Sento che i miei stessi pensieri riguardo la F1 subiscono un logoramento metafisico, perchè cominciano essi stessi a perdere senso.
Vi è ancora un senso nell'occuparsi di una disciplina dove il rumore non c'è, ma lo si produce tramite trombette per scimmiottare il passato dove il rumore non era voluto ma era un effetto necessario, dove le scintille non esistono ma vengono prodotte artificialmente per scimmiottare un passato dove esse erano semplicemente il prodotto non voluto di esigenze tecniche, dove le gomme potrebbero prevedere anche l'eventualità di non essere cambiate, ma il regolamento lo impone per fare ammuina, dove le partenze vengono moltiplicate per fare ancora più ammuina, dove se uno sbaglia un particolare del motore (vedi la turbina Ferrari 2014) non può modificare niente perchè esso è "omologato" per tot anni, standardizzato e ugualizzato a tutti gli altri, dove i meccanici non possono più toccare la vettura, dove non si possono fare test in pista, dove le piste sono tutte uguali senza caratteristiche fortemente personalizzanti, dove il pubblico che va al GP non conta un cazzo, mentre il pubblico che gira canale distrattamente conta tantissimo, dove la TV impone i suoi tempi, le sue esigenze, dove tutto è sempre più virtuale come le nostre esistenze a immagine e somiglianza di smartphone, tablet, e tra un pò Google Glass...?
Sembra banale, ma lo è come lo è di solito la verità : La F1 è FALSA. La F1 non esiste. Come le scintille.