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  1. Bellissimo finale, gran sorpasso di Stoneman all'esterno
  2. C'è anche uno streaming o solo il livetiming?
  3. Per il titolo direi uno fra Sirotkin, Lynn e Gasly, ma vietato dimenticarsi i redivivi Evans e Pic. Occhio anche a Rowland che se non potrà dire la sua per il campionato sicuramente lo farà per le singole gare, Matsushita e King possibili outsider. Da valutare l'adattamento alle GP2 di Kirchhofer, Giovinazzi e Ghiotto, che in caso positivo potrebbero togliersi qualche piccola soddisfazione.
  4. Il picco di share è stato alle 14.15, quando presumo ci sia stata la partenza, poi la curva prosegue in calo, ma poco dopo c'è una leggera risalita che immagino sia il momento dell'incidente, poi torna a scendere. In termini di valori assoluti non saprei.
  5. http://hasmaldonadocrashedtoday.com/ Speriamo che il sito rimanga attivo per le future esperienze extra-F1
  6. La prima non sarebbe brutta, magari ci starebbe pure il Botswana, per chiudere il cerchio.
  7. Beh, mi fa piacere, ma RTL non se la passa bene come ascolti (non solo di F1), quindi mi aspettavo che avrebbero mollato.. mi sembra strano.. forse Ecclestone si è accontentato di un po' meno
  8. L’ultima tappa è andata a Quintanilla che in 1 ora 1 51 minuti ha chiuso davanti a Benavides di quasi due minuti e a Rodrigues di due minuti e mezzo. 4°, senza rischi, Price attardato di quattro minuti e mezzo. 5° Svitko a sei minuti e mezzo, 7° Farres a 11 minuti, poi lo spagnolo Cervantes Montero, Brabec, van Beveren e il portoghese Patrao. 18° la Sanz, 23° Duclos. 15° Cerutti, 37° Metelli, 43° Lucchese, 44° Ceci, 55° Toia. La classifica finale invece assegna la vittoria a Price, che ha vinto alla seconda partecipazione, la prima non da privato. L’australiano su KTM ha completato le 14
  9. Alla penultima tappa Rodrigues, con un tempo di 6 ore, ha portato alla Yamaha la prima vittoria nonostante una penalità di tre minuti. 2°, a 4 minuti e mezzo, Price, 3° Benavides con un ritardo di cinque minuti. 4° Svitko a sei minuti, davanti alla seconda Yamaha, quella di van Beveren, attardato di 7 minuti rispetto al compagno di squadra. 6° Quintanilla con la Husqvarna a 12 minuti, poi le tre KTM di Monleon, Farres e Pain, a 15 minuti il primo e a 17 minuti gli altri due. 10° Cerutti (prima volta in top ten per lui), a 18 minuti e mezzo dalla vetta. 15° la Sanz, 17° Brabec, 21° Meo che è ca
  10. Onbard del Tatra #515 di Ardavichus/Falkov/Skrobanek
  11. Ancora una volta accorciata (per le alte temperature), la tappa di ieri è andata a Meo che ha chiuso in 5 ore e 19 minuti, 18 secondi più rapido di Price, in 2° posizione. 3°, dietro le due KTM, c’è Quintanilla con la Husqvarna, staccato di quasi tre minuti. 4° e 5° le Yamaha di Rodrigues e van Beveren, rispettivamente a sei e dodici minuti da Meo. 6° Benavides, 7° Svitko, che paga circa 12 minuti e mezzo. Seguono lo statunitense Blythe, Viladoms e Farres. 19° Duclos, 29° la Sanz. Dopo Barreda Bort, Honda ha perso anche Goncalves, costretto al ritiro in seguito ad una caduta che gli ha provoca
  12. Sainz non parte, la macchina non è riparabile
  13. Successo per Svitko fra le due ruote che ha chiuso la tappa di ieri fatta tutta di navigazione in mezzo al deserto, e interrotta per l’esondazione di un fiume nei chilometri finali del percorso, in 3 ore e 47 minuti. In 2° posizione c’è Benavides, tre minuti più lento dello slovacco, 3° il leader della generale Price, che ha pagato poco meno di sei minuti. 4° Goncalves a sei minuti, quindi Meo a quasi otto. 6° Quintanilla con la Husqvarna, staccato di dieci minuti. 7° Rodrigues con la prima Yamaha, staccato di dodici minuti. Seguono Brabec, van Beveren e Farres a chiudere la top ten. 39° la Sa
  14. La tappa delle moto (così come tutte le altre categorie) è stata interrotta al secondo check point dagli organizzatori che non hanno voluto correre rischi visto che molte moto si erano fermate per problemi dovuti alle alte temperature. Questo ha fatto il gioco di Goncalves che, nonostante l’arbusto nel radiatore, è riuscito a rimanere in gara. La tappa accorciata l’ha vinta Price in 3 ore e 26 minuti, decisamente in giornata e penalizzato dalla scelta della sospensione, perchè era già giunto al traguardo quando hanno bloccato gli altri sul percorso. 2° Brabec a 12 minuti e mezzo, 3° Meo a 13 m
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