La delusione oggi è moltiplicata perché questa, dopo l'Australia, doveva essere la gara della conferma definitiva. Ok, @Osrevinu, giustissimo quello che dici sulle condizioni, ma se vediamo la gara, oggi ci sono stati 3 errori gravi, uno per ogni componente fondamentale del team: il primo dei meccanici al pit di Leclerc che con un pit normale sarebbe rimasto davanti a Perez molto più facilmente; il secondo del muretto che ha richiamato Leclerc con un giro o due d'anticipo facendolo finire dietro Norris (se pensavano di riprendere addirittura Max e, quindi, volevano dargli più giri possibili, stavano fuori di melone proprio); il terzo, è chiaro, è di Leclerc il quale sembrava definitivamente maturato, ma evidentemente manca ancora un po' di esperienza nella lotta al vertice.
Binotto sa cosa vuol dire vincere, sa cosa vuol dire essere in un team vincente e questo team, con questa macchina, può vincere. Gare così, con tutti questi errori, non sono ammissibili se lotti per il vertice.