Al netto di tutte le polemiche, sospetti, infamate, ecc, questo sarà un mondiale da ricordare, qualsiasi esito avrà e da qualsiasi lato la vogliamo guardare...
Diciamoci la verità, era da anni che aspettavamo una sfida così. Una sfida, in primis, tra due piloti top class (uno che è stato il migliore della sua generazione, l'altro che con ogni probabilità lo sarà della prossima), e poi tra i due team che hanno rappresentato il punto di riferimento (tecnico e sportivo) nella storia recente della F1. Sfida condita da sano "odio sportivo" e non solo, senza inutili e stucchevoli convenevoli e/o spompinate a vicenda, da ambo le parti e sia nel rapporto tra i due piloti che in quello tra i due team. Soprattutto, un mondiale che si chiude all'ultima gara come probabilmente era giusto, in una sfida finale che ha il sapore di quelle leggendarie di altri tempi. Peccato che si svolga in un circuito di merda, ma tanto questa tipologia stercorara di pista è ormai la prassi, in F1, quindi ce lo facciamo andar bene lo stesso.
Vedremo come andrà a finire. In un modo o nell'altro, chiunque la spunterà l'avrà meritato. Ma, allo stesso tempo, chiunque ne uscirà battuto sarà perdente ma non sconfitto. Perché tutti, a partire dai piloti all'ultimo dei meccanici, hanno dato realmente tutto in questa sfida durissima e lunghissima.