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  1. 19 points
    Ecco, in esclusiva, la MACCHINA che porterà al titolo il 71° CAMPIONE DEL MONDO PILOTI 2020
  2. 17 points
    Come ben sapete tutti, nel 1934 entrava in vigore la nuova Formula Internazionale per i Gran Premi, che prevedeva un peso massimo di 750 kg, lasciando libera la cilindrata. Contemporaneamente, Mercedes e Auto Union (cioè la Germania) con la strapotenza dei loro marchi-oro e della loro tecnologia scendevano in pista a sfidare il dominio Alfa Romeo. Le macchine tedesche si presentarono all'AVUS a fine maggio 1934, ma solo l'Auto Union partecipò alla gara ( arrivò terza con Momberger nel giorno della vittoria di Guy Moll con l'Alfa P3 Aerodinamica), mentre la Mercedes si ritirò subito dopo le prove. Quindi la successiva gara dell'Eifel, a inizio giugno ‘34, fu il vero debutto della Mercedes, che vinse la corsa con Manfred von Brauchitsch, mentre Stuck su Auto Union giunse secondo. Questa gara (l'Eifel si disputava al 'Ring, una sorta di anteprima primaverile rispetto al GP di Germania che si correva a luglio sulla stessa pista) rappresenta anche la sede di un episodio ormai avvolto nei fumi della leggenda. La Mercedes, secondo le parole del non sempre attendibile Neubauer (ds Mercedes), risultò essere oltre i limiti del peso nelle prove, e quindi per evitare l’inglorioso ritiro del team prima della gara, si decise di lavorare tutta la notte per grattare via la vernice bianca (colore nazionale tedesco fino ad allora) risparmiando 5 chili e rientrando così nel peso consentito e, sempre secondo la leggenda, da quel giorno le macchine tedesche (quindi anche l'Auto Union? ) sono sempre state di colore argento, cioè il colore della carrozzeria grezza senza la vernice bianca grattata via. Eppure, foto alla mano, sappiamo che da parte sua l’altra squadra tedesca, l'Auto Union, già nella gara precedente, cioé all'AVUS (dove la Mercedes non partecipò) aveva già la carrozzeria argento. Dunque è già anomalo pensare all’episodio dello “sgrattamento” al Ring come origine dell’argento eletto a colore nazionale tedesco. Inoltre, questa “storia” a livello documentale viene citata per la prima volta nel libro autobiografico che Neubauer scrisse insieme al giornalista Harvey T. Rowe nel 1959 e che da allora è regolarmente ristampato in Germania (“Manner, frauen und motoren”, cioè “Uomini, donne e motori”, esistente anche in inglese, francese e spagnolo, ma non in italiano). Un’altra anomalia è che i piloti Mercedes come Caracciola, Lang e Brauchitsch abbiano iniziato a parlare di questa storia soltanto dopo il 1959, mentre nelle loro autobiografie, scritte in anni precedenti, non c’era traccia di questo episodio della vernice. In sostanza, sembra che solo a partire dalle interviste successive al 1958 anche i piloti (Brauchitsch è morto nel 2003, Lang nel 1987, mentre Caracciola scomparve già nel ’59) abbiano “introiettato” la versione resa celebre dalle memorie di Neubauer, e l’abbiano a loro volta diffusa. Ma un giornalista tedesco, Eberhard Reuss, in un servizio giornalistico teso a smontare la versione-Neubaer, portò la testimonianza raccolta nel 1999 dall’anziano Eugen Reichle, che nel 1934 era meccanico del team Mercedes, il quale fu categorico: “Le macchine non erano mai state dipinte di bianco”. Eppure, dopo il libro di Neubauer nel ’59, anche la seconda edizione del libro di Brauchitsch (’64) e un’intervista a Lang nell’80, riportano sempre la storiella della vernice grattata. Certo, anche l’ingegner Uhlenhaut (quello che nei test andava talvolta più veloce dei piloti titolari, ricordate?), negli anni della pensione ripeteva quella versione, ma, come faceva notare il giornalista Reuss, l’ingegner Uhlenhaut prima del 1936 non era mai presente in pista. Inoltre, alcune foto dell’Avus ’34 (la gara dove la Mercedes partecipò solo alle prove) dimostrano che la Mercedes era già argento, senza dover attendere la settimana successiva al ‘Ring. Altra anomalia: ben due anni prima, all’Avus ’32, Manfred von Brauchitsch vinse la gara al volante di una Mercedes privata a cui aveva fatto costruire un’apposita carrozzeria, che nelle cronache viene descritta come un “pesce d’argento” e che dalle foto (in b/n) sembra appunto d’argento. Sembra dunque vacillare pesantemente la storia di Neubauer. E il “colpo di grazia”, se così si può dire, viene da un dato tanto semplice quanto ignorato per decenni: l’Eifel ’34 era una gara di Formula libera, dunque non rispondeva alle regole della Formula internazionale dei Gran Premi, e non c’era quindi nessun limite di peso da rispettare… Eppure, la leggenda resiste ancora, e comunque non è ancora detta la parola definitiva. Un giornalista dell’epoca in un report del venerdì primo giugno ’34 definisce la vettura “bianca”, quindi in accordo con la versione di Neubauer e con una foto d’archivio dell’azienda in cui la vettura appare bianca, anche se taluni esperti ritengono che la foto sia stata modificata a posteriori per avvalorare la leggenda. Inoltre, la Mercedes avanza l’ipotesi che la storia non fu mai raccontata fino al dopoguerra perché sotto il regime nazista la cosa sarebbe stata interpretata negativamente, come testimonianza di una carenza di progetto o di preparazione delle vetture… Insomma, probabilmente ci sono ancora indizi da vagliare, e altrettanto probabilmente la parola definitiva non verrà mai scritta, ma anche questo fa parte del fascino della storia delle Frecce d’Argento. Di seguito, la versione "Neubauer" nelle tavole dell'artista olandese "Marvano" nel primo volume della trilogia "Grand Prix":
  3. 11 points
    Osrevinu e Amante Mercedes si stanno fondendo in un'unica unità
  4. 11 points
    Allora... Per quanto riguarda tecnicismi lascio stare perché di come funziona (e parlo materialmente) un forum e un sito non ne ho la più pallida idea. Quindi non ho idea di cosa si può fare per migliorare la questione a livello tecnico. A livello umano penso ci sia poco da dire. Questo forum e questo sito sono frequentati/amministrati da gente per bene che ha una grande passione. Avere un gruppo ristretto e di qualità di utenti/collaboratori per me è un vantaggio, sicuramente meglio che venir assediati da orde di gentaglia (tipo quelli che mandano in merda ogni discussione sui social), ma ovviamente per chi amministra sarebbe meglio una via di mezzo che accolga un numero maggiore di persone mantenendo alto lo standard. Come fare a farlo, come detto, non ne ho la più pallida idea. Più che pubblicare articoli precisi e competenti, fornire tutta una serie di elementi interessanti come dati, statistiche, opinioni pacate e rispettose, disegni e quant'altro non so cosa di meglio si possa fare. Quindi lascio i suggerimenti a chi ha le competenze per farlo. Da un punto di vista generale, concordo col dire che i forum e i siti specializzati subiscono complessivamente l'ondata social e l'ignoranza da essi derivata. Alla gente piace sbraitare e non legge, né i post (parlo proprio di quelli sui social, dove 9 volte su 10 chi legge capisce dal naso come i pesci e risponde a cazzo di cane - spesso insultando - spedendo all'inferno qualsiasi tentativo di discorso) né gli articoli, e quando lo fa si limita a leggere il titolo. Un aspetto da non sottovalutare è l'impunità dei social. Sui social puoi mandare a fanculo chi vuoi senza, di norma, incorrere in alcuna sanzione. Su un forum (anche quelli di manica larga come questo.... d'altro canto, se uno come me dopo tutti questi anni col suo linguaggio scurrile e molto spesso inopportuno - me ne rendo conto - ha la fedina penale pulita.... beh... ) è chiaro che questa libertà non ti è (giustamente) concessa. E quindi i leoni da tastiera, che abbondano, preferiscono tenersi alla larga da luoghi dove qualcuno può metterli al loro posto. Tra l'altro, in linea generale, nei forum puoi trovare gente competente. E quindi un cafone ignorante che apre bocca e gli da fiato (e ce ne sono assai) e che pretende di avere ragione anche quando, più e più volte, dimostra di avere scarsa conoscenza dell'argomento verrebbe subito ridicolizzato. Arriviamo a me... Ho frequentato (e di conseguenza postato) molto meno, specialmente nell'ultimo anno. La scelta di disdire Sky e quindi rinunciare a vedere i GP il Wec o l'indycar in diretta (e molto spesso rinuncio anche ai GP in chiaro in differita) ha certamente influito. Magari l'anno scorso commentavo nel corso del GP, quindi un maggior numero di post a thread, mentre quest'anno, quando capita, lascio un paio di post a gara finita giusto per dire la mia. In più, le vicende personali che mi hanno riguardato negli ultimi mesi mi hanno portato ad avere praticamente pochissimo tempo libero a disposizione. Sono stato letteralmente lontano dal forum per diverso tempo. Sono progressivamente rientrato ma, ed è capitato spesso, magari trovavo una discussione interessante. Ma il tempo per replicare scarseggiava, quindi mi limitavo a leggere senza commentare, anche discussioni che avrei voluto approfondire ma mancava materialmente il tempo di farlo in modo completo. Ultimamente mi si vede di più, ma sempre in modo saltuario. Non che la mia presenza sia fondamentale, non è questo che intendo, ma magari ci sono anche altri in situazioni analoghe alla mia che hanno dovuto, loro malgrado, diminuire la presenza... Per il resto, io spero sinceramente che, anche a ranghi ridotti, questo posto resti sempre aperto. in primis, perché l'impegno di chi lo manda avanti è notevole e lo merita. E poi perché mi è capitato, in passato, di frequentare forum che col tempo sono andati a morire. E questo mi dispiacerebbe molto...
  5. 11 points
    <e fu così che l'ottavo giorno, del nono mese, nell'anno dei signore 2019, in terre lombarde accadde questo...>
  6. 10 points
    Buongiorno, Ciurma. Qualche mesetto fa guardando il tempo trascorso tra smartphone, PC ecc... mi sono detto "basta, bisogna tagliare radicalmente il tempo su internet". Però mi mancate, quindi mi limito a un commento a week end. Qui mi gioco il jolly stasera. GP Austria "nazionale": qualifiche che rispecchiavano perfettamente le performance, poi la gara ha messo in luce aspetti "diversi" anche se altrettanto importanti. L'affidabilità (drammaticamente carente per alcuni team) e le circostanze. Miracoloso Leclerc. GP Austria "regionale". La qualifica bagnata sembrava l'occasione per la Ferrari "spompata" di motore per piazzare un risultato decente; in realtà sembra che la vettura abbia qualche problema più profondo, anche se gli aggiornamenti portati non sono stata poca roba (in particolare il fondo). Il dissing con Vettel è roba particolarmente triste, spero trovino un modo decente di chiudere la stagione che credo per Vettel sarà l'ultima in F1. La RBR sembra roba buona ma Verstappen secondo me è un valore aggiunto non da poco. Mercedes io ho seguito ieri le libere e aveva fatto un passo indietro rispetto al Gp d'Austria "Nazionale". Poi oggi ha piovuto ed Hamilton ha dipinto la Gioconda 2.0. McLaren bene, molto meglio di quanto pensassi, ma hanno lavorato bene costruendo un gruppo solido e competente e con poche chiacchiere. I presupposti per questi buoni risultati a dire il vero ci sono. Mercedes Rosa: mi piacerebbe sapere se hanno anche il fondo e le sospensioni della Mercedes 2019. Non ho capito oggi perché hanno fatto schifo. se hanno la Mercedes 2019 quella era una vettura buona con il bagnato, non è una vettura che va forte basandosi sull'assetto scarico; al contrario. Per questo mi sa che non gli abbiamo dato i file delle sospensioni. Domani sarà gara molto aperta; se devo puntare mezzo cent su qualcuno, lo punto su Verstappen. E come di consueto: CIURMA! LA-VO-RA-RE. Ci vediamo al Gp di Ungheria o a quello di Austria-locale.
  7. 10 points
  8. 10 points
    Comunque, per tornare "lucidi", è incredibile la serie di situazioni sfavorevoli che hanno causato questo dramma. Si è parlato pure della inesperienza e della "sufficienza" con la quale questi ragazzi scendono in pista, o di come affrontano le corse "allegramente". Onestamente, ora che sembra tutto fin troppo chiaro, nessuno di loro ha commesso errori o poteva fare diversamente da quello che ha fatto. La repentina foratura dell'incolpevole Giuliano Alesi ha semplicemente innescato uno sfortunatissimo effetto domino in cui nessuno ha responsabilità. Il punto più difficile del circuito, tra l'altro cieco. Alesi che fora e perde totalmente - e ovviamente - il controllo (qualcuno è arrivato a dire addirittura che poteva controllarla meglio........ vabbè, lasciamo perdere...). Boschung che lo seguiva a pochissima distanza che, ovviamente, vedendo la macchina roteare a mezz'aria davanti a se ha tirato un po' il freno... Hubert che scollina e si trova la vettura di Boschung lenta e in traiettoria e, anche se di pochissimo, non riesce ad evitarla, vedendosi finire l'alettone sotto la macchina e causandone l'assoluta ingovernabilità... Correa che fora (e forse perde anche lui l'alettone anteriore) sui detriti e parte anch'egli per la tangente, senza poter far nulla.... Tra l'altro tutto si svolge in modo talmente rapido che penso non abbiano avuto nemmeno il tempo di accorgersi delle bandiere gialle, prontamente sventolate, e reagire... Una jella assoluta e assurda...
  9. 9 points
    Facciamo un bel riassunto per chi non c'era ieri? Leggere mentre si ascolta: Nel pomeriggio di ieri McLaren annuncia il ritiro causa positività di un membro del team. Hamilton ed altri dichiarano che è vergognoso essere lì come niente fosse e che comandano i soldi. Intorno alle 22:00 di ieri sera, esce la notizia che Vettel e Raikkonen han preso un aereo e son tornati in europa per cazzi loro. Nel frattempo la F1 non dice nulla. Poco più tardi iniziano ad arrivare i tifosi al circuito che trovano i cancelli sbarrati. Nel mentre, Ferrari, Renault e Mercedes non si presentano al circuito e fanno capire che si ritirano. I tifosi sono ammassati ai cancelli. Intorno alle 23:00 il governo australiano dichiara che il GP si farà ma a porte chiuse. I tifosi sono ancora ai cancelli. Nei minuti successivi i team iniziano a smontare e impacchettare. Intorno alle 23:30 circa anche Verstappen porta via i coglioni. Nessuno tra dirigenza F1 e organizzatori vuole annullare per gli sponsor, con 12 macchine il GP è confermato. Mercedes comunica che loro non parteciperanno e che sconsigliano di correre. Alla bellezza di mezzanotte e venti la F1 annuncia la cancellazione del GP, dove ormai non è rimasto più nessuno. Hamilton si barrica nella camera dell'Hotel e non esce più perché ha paura.
  10. 9 points
    Ad ogni modo è assai indicativo quanto scalpore abbia fatto questa trovata (che modifica di qualche grado la convergenza. Tutto qui.). Manco avessero presentato una macchina a sei ruote. Il paddock e chi ci sta attorno si è talmente adattato a un'evoluzione ingegneristica normalmente stagnate, che appena arriva qualcosa di nuovo (che in passato sarebbe passato sotto la voce "normale amministrazione"), quasi dà di matto.
  11. 9 points
    Ciao ci vogliamo dimettere perché abbiamo vinto di nuovo entrambi i mondiali a giugno, ma forse abbiamo sbagliato la strategia a Singapore
  12. 9 points
  13. 8 points
  14. 8 points
    Mimmo Dei con la sua scuderia "Centro-Sud" avrebbe meritato più considerazione in Italia, dove anzi venne spesso ostacolato: gettò la spugna nel '65, proprio alla vigilia della liberalizzazione degli sponsor non tecnici, che forse avrebbero potuto alleviare le costanti traversie economiche della sua piccola ma validissima squadra, l'unica a tenere alto il nome dell'Italia oltre alla Ferrari. Ricorderete che qualche anno fa, nel 2008, l'editore Fucina pubblicò il manoscritto delle memorie di Mimmo Dei, che morì nel 1986 senza nemmeno correggere le bozze. Se lo trovate, leggetelo, sono 90 pagine che scorrono veloci: si chiama "Dei ex machina", ed è pieno di episodi incredibili e stupendi, che vi faranno perdonare i piccoli errori di grammatica (l'editore ha scelto di pubblicare il manoscritto così com'era, per non modificarne la spontaneità e l'autenticità), di una piccola scuderia che per 10 anni, dal 1955 al 1965, si è battuta tra i grandi, senza soldi ma senza mai sfigurare e valorizzando numerosi piloti, da Bonnier a Gurney a Bandini. Un'impresa incredibile, assurda, visto il budget drammaticamente quasi nullo, fu quella col pilota statunitense Masten Gregory nel 1957: pur partecipando a solo metà delle corse di campionato, l'americano arrivò addirittura 6° in Classifica, con un terzo posto a Monaco e un quarto a Pescara quali migliori risultati. E parliamo di avversari come le Ferrari, le Maserati, le Vanwall che correvano con tre o più piloti. Qui un servizio di AS del dicembre 1974:
  15. 8 points
    Sperando di non essere fuori tema o troppo avanti con le versioni di questo strabiliante gioco, vi racconto di come nei primi anni 2000 mi sono messo a realizzare piste e autodromi aggiuntivi a quelli contenuti nel gioco originale da utilizzare con GP3, che in quel tempo godeva di patch, software aggiuntivo, tools di sviluppo, ecc.. , tutti programmi di terze parti che Microprose, l'azienda americana titolare del marchio non gradiva, ma che garantì al gioco una grandissima longevità, che si mantenne anche anni dopo l'uscita di GP4, l'ultimo di Crammond . Mi ero imbattuto in internet in alcuni siti web che per gli appassionati di GP3, pubblicavano gratuitamente software di autori dilettanti, con nuove piste, trucchi, setup dei parametri della vettura, livree di tutte le F1 di stagioni successive a quella ufficiale che era del 1998, e molto altro. La cosa mi intrigò moltissimo e presi contatto via email con Roberto Scandura (che colgo l'occasione per ringraziare ancora), un giovane italiano che aveva già al suo attivo alcuni nuovi circuiti e che mi aiutò molto nell'imparare a realizzare nuove piste. Realizzai l'autodromo di Misano e lo pubblicai su uno dei citati siti web dedicati a GP3. Questo mio primo lavoro era accettabile, ma non ancora ricco di tutti i dettagli necessari a riprodurre il "vero" circuito. Infatti l'intento era di fare rivivere al giocatore, al massimo possibile, ciò che realmente avrebbe visto dall'abitacolo pilotando in quella pista. Per ogni autodromo era necessario cercare, oltre naturalmente alla piantina del tracciato, anche foto, viste degli sfondi panoramici, sviluppo altimetrico della pista, dettagli sulle tribune, cordoli, guardrail o barriere, cartelloni e striscioni delle pubblicità, alberi, asfalto e spazi di fuga, edifici (box, paddock, torri di controllo, ponti, postazioni dei commissari di percorso, ecc...). Insomma tutto quanto era necessario a rendere "fedele alla realtà" quel circuito. Poi si trattava di realizzarlo passo dopo passo mettendo insieme i tanti pezzi, realizzare la traiettoria ideale di guida che sarebbe stata utilizzata dalle vetture gestite dall'Intelligenza Artificiale del gioco, definire tutte le telecamere per la visione dall'esterno, testare il tutto e alla fine pubblicarlo sul web. Ogni circuito richiedeva almeno un intero mese di lavoro giornaliero per la sua realizzazione. Ma la soddisfazione di sapere che i tuoi lavori erano apprezzati dal pubblico e utilizzati da tantissimi giocatori nel mondo era tantissima e mi ripagava delle nottate passate al computer. Forse qualcuno di voi ci avrà anche giocato. Da quando c'è Windows 10, con mio immenso rammarico, non sono più riuscito ad utilizzare GP3: si installa, ma poi non "gira" (se qualcuno sa come/cosa fare per favore me lo dica). Eccovi l'elenco di tutti gli autodromi che ho realizzato per GP3: Autopolis (Giappone), Cadwell Park (Gran Bretagna), Eastern Creek (Australia), Fuji (Giappone), Hidden Valley (Australia), Izmir Yaris (Turchia) Le Mans (Francia), Londrina (Brasile), Misano (Italia), Mont Tremblant (Canada), Oran Park (Australia), Road Atlanta (USA), Sachsenring (Germania) Santa Cruz do Sul (Brasile), Sears Point (USA), Sugo (Giappone), Taruma (Brasile), Vallelunga (Italia), oltre a Autodromo del Garda e Brianza Speedway (piste di fantasia)
  16. 8 points
    ma a sto punto se devi farla falla bene, fai vincere Giovinazzi e poi inventa le interviste di Vanzini.
  17. 8 points
    Di fatto una resa della Federazione nei confronti dei "mostri" ibridi che ha creato. Troppo complicate tecnologicamente queste PU per verificare oltre ogni dubbio che violino o meno un regolamento anch'esso troppo complicato. Era inevitabile che prima o poi accadesse. La soluzione? Snellire il regolamento, togliere decine e decine di divieti e limiti, e lasciare fare agli ingegneri ciò che ritengono più opportuno.
  18. 8 points
    Ai tempi di Bernie nessun virus si sarebbe permesso di mettere in discussione un GP.
  19. 8 points
    Beh, almeno nella produzione di mocciosi continua ad essere competitivo. Un altro paio e anche lui potrà fregiarsi della fascetta di capitano sull'uccello, come un mio collega che ne ha 5 di cui 2 nati nello stesso anno...
  20. 8 points
    Il circuito più bello del mondo! L'università della Formula 1: tecnica, tradizione, innovazione, cultura motoristica, pluri campioni del mondo che si sono sfidati dando vita a battaglie infinite proprio qui dove ogni centimetro di pista odora di sacrificio e leggenda
  21. 8 points
    Probabilmente sono un tifoso Ferrari anomalo ma io sono stato contento della vittoria di Vettel, primo per lui, per levarsi un macigno da dietro le spalle che si porta da un anno e ovviamente per una nuova, quanto inaspettata, vittoria della rossa in un circuito non certo favorevole alle sue caratteristiche. Mi è risultato invece antipatico il lamentarsi di Leclerc via radio, come se la sua pole gli desse di diritto la vittoria. Il ragazzo è bravo, ha voglia di vincere e spesso in quest'anno è stato più veloce del compagno ma, le vittorie si sudano sul circuito e non si fanno il sabato. Soprattutto quando la strategia ti ha penalizzato fortuitamente, visto ormai il peso che ha Vettel in squadra. Ha ragione Alessandro quando dice che Vettel ha perso la Ferrari. Lo sa e penso che sia questo il peso che lo rende vulnerabile ed incline a commettere errori. E sembra anche che, non importa quanto si possa applicare, non riuscirà a guadagnarsi di nuovo la fiducia del management, almeno è questa la mia impressione dopo Monza. Vettel dovrebbe mollare la Ferrari, per orgoglio verso se stesso in primis, ma credo che, se dovesse farlo, lascerebbe la F1 con l'amaro in bocca di non essere riuscito nemmeno a sfiorare i fasti del suo illustre beniamino.
  22. 8 points
    Sono sicurissimo di no! Ma sicurissimo al 200%. Il Forum e' di super qualità, questo e' poco ma sicuro. Anyway, dopo aver letto questo 3D, non alzo bandiera bianca, anzi... Continuiamo, magari cambia qualcosa quando meno c'è l'aspettiamo e senza qualche ragione logica... Viva!
  23. 8 points
    Ho lasciato perdere tempo fa di commentare nei social e anche nel quotidiano delle corse. In un forum si può discutere in certo modo, mentre in altri lidi le discussioni in un nano-secondo virano sul personale. Penso che il peggio sia stato nel periodo Singapore 2017 quando cercavo di far notare a chi dava la colpa a Max (e quando aveva colpa l'ho sempre detto) che fosse un incidente di gara alla fine, bene, mi sono sentita dire: "ma torna in cucina a lavare i piatti", "ma che ne può sapere una donna di motori... sarai magari una lesbicona frustrata", "qualsiasi italiano che tifa Versbatten andrebbe esiliato per oltraggio" e tante altre che non finirei più. Non che me ne freghi molto sia chiaro, ma non si può discutere di nulla al contrario di qua, che anche se in pochi a scrivere, sono buoni. Un grande grazie va anche a @leopnd che pubblica i risultati delle PS del wrc che non riesco a seguire live e che consulto spesso.
  24. 8 points
    Sad (per i tifosi di Vettel come me) but true...
  25. 8 points
    Gara che comunque segna un punto di rottura nelle correnti di casa Ferrari. Leclerc si prende definitivamente la Rossa mentre Vettel probabilmente la perde per sempre. Il tedesco potrà anche sentirsi vittima di qualcosa, ma è un quattro volte campione del mondo da cui ci si aspetterebbe almeno una reazione rabbiosa. Invece lui continua a martellarsi le palle da solo. Quest'anno ne sta uscendo piuttosto male. Partito coi gradi di prima guida per ammissione del team, tranne Montreal e Hockenheim dove ha fatto una buona prestazione, non è mai stato incisivo facendo errori clamorosi in Bahrein, a Silverstone ed a Monza. Nel frattempo il nuovo compagno appena arrivato fa un doppio colpo in una settimana e in Bahrein aveva praticamente vinto. Non è una situazione di facile gestione né per lui, né per il team. Umanamente è un dispiacere perché Sebastian è un bravo ragazzo, forse anche troppo onesto
  26. 8 points
    Ho sentito per la prima volta in vita mia sei secondi di telecronaca di Valsecchi, e le mie palle sono cadute lungo la collina di casa mia per finire nelle acque del porto antistante l'isola d'Ischia...
  27. 8 points
    Brutto, bruttissimo.... Come detto, dinamica d'impatto che ricorda quella di Zanardi. Purtroppo con conseguenze inverse... La scocca della Reynard di Zanardi si aprì come una scatoletta di sardine, cedendo all'altezza del volante, e il pilota, come sappiamo, subì danni ingenti ma ne uscì vivo. Quella della Dallara F2 di Hubert è rimasta praticamente integra (ci saranno senza dubbio stati ingenti danni sul lato sinistro, quello dell'impatto, ma la struttura ha retto in modo incredibile ad un impatto violentissimo proprio nel punto più vulnerabile) ma per Hubert, purtroppo, non c'è stato nulla da fare. Ovviamente, per riprendere un post precedente di Ayrton4ever, come sempre accade in queste situazioni sono subito entrati in scena alcuni pagliacci. Chi se l'è presa col circuito <troppo pericoloso che andrebbe abolito> (cit.), chi con la "vergogna Dallara" (tesi quantomeno inopportuna, visto quanto scritto sopra) chi con altre stronzate ipocrite, come da tradizione ogni volta che accadono tragedie in pista. Questo è il motorsport. Certe cose accadono e accadranno, inutile prendersi per il culo. Non dovrebbero mai accadere, si cerca di non farle accadere o quantomeno limitare il più possibile le probabilità. Ma accadono e accadranno sempre. E se lo accettano coloro che il rischio lo corrono in prima persona (tutti, indistintamente... Dal più forte pilota di F1, al più piccolo bambino che sale su un minikart, al più scarso dei piloti amatoriali che la domenica s'infila tuta e casco e va in pista per passione), allora devono accettarlo tutti, senza che i non-diretti interessati abbiano nulla a che ridire.... E questo, di conseguenza, vale anche per i moralisti che, ogni volta, escono fuori come le lumache quando piove. Anthoine Hubert era un buon pilota e un ragazzo molto serio e intelligente. Ecco, l'unica consolazione, se così possiamo chiamarla, è che probabilmente non si è accorto di nulla. Nel terribile video amatoriale (quello più ravvicinato, dietro le reti) si vede che, dopo il suo impatto, si è portato dietro un pannello pubblicitario che, con ogni probabilità, non gli ha fatto vedere la vettura di Correa che gli andava contro...
  28. 7 points
    già c'è il covid, vuoi far circolare anche Vanzini? Mi sembra crudele.
  29. 7 points
  30. 7 points
    Il "Gran Premio" è uno. Non esistono due GP in un weekend. Capisco che ormai la cultura da videogame o serie tv da spararsi in una notte si sia impadronita anche del motorsport, ma l'Evento sportivo resta unico. Non è concepibile fare due o tre tornei di Wimbledon in due settimane. Il Gran Premio di Gran Bretagna 2020 chi lo vince? Due piloti? Gran Bretagna - 1 e Gran Bretagna - 2? Dimmi che stai scherzando...
  31. 7 points
    Però a livello economico (che è il motivo che fa muovere tutto) chi mette i soldi cerca un rientro. La filosofia del vero simulatore fu seguita dai Papyrus per alcuni titoli poi divenuti cult ("Grand Prix Legends", "Nascar"), ma che il grande pubblico non gradì visto l'elevatissimo livello di difficoltà (ore di bestemmie solo per cercare di imparare a rimanere in pista). Io invece negli anni '90 smanettavo un po' con questo, di cui ho ancora la confezione completa:
  32. 7 points
  33. 7 points
    beh sti curdi cos'hanno fatto quando Vettel era in difficoltà in Red Bull? niente.
  34. 7 points
    Ci sono circuiti con tradizione ben più lunga, ma questo circuito per me è la Gara Storica per eccellenza. Saranno le "albe rosse" sconfitte o vittoriose dell'epopea schumacheriana, saranno i video mille volte passati in TV e nella memoria visiva degli scontri senna-prost, saranno le immagini sgranate dalla trasmissione intercontinentale, oltre che dal tempo, ma per me questa è più di ogni altra la pista dal "fascino d'altri tempi". Che peccato doverla vedere in differita pomeridiana (per di più coi "fucsia" belluini di Vanzini...).
  35. 7 points
    Recuperare qualche contenuto passato dai social network è pressoché un'impresa: se ti è sfuggito un post interessante dove però non hai messo like, commentato o salvato il link da qualche altra parte è veramente dura recuperarlo. I social non hanno memoria e spesso vedi che tornano le stesse domande e le stesse discussioni ma su quasi clone ai precedenti. Sembra quasi che non interessi quello che è successo prima ma basta solo che ci sia attività e tutto va bene. Quale e di che qualità sia questa attività poi non è dato saperlo... ma è facilmente intuibile. Sbaglieresti a prenderla però come se i tuoi post venissero ignorati. Il 90% delle persone legge e basta e francamente io non ho la cultura necessaria per rispondere ad un post del 1934 se non aggiungendo un like o un inutile che porterebbe zero contributo. Però porca miseria ben vengano contenuti del genere di cui ignoravo l'esistenza...
  36. 7 points
  37. 7 points
  38. 7 points
    Finalmente si dovrebbe tornare alla normalità dopo la sbornia rossa delle ultime tre settimane
  39. 7 points
    Come diceva Alessandro stanotte e come stanno ripetendo più o meno tutti in queste ore, questi ragazzi hanno un immenso rispetto l'uno dell'altro. Possono darsele di santa ragione in pista, farci sentire i loro bip via radio, invocare penalità e lamentarsi di questo o quell'altro comportamento, ma quando scendono dalla macchina resta il rispetto.
  40. 7 points
    Nell'edizione '35 vinse Caracciola su Mercedes-Benz W 25 (4000 cc, 8 cilindri con compressore, 400 CV), qui ritratto alla Source.
  41. 7 points
    Possono sempre mandarli in Ferrari come punizione
  42. 6 points
  43. 6 points
  44. 6 points
  45. 6 points
    Prescott Speed Hill Climb, 1939... Jean-Pierre Wimille con la, a dir poco, interessante Bugatti 59/50B...
  46. 6 points
  47. 6 points
    chiediamolo a Kvjat, meglio. Comunque continua la fantozziade di M. Zak: annuncia i motori "teutonici" proprio quando Ferrari decreta la fine della supremazia della factory (inglese) della ex ILMOR... non c' era miglior tempismo di questo.
  48. 6 points
    Cmq ennesima stupenda gara di un mondiale mai nato. Faccio fatica a ricordare un'infilata di belle gare come quest'anno (Bahrain, monaco, Canada, Austria, Silvestone, Monza..), è incredibile che avvenga senza praticamente niente in palio se non le vittorie di tappa
  49. 6 points
    Un weekend imbarazzante. Monza è la patria del trash.
  50. 6 points
    Il prossimo passo è il girone di ritorno con l'ordine invertito
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