Direi che c'è poco da dire.
Anzi, una cosa da dire ci sarebbe. Prendersela con Binotto è inutile. Binotto è un tecnico. E il tecnico deve fare solo il tecnico. Per gestire la baracca ci vuole un manager. Quindi il problema è di chi ce l'ha messo. E quindi il problema è la "proprietà". L'impressione (mia, eh) è che a chi sta in alto della Ferrari non freghi un cazzo, e lo avevo già "pronosticato" dopo la fine di Marchionne. Marchionne (che io non ho mai amato) ha fatto degli errori ma anche scelte molto coraggiose che hanno portato una squadra allo sbando a mettere un po' di pepe al culo alla Mercedes. In più, aveva un vero interesse per le sorti del Reparto Corse, a differenza di qualche incapace erede di imperi automobilistici (uno che, ricordiamolo, dovrà sempre baciare la lapide del manager di Chieti... perché senza di lui ora era a raccogliere pomodori. Lui, come anche il resto dell'agnellame vario...) che, evidentemente, ha destinato i suoi interessi (compresi quelli economici) verso altri sport...