FIXED
Seriamente, direi che non c'è molto da aggiungere. La Mercedes ha progettato e messo in pista l'ennesima astronave. Quella che, molto probabilmente, è anche la migliore in assoluto delle 7 mattatrici dell'era ibrida (il che, riuscire ad alzare sempre di più un'asticella che sembrava già ai limiti della perfezione, per loro è un gran merito) ma che rende, di fatto, scontatissimo l'esito. Mi sono tenuto un minimo di ottimismo (quantomeno per una questione scaramantica) sul fatto che il party mode avrebbe potuto sparigliare un po' le carte, ma era chiarissimo che le cose non sarebbero cambiate, anzi...
Alla luce di questo (e non me ne voglia Osrevinu) faccio un po' fatica a comprendere i toni trionfalistici su ogni singola azione compiuta in pista da Lewis Hamilton.
Per carità, come ho sempre ripetuto anche gli anni passati, la miglior vetture devi anche saperla sfruttare al massimo, e lui lo fa piuttosto bene. Solo, far passare per impresa stratosferica quella che, di fatto, è praticamente "normale amministrazione" (vettura nettamente superiore a quella degli altri... organizzazione perfetta che non sbaglia mai e le poche volte che lo fa ha quasi sempre il margine per recuperare... un compagno che è una buonissima seconda guida ma che, di certo, non può nemmeno lontanamente impensierirlo) mi sembra un tantino esagerato. Con questa Mercedes (e vale sia per i piloti che per il team) l'impresa è riuscire a perdere, non a vincere... Ma in ogni caso capisco anche l'entusiasmo di chi vede il proprio beniamino fare man bassa di tutto, ogni domenica.
Tra l'altro, e qui mi ripeto, da questo punto di vista non comprendo certe critiche a Vanzini, reo per qualcuno di non segarsi abbastanza quando vince Hamilton, o di essere troppo di parte pro-Ferrari, o di attaccarsi a cazzate pur di far credere qualcosa che non è.
Il Vanz mi sta sulle palle ed è cosa nota a tutti. Ma cosa dovrebbe fare? Sborrarsi i pantaloni ogni volta che pronuncia il nome "Hamilton"? Tra l'altro, mi pare che oggi, e non solo oggi, si sia esaltato abbastanza alla pole di Lewis. Cosa dovrebbe fare di più per avere l'approvazione dei fan di Lewis? Mettersi a fare i gridolini come se stesse girando un porno? Dai su...
Non essere pro-Ferrari? E' il commentatore italiano di un prodotto che viene venduto in Italia dove, presumibilmente, la maggioranza di chi lo compra è di "quella sponda". Io sono stato tifoso di team stranieri per molto tempo, devi accettare il fatto che il cronista possa parteggiare per il beniamino di casa che, al tempo stesso, è però il tuo avversario, e non puoi pretendere il contrario.
Non trovare motivi d'interesse neanche laddove non ce ne sono o non attaccarsi alle minime caccole per far credere che esista una lotta anche laddove non c'è o non criticare mai il contesto che gli permette di avere un lavoro? <Oste, com'è il vino?> <E' buono!>. E' chiaro che da una volpe sazia non si avrà mai una fiera critica al pollaio. Quantomeno, non si può pretendere che le critiche abbiano la stessa asprezza di chi, come per esempio noi appassionati punto e basta che in tasca non ci entra nulla, può permettersi di calcare maggiormente la mano. Lui è la voce di un'azienda che compra il prodotto e lo rivende al dettaglio (tra l'altro, non senza difficoltà... vista la crisi di ascolti delle gare trasmesse in pay-tv), e deve necessariamente esaltare quel prodotto, anche quando motivi di esaltazione non ce ne sono. Giusto? Sbagliato? Non è affar mio... Possiamo discutere su tutto, ma lui si limita a recitare la sua parte, la stessa che qualsiasi persona, al suo posto, reciterebbe più o meno alla stessa maniera.
Poi dice un sacco di cazzate, e ok, e su quelle possiamo discutere quando vogliamo. Ma, oggettivamente, da questi punti di vista che ho appena descritto non mi pare corretto buttargli la croce addosso.