Regolamento tecnico in breve
Libertà assoluta per quanto riguarda i motori; unico vincolo: limite massimo di consumo (da quantificare da parte della federazione), per disincentivare l'escalation delle potenze. Per dare un connotato più "verde" alla F1 (espressione che non sopporto, ma che a quanto pare a Place de la Concorde va di moda), si potrebbe pensare di abbassare costantemente la quantità di carburante con cui è necessario disputare un'intera gara. Per il resto darei la possibilità di sviluppare il motore (e gli altri organi meccanici) come meglio si crede, anche con l'utilizzo di sistemi di propulsione ibridi. Il Kers avrà una potenza massima di 150 cavalli, sfruttabile ogni giro per un tempo pari a 4 secondi per chilometro di pista (es. a Montecarlo, dove la pista è di 3.3 km, si userà per circa 13 secondi al giro, a Spa, lunga 7 km, si userà per 28 secondi al giro); tale energia potrà naturalmente essere distribuita in modo diverso, regolando la potenza del dispositivo.
Per quanto riguarda l'aerodinamica: corpo vettura pulito da appendici, alette ecc; semplificazione degli alettoni, sia posteriori che (soprattutto) anteriori, con imposizione di un numero massimo di profili alari e della loro superficie complessiva. Il fondo della vettura deve distare non meno di 20 cm dal suolo, per ridurre drasticamente l'effetto suolo. Chissà , magari dando un taglio netto e definitivo all'importanza dell'aerodinamica si riuscirà anche a tagliare i costi. Le dimensioni e l'altezza da terra degli alettoni, potrebbero approssimativamente essere quelle del 2004-2005. Naturalmente abolirei il DRS.
Capitolo gomme: monofornitura seria (non stile Pirelli 2011-12, tanto per capirsi), con 3 tipi di mescola da asciutto (morbida, media e dura), presenti ad ogni evento; le tre mescole devono presentare differenze sostanziali sia per quanto riguarda le performance che per quanto riguarda il consumo. Tanto per capirsi, la gomma dura dovrebbe permettere abbastanza tranquillamente ad un pilota di portare a termine la gara senza effettuare il cambio gomme, a patto che non la si "strapazzi", mentre la gomma morbida dovrebbe dare un buon vantaggio prestazionale sulla dura, obbligando però il pilota ad effettuare almeno un paio di cambi gomme. Tutte e tre le mescole sono a disposizione dei team fino alle qualifiche; dopo le qualifiche, ogni team dovrà scegliere una mescola a cui rinunciare per warm up e gara. Per la gara c'è la possibilità , ma non l'obbligo, di montare entrambe le mescole rimaste. Oltre alle 3 mescole da asciutto, ne verranno portate altrettante da bagnato: Intermediate, Wet e Monsoon (penso non sia necessario spiegare in quali condizioni dovrebbero essere adoperate le 3 coperture )
Sistema di punteggio
10-6-4-3-2-1
Verrà assegnato punteggio dimezzato se la garà verrà interrotta (e non più ripresa) prima che sia stato completato il 75% della distanza prevista. Non verranno assegnati punti se, per un qualsiasi motivo, verranno compiuti meno di due giri di gara.
Calendario
Date indicative per il 2013 (per le piste mi sono basato su possibilità concrete o comunque realizzabili senza grossi lavori). Ogni gara durerà 350 km circa, con l'eccezione di Montecarlo (280 km); la gara verrà stoppata allo scoccare della seconda ora di gara.
[col]Rd.
01
02
03
04
05
06
07
08
09
10
11
12
13
14
15
16
17
18[/col]
[col]Data
17/3
31/3
07/4
21/4
28/4
12/5
19/5
02/6
16/6
23/6
07/7
14/7
28/7
04/8
25/8
08/9
22/9
06/10[/col]
[col]Nome GP
Australia
Brasile
Argentina
San Marino
Monaco
Spagna
Portogallo
Messico
Canada
Stati Uniti
Francia
Gran Bretagna
Germania
Austria
Belgio
Italia
Europa
Giappone[/col]
[col]Circuito
Melbourne
Interlagos (1991-2012, il massimo sarebbe la versione 1973-1980)
Buenos Aires (1974-1981)
Imola (1995-2006, ma senza variante Villeneuve, con doppia Variante bassa)
Montecarlo (1973-1975)
Barcellona (1991-1993)
Estoril (1984-1993)
Città del Messico (1986-1992)
Montreal
Austin
Le Castellet (1971-1985)
Silverstone
Nurburgring (1995-2001, il massimo sarebbe il vecchio Hockenheim)
Zeltweg (il massimo sarebbe l'Osterreichring)
Spa-Francorchamps (ovviamente)
Monza (1976-1993)
Brands Hatch
Suzuka (1987-2002)[/col]
[col]Lunghezza
5.303
4.309
5.968
4.923
3.278
4.747
4.350
4.421
4.361
5.513
5.810
5.891
4.556
4.326
7.004
5.800
4.207
5.864[/col]
[col]Giri
66
81
59
71
85
74
80
79
80
63
60
59
77
81
50
60
83
60[/col]
[col]Km
349.998
349.029
352.112
349.533
278.630
351.278
348.000
349.259
348.880
347.319
348.600
347.569
350.812
350.406
350.200
348.000
349.181
351.840[/col]
Al termine della stagione, prenderà il via il campionato F1 Asia, che verrà disputato principalmente sui circuiti di nuova generazione entrati in F1 negli ultimi anni, a cavallo tra novembre e febbraio. A tale campionato parteciperanno le vetture di F1 vecchie di un anno (alla stagione 2013-2014 di F1 Asia parteciperanno dunque le vetture della stagione 2012); le vetture verranno gestite da team privati, con l'eventuale consulenza dei team ufficiali. Le gare della F1 Asia dureranno circa 220 km, o un massimo di 90 minuti.
Eccone una bozza di calendario
[col]Rd.
01
02
03
04
05
06
07
08
09
10
11[/col]
[col]Data
03/11
10/11
24/11
01/12
15/12
22/12
12/1
19/1
02/2
09/2
23/2[/col]
[col]Nome GP
Singapore
Corea del Sud
India
Abu Dhabi
Dubai
Qatar
Bahrain
Cina
Indonesia
Malesia
Turchia[/col]
[col]Circuito
Marina Bay
Yeongam
New Delhi
Yas Marina
Dubai
Losail
Sakhir
Shanghai
Sentul
Sepang
Istanbul[/col]
[col]Lunghezza
5.073
5.615
5.125
5.554
5.390
5.380
5.412
5.451
3.960
5.543
5.338[/col]
[col]Giri
43
39
43
40
41
41
41
40
56
40
41[/col]
[col]Km
218.139
218.985
220.375
222.160
220.990
220.580
221.892
218.040
221.760
221.720
218.858[/col]
Format del week-end (prove libere, qualifiche, gara) per le 11 gare europee.
Venerdì:
08:00-08:30 Prove libere GP3
09:00-09:30 Prove libere GP2
10:00-11:30 Prove libere F1
12:00-12:30 Prove libere Porsche Supercup
13:00-13:45 Prove libere GP3
14:15-15:45 Prove libere F1
16:00-16:45 Prove libere GP2
17:15-18:00 Prove libere Porsche Supercup
Sabato:
08:00-08:45 Team pit stop practice
09:00-09:45 Qualifiche GP3
10:15-11:00 Qualifiche GP2
11:30-12:30 Prove libere F1
13:00-13:45 Qualifiche Porsche Supercup
14:30-15:30 Qualifiche F1
16:00-17:20 Gara-1 GP2 (60% della durata della gara di F1 o 75 minuti) + podio
17:45-18:30 Gara-1 GP3 (30% della durata della gara di F1 o 40 minuti) + podio
Domenica
07:30-08:30 Paddock Club Pit Lane Walk
09:00-09:45 Gara-2 GP3 (30% della durata della gara di F1 o 40 minuti) + podio
10:15-10:45 Warm up F1
11:15-12:05 Gara-2 GP2 (40% della durata della gara di F1 o 45 minuti) + podio
12:30-13:15 Gara Porsche Supercup (25% della durata della gara di F1 o 40 minuti) + podio
13:30-13:45 Parata dei piloti
13:45-14:15 Presentazione della griglia di partenza
14:30-14:45 Pit lane aperta
14:46-14:48 Inno nazionale
14:45-15:00 Completamento procedura di partenza
15:00-17:15 Gara F1 + podio + conferenza stampa
Per le gare al di fuori dell'Europa, gli orari corrispondenti a GP2 e GP3 verranno occupati da altre categorie.
Le qualifiche di F1, GP2 e GP3 si svolgono con il format usato fino al 2002 in F1, senza però il limite del massimo di 12 giri per pilota. Sarà compito dei commissari valutare se per caso qualche pilota entra in pista col solo obiettivo di danneggiare un avversario, e in tal caso verranno presi gli opportuni provvedimenti.
Safety car
Io sono un feroce oppositore della SC, perchè riduce l'importanza delle varie parti di gara ai fini del risultato finale. Opterei dunque per un sistema complicato a descriversi, ma secondo me abbastanza semplice nella realizzazione.
Tra le due (o più) manches di gara si fa la somma dei tempi in questo modo: già oggi lungo un circuito sono disposte moltissime fotocellule, che rilevano i tempi intermedi dei piloti (non mi riferisco ai classici 2 intermedi, ma a tutte gli altri "non ufficiali" che però sono in azione durante la gara, come si nota dalle sovraimpressioni in basso sullo schermo); ebbene, dal momento dell'esposizione della bandiera rossa si prende in considerazione l'ultima fotocellula attraversata dal leader della gara; per ogni pilota, il tempo di gara viene congelato nel momento in tale fotocellula viene attraversata; viene così determinato per ciascun pilota il tempo della prima parte di gara; nel caso alcuni piloti siano doppiati, viene tolto loro il giro di svantaggio, ma viene aggiunto loro il corrispondente ritardo in secondi dal primo, calcolato sulla base della loro media di gara.
Alla ripartenza viene scalato un giro al totale previsto. Il gruppo parte dalla griglia percorrendo un giro completo a bassa velocità ; la gara riprende nella sua valenza agonistica (cit. ) nel momento in cui, nel corso del secondo giro dopo la ripartenza, il leader attraversa la fotocellula in cui il tempo di gara era stato bloccato, che verrà appositamente segnalata da un commissario che sventolerà la bandiera verde; il cronometro scatta nello stesso momento per tutti i piloti, nell'istante in cui la gara riprende. Anche alla fine della seconda manche il ritardo dei piloti doppiati viene convertito in secondi; si può così procedere ad una vera e propria somma dei tempi, che decreterà così il vincitore della gara.
Se la bandiera rossa viene data prima della fine del secondo giro, si fa come oggi: si riparte da zero, come se la prima partenza non fosse mai avvenuta
Questo sistema serve a far si che il vantaggio che un pilota ha accumulato durante la prima porzione di gara non venga dissipato, ma venga mantenuto per ottenere il vincitore finale.
Compravandita di vetture
E' lecita la compravendita di vetture; è possibile cioè per una squadra rivendere la sua vettura, o parte di essa, a team privati. La "torta" dei diritti TV verrà divisa in due parti: la più grande (75% del totale) verrà spartita tra i costruttori; il resto (25%) verrà spartita tra i team "clienti".