Memorandum 2
Ricordatevele queste belle facce sorridenti quando ognuno di loro si dirà affranto ma sicuro di aver fatto tutto quanto in loro potere per salvare l'Autodromo Nazionale.
Tutte le foto sono state scattate in occasione dello scorso GP d'Italia.
In ordine crescente di potere:
Un figlio di papà a cui il padre ha dato le chiavi di casa solo dopo la morte (e un motivo ci sarà).
Il sciur Alberto Bombassei, presidente della Brembo nonchè consigliere di amministrazione di Italcementi, Atlantia (ex Autostrade), Pirelli e NTV (Italo). Deputato della Repubblica (Scelta Civica). Portatore sano del medinìtali alla Montezuma.
I fratelli De Rege
Federico Bendinelli (AD della SIAS), uomo di fiducia di Bernie (e di Pierferdinando Casini che lo aveva messo a capo dell'ACI di Bologna e della SAGIS). Visto l'ottimo lavoro svolto a Imola fino al 2006 (fallimento della SAGIS) è stato giustamente premiato con la promozione a Monza.
Oltughèder: Angelo Sticchi Damiani (presidente ACI), Sergio Marchionne (presidente FCA e Ferrari), Bernie Ecclestone, Matteo Renzi (televenditore), Gianluca Galletti (amico di Casini e casualmente ministro dell'ambiente), Jean Todt e Giovanni Malagò (presidente CONI).
Se facevano gestire tutto a lui, almeno c'era da divertirsi.