35 anni. Patente mai presa per scelta, visto che odio profondamente le auto stradali e odio guidare. Forse sarò, diciamo, costretto a prenderla da qui a poco, ma solo per un motivo: quando mi sbatteranno fuori dal mio attuale lavoro (e questo accadrà, senza ombra di dubbio...), l'assenza di patente è un problema mica da ridere nell'eventualità (tra l'altro comunque molto complessa anche disponendo di patente) della ricerca di un nuovo lavoro...
Per quanto riguarda il resto, l'interesse c'è ancora perché certe fiamme sono piuttosto difficili da spegnere. Ma sicuramente il livello di "attenzione" è molto molto calato. Non riesco ancora a fare a meno totalmente di quella che è decisamente la "punta di diamante" (perché come sappiamo benissimo tutti, o meglio quasi tutti, il motorsport non è solo F1... Ma è innegabile che questa categoria si guarda sempre con un certo "occhio di riguardo". Nel bene e soprattutto nel male...) della passione della mia vita. Arriverà il giorno in cui, probabilmente (se l'andazzo continuerà ad essere questo... E sono sicuro che continuerà ad essere questo... Anzi, forse arriverà addirittura il giorno in cui le boiate odierne arriveremo a rimpiangerle. E questo è tutto un dire...) la spina con la F1 riuscirò a staccarla. Ma penso che una minima, infinitesimale percentuale d'interesse rimarrà sempre. Faccio molta fatica ad immaginarmi un futuro assolutamente privo di F1. Magari non la guarderò più, né m'interesserò più direttamente, né vorrò parlarne o sentirne parlare. Ma non penso che riuscirò mai ad ignorarla completamente al pari di cose che non mi hanno mai interessato. Un piccolo tizzoncino di brace, anche minuscolo, resterà. E quindi, per esempio, dovessi trovarmi un giorno a sfogliare un quotidiano, o una rivista, o qualsiasi cosa di qualsiasi genere, di certo una notizia o una foto o quant'altro riguardante la F1 (se esisterà ancora, è chiaro) non potrà mai passare, da parte mia, totalmente inosservata come una, chessò, di golf o di altre robe che ho sempre ignorato. E penso che la stessa cosa valga un po' per tutti, anche per quelli che pubblicamente dichiarano senza mezzi termini che non gliene frega più un cazzo di niente.
Avere (o avere avuto) una passione o non averla non è la stessa cosa. La passione è come una ferita che rimane sempre aperta (e se la passione non c'è, non esiste nemmeno la ferita). Può arrivare il giorno in cui quella ferita si chiude definitivamente. Ma la cicatrice resterà per sempre, e non c'è proprio niente da fare...