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Showing content with the highest reputation on 08/13/17 in messaggi

  1. 6 points
    Ho finito di leggere il magazine. Che dire, è una roba meravigliosa ragazzi miei. Complimenti vivissimi a chi ha collaborato. Questa è una rivista che se fosse in edicola a 5 Euro si venderebbe da sola, ve lo assicuro. Una tale attenzione per quello che viene scritto l'ho notata solo su F1 Racing o su Autosport.
  2. 5 points
    Molto contento di aver trovato qualcosa sulla 24 ore di Spa, in caso contrario vi avrei boicottato
  3. 5 points
    più che altro va ricordato che c'è anche un sito con delle news Su Kubica: i media generalisti hanno pompato la cosa all'inverosimile quindi non ci sarebbe stato nulla in più da dire rispetto a quando già detto e ridetto e straridetto.
  4. 5 points
    Anche questa è andata.
  5. 4 points
    Perbacco che lavorone! Complimenti!!!!!!!
  6. 4 points
    Io conosco qualche personaggio che si scandalizzerebbe eccome invece Grazie mille comunque
  7. 4 points
    Volevate fregarmi facendolo uscire mentre lavoro. Ma io ho il sesto senso e ho fatto una pausa giusto adesso! Scaricato e pomeriggio me lo gusto. Complimenti veramente per la copertina.
  8. 4 points
    http://www.passionea300allora.it/p300-magazine-numero-due/
  9. Esattamente, e più si va avanti con gli anni e più la coperta si accorcia. Purtroppo il WEC insegna: una categoria estremamente libera dal punto di vista tecnico come la LMP1 ha visto un'esplosione di costi tale che nel giro di 12 mesi hanno abbandonato sia Audi che Porsche (e verosimilmente Toyota seguirà la stessa strada). Le esigenze sono moltissime, perché bisogna avere un grado di libertà tecnica che da un lato non renda la categoria un monomarca, dall'altro non faccia esplodere i costi permettendo la partecipazione alla serie del maggior numero di squadre possibile.
  10. Beh e i circuiti storici di adesso cos'hanno di prettamente storico, a parte il nome? Silverstone e Hockenheim sono tilkodromi, Monza e Spa hanno i parcheggi fuori pista, si salva Montecarlo e basta. Sarebbe un peccato non averli più in calendario, ma ora come ora nessuno si salva più del tutto.
  11. Più che standardizzare preferirei monoflap e altezze da terra maggiorate... che gli aerodinamici continuassero comunque a fare il loro mestiere
  12. Non so però se @Schumy81 parlando di "bel campionato" si riferisse al fatto che c'è un mondiale aperto e combattuto. Quello è dovuto sicuramente a ciò che dici tu (Ferrari competitiva) ma non credo che intendesse solo quello. Potrebbe anche riferirsi al fatto che, finalmente, le sporting rules non vengono interpretate come fossero il regolamento di un collegio di educande ottocentesco, ma viene permesso di lottare più duramente con manovre che anche solo lo scorso anno avrebbero portato a una sanzione sicura. Insomma si è meno iper-rigidi sulle manovre in pista e questo, secondo me, rende migliori le gare. Poi secondo me si può fare meglio anche in questo senso, ma è un'altra cosa rispetto alle precedenti stagioni, in cui starnutivi e prendevi un +5" sul tempo totale. Poi magari non intendeva questo e mi sto facendo io un film in testa . Però vorrei capire quanto il nuovo corso interpretativo regolamentare dipenda dalla nuova proprietà o da altri fattori...
  13. 3 points
    Semplicemente... Grazie, grazie mille!!!! numero spettacolare!!! Adesso, a leggere... e aspettando il tre!
  14. 3 points
    Bellissimo come al solito...ma...e i rally e l'altra velocità? Lo so, pretendo troppo!!! Comunque di nuovo un gran bel lavoro e molto elegante l'impaginazione, come al solito!!
  15. Se devo essere sincero, a me la F. Indy piaceva proprio perché uno poteva scegliere se essere Costruttore (tipo Penske, Galmer ecc. ) oppure costituire un team comprando un telaio March, Lola, Reynard o quello che volevi (magari anche un Penske vecchio di un anno fornito dalla stessa Penske) e mettendoci su un Ford Cosworth o fare una partnership con Chevrolet, Honda, Toyota, Mercedes, Porsche e Alfa Romeo (sì, anche l'Alfa intorno al '90 tentò l'avventura Indycar). Era lo stesso principio della F1 fino agli anni '70. Quando la serie americana è diventata un monomarca, di colpo il mio entusiasmo è svanito. Oggi sono insofferente anche verso la F1 standardizzata (lo è già, solo che spesso non ce ne accorgiamo), ma gli interessi che sorreggono il tendone purtroppo per far quadrare i conti cercano di mantenere in equilibrio tutti gli elementi, umani, economici, tecnici, per evitare eccessive cadute di interesse dal pubblico generalista che, ci piaccia o no, è quello che paga le tv e mantiene gran parte della torta. Anche qui sul forum, dove ci sono appassionati competenti, il lato tecnico è quasi mai approfondito, anche perché da qualche decennio c'è ben poco da approfondire, vista l'ingessatura del regolamento tecnico e la proliferazione aerodinamica, dove senza avere qualche dato da una galleria del vento non puoi parlarne chissà quanto sensatamente...
  16. Ciascuno è libero di pensarla come vuole e di essere pessimista quanto vuole, ma per ora siamo alle solite dichiarazioni d'intenti generiche, troppo poco per allarmarsi. Al solito le esigenze di "unicità" si scontrano con quella di contenere i costi affinchè i team minori non scompaiano, o non costruiscano vetture che prendono tre o quattro secondi al giro risultando di un'altra categoria rispetto alle migliori. Ci sono parti che si possono standardizzare senza che vi sia alcuno scandalo dal mio punto di vista, al solito bisogna trovare il giusto compromesso. Brawn continua a dire che l'eccellenza tecnologica della Formula 1 va tutelata, però quest'eccellenza è anche quella che produce le ali iper-sofisticate che tanto vi disgustano, ad esempio. E' la solita coperta corta in cui tiri di su o di giù e qualcosa rimane scoperto sempre.
  17. Spa è Spa, ma messa così è triste. Se corressero a Zolder senza il catrame fuori dalla pista io sarei contento uguale. Per me l'importante è che si corra dove c'è cultura motoristica. Per Monza invece è diverso, ora come ora preferirei mille volte Imola.
  18. Non so cosa dirti. L'unico Gran Premio storico che si è svolto sempre sullo stesso circuito è quello di Monaco. Salvare una pista è una cosa, salvare un Gran Premio è un'altra. E qui si sta parlando della seconda.
  19. 2 points
    Che roba ragazzi... Complimenti davvero. Come ha già fatto notare qualcun'altro, il livello è tale che se fosse a pagamento non ci sarebbe da scandalizzarsi.
  20. 2 points
    (Premessa: ho già usato questo video oggi per il vantaggio in classifica di Cairoli) Essendo arrivati a 86 pagine, la prossima volta puntiamo a questo...
  21. 2 points
    Vicini a quota 200 in mezza giornata e in piene vacanze.
  22. Io aspetto i padroni al varco quando saranno approvate definitivamente le regole 2018. Ripeto, quello che pare a me è che sia cambiato solo il direttore d'orchestra, ma la musica che viene suonata sia sempre la stessa. Dal punto di vista sportivo, che è quello che interessa a me, si prospetta ben poco di nuovo. Per quanto riguarda l'immagine stanno facendo bene, ma onestamente non è che me ne freghi più di tanto.
  23. Il fatto che si stia assistendo a un bel campionato c'entra poco con i padroni, è dovuto al fatto che la Ferrari finalmente è tornata dove merita di stare, cioè al vertice. Bisogna complimentarsi con la Ferrari non con i padroni. Per il resto, quoto anchele virgole del post di @RC77
  24. E' sostanzialmente anche il mio pensiero. 1) La F1 è (o almeno dovrebbe essere) una categoria di elite e se decidi di correrci devi avere la potenza finanziaria necessaria per starci, che non vuol dire che devi lottare per vincere (in nessuno sport i competitors lottano tutti per il titolo, ognuno ci sta coi suoi obiettivi), puoi anche solo esserci (Minardi una volta disse "meglio ultimo in F1 che primo in qualsiasi altra categoria", forse esagerava un po' ma è per dare l'idea). Quell'esserci, però, non può prevedere che se tutto va a ramengo stile HRT allora ti devono salvare tarpando le ali agli altri. 2) Tutte le regole introdotte negli anni con la scusa della limitazione dei costi non hanno salvato HRT e Catheram prima e Manor poi. Non sarà che se uno è poco attrezzato finanziariamente va a picco comunque anche coi costi ribassati semplicemente perchè lo hanno fatto entrare in qualcosa di troppo grande per lui? Oppure che il problema sta da un altra parte e non nell'ormai stantia scusa dei costi? 3) So bene che ci sono una serie di clausole nel Concorde Agreement che dicono che non si può correre in meno di 18 auto (mi pare di ricordare). Se il problema è questo, la terza vettura per i top team o la cessione dei propulsori a prezzi davvero calmierati possono essere una opzione per salvare l'accordo; se la coperta è davvero corta come alcuni sostengono Ma ho il sospetto che la coperta non sia poi così corta, vedi punto 4. 4) Se andiamo a vedere la ripartizione dei soldi dei vari diritti della F1 ai tempi di CVC+Bernie, si scopre che oltre metà se lo intascavano i controllori di FOA/FOM ossia di fatto chi gestisce l'area commerciale e dei diritti vari del mondo F1. Ora non credo che la ripartizione sia molto cambiata con l'ultima revisione del patto o con la vendita del circus ai nuovi proprietari, quindi se davvero il problema sono i soldi forse sarebbe il caso di cominciare a chiederli a chi se ne intasca la maggior parte senza grandi motivazioni. Perchè più della metà dei soldi per un ruolo puramente organizzativo sinceramente mi pare un po' troppo. Di fatto il loro ruolo si ricnoduce agli accordi coi circuiti, accordi con le tv e cose simili, overo tutta roba per cui raduni avvocati e contabili in conference call o in riunioni dal vivo, non c'è nulla di costo materiale, non costruiscono loro gli autodromi e la struttura per le riprese TV la ammortizzi negli anni e anzi dovrebbero averlo gi fatto. Mi viene abbastanza difficile credere che i costi di gestione e organizzazione dell'apparato amministrativo della F1 siano così enormi da giustificare il fatto che il gestore si prenda la maggioranza della torta a scapito di chi veramente crea l'evento. Se la coperta è corta forse sarebbe il caso di battere cassa lì...
  25. E' vero. Ad ogni modo io non sono affatto fiducioso, tutt'altro. Ormai s'è capito che l'obiettivo che perseguono è lo spettacolo e con la scusa dello spettacolo sono state fatte digerire le peggiori schifezze. Se questo è un anno di transizione, la vera bontà dei nuovi padroni si vedrà con i regolamenti dell'anno prossimo, le cui bozze (approvate ad aprile scorso quindi già in piena epoca post-Bernie), fanno abbastanza cagare. Vogliono mostrare buone intenzioni: propongano l'abolizione del parco chiuso dopo le qualifiche. Già questo sarebbe un cambiamento enorme e un bel segnale. Almeno si potrebbe tornare anche a correre sotto la pioggia, cosa alla quale ormai siamo disabituati. Propongano l'abolizione dell'uso obbligatorio di due mescole di gomme. Propongano il ritorno dei test privati che si possono benissimo fare per due/tre giorni al termine del GP sullo stesso circuito e lo stesso personale con costi ridottissimi rispetto a quando ognuno provava dove voleva.
  26. E' Brown quello della McLaren che lo dice, no Ross Brawn. Leggi meglio.
  27. Piccolo sondaggio che ci serve per definire eventuali modifiche future al layout del forum Rispondete numerosi, please
  28. Appena ho letto mi sono trovato d'accordo. Invece ragionandoci per un paio di minuti sai che mi sono clamorosamente sentito in difficoltà nella scelta? Sarei combattuto. Sono talmente nauseato dalle vie di fuga in asfalto (e il circuito belga è davvero diventato improponibile in tal senso) che probabilmente sostituirei anche Spa per un circuito con erba e ghiaia dopo ogni cordolo. Si parla del nulla ovviamente, era solo per far capire a che livello di sopportazione sono arrivato riguardo al discorso vie di fuga.
  29. A me invece interessa semplicemente che le gare si corrano dove c'è cultura automobilistica e su circuiti belli. Se Silverstone non ha più i soldi per il Gran Premio spiace, si può dare una mano se nessun altro si offrirà per ospitare il Gran Premio ma se il Governo sponsorizza una gara in centro a Londra ben organizzata e su un circuito bello e selettivo a me va bene comunque. Il Gran Premio di Singapore si corre in un luogo dove a malapena sanno quante ruote ha un'auto ma il circuito mi piace, è un cittadino vero e mette alla prova i piloti quindi mi sta bene. Baku invece mi fa schifo e potrebbero toglierla anche domani.
  30. Se il circuito è bello e fatto bene, sì. Silverstone fino a 25 anni fa era un tempio della velocità, adesso è un tilkodromo.
  31. Ma tutto questo è un'idea tua per me non è così.
  32. Appunto, ed è una presa in giro perchè quello che il pubblico intende quando dici che preservi i GP storici è che questi vengano corsi su QUELLE PISTE. Dire che si mantengono i GP storici nel senso di etichetta di "GP d'Italia, GP di Francia, GP di Gran Bretagna, GP del Belgio ecc." senza garantire che si correrà sui tracciati tradizionali è "pubblicità ingannevole". Serve per convincere il pubblico che il GP di Inghilterra si correrà a Silverstone salvo poi beccarti un orrido cittadino in mezzo alla city londinese.
  33. Non so te ma io preferisco correre a Spa, nonostante l'asfalto nelle vie di fuga, piuttosto che in una pista nuova con la ghiaia. Del salvare i GP non frega a nessuno credo. Come ho detto, penso che gli appassionati preferiscano il GP d'Italia a Monza, nonostante l'asfalto, piuttosto che nel centro di Milano o di Roma.
  34. aggiornato il sondaggio, me l'ero persa, grazie
  35. Vabbè, però allora siamo ai giochi di parole semantici da azzeccagarbugli. E poi mi dicono che "nooo diamogli fiducia, non possiamo giudicare troppo presto, aspetiamo di vedere che fanno". Scuste ma io di gente che fa comunicazione usando mezzucci di questo tipo non riesco a fidarmi Ecco appunto...
  36. Secondo me dire dall'esterno che potrebbero "facilmente" cambiare questo e quello è molto semplice, standoci dentro invece ci si scontra con millemila attori in scena, giochi politico-economici, interessi contrapposti e quant'altro. Roba che anche cambiare il colore dei bagni presenti nei circuiti richiede un centinaio di discussioni, con gente che non è d'accordo eccetera. E' diventata una roba talmente enorme che non può esserci nulla di rapido e immediato, temo.
  37. Nessuno ha detto che sia colpa sua, ma lui e i soci, che tengono in mano il borsellino e quindi il vero potere, hanno un potere enorme per imporsi (il detentore dei diritti commerciali ha un seggo permanente nel Consiglio Mondiale con diritto di veto, come la Ferrari) su chi le regole le deve scrivere. Ecco, se baffone dicesse: "Basta parco chiuso" penso che pochi avrebbero il coraggio di dirgli di no.
  38. Anche sul discorso immagine avrei da ridire. Se lo è si tratta di immagine anche di bassa lega, roba capace di intortare solo quelli che pendono dalle labbra dei lacché che lavorano per SKY Vanzini Channel HD e che esaltano l'esibizione londinese come se fosse chissà cosa. Oppure quelli che si lasciano abbindolare dall'emotività a buon mercatodel bambino che piange in tribuna e a cui viene consegnato (a lui e famiglia) un pass temporaneo per il paddock con un livello di strumentalizzazione della cosa da far schifo. Io di operazioni di immagine VERE, che abbiano effettiva risonanza sugli appassionati, non ne ho ancora viste se proprio devo dirla tutta.
  39. Sì, mi riferivo anche alle nuove macchine ed al cambio regolamentare che c'è stato (che comunque ha agevolato il recupero Ferrari, o la perdita di competitività Mercedes, se tutto fosse rimasto com'era forse assistevamo a un altro 2014/15/16). Lo so che non è opera diretta dei nuovi padroni, ma intanto una cosa buona c'è ed è stata fatta.
  40. Sul DRS c'erano state queste dichiarazioni da parte di Brawn, a inizio stagione: http://www.formulapassion.it/2017/03/f1-brawn-al-lavoro-facilitare-sorpassi-abolendo-drs/ Vedremo se porteranno a qualcosa, e quanto tempo ci vorrà. Io comunque non credo abbiano chiamato uno del calibro di Brawn per fargli fare il fantoccio o il mero esecutore, penso (e spero) piuttosto si siano affidati a uno della sua competenza per non commettere enormi vaccate. Aspetterò ancora qualche stagione prima di giudicare (positivamente oppure no) l'operato di questa nuova gestione, per il momento non stiamo assistendo ad un pessimo campionato, il che è già qualcosa.
  41. Scusa Andre, ma io non la vedo così. Cioè preferisco una griglia meno numerosa ma di alto livello tecnico-sportivo piuttosto che trenta macchine in pista ma di livello medio o basso. La F1 costa? E' sempre costata un sacco, e non mi pare che oggi costi di meno nonostante tutto quello che hanno fatto per ridurre i costi. La Ferrari ha un budget di quasi 350 milioni di euro, perchè? Perchè hanno cercato di ridurre i costi in un modo ma i team hanno iniziato a spendere miliardi in simulatori, computer e compagnia e quindi siamo sempre lì. Prentendere che la F1 costi poco senza che diventi un monomarca è utopia.
  42. "Vi" chi? Siamo alle dichiarazioni di intenti? Vero, ma perchè questi intenti non comprendono niente di quello che i tifosi e gli apassionati vorrebbero? Niente parco chiuso, niente DRS, niente due mescole, sistema di punteggio decente, limitazione dell'elettronica, ecc...? Come ho già detto la sola idea di standardizzare qualcosa quello sì mi disgusta profondamente e penso che disgusti parecchi puristi. Enzo Ferrari si starà sdegnosamente rivoltando nella tomba. Le proposte che ho fatto io, che poi sono quelle che fanno tutti i tifosi, costano zero, e rappresenterebbero davvero il segnale che la musica sta cambiando. Abolire il parco chiuso e tornare a correre sotto la pioggia costa? Non credo, eppure basterebbe già solo questo per costruire un monumento in onore di baffone per quanto mi riguarda. E a quello che ho detto in precedenza aggiungerei l'abolizione del DRS (che è una vera e propria americanata, cioè atta solo a far spettacolo e che di sportivo non ha niente).
  43. 1 point
    Io dopo l'ultima volta non dico più niente
  44. Temo anch'io che sia così. E non credo, come scritto poco sopra, che la presenza di Brawn sia garanzia di qualcosa dal punto di vista tecnico, semplicmeente perchè non è autonomo. Se lavorasse per i team forse sarebbe possibile, ma lavora per Liiberty MEdia e dunque farà quello che il suo datore di lavoro gli chiederà di fare. Se gli yankee decideranno che nella loro visione della F1 è meglio plafonare i valori tecnici per inseguire il cosidetto "spettacolo" e che per ottenere ciò il modo più rapido (perchè immagino lo vorranno prima possibile) è omologare molte parti, beh temo che anche Ross si adeguerà. Concordo su tutto. Sono esattamente le cose che vorrei venissero reintrodotte. E più in generale trovo che qualsiasi forma di omologazione delle componenti sia la negazione di una categoria prototipale (e la F1 lo è e a mio parere DEVE continuare ad esserlo). Se sono prototipi ognuno si costriusce da se le varie parti o se non può le compra fornitore di fiducia. Non esiste che qualche componente venga imposto d'imperio dalla FIA solo perché quest'ultima non sa scrivere regole chiare e non ambigue e quindi si semplifica a monte il lavoro standardizzando le componenti, e men che meno deve essere imposto dal "padrone del vapore" di turno (Liberty Media in questo caso o l'accoppiata CVC capital partners + Ecclestone fino a pochi mesi fa) ossia un gestore della parte commervciale che sui regolamenti non so nemmeno quanto sia giusto che metta bocca, visto che dovrebbe solo occuparsi di smerciare il prodotto. La ECU unificata (citata come esempio) è stata fatta passare con la scusa della difficiltà da parte della FIA delle verifiche e dell'analisi analisi dei codici di ogni diversa architettura ed è l'esempio clasico di un regolatore sportivo che non sa fare il suo lavoro e dunque impone la soluzione uguale per tutti anzichè sbattersi per migliorare il suo comparto tecnico deputato alle verifiche.
  45. La centralina è un "pezzo di macchina" come un altro, che ciascun team potrebbe o farsi in proprio o commissionare a un diverso fornitore. Non è diverso dallo standardizzare le turbine o altre parti.
  46. Anche perchè più flap e flappettini metti, più il tutto diventa suscettibile alla perturbazione di una macchina davanti. Con uno studio attento si potrebbero avere forme più semplici, flussi meno instabili e praticamente livelli equiparabili di carico spendendo un decimo. E magari si potrebbe concedere un po' di fantasia sulla meccanica, motori (anche se lì bisogna capire che strada prendere) ecc...che so, sbloccare la distribuzione dei pesi e la rapportatura, per dire...
  47. Pure a me piace più la 2008, ma guarda il lavoraccio fatto sull'ala della 17. Non saprei in termini di carico, ma il problema che proprio la limitazione (il profilo neutro nei 50 cm centrali) ha spinto alla "impalcature" costruite ai lati. Il senso del mio discorso è questo: preferirei due profili-due, con una corda tale da generare il carico tot (su questo ci si mette d'accordo) e poi basta. Non ha senso mettere prima limiti enormi (50 cm di profilo neutro) e poi spendere barche di soldi per aver mezzo punto di carico in più con mille mezzi più complicati.
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