Beh, tanto per cominciare, la scelta di mettere un tecnico in un ruolo manageriale non è certo stata mia. Colpa anche di Binotto che ha accettato un ruolo non suo, ci mancherebbe, però insomma... Chi mette i soldi non dovrebbe fare solo quello, ma deve anche saper scegliere le persone giuste. Montezemolo (a proposito di "comandavano sempre gli stessi"), pur con tutti i suoi difetti, qualcosa ci capiva e l'uomo giusto, colui che è stato l'artefice di tutto, alla fine lo aveva scelto lui. Più che altro, successivamente, non è stato più in grado di fare una scelta altrettanto giusta, quando gli uomini chiave dellll'epopea maranelliana hanno iniziato, via via, ad andare per altri lidi.
Mateschitz, quando ha rilevato la Jaguar, si è messo attorno gente in grado di scegliere le persone giuste. Si è totalmente affidato ad Helmut Marko, che sarà anche uno stronzo ma è uno che la sa lunga (molto più di quanto la gente possa immaginare) e la Red Bull Racing l'ha di fatto creata lui, perché è lui che ha scelto Chris Horner che, successivamente, è stato colui che ha ingaggiato Newey. A Mateschitz, a quel punto, restava solo da staccare gli assegni.
Quando la Mercedes ha rilevato la Brawn, non sono stati mica fessi a lasciare la gestione, almeno inizialmente, a Ross Brawn. Che era ugualmente un tecnico (quantomeno, nasceva come tale) ma che nel corso della carriera si è decisamente evoluto verso ruoli prevalentemente manageriali (di fatto lo era anche alla Ferrari, pur ricoprendo il ruolo di Direttore Tecnico). Il resto è arrivato grazie a scelte che lui stesso aveva già impostato...
Alla Ferrari, da quando Marchionne ha tirato le cuoia, qualcuno in alto ha deciso di iniziare a fare di testa propria. E visto che, come detto, parliamo di un incapace che in vita sua ha avuto l'unico merito di nascere "bene", ecco che è arrivato un tecnico puro in un ruolo non suo. Un capolavoro, proprio...
E, per spezzare una lancia a favore della Ferrari, c'è da dire che, comunque, quel tecnico e la sua squadra "di peracottari" qualcosina stanno provando a combinarla. Molti dimenticano che la Ferrari, appena due anni fa, molto spesso lottava per passare il Q1 contro Haas e Sauber (e qualche volta anche la Williams era pericolosamente vicina). Appena due anni dopo, è in lotta per la vittoria di ogni singolo Gran Premio. Manca qualcosa, e vengono commessi errori piuttosto grossolani (compresi i piloti, come abbiamo visto appena pochi giorni fa in Francia), ma il team è comunque giovane e sta lottando ai massimi livelli contro organizzazioni ben più esperte e oliate e abituate a competere per la vittoria. Ma questo è il paese dove la gente ha la memoria di un opossum in stato d'ebbrezza, e dove qualcuno deve essere sempre ritenuto colpevole di qualcosa. Specialmente tra i "subalterni"...