Io credo che tra i vari poli tecnici, telaio-propulsore-aerodinamica-elettronica, gli ultimi due siano quelli che, se trovi una miglioria, ti garantiscono un vantaggio molto più pesante rispetto all'avere, ad esempio, 50 cavalli in più. Milioni di volte la Ferrari aveva motori ultrapotenti, molto più degli altri, ma prendeva calci nei denti, e questo anche quando non esisteva l'effetto-suolo.
Ecco perchè penso che sia più sensato, in termini di lotta tra piloti, lasciare più libertà allo sviluppo dei propulsori e delle problematiche di telaio e sospensioni, con una contemporanea e decisa limitazione dell'effetto-suolo e del ruolo dell'elettronica quando va ad "aiutare" il pilota, due elementi che impediscono di vedere la differenza di abilità .
Posso tentare di compensare una minore potenza con una maggiore abilità in curva, mentre invece posso pure avere un motore potentissimo ma poi prendere calci in faccia da chi, grazie a qualche effetto aerodinamico, arriva in curva a velocità quasi da rettilineo e fa la curva col piede giù, senza chissà quali grandi doti di pilotaggio...
Io credo che anche per lo spettacolo sia più bello poter vedere differenze di impostazione in curva, senza gli estrattori-diffusori-soffiaggi-alette che permettono a questi baldi giovani di schiacciare l'acceleratore in modalità on-off, che è la morte sia del pilotaggio che dello spettacolo. "Spettacolo" in senso positivo, sportivo, non certo cose da voltastomaco come DRS o gommefrolle....