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Showing content with the highest reputation on 11/25/14 in messaggi

  1. 6 points
    La Honda ha a disposizione due giornate per provare un investimento da non so quanti milioni di dollari e mette al volante un ragazzino che sarà sicuramente bravissimo ma che non ha mai corso in F1. C'è qualcosa da aggiungere? Direi proprio di no.
  2. 6 points
    la credibilità è la stessa
  3. 6 points
    D'Agostino mi stava sul cazzo già all'epoca di Quelli della notte, figuriamoci adesso.
  4. 6 points
    Improvvisamente Dagospia è diventata la Bibbia della F.1....
  5. 5 points
    Caro Matteo, il mondo cambia a velocità fotonica. Anche quello della F1. Schumacher era un caudillo perchè fino a quegli anni lo poteva ancora essere, così come lo erano stati prima Senna, Prost, Lauda e via a ritroso nel tempo. Non ho voglia di regalare nemmeno un click al sito dei freak (fa anche rima ) ma potrei andare a recuperare le dichiarazioni di media e forumisti in concomitanza con l'arrivo in Ferrari di Alonso al posto di Raikkonen. Riassumendo, c'era parecchia gente in piena erezione che, ansimando e con una punta di lingua fuori dalla bocca, si diceva finalmente soddisfatta perchè Alonso avrebbe riportato a Maranello quella grinta e quella voglia di "lavorare gomito a gomito con i tecnici" giorno e notte, dormendo in officina o magari direttamente nell'abitacolo, rinverdendo così l'epopea del trascinatore Schumacher e seppellendo il fancazzismo del beone finlandese. Era il 2009 e troppa gente non aveva ancora capito che i nuovi regolamenti tecnici e sportivi avevano annullato quel plus valore che un tempo era fornito dal deretano di chi si sedeva in una monoposto, quello che spesso faceva la differenza tra un campione e un Campione. Da ormai troppo tempo vediamo dei test driver che non hanno nemmeno la superlicenza perchè i soldi del "noleggio" dell'auto valgono più del ritorno tecnico del miglior pilota del mondo. Questi regolamenti impongono ai progettisti di azzeccare la soluzione giusta al primo colpo e se sbagli, amen. Fottuto. Non c'è collaudatore che tenga, non c'è linea imposta dal pilota che tenga. Il pilota deve tirare fuori il 101% da quello che ha. C'è chi lo fa (vedi Alonso) e chi invece decide che non vale la pena (vedi Kimi), ma più in là di così non si va più. Così è, purtroppo.
  6. 4 points
    Però prima bisogna fare il corso
  7. 4 points
    1. Il problema è che vanno a punti 10 macchine su 22, cioè il 45% e per carità di patria non ho detto 10 su 18 che è il 55%. Negli anni '80 erano 6 su 26 il 23% (senza contare il diverso tasso di ritiri), fino al '91 con gli scarti. Adesso è tipo Giochi Senza Frontiere: se partecipi, qualcosa raccogli sempre. E per me è abominevole visto che i punti vanno guadagnati, non raccolti dal cielo. 2. Per me assolutamente no, il problema è la spettacolarizzazione e prostituzione (neanche tanto intellettuale come diceva Mourinho) verso la tv. Il DRS e questi punteggi per me sono per me facce diverse del medesimo problema
  8. 4 points
    in effetti repubblichina è nota per la sua autorevolezza, non solo sportiva...
  9. 4 points
    Ok ma, come ti ha detto Gio, o i tecnici azzeccano una macchina ottima, oppure nisba. Tutto lì. Alonso o non Alonso, Vettel o non Vettel. Schumacher aveva il talento, e poi aveva due squadre test, due circuiti privati dove poter consumare l'asfalto, una perfetta sinergia, anche privilegiata, col gommista, un regolamento motoristico che permetteva ancora di dimostrare la tradizionale abilità di Maranello nel fare i motori. Oggi prendi Vettel o Alonso ma, a parte il talento, non si può fare altro. Quindi il tuo augurio può limitarsi anche a una sola cosa (che poi vale più o meno da sempre): speriamo che imbrocchino la macchina (e non è facile, perchè la Ferrari è comunque una realtà relativamente piccola in confronto a certi costruttori).
  10. 3 points
    la pole è gia premiata. il gpv è un vezzo, puoi farlo pure un vergne fermandosi a 3 giri dal termine.
  11. 3 points
    Non sarei così sicuro.. Che il motore (e tutto il resto) sia poco potente, è un dato di fatto, però va sentita anche l'altra campana. Innanzitutto, Marmorini ha detto pubblicamente che gli ordinarono di fare una PU di dimensioni estremamente contenute, per favorire un'aerodinamica "estrema", e alle sue rimostranze fu risposto di non preoccuparsi, perchè quel che si sarebbe guadagnato con l'aerodinamica sarebbe stato superiore ai cavalli eventuali persi. Inoltre, sotto Lombardi (93-94) e sotto Martinelli (dal 95 in poi) c'era Marmorini (a capo del settore "ricerca e sviluppo") che lavorava di fatto sui V12 e V10. Va da sè che è ovvio ed anche giusto che la paternità , come la responsabilità , dei motori dell'epoca vada poi ascritta a Lombardi e Martinelli, ma Marmorini c'entrava eccome. E non poco.
  12. 3 points
    Dal minuto 9:05 http://www.youtube.com/watch?v=gN3sXG7vzhE
  13. Dimenticavo il FIXED... A mio gusto, le ultime vere F1. Gomme slick, carreggiate larghe, forme semplici ma affascinanti... Dalla stagione successiva è iniziato il declino dal punto di vista estetico, con gomme scanalate (una macchina da corsa per me deve essere dotata di gomme lisce, non accetto altro al di fuori di questo) e carreggiate strette che hanno reso le macchine, pur mantenendo una certa parentela con le precedenti, decisamente meno aggraziate. Poi il proliferare di alette... Poi il sacrosanto ritorno alle slick, ma montate su dei cessi inguardabili... Il resto è storia... Fine OT.
  14. Giochino di fine anno. Per quando iper-sintetico e molto superficiale, confrontiamo le nostre opinioni sul 2014 appena terminato. 1. Il miglior pilota (non necessariamente il campione del mondo): 2. Il pilota delusione: 3. Il pilota rivelazione: 4. La squadra migliore: 5. La squadra delusione: 6. La squadra rivelazione: 7. Il miglior rookie: 8. La nuova regola (tecnica o sportiva) che vi è piaciuta: 9. La regola (tecnica o sportiva, non per forza introdotta quest'anno) da cancellare subito: 10. la gara più bella: 11. la gara più noiosa: 12. Il sorpasso più bello: 13: Il momento clou (l'episodio che ricorderete per sempre, sia esso in pista o fuori - includo quindi cambi di personale in seno alle squadre ecc): Buon divertimento!
  15. non solo quello: mi riferisco al fatto che a chi supera il Q2 danno un treno aggiuntivo da usare nel Q3 e poi restituire mentre chi viene eliminato ha un treno aggiuntivo da usare in gara.
  16. 2 points
    ma perché all'improvviso a fine stagione sono spuntati tanti fan del sistema odierno? in base a come è finita?
  17. 2 points
    Mi fa salir l'acidità di stomaco che AS abbia dato un tono negativo alla bocciatura delle ripartenze da fermo
  18. 2 points
    immaginavo girassero anche con questi
  19. 2 points
    Però questo discorso mi fa pensare: non si diceva che Mercedes e Ferrari già avessero utilizzato le proprie hypercar per camuffare i test sui propulsori 2014? Era vero? E in tal caso cosa impedirebbe/avrebbe impedito a Honda di fare lo stesso?
  20. 2 points
    mah per me un testuccio, piccolo piccolo a Suzuka potrebbero anche farlo. Certo se li pescano son cxxxi loro e si beccano una durissssssima reprimenda e una salatissssssssima multa con cui avran problemi a pagare le bollette di fine mese (fanno già l'autolettura)
  21. 2 points
    Carissimo, la mia ipotesi, teorica e paradossale, serve solo per aiutarti a capire quanto piuttosto sia la tua sensazione ad essere enormemente sbagliata, cioè quella secondo cui "sette punti tra primo e secondo non mi sembrano mica pochi, anzi". (e ti ho scritto almeno dieci volte che quei sette punti equivalgono a meno di tre punti del punteggio fino al 2009). Inoltre, se permetti (anzi, non devo proprio chiedere il permesso), qui dentro io scrivo quello che voglio, riflessioni comprese, se non offendono o danneggiano niente o nessuno. Quindi espressioni del tipo "per quanto tu insista", le possiamo evitare, visto che posso scriverle fino a domani, e tu mi puoi ignorare liberamente. In terzo luogo, devi avere letto in modo superficiale o in malafede quello che vado ripetendo da settimane, e cioè che non sto mica proponendo che il titolo vada a chi vince più gare (quella è solo una mia opinione mutuata da un emerito deficiente belga le cui vicende non pretendo nemmeno che tu conosca, potresti ammalarti di antistoricismo), bensì semplicemente auspico che venga messa molta più differenza di punti tra vittoria e piazzamenti rispetto a quella che c'è oggi, assolutamente ridicola, come puoi evincere ( si spera) dall'ipotesi, meramente esemplificativa e teorica, delle 14 vittorie iniziali consecutive davanti al compagno "che tiene botta". Quindi, al massimo, io cito le tue parole, e cerco di rispondere. Non faccio ironia da saputello. Cordialmente.
  22. Per quel poco che ho visto (e soprattutto per quel che vale ) 1. Il miglior pilota: Hamilton 2. Il pilota delusione: Kimi 3. Il pilota rivelazione: Ricciardo 4. La squadra migliore: Mercedes AMG 5. La squadra delusione: Ferrari 6. La squadra rivelazione: Mercedes AMG 7. Il miglior rookie: Magnussen (poca scelta) 8. La nuova regola (tecnica o sportiva) che vi è piaciuta: 9. La regola (tecnica o sportiva, non per forza introdotta quest'anno) da cancellare subito: tutto il libretto giallo 10. la gara più bella: non saprei 11. la gara più noiosa: idem 12. Il sorpasso più bello: quelli di Ricciardo a Monza 13: Il momento clou (l'episodio che ricorderete per sempre, sia esso in pista o fuori - includo quindi cambi di personale in seno alle squadre ecc): il calcio in culo a LCDM
  23. Non è questione di livree...la questione è che sono le monoposto che fanno cagare. La Lotus odierna...mettici pure la livrea della John Player Special....fa cagare lo stesso. La livrea Martini...bella sulla Brabham del 75...sulla Williams?...vomito....
  24. Questo è l'unico hype che vorrei fosse associato alla F1 Del Vanziniano "F1kcp" si può (e si dovrebbe) fare a meno
  25. Gia' solo per sta cosa meriterebbe un giro di chiglia ed un mese nei sotterranei della Lubjanka...
  26. 2 points
    Bravi Rops, maurino21 e Wexx, 9/11. Tutti ne hanno azzeccati almeno sei. Ericsson ci ha uccellati tutti (e pure Ricciardo, quasi...)
  27. A pensar male si fa peccato ma forse s'indovina... anch'io, come Nameless Hero, mi chiedo come mai, proprio in questi giorni, tanti difendano il sistema di punteggio attuale, sul quale sembrava unanime il giudizio, ossia ch'è scandaloso. Per carità , ognuno la pensi come vuole, solo che ho trovato la cosa abbastanza singolare... Ma, tranquilli, nessuno ha intenzione di cambiarlo, almeno a breve, quindi io, Sun e altri, in fondo, parliamo al vento, perché abbiamo una concezione retrograda e anacronistica di questo sport business, che effettivamente non risponde ai canoni della f1kecpiace!1!1!1111!!!!!11! Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  28. E se poi nei restanti Gran Premi il deca-vincitore era sempre in testa ma ha avuto 5 guasti meccanici ed è stato buttato fuori 4 volte da avversari scorretti, favorendo le restanti 9 vittorie dell'avversario? In tal caso il sistema di Ickx non lo penalizzerebbe come invece farebbe un sistema a punti (figuriamoci quello attuale, che lo seppellirebbe). Come vedi, ogni ipotesi ha diversi possibili motivi e diversi punti di vista da considerare. P.S. Fra l'altro, ma non eri tu quello che pochi post prima avevi scritto questo? Ma, ripeto per la ventesima volta, io non ho proposto di adottare il sistema delle vittorie, bensì di dare molto più valore alla vittoria.
  29. 1. Il miglior pilota: BIANCHI, prende i primi (e purtroppo ultimi) storici punti in F1 sia per se che per la ormai ex Marussia a Monaco 2. Il pilota delusione: VETTEL, mi sarei aspettato una difesa del titolo 2013 invece le ha prese anche da Ricciardo chiudendo 5° in classifica finale 3. Il pilota rivelazione: BOTTAS, RICCIARDO E MASSA (che finalmente riesce a tornare sul podio) 4. La squadra migliore: MERCEDES AMG 5. La squadra delusione: SAUBER, mi sarei aspettato che se la giocassero a centroclassifica 6. La squadra rivelazione: WILLIAMS 7. Il miglior rookie: KVYAT (ma anche MAGNUSSEN non ha sfigurato) e aggiungo anche il peggiore: ERICSSON 8. La nuova regola (tecnica o sportiva) che vi è piaciuta: nuova regola piaciuta? che cos'è? una cosa che si mangia? 9. La regola (tecnica o sportiva, non per forza introdotta quest'anno) da cancellare subito: DRS e cazzate varie 10. la gara più bella: UNGHERIA 11. la gara più noiosa: RUSSIA 12. Il sorpasso più bello: controsorpasso alla Roggia di PEREZ su BUTTON 13: Il momento clou (l'episodio che ricorderete per sempre, sia esso in pista o fuori - includo quindi cambi di personale in seno alle squadre ecc): ne metto quattro Scontro ROS-HAM a Spa, l'incidente di Bianchi, l'addio di Montezemolo e l'assenza nel paddock di John Button
  30. Non capisco: per te i punteggi attuali sono belli, e va bene. Ma non vedo cosa c'entri, in un topic dedicato ai punteggi, dire che i problemi della F1 sono altri. Fra l'altro io ho risposto solo esemplificando quali possano essere tali problemi, da tutti ben conosciuti, e ho detto che quei problemi li trattiamo in altre sedi. Poi, se leggi tutto il thread, vedrai che non era certo il doppio punteggio l'argomento più ricorrente, bensì proprio l'attuale sistema che a te piace e che a qualcun altro sembra che assegni "non pochi" punti di differenza tra le varie posizioni. Per un paio di persone a cui piace questo sistema, avrai letto che ce ne sono diverse altre che lo reputano assai migliorabile per renderlo più premiante per chi batte il proprio avversario al traguardo.
  31. Oh cazzo che lavoro... Devo osservarlo al PC...
  32. Sicuro. Però sai, nel topic dei punteggi diversi, sarebbe bene parlare dei punteggi. Non dei motori uguali, bloccati e imbalsamati, delle gomme finte e obbligatoriamente da cambiare per tener desti quelli che "non hanno più interesse", del DRS, dell'elettronica dei mille manettini, e via dicendo, perchè ne parliamo e ne abbiamo parlato in vari altri topic, e ne continueremo a parlare, stiamone certi.
  33. Ma scusate: a parte la gran cagata dei doppi punti nella gara finale, qual'è il problema del punteggio 25-18-15-...? Alla fine negli ultimi anni si son viste più volte battaglie all'ultima gara, premiando sia chi vinceva più gare che chi aveva più regolarità , che sapeva raddrizzare una gara partita male. Un punteggio basato sulle vittorie avrebbe ammazzato più di un campionato, che chiaramente non avrebbe più avuto interesse. Prendiamo il 2012 per esempio: Alonso se la gioca fino alla fine con Vettel, pur vincendo qualche gara in meno... Vettel è stato in qualche modo penalizzato dai nuerosi problemi tecnici della RedBull, Alonso ha saputo approfittare dell'affidabilità e della sua capacità di rimonta in gara Idem per quest'anno, io non ci avrei trovato niente di scandaloso in una vittoria finale di Rosberg, fermo restando che Hamilton quest'anno ha dimostrato di essere un vero campione e non un pilota che, una volta abbassata la visiera, scollega il cervello e corre solo con il piede destro... Per me i problemi di questa f1 stan da ben altra parte... E credo che presto se ne accorgeranno perchè se quest'anno Hamilton e Rosberg se la sono giocata, il futuro parla inglese
  34. Ecco, proprio per questo, con un sistema come quello che proponevo ieri, quest'eventualità sarebbe impossibile: tenendo conto delle vittorie, automaticamente basterebbe vincere la metà più una delle gare per ottenere il titolo. Ma questo è ovviamente anche il motivo per cui quel sistema non sarà mai preso in considerazione.
  35. Pensavo che coi regolamenti di oggi, su un campionato a 19 gare, con una squadra dominante come l'attuale Mercedes (caso quindi non impossibile nè rarissimo) un pilota potrebbe vincere anche tutte le prime 14 corse sempre davanti al compagno (che "tiene botta"...), e però non sarebbe ancora sicuro del titolo. 14 su 19.
  36. 1 point
    se ha incenerito Mattiacci, Mr Marlboro ha i secondi contati. XD.
  37. Tra gli sportivi, i piloti di F1 sono quelli con il minor appeal mediatico in assoluto. Vale per Vettel, Alonso Hamilton Rosberg e tutti gli altri. I piloti non possono esprimere le loro opinioni e la loro personalità e allora queste sono le conseguenze!
  38. E per uscire dai confini nazionali... http://www.grandprix247.com/2014/11/25/tv-broadcaster-worried-about-ratings-decline/ German broadcaster RTL has blamed Formula 1 rules and off track politics for the decline in television ratings during the 2014 season. RTL, the free-to-air broadcaster of grands prix in Germany, released figures showing that an average audience of 4.36 million sat down for the 19 races this year, compared to 5.28 million per race in 2013. “Of course we are concerned about the downward trend,” said the network’s sports chief Manfred Loppe. “Despite the great racing, the fascination has obviously not developed this year.” “It appears that the almost incomprehensible rules and the often unfortunate and counterproductive external representation of Formula 1 has certainly upset a few fans,” he concluded. (GMM)
  39. Williams Rothmans, la mia livrea preferita di sempre.
  40. Ma quanto erano belle le Williams con quella livrea?
  41. 1 point
    Va beh adesso è la fiera dei rumors assurdi, leggo di Brawn, Costa e Newey tutti insieme appassionatamente a Maranello. Basteranno? Sennò si possono sempre richiamare anche Barnard, Forghieri e Gordon Murray.
  42. In una Formula 1 che tende a dimenticarsi di se stessa, Lewis Hamilton è quello che ti riconcilia con una passione, che ti ricorda perché si possono amare le corse. Più di un pilota - genio ribelle, icona pop, baronetto con la faccia da calimero -, ma soprattutto un pilota. Un vecchio ragazzino di 29 anni che si era promesso un sogno e che ha saputo mantenerlo. Aveva dieci anni quando tirò la giacchetta a Ron Dennis, il padre-padrone della McLaren. «Mi chiamo Lewis Hamilton, signore, e un giorno correrò con le sue macchine». E lo spietato, per una volta, sorrise. Non era sbruffoneria, era una profezia. Lewis è cresciuto nero (a metà ) e cattolico a Stevenage, a Nord di Londra, all’incrocio fra due autostrade e nel cuore dell’Inghilterra profonda delle corse. Papà Anthony lo ha programmato per vincere sull’asfalto, lui si è coltivato dentro il senso del peccato: se non vinco io vuol dire c’è qualcosa che non va, un universo da resettare. A 16 anni impressionò Schumacher in una gara kart («questo ragazzino arriverà in F.1»), due anni più tardi bucava i video degli appassionati usando magia, erba e asfalto per sverniciare gli avversari nella F.3 inglese. Un Budda supersonico, l’unto delle corse che oltre manica attendevano dai tempi di Mansell e Hunt. Un bambino fatato insieme precoce e vintage, destinato a diventare il più vincente fra i piloti british (33 GP) e che non sarebbe sfigurato nel Circus anni 70 - un’epoca che Lewis ha sempre detto di amare e rimpiangere: quello dove erano gli uomini a guidare le macchine e l’elettronica un’utopia lontana. Quando i piloti si prendevano a cazzotti e giravano in pelliccia, uno stile di vita che non gli sarebbe dispiaciuto. In F.1, il primo nero di sempre, naturalmente su una McLaren, c’è arrivato nel 2007, mangiandosi da debuttante un Mondiale che pareva vinto correndo contro Raikkonen e a fianco di Alonso. L’anno dopo il titolo invece lo scippò con merito e fortuna a Felipe Massa, poi gli sono piovuti addosso sei anni di carestia e di dispetto, di delusioni e di illusioni, di gare perfette e di molti sciali, non solo da segnare sul suo conto. Per tornare a piangere di una gioia preziosa, iridata, come ieri sul podio di Abu Dhabi, ha dovuto sradicarsi dalla McLaren, fidarsi del pifferaio magico Ross Brawn e approdare alla Mercedes, uscire dalla culla e entrare in competizione con Rosberg, l’amico diventato straniero. Pareva un azzardo, era un biglietto della lotteria. Vincente. Si è sempre sentito l’erede di Senna, Il predestinato, The Chosen One: “datemi due sacchi di carico aerodinamico, e vi batterò chiunqueâ€. Gli anni passati da comprimario di Vettel, rodendosi per la superiorità spaziale della Red Bull, e da antagonista di Alonso gli hanno cresciuto dentro una rabbia non sempre facile da controllare. E allora ecco le multe salate pagate in pista e fuori («guida come un pischello », lo rabbuffò un giudice inglese), il tira e molla sentimentale con la sfolgorante Nicole Scherzinger, le fughe nella musica appeso alle corde della sua chitarra. «Ogni tanto devo isolarmi e suonare, sennò la mia mente inizia a vagare». Magari in compagnia di Roscoe, il suo cane da paddock con tanto di pass approvato da Ecclestone. E’ cresciuto in una bolla che viaggia ai 300 all’ora, non ha nessuna voglia di scenderne. Detesta Alonso, ma ha imparato a rispettarlo, perché tutti e due in fondo sanno di essere i migliori, se lo leggono negli occhi come nello specchio. Alonso più continuo, più spietato e freddo, Lewis il McEnroe dell’automobilismo, il Super Moccioso che a volte confonde pista e vita ma trovare varchi e sorpassi dove gli altri vedono solo l’impossibile. Un D’Artagnan senza gli altri tre moschettieri, un individualista senza se e senza ma che quest’anno non avrebbe sopportato di soccombere alla ragion di stato, alle logiche “tedesche†che spingevano Rosberg. Dicevano che era lui il più fragile, ma dall’estate in poi si è trovato dentro la forza per il sorpasso più difficile, quello su stesso e sulla paura del peccato più grosso che ci sia: perdere. Adesso provate a non chiamarlo campione. Stefano Semeraro, Corriere dello sport
  43. Tempo fa avevo proposto un punteggio del genere: il decimo (o l'ottavo, o il sesto, a seconda del numero di piloti cui si vuol attribuire punti), il nono ne prende 3, l'ottavo ne prende 9, il settimo 27 e così via, a crescere, fino al vincitore. In pratica, una vittoria equivaleva a 3 secondi posti, un secondo posto a 3 terzi e così via, a scalare: mi sembra un buon modo per attribuire il giusto valore a chi vince tante gare senza però premiare troppo eventuali exploit. Dovrei andare a recuperare le tabelle che avevo fatto su Excel a suo tempo (si parla ormai di 2/3 anni fa), ma ricordo che ne sarebbero usciti risultati piuttosto interessanti: ad esempio Gilles Villeneuve avrebbe vinto il mondiale '79, mentre Prost avrebbe incamerato uno o due mondiali in più. Se mi ricordo la prima volta che torno a casa faccio un pò di screenshot e posto i risultati
  44. Nando Martellini aveva pochissimo hype..ma la vittoria del mondiale 82 fu fantastica ugualmente
  45. Mai avuto dubbi. Anzi, non escluderei l'ipotesi farsesca. Se il titolo originale era quello, un motivo ci sarà
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