Come c'è arrivato Davide? Felicissimo, sobrio (non bevo ormai da 4 anni) ma anche un po' malinconico. Ho vissuto, ovviamente con gioia, la vittoria di Gasly e dell'Alphatauri, ma al tempo stesso ho guardato con un po' di personale rammarico e rimpianto le immagini dei ragazzi di Faenza festanti sotto al podio. Questa poteva essere davvero anche la "mia vittoria", anche più di quella del 2008. Lì la Toro Rosso vinse non troppo tempo dopo il mio colloquio (oltre al fatto che quel colloquio fu un disastro), mentre qui è arrivata addirittura a brevissima distanza (un paio di mesi appena, oltre al fatto che stavolta le mie carte me l'ero giocate decisamente meglio... anche se non è comunque bastato). Il che mi porta a due conclusioni: 1) ci riproverò sicuramente, e dovrà essere la volta buona. E 2) considerando i precedenti, a Faenza farebbero bene a farmi fare colloqui prima di ogni gara. Poi possono anche non assumermi (anzi, la "tradizione" dice che NON dovranno assumermi) ma a fine anno si festeggia il titolo mondiale a punteggio pieno...
Seriamente, sorvolando su questi aspetti personali (comunque, se le cose per me fossero andate bene, sarebbe stata una storia incredibile, quasi da scriverci un libro... E per tanti motivi. Qualcuno li conosce, altri no. Magari un giorno vi racconto tutto) direi che, al netto dello sconquassamento a metà gara che, inutile nasconderlo, ha impedito ad Hamilton di ottenere una facilissima vittoria, c'è da dire che, per la freddezza con cui ha guidato negli ultimi giri, per la determinazione con cui ha rintuzzato gli attacchi di un altrettanto ottimo Carlos Sainz, alla fine la vittoria di Gasly è stata meritata e non penso ci siano dubbi. Per acchiappare l'occasione probabilmente irripetibile e portare a casa l'incredibile vittoria odierna, serviva l'assoluta perfezione, contro una McLaren molto efficiente e un Sainz davvero molto, molto in palla. Il francese non ha sbagliato una virgola che era una, e non era per niente facile considerando la posta in palio. Penso si stia meritando, e con pieno merito, la ri-promozione in Red Bull.
Per il resto, come detto, Mercedes e Hamilton penalizzati da una grossolana svista. Ma ovviamente questi microscopico incidente di percorso (complice anche la debacle Red Bull) non incide per niente sul successivo cammino mondiale. Non riesco a spiegarmi la clamorosa gara incolore di Bottas, ma forse avrà avuto dei problemi e la sua vettura non era efficientissima (per tutta la corsa mi sono rimaste in mente le immagini di Valtteri che, nei primi giri, viene inesorabilmente sverniciato da svariate vetture. Le stesse che normalmente non vede nemmeno. Probabilmente ha corso "castrato" per qualcosa, non lo so) e sulla Ferrari meglio sorvolare. Anzi, forse il fatto di essere finiti fuori gara così presto è stato anche un bene. Ma col senno di poi era un'occasione che, anche a Maranello, dovevano sfruttare. Specialmente Leclerc, piuttosto brutto il suo errore...