Si può tranquillamente dire che il 29 novembre, da oggi in poi, sarà il secondo compleanno di Grosjean. Perché uscire praticamente indenne (le ultime notizie smentiscono pure le presunte fratture alle costole. Restano solo le lievi ustioni a mani e polsi) da un incidente apocalittico come questo (leggevo di 53 G di decelerazione, praticamente istantanea... senza perdere i sensi e senza lesioni interne) è stato come rinascere di nuovo.
Concordo sulle critiche all'operato dei commissari, non certo prontissimi. E' vero che lo stesso Dottor Roberts, appena giunto sul luogo del crash, ha avuto anch'egli un iniziale momento di "stordimento" (e vorrei bene vedere, considerando che razza di immagine si è trovato davanti agli occhi), ma poi ha reagito subito ed è stato lui stesso a incitare il commissario nell'attivazione dell'estintore, prima i gettarsi tra le fiamme per aiutare Grosjean, mentre un altro commissario aveva azionato il suo quando era ancora a 10-15 metri dalla macchina, col rischio di scaricarlo prima di giungere sul posto.
Chiaro che non sono robot ed è facile immaginare lo shock del momento, ma mi sono comunque sembrati troppo passivi. Oggi non è stato così, perché Grosjean non ha perso i sensi ed è riuscito, di fatto, ad uscire da solo. Ma in caso di situazione più sfavorevole, la loro mancanza di prontezza poteva rivelarsi decisiva (in negativo).
Comunque le immagini dell'inquadratura laterale (quella per me più impressionante) in cui si vede Grosjean che letteralmente risale dagli inferi, sbucando dal rogo della sua VF-20, penso rimarranno per sempre impresse nella storia...