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Showing content with the highest reputation on 04/28/16 in messaggi

  1. Mi autoquoto aggiungendo un dettaglio importante: siamo stati scelti tra una rosa di siti anche più grandi e 'importanti' di noi soprattutto per la qualità del servizio, e per questo il ringraziamento va a chi contribuisce a portare avanti la parte news
  2. ATTRIBUTI STRATOSFERICI. Uno che, senza nessuna garanzia, ha ipotecato la casa per correre....
  3. OT Nel forum in cui scrivevo anni fa(c'era anche Gio) avevano definito: - Prost pilota lento - Mansell pilota remissivo..... Fine OT
  4. No. Quella è stata senza dubbio una delle gare più emozionanti (anzi, la più emozionante), ma il Leone è il Leone. Quando Alessandro dice che se da piccolo t'innamori sportivamente di qualcuno poi te lo porti dietro per tutta la vita, io sono assolutissimamente d'accordo e, anzi, in questa sacrosantissima affermazione io mi ci ritrovo totalmente.
  5. Io lo adoro. Ancora. E fino alla notte dei tempi. E' e sarà per sempre il mio idolo, il mio eroe, mai nessun pilota potrà mai soppiantarlo dal mio personale trono.
  6. Grazie. È doloroso leggere di uno Schumacher, che dovrebbe oggi esprimere il suo parere sulla vettura del '99..che tristezza.. Comunque avrebbe cambiato idea. Oggi gli sembrerebbe vecchia e superata. Ricordo che Prost, provandola, si meravigliò moltissimo dell'arcaicità delle prime vetture anni '80 che guidava, dicendo che il balzo tecnologico '80-'93 è ben maggiore che '93-oggi
  7. ho dovuto unire le pagine perché le foto meritavano troppo.. apprezzate lo sforzo
  8. Io già mi commuovo al solo rivedere la traiettoria "gommata" nera invece che bianca lavata delle Pirelli, con lo schifo di marbles intorno.
  9. "Avere i debiti e non pagarli....è come non averli" (cit. Ivone Pinton).
  10. Mi sa che non avete mica capito. Mallya usa la F1 come lavatrice o come scarico dei debiti delle proprie aziende, come un qualsiasi presidente di squadre di calcio.
  11. Ma sto Mallya... praticamente è da quando è entrato nel Circo che problemini e problemoni economici e giudiziari lo accompagnano costantemente, eppure sta ancora lì. E come se non bastasse, ha risollevato un team che tra gli ultimi anni di Eddie Jordan e le gestioni Midland e Spyker sembrava sprofondato definitivamente nelle retrovie; i vari Stoddart, Fernandes, Kolles e filibustieri vari non hanno ottenuto manco un decimo dei suoi risultati, direi che in proporzione ha fatto assai meglio anche di Honda, Toyota e BMW. Sarà un poco di buono ma di certo non è stupido
  12. Nella storia dei cambi regolamentari, penso che le ragioni siano state diverse a seconda del tipo di cambio, esigenze tecniche, politiche, economiche, di sicurezza, ma mai con lo scopo di accontentare gli appassionati. Al limite con la presunzione di accaparrarsene di nuovi tramite la via della spettacolarizzazione, percorsa in maniera a dir poco maldestra peraltro.
  13. Chissà..i regolamenti e la tecnica sono cambiati tantissimo, nel tempo. La difficoltà era dovuta a tanti fattori, tra cui la durata..certi regolamenti (es1925) prevedevano Gran Premi di 800 km, su piste polverose più che sconnesse; le vetture erano già potenti ,con compressore, e magari con solo 2 tamburi inefficaci su cui fare affidamento.. In anni più recenti la potenza animale irruppe nel mondo dei GP. Le tedesche anni '30 arrivarono a 600 CV da tenere in strada su gomme strette e inefficaci e con sospensioni di concezione ancora primitiva (per non parlare dei freni). A mio parere l'Auto Union typ C del 1937 vincerebbe a man basse la coppa "mostro inguidabile". Solo Rosemeyer era in grado di portarla al limite..volendo si potrebbero trovare affinità con le gruppo B e la Lancia Delta S4 '86.. Le "Formula Zero", mi piace pensarle così, divennero 3000 compresse nel '38, e nel '39 si riavvicinarono per potenza ai mostri a cilindrata libera del '37; nel frattempo nasceva la piccola 1500 Alfa Romeo, una "voiturette", il prototipo della Formula 1 dopoguerra, che arriverà, imbottita di benzina, a 450 cavalli nel '51. Potenza notevole, che scenderà bruscamente con le F2 dei campionati '52 e '53. Nei '54-'60 si ha il 2500 aspirato, con vetture via via più semplici e maneggevoli. La Maserati 250F è probabilmente la F1 a motore anteriore più facile da guidare. Arriva il motore posteriore. Le Cooper sono dei giocattolini, apparentemente molto semplici e facili da pilotare; arriva poi il 1500 aspirato, e la potenza "scompare" tanto che i piloti se me lamentano. Negli anni '60 del 1500 le macchine sono perfettamente equilibrate e maneggevoli: si va di fino e di scie, chi vuole emozioni si infila in un prototipo. Torna la potenza e difficoltà di guida nel '66. Il 1967 è l'ultimo anno senza alettoni. Gli alettoni faciliteranno la guida ai piloti. Le vetture a cavallo di questa data sono molto difficili da tenere a bada. Pian piano l'aerodinamica riesce ad addomesticare le bestie da 400 cavalli 3000, finché arriva l'egfetto suolo e il turbo. I primi turbo sono inguidabili, con un lag esagerato; le vetture diventano rigidissime, pesanti, potentissime. Si ritorna ai 600 cavalli degli anni '30, viene abolito l'effetto suolo e diminuisce la fatica per il pilota, ma aumenta la potenza con mostri ancora meccanici metà '80. Forse le monoposto più faticose e scorbutiche mai viste, con oltre 1200 CV. La potenza è quasi dimezzata coi 3500 aspirati, vetture comunque difficili, la velocità in curva aumenta al pari dell'efficacia aerodinamica, si arriva a sfruttare l'elettronica per bilanciarla, viene bandita e succede il finimondo, si torna a vetture inguidabili e imprevedibili. I grossi cart del '94 lasciano il posto a creature sempre più raffonate sino al 2013,e la Red Bull a detta di Brundle è la F1 più facile di tutti i tempi da pilotare.
  14. Mi permetto di postare questo video...anche se ovviamente non è minimamente paragonabile alla fantastica gara del Barhein 2014...
  15. In generale la F1 mi ha appassionato tantissimo, periodo di Ayrton a parte e tempo immediatamente successivo, ogniqualvolta ha avuto delle lotte tra uomini e piloti di personalità. Quindi dal 2 maggio 1994 ho ripreso ad essere molto interessato alla F1 nel 1998-1999-2000. Pausa nel 2001 e 2002 sebbene seguissi lo spettacolo di Montoya, ho seguito moltissimo dal 2003 al 2008. Il 2008 è stato l'ultimo mondiale che ho seguito con passione. Poi è arrivato Bruno ma ho seguito lui più che la F1
  16. Io ho iniziato a seguirla attorno al 1997-1998 ma ho pochi ricordi di quel periodo se non di mio padre che imprecava a tavola contro Schumacher definendolo uno "sfasciamacchine" Ricordo anche che da bambino "non capivo il senso" di tifosi della McLaren italiani Per via dell'età ho iniziato a seguire la F1 con MSC in Ferrari e per quanto riguarda i piloti non c'è stato nessun altro simile a lui nei periodi successivi. Ho provato a guardare dei video sui grandi del passato (Senna in primis) ma non avendolo vissuto, quei video mi trasmettono probabilmente 1/10 di quanto è veramente successo. Sotto l'aspetto tecnico l'apice del mio interesse è stato nel 2007-2008 quando l'aerodinamica contava veramente tanto e le modifiche erano macroscopiche.
  17. Non riesco a fare la differenza, però tra la metà degli anni '80 e il 2000 secondo me aumentò progressivamente l'interesse del pubblico per la F1. A livello di feeling, è difficile da dire. A metà anni '80 ero poco più che un bambino, tifoso della Ferrari che perdeva molto spesso e questo incideva sull'interesse. Ricordo gare "noiose" proprio perché la Ferrari era indietro o si ritirava. Conoscevo a grandi linee i fatti di campionato perché avevo l'abbonamento a Quattroruote, che seguiva molto il Mondiale con servizi prevalentemente tecnici, ma anche sportivi. Ma non compravo sempre il quotidiano per leggere i commenti. Insomma, ero tifoso, e quando c'erano "fiammate" come Monza '88 o Brasile '89 tornavo a sperare. Proprio nell'89, ormai abituato a non pensare più al titolo mondiale, l'interesse tornò ad aumentare, fino a raggiungere picchi stratosferici l'anno dopo, quando Prost sfiorò il mondiale. Cominciai allora a comprare AS. Da allora, l'interesse è stato sempre stabilmente alto, fino al 2001-2002 (quando l'interesse per la Storia, sempre stato alto, iniziò a prevaricare sul resto). Ricordo che nel 2004, pur continuando a registrare le gare, non le guardavo più. Me ne andavo a mare. L'ultimo decennio è storia recente..
  18. Ma tu fai parte dei GGGiovani
  19. Per quanto mi riguarda l'inizio del 2004. Dopo il mondiale 2003 ero davvero convinto che la Ferrari avrebbe arrancato ancora di più e i test invernali non mi misero di buon umore (la Ferrari provò solo a Fiorano e al Mugello), dopo la Malesia capì che non ci sarebbe stata storia.
  20. Il problema vero è riconquistarlo DOPO averlo perso
  21. Io non so se il ragazzo sia un troll e non mi interessa più di tanto, penso che fesserie o meno, qualsiasi opinione possa essere spunto di confronto senza per questo farsi il fegato amaro. Il dibattito è aperto ora come lo era prima dei suoi interventi e la cosa più sana è poterne discutere liberamente, senza farsi prendere da meccanismi di presa di partito. Riguardo gli ascolti, non sono così sicuro che il calo di interesse sia figlio degli ultimi interventi regolamentari, potrebbe anche essere vero il contrario, ossia che gli ultimi interventi siano un disperato tentativo di risposta verso questo calo. Mi chiedo anche quanto sia importante focalizzarci su questo aspetto. Indipendentemente dal fatto che sia nato prima l'uovo o la gallina, di fatto ciò che dovrebbe essere una competizione sportiva, si sta trasformando sempre più in uno show televisivo dove conta più l'incertezza del risultato che non la sfida tecnica e umana. È su questo aspetto che a mio parere si sta perdendo la bussola, come molto lucidamente ha sottolineato Vettel nei giorni scorsi.
  22. E Martin Brundle,non Peppino il taroccatore...., sta "giocando"...eppure...
  23. Io credo ci sia un problema davvero di fondo. In questo Forum, eccezione vera per il mondo del Web, c'è un'ampia forbice di differenza di età tra gli utenti. Si parte dai ventenni e si arriva agli ultrasessantenni. E' cosa rara e straordinaria per un ambiente come questo. L'esperienza che ne consegue è illimitata, perché ci sono persone che hanno memoria di gare corse 40 anni fa, quando molti di noi non erano ancora nati e nemmeno previsti. Ora, io personalmente non mi permetterei mai di mettere in dubbio i pensieri di chi ha visto dal vivo le corse degli anni 80, perché benché sia nato in quegli anni non ho memoria storica per poter controbattere. E anche riguardare ad oggi quelle gare aiuta fino ad un certo punto, perché si è condizionati da quello che è il presente. Il presente si vive una volta sola, poche palle. Detto questo, entrare in un ambiente simile come un elefante in una cristalleria e smontare sistematicamente tutto quello che viene detto non solo da noi, ma che viene confermato con dati alla mano, è abbastanza sconcertante. Sto ancora aspettando una risposta alla domanda "perché ci sono 10 milioni di persone in meno" negli ascolti rispetto a 15 anni fa. E non mi si dica che c'erano la Ferrari e Schumacher che vincevano, perché potevano influire e ok ma fino ad un certo punto. Nel 2010 e nel 2012, anni in cui la RAI era unica emittente a trasmettere in chiaro e in diretta, all'ultima gara c'era la concreta possibilità che la Ferrari vincesse il titolo con Alonso, eppure da questo grafico non risultano ascolti milionari al pari di quelli degli anni 2000. Quindi "la Ferrari che vince" c'entra a convenienza e non è un metro di paragone per valutare gli ascolti. La verità, oggettiva, è che l'appeal della Formula 1 è andato calando in modo inversamente proporzionale ai tentativi di spettacolarizzarla artificialmente, tentativi mirati a conseguire più ascoltatori (anche occasionali) con un duplice risultato negativo: non riuscire a trattenere gli occasionali e perdere gli storici, tramortiti dalla serie di puttanate inventate appunto per avvicinare la F1 ad uno show allontanandola dallo sport. Andate nei bar, nelle edicole, e chiedete perché la Formula 1 non la si segue più, sentite cosa vi dice la gente. Il DRS, le gomme a scoppio programmato, i motori ibridi in una categoria sprint quando c'è un WEC che incarna il ruolo dell'ibrido a tutti gli effetti. Io non so rispondere a chi mi dice "sai te come cazzo fai a seguirla ancora", perché hanno tutti ragione. I coglioni non sono i 10 milioni che si sono stancati e seguono altro, siamo noi che siamo ancora qui a subire tutto questo. Molinari, per quanto mi riguarda, può esprimere qualsiasi parere: può dire che le vetture 2015 sono più fighe di quelle del 1995, può dire che "le vecchie generazioni erano migliori" è una stronzata perché si dice sempre così, ma i fatti oggettivi lo sbugiardano ora e lo sbugiarderanno sempre di più. E' la sua opinione, e probabilmente ci saranno altre persone che la pensano come lui, ma per quanto mi riguarda quello che lui sostiene è totalmente senza senso, fuori da ogni logica e contesto e a tratti irrispettoso dell'esperienza di chi segue le corse da 30 o 40 anni, perché basta semplicemente riguardare uno dei video postati in precedenza per capire quanto le F1 di 20 anni fa fossero delle puttane per le quali ci volevano palle cubiche per andare in pista, mentre adesso sono dei taxi: al netto del fatto che nessuno di noi sarebbe comunque in grado di portarli al limite. Solo il fatto che siamo qui a discuterne significa che un problema c'è, ed è reale. L'ultima pagliacciata delle qualifiche e la semi ribellione di team (spesso collusi con il potere) e piloti significa che si è arrivati all'insostenibilità di una situazione patetica. Tutte le corde prima o poi si spezzano, qui siamo attaccati ad un filo e nessuno mi convincerà MAI che le mie e le nostre sono fantasie passeggere.
  24. Come ho scritto in precedenza, gli onboard anni 80 non li prendo in considerazione (o meglio, testuali parole, non voglio scomodarli) perché quei video sono talmente oltre che l'unica cosa che accade, vedendo il video è, per l'appunto (testuali parole) il tremore incontrollato, assieme ad ogni singola vite, dei peli del culo. Non serve aggiungere altro...
  25. Qui la risposta di Brundle, che ha guidato più o meno tutto, e forse è l'unico che può rispondere con piena cognizione. Non l'ho letto tutto, ma pare che la RedBull era Vettel sia la più facile in assoluto..le più difficili i mostri turbo da oltre 1000 cv metà '80 in qualifica. Interessante come affermi che le 2015 siano molto più difficili che le 2013 preturbo. https://www.formula1.com/content/fom-website/en/latest/features/2016/2/are-today_s-f1-cars-easier-to-drive-than-those-from-previous-era.html
  26. Esperimenti simili non sono nuovissimi..mi ricordo Moss sulla Brabham '83, Schumacher sulla Ferrari '84 (mi pare). Se mettiamo "a sistema" credo che le macchine più difficili in assoluto siano quelle dei primi anni '80. Turbo arcaici, effetti suolo..bestie al limite della guidabilità. Alcuni piloti non erano proprio in grado di esplorarne i limiti.
  27. Aggiungo solo un particolare, a margine... Fermo restando quanto scritto in precedenza, se vedo un onboard odierno, penso che lo potrei fare anche io (per "scherzo", ovviamente... In "soldoni" non è assolutamente così... non c'è nemmeno bisogno di dirlo). Se vedo il video del 1998, invece, decisamente no. Non potrei pensarlo nemmeno per scherzo... Parere personale, ovviamente, frutto di semplici estemporanee (e fantasiose, lo ripeto) sensazioni "a pelle" dettate dalla visione di entrambi i video...
  28. e avverti che ti offro una birra
  29. Vabbè, ma a correre sugli ovali son capaci anche i macachi
  30. Pensa che sto ancora aspettando la risposta alla domanda "Che cos'è per te la F1?"
  31. Per me questa cosa non ha senso. Visto che il peso è determinato anche dall'altezza di una persona. Mo sono pure tutti muniti di registratore digitale per evitare che le loro frasi vengano storpiate o utilizzate male... A momento sulle telecamera uscirà il gobbo digitale... C'è già l'intenzione di togliere gli aerokit e di tornare alla DW12 "liscia" per il 2017
  32. In testa c'era Coulthard che vinse. Ma siamo in Amarcord?
  33. o Monza quando gli si staccò il fondo piatto nella sua miglior corsa in Williams ?
  34. La famosa "fame" dei piloti italiani...
  35. Ricordate Zanardi? Ok, lui stravinse in Indy e si cacciò in un bidone nel '99, ma sono convinto che anche oggi le indycar diano soddisfazioni potenti. La lotta è vera, le monoposto più spartane e a misura d'uomo, i circuiti spesso più grezzi, veraci e difficili eccetera. Ricordo Zanardi disse che le Cart erano molto più belle da guidare, con potenza maggiore, che pareva non finisse mai. L'unica cosa positiva delle F1 era la maneggevolezza.
  36. Eh, ma vuoi mettere quant'è figo farsi fotografare quando entri nel paddock col pass Fare lo sguardo truce mentre guardi i tempi (o i Teletubbies?) oppure quando... ops!
  37. Senza dubbio, ma io mi incentravo più sull'altro discorso
  38. Hanno eletto due volte questo qui...
  39. Bernie Ecclestone: le donne in F1 non sarebbero prese sul serio Ma ha anche aggiunto che Putin dovrebbe governare l'Europa e Trump sarebbe un ottimo presidente USA A questo punto...
  40. Nel frattempo comunico che @leopnd, @Ferrari F1, @Andrea Gardenal e @The Rabbit vengono ora inquadrati come coordinatori, con potere di azione per quanto riguarda spostamenti di 3d, post, rinomine e quant'altro
  41. Altra cosa: d'ora in poi limitiamo al minimo l'uso del 3d delle foto d'epoca. Se c'è qualcosa di relativo ad un GP, si mette nel 3d del GP, se è di un pilota si mette nel 3d del pilota e via dicendo.
  42. Ma per andare vicine a quei record dovrebbero andare più forte in curva (perché in rettilineo non mi pare ci possiamo lamentare), quindi saremmo punto a capo.
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