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  1. Comunque oggi abbiam visto tutto quanto il compendio: Bottas che rallenta oltre misura prima del pit per avere una sosta più indolore possibile, cosa non molto in linea col regolamento (le famose 10 macchine da chi precede), ma che è passata in sordina per via di quel che è successo dopo. Questo probabilmente ha dato il via libera al Verstappen furioso. Una bandiera rossa difficilmente giudicabile, visti i tempi che poi son stati necessari ai commissari per pulire la pista. Masi dovrà spiegare il perchè di quella bandiera rossa, specialmente così lontana dall'incidente. Una difesa assai al limite di Vestappen alla ripartenza, con un Hamilton che di certo non gli lascia (giustamente) spazio per completare la curva in pista. Una nuova bandiera rossa (sacrosanta) per incidente al via. Vestappen che parte terzo ma con gialle e si gioca tutto per passare di nuovo Hamilton con un'entrata che tutto sommato poteva pure portare ad un doppio 0 (che Max avrebe firmato). Hamilton da un lato pollo nel lasciare la pista libera al rivale (qualcuno ricorda come venne massacrato Bottas in Messico?), e dall'altro fortunato a non perde l'ala. Inoltre fortunato due volte a non ritrovarsi in una situazione simil-Verstappen a Singapore 2017. Poi è un valzer assurdo di VSC (non che non ci fosse necessità di metter a posto la pista, ma il tempo richiesto non è da standard F1), e nell'ultima non si sa come ma Hamilton si ritrova molto vicino e passa. Verstappen fa il Montoya della situazione e riprova all'interno, come in Brasile. Da un lato è una manovra sconsiderata, dall'altro visto che lo stesso Masi un mese fa diede via libera, farebbe la figura del pollo a non rifarla. A questo punto rallenta per restituire la posizione ma lo fa in maniera assai maliziosa (magari prendendo spunto da quanto fu malizioso Hamilton a Baku 2017). Hamilton parla di brake testing. Verstappen dice che ha alzato il piede appena gli è stato detto, e che Hamilton volontariamente non l'ha passato per non aver il DRS a sfavore nel successivo rettilineo del traguardo. Bah. L'analisi della telemetria forse ci dirà qualcosa, ma quel tratto percorso così lentamente non si era mai visto. Quel che è certo è che entrambi potevano evitare il contatto. Anche qui Hamilton ha la fortuna dalla sua e l'ala non si stacca. A Verstappen viene di nuovo richiesto di concedere la posizione, ma lui si "inventa" uno Spa 2008 totalmente inutile (se non per innervosire l'avversario. Avversario lucidissimo nel non lasciargli la possibilità del controsorpasso nel rettilineo successivo, e perfetto nel non abboccare all'amo). Poi le gialle di Verstappen finalmente finiscono (qualcuno è rimasto sorpreso?) e la gara finisce con un Hamilton meritatamente davanti e Verstappen che ne esce abbastanza malconcio ma con i punti sufficienti a guardare abu dhabi (primi 300 metri) con relativa fiducia.
  2. A me Max agli esordi piaceva tantissimo... aveva l'impertinenza del predestinato, gli perdonavo la foga ed il genitore ( mai sopportato Jos ) volentieri. Ma a questo punto... non vedo attenuanti. Se poteva aver senso agli esordi correre sempre all'arrembaggio, sempre un pelo oltre le righe... a cavallo del "ronzino" Toro Rosso, con l'avversario di turno ingaggiato in tenzone come cavaliere in torneo... Se il fastidioso nome de plume Versbatten si poteva giustificare con la foga della giovane età... ora, dopo 7 campionati, a 24 anni... non so, sembra un tratto caratteriale, ereditato dal babbo: pilota meno dotato ma che a sempre corso col coltello fra i denti. Oltre l'iperbole della imbarazzante, col senno di poi, definizione di "nuovo Senna" in molti si chiedevano quali limiti poteva avere, oltre la giovanissima età - esordio a 17 anni in categoria, credo record assoluto - questo nuovo eroe europeo della F1... beh, a questo punto direi che il limite, importante, esiste, ed è di tipo caratteriale. E' un vero asso del volante ma va sempre all'arrembaggio, addirittura oltre la propria convenienza e corre con disprezzo quasi assoluto dell'avversario di turno. La maturità che gli abbiamo concesso (non fa più errori, non è più un Versbatten) forse era frutto dello strapotere tecnico che fino a qualche tempo fa gli ha concesso gare di totale dominio, a partire dalla pole. Del resto, è stato già scritto da molti di voi: crescere con le stimmate del futuro Senna nella famiglia Verstappen non poteva che creargli un bel caratterino... certo che finire poi in un team come Red Bull e quasi genero di quall'altro sportivissimo umil' uomo che risponde al nome di Nelson Piquet... sembra proprio una roba costruita ad arte.
  3. Comunque Hamilton, dopo una metà abbondante di stagione sottotono e qualche errore di troppo, alla fine mi ha convinto. Anzi mi ha sorpreso: l'ho reputato sempre un manico della Madonna ma con un carattere sostanzialmente introverso e fragile, difensivamente auto-pompato da divismi messianici per rafforzarsi l'autostima scricchiolante. Lo vedevo sconfitto in partenza contro la strafottenza, la freddezza e l'ego coriaceo di verstappen, specie a 37 anni, con 7 titoli e il peso di avere tutto da perdere in reputazione, nel caso di sconfitta nella prima sfida dura dopo anni di dominio tecnico. Invece quando pareva spacciato ha trovato una determinazione e una concentrazione nell'evitare incidenti, nell'ammortizzare gli alti e bassi di prestazioni tecniche e giudizi degli arbitri, nel non perdere la testa in situazioni davvero critiche. Prendiamo solo l'ultima gara: pole quando l'altro sembrava averne di più, bidone della prima bandiera rossa, 2 restart, un paio di incidenti evitati con max, alettone sbreccato. Ok, la Mercedes a un certo punto ne aveva di più, ma un Vettel avrebbe ceduto di schianto parecchio prima. Comunque vada se l'è giocata fino alla fine mostrando una voglia e una tenuta mentale che probabilmente non moltissimi gli avrebbero riconosciuto. Chapeau.
  4. Il problema è che con queste penalità lievi si sono dimenticati dell'esistenza delle penalità più severe. Con i 10 secondi di penalità hanno equiparato un incidente di gara come quello di Silverstone ad un incidente volontario. Per me, e penso sia anche specificato nel regolamento da qualche parte, provocare un incidente volontariamente deve portare alla squalifica dal GP perché è una condotta pericolosa e antisportiva.
  5. Ma è chiaro che qua le regole valgono per tutti tranne che per Verstappen che fa quello che vuole, come del resto ha sempre fatto la Red Bull dal 2010 a questa parte. Ma neanche Ron Dennis nei momenti peggiori era mai arrivato a tanto. Ho perso il conto di tutti i favori che hanno avuto appena hanno iniziato a frignare minacciando ritiri e boicottaggi: motori scongelati a comando, pezzi irregolari diventati regolari, gomme che cambiano a stagione in corso, reclami a iosa contro gli altri puntualmente accolti, prediche sull'antisportività dei team order degli altri e poi loro facevano peggio. Ora hanno pure un pilota che se ne fotte delle più elementi regole di convivenza civile: non frena e non fa le curve, ti entra nella fiancata, ti butta fuori, inchioda in piena traiettoria... Una situazione del genere non è tollerabile. Ed è un peccato perché è un grande pilota, grandissimo, ma inizio a pensare che la presenza di Marko e del padre l'abbiano caratterialmente rovinato. Mi spiace ma ha perso, per quanto mi riguarda, tutto il rispetto che si era costruito in questo anno fantastico.
  6. Io al posto di Hamilton avrei paura onestamente. È chiaro come il Sole che Verstappen è disposto a tutto, anche alle peggiori nefandezze pur di vincere e quindi quei pari punti che pari non sono essendo Verstappen comunque avanti per numero di vittorie sono una spada di Damocle sulla testa dell'inglese. È chiaro che Verstappen sta cercando in tutti i modi l'incidente perché sa che lo favorirebbe e quindi per preservare quel minimo di credibilità che la categoria ha, la FIA deve prendere in mano la situazione e rendere chiaro che manovre sporche saranno punite con la squalifica. Perché altrimenti se dovesse succedere qualche porcheria e questa fosse lasciata impunita, esigo che a Schumacher vengamo restituiti i 78 punti del 97 che alla fine comunque non servirono a nulla perché nel contatto ebbe la peggio lui.
  7. Intanto secondo verstappen penalizzano solo lui!!! Pora stella...
  8. https://www.italiaracing.net/Le-scorrettezze-del-bullo-Verstappen-come-a-Schumi-nel-1997-la-FIA-per-il--dolo-commesso-deve-escluderlo-dal-campionato/244890/1
  9. Standing ovation per l'articolo di oggi di massimo costa Andate a leggerlo
  10. Io posso capire che sia stato un ragazzo super-mega-iper pompatissimo sin dalle formule minori. Arriva a 17 anni in F1 e vince la sua prima gara al debutto in un top-team l'anno successivo. Poi, tutti, ma proprio tutti, stavano aspettando la rivalità di quest'anno e io, ancora, posso capire che gli si chiuda la vena mentre si gioca per la prima volta il titolo mondiale. Certo, quello che ha fatto nelle ultime gare non è assolutamente accettabile, ma è anche colpa di Direzione Gara e commissari vari che hanno permesso, nel corso dell'anno, tutto e il contrario di tutto. Ci vorrebbe qualcuno di assennato intorno a lui, qualcuno che gli vada a parlare faccia a faccia come fece Senna con il primo Schumacher. Invece, è circondato da dr. Marko e papà Jos...
  11. Ora il mondiale si decide su uno dei circuiti più caratteristici e rappresentativi delle tendenze dell'ultimo ventennio, con vie di fuga oceaniche, fatte di asfalto perfettamente carrabile, orario e illuminazione notturna, senza un vero punto di sorpasso, cosa che nella "mitica" edizione 2010 sanzionò il successivo avvento del DRS, che ha definitivamente cancellato ogni valenza tecnico-agonistica della manovra di sorpasso. Che bello, l'anno prossimo con il pieno ritorno dell'effetto-Venturi senza problemi in scia sarà definitivamente impossibile capire quale sarà la residua componente dell'apporto del pilotaggio nel "cambiamento di posizione" (sorpasso è una parola troppo grossa, oltre che... "superata").
  12. Sta roba è una pista da wtcr non da F1 che fa 3/4 delle curve in pieno con punti ciechi ovunque, sabbia e muri. Potevano farla in mezzo al deserto con tutte le vie di fuga del caso ma lo spettacolo e i soldoni sono sempre più importanti. Sarebbe anche l'ora di tornare alle 16 gare l'anno solo in Europa con la breve trasferta americana e asiatica. Stop. Ma è vero che chi ha i soldi vuole sempre più soldi.
  13. Ho letto che a Todt scade il mandato a Dicembre e che forse per Masi l' eventuale dipartita del francese potrebbe essere deleteria Di certo quello visto ieri rimarrà negli annali
  14. Sono d'accordo. Ma vado oltre: io questa merda dei 5 e 10 secondi la leverei totalmente di mezzo. C'erano drive through e stop and go che andavano più che bene. Invece oggi se non hai le gomme fissate al segnale dei tre minuti ti prendi uno stop and go che poi sono di fatto 30/35 secondi di penalità a seconda delle piste. Se invece inchiodi in pieno rettilineo 10 secondi.
  15. Ma, infatti, quel ruolo che fu di Senna dovrebbe essere, oggi, proprio di Lewis. Oppure, sarebbe dovuto essere di Vettel qualche anno fa quando Max più di una volta si scontrò con le Ferrari. Il problema è che il ragazzo è sempre stato iper-protetto e, almeno credo, inavvicinabile da chiunque. Inoltre, oddio, non so neanche quanti e quali siano, oggi, i piloti che assumerebbero quel ruolo. È cambiato tutto.
  16. Hamilton doveva piantargli una castagna nei box di Monza, per far volare basso il ragazzo.
  17. Che Verstappen è uno incline alle scorrettezze e che cerca l'incidente come se stesse giocando alla play station lo diceva già Leclerc quando da ragazzi si scornavano sui kart. Verstappen non conosce la differenza tra gamesmanship e scorrettezza quello è il punto. Brundle una volta disse che Schumacher spesso non aveva consapevolezza di dove fosse la linea tra "hard but fair" e "ruthless but foul", ecco, Verstappen forse è anche peggio.
  18. Ma ancora non è andato a nascondersi? Non è negli Emirati che c'è quella megadiscarica di copertoni usati? Può andare a sotterrarsi lì.
  19. Ma io non ci vedo nulla di così scandaloso se si va a correre in dei circuiti normali come Losail. Quello che è inconcepibile è costruire da zero una pista pericolosa come questa, almeno il parcheggio del Cesar Palace penso fosse costato poco.
  20. Da quest’anno hanno inserito il budget cap che dovrebbe servire proprio a questo.
  21. Singapore ha una media sul giro di 60 km/h più bassa. Già questo rende l'idea di quanto questa schifezza sia pericolosa. Poi Masi (e Hamilton e Verstappen) ci ha messo del suo ieri, non ci piove, ma che questa roba vada profondamente rivista non c'è dubbio alcuno...
  22. La pista è una merda indifendibile dai. Pericolosa, con punti di sorpasso senza senso (c'è solo la curva 1, ma se tutti hanno finito per venire a contatto un motivo ci sarà). La direzione gara ci ha messo del suo, ma che ci fosse caos era scontato al 100%.
  23. Lo stanno facendo tutti una merda. Se lo merita. Tutto il casino è nato dalla scellerata decisione di mettere la prima bandiera rossa assolutamente inutile. Messa lì in puro stile americano, per ravvivare lo spettacolo perché senza la red flag Verstappen, complice l'assurda e insensata decisione della Red Bull di non fermarsi, sarebbe finito a centro gruppo. E questo i capi non potevano permetterselo.
  24. Sulla pista: non si è visto nulla di nuovo. Non si è visto uno "spettacolo" molto diverso da quello di Baku del 2017. Io considero oggi Baku la nuova "vecchia" Hockenheim. Per qualcuno questa è una bestemmia, e per certi versi anche per me lo è. Ma sta di fatto che in nessuna pista del mondiale oggi c'è il problema della coperta corta come là. La pista in Arabia è ok. Molti piloti han commesso errori (perché non è banale), e vista la presenza dei muri, lì han pagati. Certo, se si va a correre su una pista del genere, allora perché non si va a Bathurst? Per soldi ovviamente. Sta pista non è affatto tra le più insulse del mondiale. È una pista che ci sta. Su un mondiale di 23 gare ci sta.
  25. ma è così che vogliano che vada "ruota a ruota, ruota a ruota !!1! "
  26. Volevo focalizzarmi sul fatto che la partenza pulita che abbiamo avuto al g1 è l'eccezione su questo circuito non la regola. Che poi Masi abbia gettato benzina sul fuoco è un altro discorso Il punto è mettere velocità da monza su uno spazio da montecarlo Con queste velocità e tre zone drs crei più facilmente dei delta di prestazioni per creare l'occasione di sorpasso, ma poi ti sconti con il fatto che spazio non c'è. Infatti esiste un unico punto di sorpasso vero che è curva 1 e un minimo al tornate, ma neutralizzato dal fatto che c'è drs dopo e ti risuperano. Vedi il casino hamilton/verstappen quando ha dato la posizione o una situazione più tranquilla quella di bottas/ricciardo. Mentre i tentativi di sorpasso in curva 1 vedi quelli di vettel, kimi (esperti piloti quindi), tsnuoda sono finiti con contatti. Anche in partenza tra Ocon ed Hamilton. Quindi resta curva 1 che sia in partenza che in gara ha generato contatti quasi sempre. Senza parlare del fatto che se provi a stare in scia nel s1 rischi di andare a muro a 250 o di perdere 8 decimi. Si abbiamo avuto partenze caos sempre nella storia della f1, ma quante? Volendo esagerare 50? Secondo me sono molto meno. Bene sono 50 su 1000 Gp di storia di f1. Un numero trascurabile di cui molte alimentate da condizione di pioggia. Spa 98 o Ungheria quest'anno per farci capire. Qui tra F1 e F2 abbiamo avuto una partenza pulita su sei. È piccolo come campione statistico, ma volendo essere buoni una partenza su tre sarà pulita contro il 90% ed oltre degli circuiti del mondiale. Quindi si la pista porta all'incidente. Che poi Hamilton e Verstappen sarebbero arrivati ai ferri corti è un'altro discorso, ma questa pista si è dimostrato per quello che è guardando il resto dei piloti in griglia.
  27. Scusa @KingOfSpa ma Masi è colpevole anche della seconda bandiera rossa perché nel regolamento non c'è scritto che la standing start dopo la bandiera rossa è obbligatoria, viste le caratteristiche del tracciato che si presta a contatti si poteva benissimo ripartire dietro la SC. Ho letto l'articolo di Alessandro molto critico con la pista e la spettacolarizzazione eccessiva a cui si è arrivati, ma tutto ciò con la pista c'entra poco perché tutti i casini sono partiti da Masi non da MBS.
  28. Il comportamento di Verstappen è anche colpa delle persone che si trova intorno nel team a partire dal padre e da Marko. Sono sicuro che lo stanno spingendo ad essere così e se c’è la quasi certezza di cosa vedremo ad Abu Dhabi è perché non c’è da fidarsi in primis di loro due.
  29. Hamilton quest'anno è scampato almeno a quattro o cinque tentativi di Verstappen di buttarlo fuori. Si è cominciato ad Imola. Io ad arrivare all'ultima gara in una situazione del genere avrei paura perchè è chiaro che Verstappen è disposto a tutto, anche alle peggiori nefandezze. Ormai è chiaro che lui non frena, ti entra nella fiancata e non fa nemmeno la curva e se non ti sposti quello a cui va peggio sei tu. E il bello è che lui e il suo team di mafiosi fanno pure le vittime. A me piace il gioco duro, l'ho sempre detto, ma una cosa è il gioco duro, un'altra sono le porcate. Cioè una cosa il gamesmanship (termine intraducibile in italiano) che ha caratterizzato tutti i grandi del passato, da Senna a Prost, a Schumacher a Hamilton, ad Alonso, ecc... (forse Vettel da questo punto di vista è mancato un po'), un'altra cosa sono le scorrettezzze belle e buone. Cioè questo corre come se stesse giocando alla play station (lo diceva pure Leclerc quando erano ragazzi e si scornavano nei kart) e fin'ora gli è andata bene che l'altro ha sempre alzato il piede altrimenti nella casella dei ritiri ne avrebbe a decine di più.
  30. Ma ormai è chiaro che a Verstappen è partito il cervello. Si sta avverando quello che dissi alcuni anni fa in tempi non sospetti e cioè che si è messo in modalità Montoya con la differenza però che Montoya porcherie non ne faceva. Cioè qua stiamo parlando di scorrettezze belle e buono, quello di Verstappen non è gamesmanship, è scorrettezza. Da questo ti puoi aspettare qualunque cosa anche che ti butti fuori. Questo praticamente non fa la curve, butta la gente fuori, inchioda in piena traiettoria. Ma di che parliamo? Solo quello che ha fatto oggi era da squalifica. Pensavo che con gli anni sarebbe migliorato e invece è rimasto quello del 2016 quando ne ha combinate di ogni e nonostante le penalità non ha imparato nulla, anzi con l'aumento della posta in gioco è perfino peggiorato.
  31. https://www.p300.it/f1-gp-arabia-saudita-2021-gara-hamilton-vince-su-verstappen-dopo-un-contatto-e-una-corsa-da-follia-storica/ Si sottolineano le "furbate" di Hamilton e non le porcate di Verstappen Si sottolinea la manovra da manuale di Verstappen all' ultimo restart e non lo start del rivale alla seconda partenza Anzi no, li è stato furbo a spingere fuori Verstappen Il probabile sorpasso nel numero dei titoli si fa sentire...
  32. Cioè un pazzo forsennato inchioda in mezzo alla traiettoria e Horner e Marko fanno pure le vittime? Ma questi hanno veramente la faccia come il culo.
  33. Comunque vanno fatti i complimenti ad Hamilton per la calma che sta mantenendo, io al posto suo avrei iniziato a correre come Verstappen.
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