' c'e' stato marchionne, le cose stavano andando molto bene per la ferrari, per l'alfa sauber e per il peso politico della ferrari in federazione. 

Morto lui e' andato tutto a rotoli

Comodo  adesso dare le colpe a chi non c'e' piu'

 

Edited by Mak
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Arrivabene chi ce l'ha messo lì? L'idea della "struttura orizzontale" con l'allontanamento di tecnici di valore ma stranieri in nome del "crescere talenti" e dell'"italianità" di chi è stata?

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Finche' c'e' stato lui stava funzionando

Quando il gatto non c'e'..... poi va tutto a puttane

 

Piuttosto allora la colpa di marchionne e'

..... non aver preparato la squadra in ottica di una sua improvvisa e prematura morte

 

Io non avendo grande stima dello stesso dopo i primi mesi mi sono dovuto ricredere. Nel poco in cui e' stato presidente ha avuto il coraggio di fare scelte scomode e lungimiranti. 

Ad Esempio

Il solo puntare subito su leclerc, comprando una squadra per farlo maturare e farlo passare l'anno successivo in ferrari, creando una scuderia satellite filiera di futuri piloti fda, facendola diventare (con l'acquisto programmato nei 3 anni successivi) "100%"  alfa romeo riportando cosi' un nome storico in F1 e acquisendo un peso importante di negoziazione all'interno del circus in quel determinato periodo storico era un progetto geniale

Con lo stesso marchionne che uscito dalla ferrari si sarebbe goduto la pensione dedicandosi all'alfa romeo

Edited by Mak
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9 hours ago, Osrevinu said:

Ma l'asse Todt-Montezemolo era un asse sportivo. Todt è uno nato e cresciuto nelle corse. Montezemolo aveva esperienza in Ferrari già negli anni 70, e pur avendo moltissime colpe ha avuto un merito: conscio dei suoi limiti mise tutto in mano a Todt e l'ha supportato in pieno. E il peso politico la Ferrari se lo costruì tornando ai vertici  con i risultati sportivi.

Marchionne è stato un ottimo dirigente d'azienda, ha salvato la Fiat nell'ora peggiore sebbene i sacrifici li abbia fatti fare, come sempre, agli operai. Ma la Formula 1 funziona diversamente. Un team non è un'azienda che deve produrre utili, è un'altra cosa, e se non lo capisci non vinci.

Si, concordo assolutamente con te.

Il punto è questo però: lui conosceva i suoi pregi e i suoi limiti, a differenza di Camilleri sapeva perfettamente di non essere preparato nel campo ma in qualche modo ci stava provando :zizi: Forse non nel modo giusto, sicuramente un po' troppo legato al marketing a breve termine, ma ci stava provando.

La struttura orizzontale era orizzontale per modo di dire, perchè poi a capo di tutto c'era lui. Poi è chiaro che si è rivelata una cagata, non sono qui a dire il contrario, ma nella sua idea c'era una dirigenza forte sopra alla squadra. Morto lui di fatto la squadra è rimasta senza un capo e con una struttura sufficientemente instabile per crollare del tutto.

 

@Paolo93 ovvio che si, però quando si sedeva al tavolo era sia il capo della Ferrari che lo sponsor della Sauber. Con Alfa aveva sicuramente altri progetti extra-motorsport per rilanciare il marchio. Stessa cosa probabilmente Haas, a lui faceva comodo una terza squadra ai suoi piedi quando andava a discutere alla FIA :zizi:

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Quando viene a mancare la figura che tiene in piedi tutto il progetto è impossibile dare un giudizio.

Resterà un'opera incompiuta.

 

Per quanto avesse dei "buchi di conoscenza" posso dirvi che li avrebbe appianati in poco tempo. Un manager bravo è bravo indipendentemente dal settore per quanto questo sia particolare.

Da persona intelligente quale era sicuramente si è rivolto a chi di dover per farsi "istruire"

Ormai l'idea era quella di dedicare personalmente più tempo alla Ferrari e meno ad FCA.

 

 

Purtroppo lavorare su sentiero tracciato da un'altro è praticamente impossibile quindi è normale questo casino generale.

Il problema è, almeno apparentemente, non ci sia stata la volontà di ricostruire realmente.

Hanno detto più volte che si stanno concentreranno per l'anno prossimo (diventando in realtà 2021  anche qui cause esterne al mondo della f1 costruendo per Ferrari dunque la tempesta perfetta), ma non si vedono novità.

Non si sa di rinnovamenti grossi alle strutture di ricerca, non si sa di acquisizioni di tecnici grossi, ne di aumento di personale anche giovane.

Non sappiamo di riorganizzazioni sull'organigramma.

 

Purtroppo come ho già detto altre volte finché avranno sponsor che mettono il loro perché il solo essere legati alla Ferrari fa vendere per loro andrà bene così.

 

 

Paradossalmente per il futuro della f1 vorrei vedere sparire tutti i grandi team legati a costruttori compresa Ferrari.

Team che hanno come unico interesse brillare in F1.

Facendo sparire questi 2 team ad altissimo budget , che possono godere di conoscenze tecnologiche grosse ( per quanto uno sia in crisi momentanea), sicuramente ci sarebbero nuovi investitori che potrebbero far nascere team che hanno interesse vero nel campionato e no stare li come auto per gli sponsor.

 

Tutti dicono che la F1 non può vivere senza Ferrari, posso dirvi che in realtà lo potremmo sapere solo provando.

Ormai il pubblico italiano è in declino e quello mondiale il grosso è anglosassone.

 

La f1 celebra i 70 anni. È arrivato il momento delle riforme vere.

Se no entro 10 anni avrà più spettatori l'e-sport che la F1.

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Non so come valutarlo

Togliere il nome non mi sembra grande cosa.

A meno che non ci siano modelli stradali Alpine pronti in uscita?

 

La cosa positiva è la livrea

Sicuramente sarà gradevole a  meno che qualche sponsor non rovini tutto 

 

EhN6ZpaXYAE80ZE.jpg

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1 ora fa, KingOfSpa ha scritto:

Togliere il nome non mi sembra grande cosa.

A meno che non ci siano modelli stradali Alpine pronti in uscita?

 

19 minuti fa, Ayrton4ever ha scritto:

Richiama il tricolore francese.

 

Richiama di più il colore storico della moderna A110 

daIDYIJ.png

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Perez lascierà la Racing Point a fine stagione.

A questo punto manca l'annuncio dell'ingaggio di Vettel.

Quindi Perez a piedi e Stroll in macchina. Poi criticano tutti l'Italia perché non c'è meritocrazia e vanno avanti solo i raccomandati. :asd:

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Giova ricordare che qualche ora fa Otmar Szafnauer, il team principal della Racing Point ha detto: "Abbiamo confermato i nostri piloti due anni fa. Vettel non è mai stato nei nostri piani" :asd:

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beh, logico mandino via perez.

per stroll il padre ha speso una fortuna fin da quando aveva 6 anni per portarlo in F1

tralasciando le vecchie vetture acquistate per far girare il figlio su tutte le piste dei vari campionati,

è arrivato a comprare una squadra di F1 per farlo correre e ora lo mette a piedi per far correre perez e vettel?

 

detto questo per me vettel in racing point -AM sarà un flop.

abbiamo già visto gli errori e i problemi di vettel quando la vettura non è al top

inoltre il prossimo anno dovrebbe essere proibito copiare la marcedes (e qui sono curioso di capire come lo faranno rispettare. faranno rifare tutta la vettura alla racing point?)

 

perez potrebbe andare anche in sauber al posto di raikkonen

 

Edited by Mak
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2 hours ago, Mak said:

beh, logico mandino via perez.

per stroll il padre ha speso una fortuna fin da quando aveva 6 anni per portarlo in F1

tralasciando le vecchie vetture acquistate per far girare il figlio su tutte le piste dei vari campionati,

è arrivato a comprare una squadra di F1 per farlo correre e ora lo mette a piedi per far correre perez e vettel?

 

detto questo per me vettel il racing point -AM sarà un flop clamoroso.

abbiamo già visto gli errori e i problemi di vettel quando la vettura non è al top

inoltre il prossimo anno dovrebbe essere proibito copiare la marcedes (e qui sono curioso di capire come lo faranno rispettare. faranno rifare tutta la vettura alla racing point?)

 

perez potrebbe andare anche in sauber al posto di raikkonen

 

Io in Sauber vedo Schwartzman e Schumacher. Ma per una questione molto pratica, eh: Schumacher per motivi di immagine (attenzione, non sto dicendo che Mick non abbia talento! Dico solo che anche mediaticamente è un affare), Schwartzman invece per preparare un eventuale post-Leclerc (fino al 2022 in Ferrari non vedo cambiamenti, ma se la nuova macchina non dovesse essere all'altezza Leclerc avrebbe tutte le ragioni per rescindere il contratto). Poi certo, c'è da vedere se la Ferrari potrà imporre due piloti... Cosa non scontata...

Haas lo vedo già più probabile. Anzi, rincaro la dose: Hulk-Perez coppia Haas per il 2021?  Nico ha sicuramente ricevuto delle offerte :nonso:

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      Oggi in edicola sull'AS "normale" c'è un servizio di tipo tecnico sui sorpassi.
      Inoltre a parte c'è il numero speciale dedicato alla storia dell'Alfa Romeo nelle corse. Imperdibile.

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