Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

P300.it FORUM | Motorsport Media

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Leaderboard

Popular Content

Showing content with the highest reputation on 11/25/14 in messaggi

  1. 6 points
    La Honda ha a disposizione due giornate per provare un investimento da non so quanti milioni di dollari e mette al volante un ragazzino che sarà sicuramente bravissimo ma che non ha mai corso in F1. C'è qualcosa da aggiungere? Direi proprio di no.
  2. 6 points
    la credibilità è la stessa
  3. 6 points
    D'Agostino mi stava sul cazzo già all'epoca di Quelli della notte, figuriamoci adesso.
  4. 6 points
    Improvvisamente Dagospia è diventata la Bibbia della F.1....
  5. 5 points
    Caro Matteo, il mondo cambia a velocità fotonica. Anche quello della F1. Schumacher era un caudillo perchè fino a quegli anni lo poteva ancora essere, così come lo erano stati prima Senna, Prost, Lauda e via a ritroso nel tempo. Non ho voglia di regalare nemmeno un click al sito dei freak (fa anche rima ) ma potrei andare a recuperare le dichiarazioni di media e forumisti in concomitanza con l'arrivo in Ferrari di Alonso al posto di Raikkonen. Riassumendo, c'era parecchia gente in piena erezione che, ansimando e con una punta di lingua fuori dalla bocca, si diceva finalmente soddisfatta perchè Alonso avrebbe riportato a Maranello quella grinta e quella voglia di "lavorare gomito a gomito con i tecnici" giorno e notte, dormendo in officina o magari direttamente nell'abitacolo, rinverdendo così l'epopea del trascinatore Schumacher e seppellendo il fancazzismo del beone finlandese. Era il 2009 e troppa gente non aveva ancora capito che i nuovi regolamenti tecnici e sportivi avevano annullato quel plus valore che un tempo era fornito dal deretano di chi si sedeva in una monoposto, quello che spesso faceva la differenza tra un campione e un Campione. Da ormai troppo tempo vediamo dei test driver che non hanno nemmeno la superlicenza perchè i soldi del "noleggio" dell'auto valgono più del ritorno tecnico del miglior pilota del mondo. Questi regolamenti impongono ai progettisti di azzeccare la soluzione giusta al primo colpo e se sbagli, amen. Fottuto. Non c'è collaudatore che tenga, non c'è linea imposta dal pilota che tenga. Il pilota deve tirare fuori il 101% da quello che ha. C'è chi lo fa (vedi Alonso) e chi invece decide che non vale la pena (vedi Kimi), ma più in là di così non si va più. Così è, purtroppo.
  6. 4 points
    Però prima bisogna fare il corso
  7. 4 points
    1. Il problema è che vanno a punti 10 macchine su 22, cioè il 45% e per carità di patria non ho detto 10 su 18 che è il 55%. Negli anni '80 erano 6 su 26 il 23% (senza contare il diverso tasso di ritiri), fino al '91 con gli scarti. Adesso è tipo Giochi Senza Frontiere: se partecipi, qualcosa raccogli sempre. E per me è abominevole visto che i punti vanno guadagnati, non raccolti dal cielo. 2. Per me assolutamente no, il problema è la spettacolarizzazione e prostituzione (neanche tanto intellettuale come diceva Mourinho) verso la tv. Il DRS e questi punteggi per me sono per me facce diverse del medesimo problema
  8. 4 points
    in effetti repubblichina è nota per la sua autorevolezza, non solo sportiva...
  9. 4 points
    Ok ma, come ti ha detto Gio, o i tecnici azzeccano una macchina ottima, oppure nisba. Tutto lì. Alonso o non Alonso, Vettel o non Vettel. Schumacher aveva il talento, e poi aveva due squadre test, due circuiti privati dove poter consumare l'asfalto, una perfetta sinergia, anche privilegiata, col gommista, un regolamento motoristico che permetteva ancora di dimostrare la tradizionale abilità di Maranello nel fare i motori. Oggi prendi Vettel o Alonso ma, a parte il talento, non si può fare altro. Quindi il tuo augurio può limitarsi anche a una sola cosa (che poi vale più o meno da sempre): speriamo che imbrocchino la macchina (e non è facile, perchè la Ferrari è comunque una realtà relativamente piccola in confronto a certi costruttori).
  10. 3 points
    la pole è gia premiata. il gpv è un vezzo, puoi farlo pure un vergne fermandosi a 3 giri dal termine.
  11. 3 points
    Non sarei così sicuro.. Che il motore (e tutto il resto) sia poco potente, è un dato di fatto, però va sentita anche l'altra campana. Innanzitutto, Marmorini ha detto pubblicamente che gli ordinarono di fare una PU di dimensioni estremamente contenute, per favorire un'aerodinamica "estrema", e alle sue rimostranze fu risposto di non preoccuparsi, perchè quel che si sarebbe guadagnato con l'aerodinamica sarebbe stato superiore ai cavalli eventuali persi. Inoltre, sotto Lombardi (93-94) e sotto Martinelli (dal 95 in poi) c'era Marmorini (a capo del settore "ricerca e sviluppo") che lavorava di fatto sui V12 e V10. Va da sè che è ovvio ed anche giusto che la paternità , come la responsabilità , dei motori dell'epoca vada poi ascritta a Lombardi e Martinelli, ma Marmorini c'entrava eccome. E non poco.
  12. 3 points
    Dal minuto 9:05 http://www.youtube.com/watch?v=gN3sXG7vzhE
  13. Dimenticavo il FIXED... A mio gusto, le ultime vere F1. Gomme slick, carreggiate larghe, forme semplici ma affascinanti... Dalla stagione successiva è iniziato il declino dal punto di vista estetico, con gomme scanalate (una macchina da corsa per me deve essere dotata di gomme lisce, non accetto altro al di fuori di questo) e carreggiate strette che hanno reso le macchine, pur mantenendo una certa parentela con le precedenti, decisamente meno aggraziate. Poi il proliferare di alette... Poi il sacrosanto ritorno alle slick, ma montate su dei cessi inguardabili... Il resto è storia... Fine OT.
  14. Giochino di fine anno. Per quando iper-sintetico e molto superficiale, confrontiamo le nostre opinioni sul 2014 appena terminato. 1. Il miglior pilota (non necessariamente il campione del mondo): 2. Il pilota delusione: 3. Il pilota rivelazione: 4. La squadra migliore: 5. La squadra delusione: 6. La squadra rivelazione: 7. Il miglior rookie: 8. La nuova regola (tecnica o sportiva) che vi è piaciuta: 9. La regola (tecnica o sportiva, non per forza introdotta quest'anno) da cancellare subito: 10. la gara più bella: 11. la gara più noiosa: 12. Il sorpasso più bello: 13: Il momento clou (l'episodio che ricorderete per sempre, sia esso in pista o fuori - includo quindi cambi di personale in seno alle squadre ecc): Buon divertimento!
  15. non solo quello: mi riferisco al fatto che a chi supera il Q2 danno un treno aggiuntivo da usare nel Q3 e poi restituire mentre chi viene eliminato ha un treno aggiuntivo da usare in gara.
  16. 2 points
    ma perché all'improvviso a fine stagione sono spuntati tanti fan del sistema odierno? in base a come è finita?
  17. 2 points
    Mi fa salir l'acidità di stomaco che AS abbia dato un tono negativo alla bocciatura delle ripartenze da fermo
  18. 2 points
    immaginavo girassero anche con questi
  19. 2 points
    Però questo discorso mi fa pensare: non si diceva che Mercedes e Ferrari già avessero utilizzato le proprie hypercar per camuffare i test sui propulsori 2014? Era vero? E in tal caso cosa impedirebbe/avrebbe impedito a Honda di fare lo stesso?
  20. 2 points
    mah per me un testuccio, piccolo piccolo a Suzuka potrebbero anche farlo. Certo se li pescano son cxxxi loro e si beccano una durissssssima reprimenda e una salatissssssssima multa con cui avran problemi a pagare le bollette di fine mese (fanno già l'autolettura)
  21. 2 points
    Carissimo, la mia ipotesi, teorica e paradossale, serve solo per aiutarti a capire quanto piuttosto sia la tua sensazione ad essere enormemente sbagliata, cioè quella secondo cui "sette punti tra primo e secondo non mi sembrano mica pochi, anzi". (e ti ho scritto almeno dieci volte che quei sette punti equivalgono a meno di tre punti del punteggio fino al 2009). Inoltre, se permetti (anzi, non devo proprio chiedere il permesso), qui dentro io scrivo quello che voglio, riflessioni comprese, se non offendono o danneggiano niente o nessuno. Quindi espressioni del tipo "per quanto tu insista", le possiamo evitare, visto che posso scriverle fino a domani, e tu mi puoi ignorare liberamente. In terzo luogo, devi avere letto in modo superficiale o in malafede quello che vado ripetendo da settimane, e cioè che non sto mica proponendo che il titolo vada a chi vince più gare (quella è solo una mia opinione mutuata da un emerito deficiente belga le cui vicende non pretendo nemmeno che tu conosca, potresti ammalarti di antistoricismo), bensì semplicemente auspico che venga messa molta più differenza di punti tra vittoria e piazzamenti rispetto a quella che c'è oggi, assolutamente ridicola, come puoi evincere ( si spera) dall'ipotesi, meramente esemplificativa e teorica, delle 14 vittorie iniziali consecutive davanti al compagno "che tiene botta". Quindi, al massimo, io cito le tue parole, e cerco di rispondere. Non faccio ironia da saputello. Cordialmente.
  22. Per quel poco che ho visto (e soprattutto per quel che vale ) 1. Il miglior pilota: Hamilton 2. Il pilota delusione: Kimi 3. Il pilota rivelazione: Ricciardo 4. La squadra migliore: Mercedes AMG 5. La squadra delusione: Ferrari 6. La squadra rivelazione: Mercedes AMG 7. Il miglior rookie: Magnussen (poca scelta) 8. La nuova regola (tecnica o sportiva) che vi è piaciuta: 9. La regola (tecnica o sportiva, non per forza introdotta quest'anno) da cancellare subito: tutto il libretto giallo 10. la gara più bella: non saprei 11. la gara più noiosa: idem 12. Il sorpasso più bello: quelli di Ricciardo a Monza 13: Il momento clou (l'episodio che ricorderete per sempre, sia esso in pista o fuori - includo quindi cambi di personale in seno alle squadre ecc): il calcio in culo a LCDM
  23. Non è questione di livree...la questione è che sono le monoposto che fanno cagare. La Lotus odierna...mettici pure la livrea della John Player Special....fa cagare lo stesso. La livrea Martini...bella sulla Brabham del 75...sulla Williams?...vomito....
  24. Questo è l'unico hype che vorrei fosse associato alla F1 Del Vanziniano "F1kcp" si può (e si dovrebbe) fare a meno
  25. Gia' solo per sta cosa meriterebbe un giro di chiglia ed un mese nei sotterranei della Lubjanka...
  26. 2 points
    Bravi Rops, maurino21 e Wexx, 9/11. Tutti ne hanno azzeccati almeno sei. Ericsson ci ha uccellati tutti (e pure Ricciardo, quasi...)
  27. 1. Il miglior pilota: Ricciardo 2. Il pilota delusione: Raikkonen 3. Il pilota rivelazione: Bottas 4. La squadra migliore: Mercedes 5. La squadra delusione: Ferrari 6. La squadra rivelazione: Williams 7. Il miglior rookie: Kvyat 8. La nuova regola che vi è piaciuta: nessuna 9. La regola da cancellare subito: doppio punteggio, non serve nemmeno dirlo... 10. la gara più bella: Sakhir, gran duello tra le Mercedes. 11. la gara più noiosa: Sochi 12. Il sorpasso più bello: quello millimetrico di Ricciardo su Raikkonen alla prima variante di Monza. 13: Il momento clou: sorpasso di Hamilton a Rosberg ad Austin. Il sipario sul mondiale è calato in quel preciso istante.
  28. Eh ormai ho iniziato così La Ferrari intanto perde il Mondiale '79... 1970-1979: 243-81-27-9-3-1
  29. Il sistema Andre92 con scarti premia oltremodo le vittorie... 1960-1969: 243-81-27-9-3-1
  30. 1 point
    Verissimo, Mercedes da parecchio tempo faceva girare muletti al Ring, alla Ferrari si sono svegliati con un anno di ritardo ma lo fanno pure loro...
  31. Quello è il problema, per me è uno spettacolo tenuto in vita artificiosamente. Non m'interessa che si decida all'ultima gara, m'interessa che la classifica premi chi vince piຠgare. Se due piloti arrivano all'ultima corsa con un ugual numero di vittorie, tanto di cappello a entrambi. Ma tutto questo premiare la regolarità e i piazzamenti, fatemelo dire, mi dà la nausea. Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
  32. Sicuro. Però sai, nel topic dei punteggi diversi, sarebbe bene parlare dei punteggi. Non dei motori uguali, bloccati e imbalsamati, delle gomme finte e obbligatoriamente da cambiare per tener desti quelli che "non hanno più interesse", del DRS, dell'elettronica dei mille manettini, e via dicendo, perchè ne parliamo e ne abbiamo parlato in vari altri topic, e ne continueremo a parlare, stiamone certi.
  33. Pensavo che coi regolamenti di oggi, su un campionato a 19 gare, con una squadra dominante come l'attuale Mercedes (caso quindi non impossibile nè rarissimo) un pilota potrebbe vincere anche tutte le prime 14 corse sempre davanti al compagno (che "tiene botta"...), e però non sarebbe ancora sicuro del titolo. 14 su 19.
  34. 1 point
    Mure che palle commentare ogni mio post… io non scredito nessuno, certa gente lo fa benissimo da sola…
  35. In una Formula 1 che tende a dimenticarsi di se stessa, Lewis Hamilton è quello che ti riconcilia con una passione, che ti ricorda perché si possono amare le corse. Più di un pilota - genio ribelle, icona pop, baronetto con la faccia da calimero -, ma soprattutto un pilota. Un vecchio ragazzino di 29 anni che si era promesso un sogno e che ha saputo mantenerlo. Aveva dieci anni quando tirò la giacchetta a Ron Dennis, il padre-padrone della McLaren. «Mi chiamo Lewis Hamilton, signore, e un giorno correrò con le sue macchine». E lo spietato, per una volta, sorrise. Non era sbruffoneria, era una profezia. Lewis è cresciuto nero (a metà ) e cattolico a Stevenage, a Nord di Londra, all’incrocio fra due autostrade e nel cuore dell’Inghilterra profonda delle corse. Papà Anthony lo ha programmato per vincere sull’asfalto, lui si è coltivato dentro il senso del peccato: se non vinco io vuol dire c’è qualcosa che non va, un universo da resettare. A 16 anni impressionò Schumacher in una gara kart («questo ragazzino arriverà in F.1»), due anni più tardi bucava i video degli appassionati usando magia, erba e asfalto per sverniciare gli avversari nella F.3 inglese. Un Budda supersonico, l’unto delle corse che oltre manica attendevano dai tempi di Mansell e Hunt. Un bambino fatato insieme precoce e vintage, destinato a diventare il più vincente fra i piloti british (33 GP) e che non sarebbe sfigurato nel Circus anni 70 - un’epoca che Lewis ha sempre detto di amare e rimpiangere: quello dove erano gli uomini a guidare le macchine e l’elettronica un’utopia lontana. Quando i piloti si prendevano a cazzotti e giravano in pelliccia, uno stile di vita che non gli sarebbe dispiaciuto. In F.1, il primo nero di sempre, naturalmente su una McLaren, c’è arrivato nel 2007, mangiandosi da debuttante un Mondiale che pareva vinto correndo contro Raikkonen e a fianco di Alonso. L’anno dopo il titolo invece lo scippò con merito e fortuna a Felipe Massa, poi gli sono piovuti addosso sei anni di carestia e di dispetto, di delusioni e di illusioni, di gare perfette e di molti sciali, non solo da segnare sul suo conto. Per tornare a piangere di una gioia preziosa, iridata, come ieri sul podio di Abu Dhabi, ha dovuto sradicarsi dalla McLaren, fidarsi del pifferaio magico Ross Brawn e approdare alla Mercedes, uscire dalla culla e entrare in competizione con Rosberg, l’amico diventato straniero. Pareva un azzardo, era un biglietto della lotteria. Vincente. Si è sempre sentito l’erede di Senna, Il predestinato, The Chosen One: “datemi due sacchi di carico aerodinamico, e vi batterò chiunqueâ€. Gli anni passati da comprimario di Vettel, rodendosi per la superiorità spaziale della Red Bull, e da antagonista di Alonso gli hanno cresciuto dentro una rabbia non sempre facile da controllare. E allora ecco le multe salate pagate in pista e fuori («guida come un pischello », lo rabbuffò un giudice inglese), il tira e molla sentimentale con la sfolgorante Nicole Scherzinger, le fughe nella musica appeso alle corde della sua chitarra. «Ogni tanto devo isolarmi e suonare, sennò la mia mente inizia a vagare». Magari in compagnia di Roscoe, il suo cane da paddock con tanto di pass approvato da Ecclestone. E’ cresciuto in una bolla che viaggia ai 300 all’ora, non ha nessuna voglia di scenderne. Detesta Alonso, ma ha imparato a rispettarlo, perché tutti e due in fondo sanno di essere i migliori, se lo leggono negli occhi come nello specchio. Alonso più continuo, più spietato e freddo, Lewis il McEnroe dell’automobilismo, il Super Moccioso che a volte confonde pista e vita ma trovare varchi e sorpassi dove gli altri vedono solo l’impossibile. Un D’Artagnan senza gli altri tre moschettieri, un individualista senza se e senza ma che quest’anno non avrebbe sopportato di soccombere alla ragion di stato, alle logiche “tedesche†che spingevano Rosberg. Dicevano che era lui il più fragile, ma dall’estate in poi si è trovato dentro la forza per il sorpasso più difficile, quello su stesso e sulla paura del peccato più grosso che ci sia: perdere. Adesso provate a non chiamarlo campione. Stefano Semeraro, Corriere dello sport
  36. Tempo fa avevo proposto un punteggio del genere: il decimo (o l'ottavo, o il sesto, a seconda del numero di piloti cui si vuol attribuire punti), il nono ne prende 3, l'ottavo ne prende 9, il settimo 27 e così via, a crescere, fino al vincitore. In pratica, una vittoria equivaleva a 3 secondi posti, un secondo posto a 3 terzi e così via, a scalare: mi sembra un buon modo per attribuire il giusto valore a chi vince tante gare senza però premiare troppo eventuali exploit. Dovrei andare a recuperare le tabelle che avevo fatto su Excel a suo tempo (si parla ormai di 2/3 anni fa), ma ricordo che ne sarebbero usciti risultati piuttosto interessanti: ad esempio Gilles Villeneuve avrebbe vinto il mondiale '79, mentre Prost avrebbe incamerato uno o due mondiali in più. Se mi ricordo la prima volta che torno a casa faccio un pò di screenshot e posto i risultati
  37. Hype era uno sponsor che non pagava sulla Benetton nel 1996 e sulla Williams nel 1997 Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  38. 1 point
    Se non sbaglio nessuno ha avuto il coraggio di aprire un 3d sui test di oggi e domani... EDIT, cominciano domani. Epic fail, fortuna che 'sti test non se li fila nessuno... EDIT2: e c'era anche il 3d...
  39. 1 point
    Daccordissimo. I turbo di fine anni 80 avevano un rumore inverecondo se rapportato agli aspirati
  40. Hamilton ha strameritato questo titolo. I numeri delle vittorie sono lì a parlare da soli. A livello di ritiri siamo pari. Rosberg ha spesso trovato quel di più in qualifica, ma in gara Lewis è stato un mastino sempre. Gare come il Bahrain dimostrano tutta la differenza tra i due. Tanti complimenti a Rosberg per il mondiale che ha fatto, ma onestamente io penso che se l'avesse vinto sarebbe stato scandaloso. Ma è la mia opinone. Inviato dal mio Samsung Galaxy S5 utilizzando Tapatalk.
  41. 1 point
    Io credo che Maglionne sia dietro le scelte della Ferrari da molto piຠtempo di quanto pensiate. Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
This leaderboard is set to Roma/GMT+02:00

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.