I costi per poter ospitare la F1 sono indiscutibilmente alti, siano essi circuiti storici (Monaco a parte) siano i "nuovi" circuiti dei paesi emergenti. Se la Germania, con una squadra che vince da tre anni di seguito titolo costruttori e piloti, si trova così in bolletta da non potersi permettere di ospitare gare, ipotizzo ci saranno anche altri circuiti in Europa che non rinnoveranno i contratti. Mi stupisco del ritorno del Paul Ricard, in effetti.
D'altronde se alzi il prezzo dei biglietti, alla fine avrai meno gente che li compra.
Si è partiti da una situazione pregressa abbastanza onerosa, ad una nuova gestione che non può permettersi di abbassare i prezzi perché deve anche rientrare dell'investimento iniziale. Ma, come ha già scritto @Osrevinu e @RC77, l'unico passo fatto da Liberty Media per avvicinare la F1 ai tifosi è stato portare in piazza a Londra qualche auto e qualche pilota.
Ora, se proprio vogliono avvicinarsi alla gente, anche e soprattutto ai non appassionati, organizza pure eventi come quelli di Londra ma dai anche segnali incoraggianti per far sì che anche gli appassionati rimangano contenti. Togliere una decina di milioni di euro l'anno dal contratto di tutti i circuiti europei (in totale), ad esempio, non sarebbe una grave perdita ma permetterebbe di far respirare un pochino qualcuno e vedere come va. Anche perché gli orari dei diritti televisivi sono spiccatamente europei, a meno di non volere che gli europei guardino la F1 solo in tv in un prossimo futuro.