Alonso lasciò tutti lì quel giorno, appena le condizioni miste livellarono le prestazioni, con una Ferrari che in quel momento della stagione era la sesta/settima forza (ed era tale sul serio, anche se può sembrare una barzelletta dirlo). Se ti ricordi quella corsa Perez, con una vettura ben più performante (la Sauber era davvero buona in quel periodo), lo andò a prendere con l'asciutto, ma anche lui era stato seminato sul misto. Quella gara fu sensazionale perché si ebbe l'impressione che in una condizione imprevedibile per la quale NESSUNO aveva assettato la vettura fosse davvero il pilota a prendere l'iniziativa, o almeno ad averne il margine per una volta. Lì ha dato una lezione a tutti con un mezzo che non consentiva di sperare un bel nulla. Di certo non fu la macchina, fu lui. Quante volte puoi dirlo con altrettanta sicurezza? Fu una vittoria incredibile, il massimo che puoi immaginarti di vedere con le macchine di oggi e con la differenza risibile che può fare il pilota.
Scrissi già nel vecchio forum la mia impressione sulla corsa. Mai visto nulla di simile nella Formula 1 moderna, nemmeno da Lewis. Alonso vinse davvero con quello che di solito definiamo "un cesso" e lo fece scavando un solco in condizioni miste né asciutto né bagnato che sono la cosa più imprevedibile che puoi avere in una corsa, quindi dove al pilota è richiesto di "inventare" di più, sempre nei limiti del possibile ovviamente. Diciamo le condizioni dove il limite è più difficile da trovare.
Sul rendimento complessivo di Alonso nella sua carriera, che dire? Per ciascuno dei piloti in attività possiamo trovare parentesi anche lunghe di buio (solo per Vettel la cosa è recente e infatti il discorso resta in sospeso), tranne che per lui. Qualche weekend meno brillante di sicuro, ci mancherebbe. Ma in generale un livello medio di rendimento su vetture diverse e in "epoche" tecniche diverse che fa impressione. Questo è proprio dei grandissimi, c'è poco da dire. Alonso ti offre garanzie che nemmeno i più validi dei suoi avversari ti offrono. E la cosa che conta di più è che ciò avviene a prescindere da cosa gli dai da guidare. Non si è mai visto Alonso andare in crisi per una mezza stagione per problemi di setup o di feeling con le gomme o di bilanciamento o di amenità varie, e questo è ciò che differenzia quelli grandi davvero. Tu sai sempre che lui sarà lì, più o meno sul limite di dove la sua macchina può stare. Poi, col giusto balance probabilmente Button o Raikkonen danno la paga a tutti, ma non è abbastanza per farmeli considerare migliori di Alonso. Io so che se progetto una macchina e ingaggio Alonso non dovrò pregare che risponda al suo stile di guida o che gli dia feeling, so che lui me la porta dove può essere portata. Con gli altri, invece, il rischio c'è e si è visto con ciascuno.
Ho detto che Alonso è perfetto? No, nessuno lo è mai stato. Però è il pilota più forte del dopo-Schumacher, questo sì mi sembra lampante e per me lo era anche quando Vettel vinceva mille gare di seguito guidando un razzo sui binari. Non è che dal '94 al '99 il pilota più forte al mondo fosse qualcuno di diverso dal crucco. Il vincitore e il migliore solo a volte sono la stessa persona, soprattutto in Formula 1.