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Punteggi diversi

Inviata

magari a qualcuno per pura curiosità  può interessare... :)

1e8jg1.png

Approfitto per aprire anche una discussione sui punteggi... a voi piace il sistema odierno? A me no, preferirei quelli che sono in questa immagine, a partire dal basso..

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  • Terrificante, basterebbe un ritiro per vanificare il Mondiale. Uno di gare potrebbe anche vincerne 18/20 e non avrebbe cmq certezza del titolo, perchè se solo nelle ultime 2 gare si ritira e il rival

  • Anch'io resto fan del 10/6/4/3/2/1   E della pole con 12 giri   E delle vecchie macchine   E dei bei tempi andati, porca puttana!

  • Tabellina scrausa che però dovrebbe essere corretta in cui si evidenziano le combinazioni "buone" per Hamilton e Rosberg per vincere il titolo. A destra si considera l'ultima gara a punteggio doppio,

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Inviata

 Prima di andare a recuperare sistemi di punteggio vecchio però dovresti ricordare che era un campionato decisamente più corto.

 

 

 

Nell'inverno 1990-1991 si decise di passare dal 9-6-4-3-2-1 con gli scarti, al 10-6-4-3-2-1 senza nessuno scarto.

 

Tutti si lamentarono, perchè così si favorivano i "ragionieri" alla Prost visto che ora valevano tutti i risultati e quindi si penalizzavano i piloti alla Senna e Mansell che puntavano più alla vittoria.

 

La FIA, quindi decise di aumentare di un punto la vittoria (da 9 a 10), per placare tali critiche, e dare almeno un pò di peso in più alla vittoria.

 

Ciò non toglieva che, avendo eliminato gli scarti, il nuovo punteggio favoriva chi si piazzava sempre, perchè valevano tutti i risultati.

 

Tutto ciò per farti capire che nemmeno il 10-6-4 premia davvero le vittorie.

 

Tuttavia, quel punteggio non aveva mai portato agli obbrobri come il 2003, dove un pilota con solo 1 vittoria stava per beffare chi ne aveva vinte ben 6 (e non è che Schumi non avesse altri piazzamenti, anzi),  o il 2014.

Inviata

Non capisco cosa c'entri una domanda con l'altra.

 

Sulla prima parte assolutamente no, chi mai l'ha detto?

 

Se Rosberg avesse vinto il titolo non avrebbe assolutamente rubato nulla. Per me Hamilton avrebbe meritato di più, perché appunto in gara si è dimostrato spesso superiore, ma di certo non mi sarei messo a piangere. Io speravo non lo vincesse esclusivamente grazie ai doppi punti, solo questo, perché nonostante fosse una regola valida per tutti, per me questa regola è (è stata, spero) una cazzata immane a prescindere. Ma Nico non avrebbe rubato nulla a Hamilton, di certo.

 

Allora spiegami come mai se avesse vinto ROS sarebbe venuto giù il forum o se ne sarebbe parlato fino a marzo...

Inviata

Inoltre, il 10-6-4 (come il 9-6-4 che tu reputi "vecchio") era calibrato su un campionato a 16 gare, come il 9-6-4.

 

Quindi anche per  il 10-6-4 vale quello che tu hai scritto per il "vecchio" 9-6-4, cioè "Prima di andare a recuperare sistemi di punteggio vecchio però dovresti ricordare che era un campionato decisamente più corto."

 

Quindi anche il 10-6-4 sarebbe un pò sottodimensionato per un campionato a 20 gare, vista l'ipertrofia decisa da Ecclestone.

Inviata

Nell'inverno 1990-1991 si decise di passare dal 9-6-4-3-2-1 con gli scarti, al 10-6-4-3-2-1 senza nessuno scarto.

 

Tutti si lamentarono, perchè così si favorivano i "ragionieri" alla Prost visto che ora valevano tutti i risultati e quindi si penalizzavano i piloti alla Senna e Mansell che puntavano più alla vittoria.

 

La FIA, quindi decise di aumentare di un punto la vittoria (da 9 a 10), per placare tali critiche, e dare almeno un pò di peso in più alla vittoria.

 

Ciò non toglieva che, avendo eliminato gli scarti, il nuovo punteggio favoriva chi si piazzava sempre, perchè valevano tutti i risultati.

 

Tutto ciò per farti capire che nemmeno il 10-6-4 premia davvero le vittorie.

 

Tuttavia, quel punteggio non aveva mai portato agli obbrobri come il 2003, dove un pilota con solo 1 vittoria stava per beffare chi ne aveva vinte ben 6 (e non è che Schumi non avesse altri piazzamenti, anzi),  o il 2014.

 

C'è da chiedersi come mai quel punteggio sia stato modificato...  ;)

 

Il sistema del 2003 prevede che se c'è una squadra talmente superiore alle altre questa non può scappare via. La cosa strana del 2014 è che i due piloti della stessa scuderia hanno lottato ad armi pari quasi fino alla fine... cosa che non accadeva quando il punteggio è stato modificato nel 2003 o nel periodo 2009-2013. L'anomalia (se così si può definire) del 2014 è stata la mancanza di un vero primo pilota e di un pilota zerbino come agli inizi degli anni 2000. In quel caso il campionato si sarebbe chiuso abbondantemente prima anche nel 2014.

Inviata

Inoltre, il 10-6-4 (come il 9-6-4 che tu reputi "vecchio") era calibrato su un campionato a 16 gare, come il 9-6-4.

 

Quindi anche per  il 10-6-4 vale quello che tu hai scritto per il "vecchio" 9-6-4, cioè "Prima di andare a recuperare sistemi di punteggio vecchio però dovresti ricordare che era un campionato decisamente più corto."

 

Quindi anche il 10-6-4 sarebbe un pò sottodimensionato per un campionato a 20 gare, vista l'ipertrofia decisa da Ecclestone.

 

Il mio commento era riferito al sistema con gli scarti. Poi permetti che da un campionato di 15-16 ad un con 19-20 passa un 20-25% in più di gare...

 

E malgrado tutto con gli ultimi tre sistemi cambia poco.

Inviata

Allora spiegami come mai se avesse vinto ROS sarebbe venuto giù il forum o se ne sarebbe parlato fino a marzo...

Ma hai la sfera di cristallo? Chi mai ha detto questo?

 

Venuto giù il Forum? Questo Forum poi...

Inviata

C'è da chiedersi come mai quel punteggio sia stato modificato...  ;)

 

Il sistema del 2003 prevede che se c'è una squadra talmente superiore alle altre questa non può scappare via. 

 

Credo che la risposta sul perchè sia stato modificato te la sei data anche tu.

 

Semplicemente per evitare che il mondiale si potesse chiudere a luglio, come fece Schumacher nel 2002.

 

Motivazione sportiva, o affaristica?

Inviata

Il mio commento era riferito al sistema con gli scarti. Poi permetti che da un campionato di 15-16 ad un con 19-20 passa un 20-25% in più di gare...

 

 

Scusa, io sto dicendo la stessa cosa. Prima di invocare il 10-6-4, va considerato che oggi anche quel sistema sarebbe sottodimensionato per un campionato a 20 gare, proprio perchè era stato pensato per le abituali 16.

Inviata

Credo che la risposta sul perchè sia stato modificato te la sei data anche tu.

 

Semplicemente per evitare che il mondiale si potesse chiudere a luglio, come fece Schumacher nel 2002.

 

Motivazione sportiva, o affaristica?

 

La risposta migliore credo sia entrambe. Non so se hai mai avuto modo di essere anche nel lato organizzativo di una competizione sportiva ma quando sei dentro tutti vogliono che la competizione arrivi fino alla fine e tutti vogliono gare combattute. E per tutti intendo giocatori, organizzatori, pubblico, staff dei vari team... perché sai benissimo che quando non c'è competizione quel momento di gioia / festa che è in grado di darti un evento sportivo non vuoi che finisca subito. O anche più egoisticamente vuoi vedere il tuo campione lottare sempre e comunque... E quando viene assegnato il premio, qualsiasi esso sia, tutto il resto non ha importanza (salvo record strani vari).

 

Nel Tennis la cosa è ancora più evidente: se un tennista conduce per 2 set a 0, il pubblico inizia a "supportare" maggiormente il tennista in svantaggio per provare a far durar di più l'incontro...

Inviata

La risposta migliore credo sia entrambe. Non so se hai mai avuto modo di essere anche nel lato organizzativo di una competizione sportiva ma quando sei dentro tutti vogliono che la competizione arrivi fino alla fine e tutti vogliono gare combattute. E per tutti intendo giocatori, organizzatori, pubblico, staff dei vari team... perché sai benissimo che quando non c'è competizione quel momento di gioia / festa che è in grado di darti un evento sportivo non vuoi che finisca subito. O anche più egoisticamente vuoi vedere il tuo campione lottare sempre e comunque... E quando viene assegnato il premio, qualsiasi esso sia, tutto il resto non ha importanza (salvo record strani vari).

 

Nel Tennis la cosa è ancora più evidente: se un tennista conduce per 2 set a 0; il pubblico inizia a "supportare" maggiormente il tennista in svantaggio per provare a far durar di più l'incontro...

 

Ma se questa è la tua prospettiva, allora non lamentiamoci più per le infinite puttanate che introducono ogni anno in F1. 

 

Secondo te dobbiamo pure ringraziare chi tiene in vita in modo artificiale fino all'ultimo minuto le chances degli avversari di un atleta che dimostra di essere il migliore.

 

A questo punto facciamo che ogni gara vale un mondiale singolo, anzi eliminiamo il mondiale. In tal modo ogni giro sarà  decisivo e "palpitante/emozionante" ai fini della vittoria del Grand Prix, che sarà  l'unico obiettivo finale.

 

Ma non venirmi a dire che gli ultimi sistemi di punteggio abbiano giovato all'aspetto sportivo, perchè in realtà  lo hanno fatto solo per le tasche di chi deve vendere i diritti televisivi.

 

Poi non è vero che le gare successive all'assegnazione matematica del titolo siano "di nessuna importanza".

 

Al contrario. 

 

Molto spesso, dopo che il titolo è stato assegnato, si vedono gare più spettacolari del resto dell'anno, proprio perchè, liberati dalle alchimie e dai calcoli di campionato, i piloti possono esprimersi senza essere "contratti" per l'obiettivo-titolo, che condiziona la condotta di gara.

 

Mi ricordo quando Prost vinse il titolo '85 con due gare d'anticipo: le ultime due corse furono di un divertimento assoluto mai visto nel resto dell'anno.

 

Sono davvero amareggiato che un giovane ragioni come un impresario che ha l'unico imperativo della riuscita economica e organizzativa del suo show.

Se vogliamo che il titolo si decida per forza nell'ultima gara, cosa gareggiamo a fare tutto l'anno? 

A cosa serve fare più podi di tutti, più piazzamenti di tutti, vincere più gare di tutti, vincere più della metà  delle corse stagionali, vincere più del doppio del tuo compagno, per poi far decidere tutto all'ultimo GP?

 

Ragioni anche tu come Eccle$tone.

 

E io che credevo stessimo ragionando su un sistema di assegnazione del titolo che faccia risaltare maggiormente i meriti del pilota...

Inviata

L ultima è la bella delle belle, chi vince l ultima vince tutto

Inviata

Ma se questa è la tua prospettiva, allora non lamentiamoci più per le infinite puttanate che introducono ogni anno in F1. 

 

Secondo te dobbiamo pure ringraziare chi tiene in vita in modo artificiale fino all'ultimo minuto le chances degli avversari di un atleta che dimostra di essere il migliore.

 

A questo punto facciamo che ogni gara vale un mondiale singolo, anzi eliminiamo il mondiale. In tal modo ogni giro sarà  decisivo e "palpitante/emozionante" ai fini della vittoria del Grand Prix, che sarà  l'unico obiettivo finale.

 

Ma non venirmi a dire che gli ultimi sistemi di punteggio abbiano giovato all'aspetto sportivo, perchè in realtà  lo hanno fatto solo per le tasche di chi deve vendere i diritti televisivi.

 

Poi non è vero che le gare successive all'assegnazione matematica del titolo siano "di nessuna importanza".

 

Al contrario. 

 

Molto spesso, dopo che il titolo è stato assegnato, si vedono gare più spettacolari del resto dell'anno, proprio perchè, liberati dalle alchimie e dai calcoli di campionato, i piloti possono esprimersi senza essere "contratti" per l'obiettivo-titolo, che condiziona la condotta di gara.

 

Mi ricordo quando Prost vinse il titolo '85 con due gare d'anticipo: le ultime due corse furono di un divertimento assoluto mai visto nel resto dell'anno.

 

Sono davvero amareggiato che un giovane ragioni come un impresario che ha l'unico imperativo dello show. Se vogliamo che il titolo si decida per forza nell'ultima gara, cosa gareggiamo a fare tutto l'anno? 

A cosa serve fare più podi di tutti, più piazzamenti di tutti, vincere più gare di tutti, vincere più della metà  delle corse, vincere più del doppio del tuo compagno, per poi far decidere tutto all'ultimo GP?

 

Ragioni anche tu come Eccle$tone.

Il che è perfettamente coerente con quanto fatto negli ultimi anni, con le eccezioni del 2011 e del 2013.

Inviata

L ultima è la bella delle belle, chi vince l ultima vince tutto

"Chi segna per ultimo vince! Il pallone è mio e decido io le regole!"

:rotfl:

Inviata

Ultimo in porta

Inviata

Ma se questa è la tua prospettiva, allora non lamentiamoci più per le infinite puttanate che introducono ogni anno in F1. 

 

Secondo te dobbiamo pure ringraziare chi tiene in vita in modo artificiale fino all'ultimo minuto le chances degli avversari di un atleta che dimostra di essere il migliore.

 

A questo punto facciamo che ogni gara vale un mondiale singolo, anzi eliminiamo il mondiale. In tal modo ogni giro sarà  decisivo e "palpitante/emozionante" ai fini della vittoria del Grand Prix, che sarà  l'unico obiettivo finale.

 

Ma non venirmi a dire che gli ultimi sistemi di punteggio abbiano giovato all'aspetto sportivo, perchè in realtà  lo hanno fatto solo per le tasche di chi deve vendere i diritti televisivi.

 

Poi non è vero che le gare successive all'assegnazione matematica del titolo siano "di nessuna importanza".

 

Al contrario. 

 

Molto spesso, dopo che il titolo è stato assegnato, si vedono gare più spettacolari del resto dell'anno, proprio perchè, liberati dalle alchimie e dai calcoli di campionato, i piloti possono esprimersi senza essere "contratti" per l'obiettivo-titolo, che condiziona la condotta di gara.

 

Mi ricordo quando Prost vinse il titolo '85 con due gare d'anticipo: le ultime due corse furono di un divertimento assoluto mai visto nel resto dell'anno.

 

Sono davvero amareggiato che un giovane ragioni come un impresario che ha l'unico imperativo dello show. Se vogliamo che il titolo si decida per forza nell'ultima gara, cosa gareggiamo a fare tutto l'anno? 

A cosa serve fare più podi di tutti, più piazzamenti di tutti, vincere più gare di tutti, vincere più della metà  delle corse, vincere più del doppio del tuo compagno, per poi far decidere tutto all'ultimo GP?

 

Ragioni anche tu come Eccle$tone.

Non si tratta di ragionare come un impresario. Si tratta di vedere tutte le figure che ci sono attorno e che fanno andare avanti la baracca. àˆ facile restringere la prospettiva ad una sola figura che gira attorno.

 

Ti posso assicurare che, come dici tu, chi si riempie le tasche coi diritti televisivi ci mette l'anima per far andare tutto come si deve e trasmettere l'evento senza problemi. Registi che arrivano senza voce alla fine di un evento perché "l'incontro è stato emozionante", cameramen che lavorano coi guanti per avere la ripresa perfetta e non inficiata da nervosismo, tensione, sudore, etc... giornalisti che non perdono un secondo per evitare di fare domande idiote e che si sbattono a parlare pure la lingua natia del giocatore (in certi casi pure il russo)... Francamente c'è molta più passione in loro che in tanti criticoni della domenica... Quindi meglio non fare di tutta un'erba un fascio.

 

Ti posso assicurare anche che se passi un po' presso un centro accrediti qualsiasi riesci a capire e giustificare questa affermazione:

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Perché effettivamente un sito che ti accredita 15 giornalisti e 10 fotografi che non vedi mai in sala stampa, non ha pubblicato un solo articolo inerente all'evento e s'è fatto due settimane sugli spalti giusto per passare il tempo... TI girano e non poco...

 

Ti posso assicurare che è naturale per la massa perdere interesse ad un evento quando i giochi sono fatti. I veri appassionati sono il 10% del pubblico pagante e con solo quelli la baracca non va avanti.

 

Fare i conti solo dal proprio punto di vista è abbastanza facile, spesso perché non ci si rende conto di quel che si chiede...

Inviata

Questo stesso sistema di punteggio (al netto dei doppi punti finali, introdotti solo quest'anno), non ha comunque impedito a Vettel di vincere il titolo con diverse gare di anticipo, nelle sue annate di super-dominio (2011 e 2013). La verità  è che se si è arrivati all'ultima gara col titolo ancora in ballo (e lo era anche senza doppi punti), è perchè tutto sommato Rosberg ha tenuto botta, pur vincendo di meno e mostrandosi complessivamente inferiore in gara. Giocando d'astuzia, sfruttando qualche sfiga di Hamilton (ma ne ha avute anche lui, vedi oggi), piazzandosi sempre quando proprio non ne aveva...ma ha tenuto botta, non è stato un secondo alla Webber (che con lo stesso sistema di punteggio, il titolo lo vedeva ugualmente col binocolo).

 

Questo sistema non sarà  perfetto, ma a parer mio neanche così scandaloso o ingiusto. Magari si può dare qualche punto in più al vincitore (28? 30?) ma senza esagerare, perchè poi si va verso il concetto di "medaglia" che a parer mio cozza con un campionato assegnato, da sempre, sul rendimento complessivo di un pilota.

Modificato da Schumy81

Inviata

Non si tratta di ragionare come un impresario. Si tratta di vedere tutte le figure che ci sono attorno e che fanno andare avanti la baracca. àˆ facile restringere la prospettiva ad una sola figura che gira attorno.

 

Ti posso assicurare che, come dici tu, chi si riempie le tasche coi diritti televisivi ci mette l'anima per far andare tutto come si deve e trasmettere l'evento senza problemi. Registi che arrivano senza voce alla fine di un evento perché "l'incontro è stato emozionante", cameramen che lavorano coi guanti per avere la ripresa perfetta e non inficiata da nervosismo, tensione, sudore, etc... giornalisti che non perdono un secondo per evitare di fare domande idiote e che si sbattono a parlare pure la lingua natia del giocatore (in certi casi pure il russo)... Francamente c'è molta più passione in loro che in tanti criticoni della domenica... Quindi meglio non fare di tutta un'erba un fascio.

 

Ti posso assicurare anche che se passi un po' presso un centro accrediti qualsiasi riesci a capire e giustificare questa affermazione:

 

Perché effettivamente un sito che ti accredita 15 giornalisti e 10 fotografi che non vedi mai in sala stampa, non ha pubblicato un solo articolo inerente all'evento e s'è fatto due settimane sugli spalti giusto per passare il tempo... TI girano e non poco...

 

Ti posso assicurare che è naturale per la massa perdere interesse ad un evento quando i giochi sono fatti. I veri appassionati sono il 10% del pubblico pagante e con solo quelli la baracca non va avanti.

 

Fare i conti solo dal proprio punto di vista è abbastanza facile, spesso perché non ci si rende conto di quel che si chiede...

 

Ti ringrazio per l'argomentazione, e ti assicuro che anche io possiedo una certa idea di come gira la baracca.

 

Tuttavia io non voglio piegarmi completamente alle esigenze commerciali secondo cui è meglio deformare l'aspetto sportivo a vantaggio della suspence che fa sfruttare economicamente meglio la competizione.

 

Io credo che una vittoria, se ottenuta meritatamente, sia ugualmente esaltante anche se ottenuta con sei gare d'anticipo sulla fine del "torneo".

 

Se invece ho avuto avversari più o meno pari, che hanno prolungato la lotta fino alla fine, tanto di cappello a loro.

 

Ma concepire un punteggio per evitare che, se emerge un runner, possa fuggire via, mi sembra solo una bastardata decisamente antisportiva. 

Inviata

Il che è perfettamente coerente con quanto fatto negli ultimi anni, con le eccezioni del 2011 e del 2013.

 

Egoisticamente parlando: vuoi dirmi che ti diverti quando il campionato è presente un costruttore che è una spanna sopra gli altri? Se è quello per cui tifi magari ti piace anche, ma è la competizione che rende l'evento divertente.

 

Sempre per citare il tennis: ti posso assicurare che agli ATP Finals di pochi giorni fa un Feder - Wawrinka è stata molto più emozionante del Feder - Murray...

 

La competizione è molto più appassionante del dominio. Credo sia un dato oggettivo.

 

 

 

Cercare in tutti i modi la competizione però è sbagliato perché si sfocia nell'artificiale. Credo sia più intelligente creare le condizioni per una competizione e non quella di un dominio (chi ha detto Indycar?).

 

Il regolamento attuale della formula 1, con gli sviluppi bloccati, è incline alla formazioni di domini perché nell'inutile e ipocrita tentativo di abbattere i costi congeli i distacchi tra scuderie.

Inviata

Ti ringrazio per l'argomentazione, e ti assicuro che anche io possiedo una certa idea di come gira la baracca.

 

Tuttavia io non voglio piegarmi completamente alle esigenze commerciali secondo cui è meglio deformare l'aspetto sportivo a vantaggio della suspence che fa sfruttare economicamente meglio la competizione.

 

Io credo che una vittoria, se ottenuta meritatamente, sia ugualmente esaltante anche se ottenuta con sei gare d'anticipo sulla fine del "torneo".

Ci sono state vittorie immeritate???

 

Se invece ho avuto avversari più o meno pari, che hanno prolungato la lotta fino alla fine, tanto di cappello a loro.

 

Ma concepire un punteggio per evitare che, se emerge un runner, non possa fuggire via, mi sembra solo una bastardata decisamente antisportiva.

Credo sia compito dell'organizzatore mantenere alto l'interesse per una competizione. Si può discutere sui metodi ma c'è poco da girarci attorno il suo obbiettivo è quello. Anzi se parli con qualsiasi organizzatore di qualsiasi competizione ti darà  benissimo: "il mio compito è vendere la competizione".

Poi se preferisci piloti paganti rispetto a quelli che hanno la stoffa per stare in F1, se vuoi a tutti i costi 20 macchine in griglia, se vuoi tutti allo stesso livello ma non il monomarca, se vuoi i sorpassi a tutti i costi in rettilineo e non la lotta tra piloti... Beh hai poco da lamentarti se il tuo prodotto è in calo... Si può discutere su come il prodotto viene venduto, ma dire che la competizione non è una cosa in vendita è a dir poco anacronistico.

Inviata

Opinione di Alessandro. Poi penso che il riferimento sia maggiormente al fatto di volere tenere aperto il campionato fino alla fine a tutti i costi. Per quanto mi riguarda Hamilton meritava e ha meritato di più, ma se vinceva Rosberg non rubava nulla. Se se ne fosse parlato fino a marzo non mi tange, la settimana prossima mi sarò già  dimenticato tutto io :asd:

Inviata

Opinione di Alessandro. Poi penso che il riferimento sia maggiormente al fatto di volere tenere aperto il campionato fino alla fine a tutti i costi. Per quanto mi riguarda Hamilton meritava e ha meritato di più, ma se vinceva Rosberg non rubava nulla. Se se ne fosse parlato fino a marzo non mi tange, la settimana prossima mi sarò già  dimenticato tutto io :asd:

E vabbè... allora dimmi cosa vale e cosa no e scritto da chi...

Inviata

Nel senso che io rispondo di quello che dico io.

Poi che il titolo lo avrebbe meritato di più Lewis è opinione di tanti. E i dati lo confermano. Ma non vedo né utenti che sminuiscono Rosberg, né utenti che danno del ladro al tedesco. Solo inutili tesi complottistiche campate sul nulla.

Inviata

Nel senso che io rispondo di quello che dico io.

Poi che il titolo lo avrebbe meritato di più Lewis è opinione di tanti. E i dati lo confermano. Ma non vedo né utenti che sminuiscono Rosberg, né utenti che danno del ladro al tedesco. Solo inutili tesi complottistiche campate sul nulla.

 

Ah quindi far tesi complottiste non è sminuire le capacità  dell'avversario...?

Inviata

No, in questo caso è volere esprimere un'opinione sull'operato della Mercedes che avrebbe favorito Rosberg almeno fino a Spa/Monza. Nico non c'entrerebbe nulla, per me.

E ripeto, sto parlando di come la penserei io.

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