Titolo più che meritato di Hamilton che, nel computo complessivo della stagione, ha dimostrato di averne di più.
Specialmente nella seconda parte di stagione ha tirato fuori quei "quid" in più che ha allargato la forbice, compiendo il decisivo scatto che ha fatto pendere la bilancia dalla sua parte... Non era facile, considerando che ad un certo punto aveva un distacco importante. Ma ce l'ha fatta e questo titolo, per come è arrivato, ha per lui un sapore senza dubbio più dolce di quello del 2008. La sfida di oggi è finita prima d'iniziare. Ha bruciato il compagno in partenza e, in quel momento, il campionato era praticamente finito... Il guasto di Rosberg è stato del tutto ininfluente...Complimenti a lui.
Rosberg... Dunque, ne abbiamo discusso a lungo specialmente ad inizio stagione. Hamilton ha, a livello "naturale", quel qualcosa in più ma Nico si è dimostrato un avversario assolutamente degno del più celebrato compagno di squadra... Ha dato il massimo, soprattutto nella prima parte di stagione (e in qualifica, dove è stato davvero formidabile battendo più volte un pilota che, sul giro secco, non ha nulla da invidiare a nessuno) dove sembrava granitico. La su resistenza è stata fiaccata alla distanza, complici anche alcuni errorini qua e la nel momento topico della stagione che, uniti ad alcune "legnate" prese da Hamilton, hanno contribuito a metterlo in una posizione di svantaggio rispetto a Lewis. Soprattutto dal punto di vista psicologico...
La sconfitta non influisce sul valore di questo pilota. L'ho detto e l'ho ripetuto più volte: tessere le lodi di Rosberg non significa sminuire Hamilton. Hamilton è sempre al livello che gli compete, altissimo... Ma Rosberg non è così tanto più in basso come alcuni credono...