Contenuti inviati da sundance76
- Radio Paddock dicembre 2013 - Notizie dal Circus
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Radio Paddock dicembre 2013 - Notizie dal Circus
Mio padre quando ero bambino mi ha trasmesso la passione per l'automobilismo, mi raccontava di Enzo Ferrari, di Bandini e Ickx, guardava insieme a me le corse in tv spiegandomi di Tambay e Arnoux, ci svegliammo insieme per vedere Suzuka '90 (lui tornò a dormire dopo il ritiro di... Mansell, io restai fino alla fine, e fuori pian piano albeggiava), leggevamo sempre Autosprint e Quattroruote. Ora sono una quindicina d'anni che lui non guarda quasi più nessuna gara in tv. Quando gli raccontai del DRS, gli sembrava una cretinata degna di un cartone robotico giapponese, non della F1. Poche domeniche fa ha seguito alcuni giri di un GP, e quando mi ha visto mi ha detto: "Ma hai visto in tv quel circuito, sembra un giocattolo...." Ieri gli ho raccontato del raddoppio dei punti all'ultimo GP, e lui del tutto spazientito: "Ma ancora segui quella porcheria?!? Ormai non è più niente, è una presa in giro!!"
- Radio Paddock dicembre 2013 - Notizie dal Circus
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Radio Paddock dicembre 2013 - Notizie dal Circus
Roba da matti, una gara di campionato, della stessa lunghezza delle altre, che vale più punti.... Una roba del genere la ricordo solo negli anni '20 e '30 nel Campionato Italiano, ma all'epoca c'erano gare più corte e gare più lunghe (quelle più prestigiose), ed era anche comprensibile che il "Grand Premio d'Italia" di 600-700 km valesse di più rispetto a una "Coppa della Perugina" o ad altre corse locali.... Ma questa storia che l'ultimo GP debba valere il doppio, è fuori da ogni precedente...
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Radio Paddock dicembre 2013 - Notizie dal Circus
Non so cosa resta nel panorama automobilistico sportivo europeo.... La F1 è passata dall'essere l'affare economico che è sempre stato (è vero, e così facciamo anche contento Wexx) fino a diventare una pazzesca pagliacciata, e mi dispiace per gli amici che credono inappropriata questa parola, so che non è colpa dei piloti o dei tifosi, ma oggi non vedo alcun contenuto sportivo o tecnico in quello che ora ha perfezionato quasi totalmente il suo entusiastico percorso per diventare una baracconata esclusivamente televisiva. I rally, sono già morti da una quindicina d'anni, quando a metà anni '90 sono stati trasformati in garette tascabili intorno all'isolato, senza tappe notturne (che erano il cuore del rally), con distanza cortissime e ridicole. Resta solo la 24 ore di Le Mans, alcune ulteriori gare Endurance, e poco altro.
- Radio Paddock dicembre 2013 - Notizie dal Circus
- Radio Paddock dicembre 2013 - Notizie dal Circus
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- Radio Paddock dicembre 2013 - Notizie dal Circus
- Radio Paddock dicembre 2013 - Notizie dal Circus
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Radio paddock Novembre 2013 - Notizie dal Circus
Un momento, non ci siamo capiti. Io non ho affatto detto che voglio abolire i cambi-gomme. Per me, i cambi-gomme devono essere liberi. E io pilota devo essere messo in condizione di fare una gara come voglio, con zero, con uno, o con tremila cambi. Io contesto che ci sia una norma che IMPONGA il numero minimo di cambi, e contesto che vengano imposte mescole di mer.da fatte apposta per creare bordello in pista ai fini dello show. Se uno vuole fare due o tre cambi, libero di farli. Ma se io non voglio fare nessun cambio, devo essere libero di non farlo, e ovviamente devo poter avere dal gommista una mescola che sia in grado di fare questi miserabili 300 km senza bisogno di cambio. @ kraven: Non mi interessa cosa cambierebbe, io non sto parlando di sorpassi (quelli si otterrebbero in via naturale anche solo alzando le macchine da terra) nè di show, perchè a me non interessa lo spettacolo creato mediante le gomme, i rifornimenti, il DRS e la Safety Car. Per me, tutte queste cose, se fatte con l'intento di attirare ignoranti alla TV, sono la negazione del vero spettacolo, che dovrebbe derivare automaticamente dalla competizione sportiva, ma non essere il totem unico a cui sacrificare ogni altra componente tecnico-sportiva. Ma si sa, da 40 anni la F1 è diventata (come diceva Enzo Ferrari) una fogna di miliardi, e quello che conta è la visibilità pubblicitaria ad ampio raggio, e ovviamente non esistono 8 miliardi di persone realmente appassionate di corse....
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Radio paddock Novembre 2013 - Notizie dal Circus
Si ipotizza l'obbligo regolamentare di almeno due cambi gomme in gara. Maledetti tutti quanti.
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A distanza di un anno
Buon compleanno al forum, e quindi a tutti!! Avanti così!!
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Radio paddock Novembre 2013 - Notizie dal Circus
Riporto su questo annuncio:
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Punteggi diversi
Quell'anno, la combinazione degli scarti, di una vettura stratosferica e di due piloti entrambi fortissimi, nel senso che mal che andava lo sconfitto arrivava 2°, portò di fatto a una situazione quasi unica, in cui il titolo si giocava esclusivamente sul numero di vittorie. Gli scarti limitavano a 11 i risultati conteggiabili, quindi quegli 11 risultati sarebbero stati costituiti soltanto da vittorie o da secondi posti. Quindi i vari secondi posti ottenuti da Prost perdevano valore in confronto al numero totale delle vittorie, che erano quelle che di fatto contavano per il titolo. 8 vittorie e 3 secondi posti per Senna. 7 vittorie e 4 secondi posti per Prost. Una perfetta annata "alla Ickx".
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Punteggi diversi
Ci ho pensato, però se anche fosse vero, col 9-6-4 con gli scarti abbiamo visto cose come il '67, l'87, il '58, dove gente con la metà o anche meno delle vittorie ottenute dall'avversario, riusciva a vincere il titolo. Col 10-6-4 senza scarti, che pur premia molto i regolaristi, queste cose non sono mai avvenute..
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Punteggi diversi
Innanzitutto, un cambiamento di valore-punti per i vari GP dovrebbe, al massimo, basarsi sulla durezza, la difficoltà , dello stesso. E' ovvio che se un GP è lungo 450 km, dovrebbe valere di più di uno di 300. Ma l'idea di cambiare punteggio soltanto con riguardo la Storia della gara, mi sembra poco sensata... Inoltre, nell'articolo c'è un'ambiguità , non si sa se provocata dai giornalisti che riportano la cosa, o da Ecclestone stesso: - cosa significa "GP"? Intende la gara? Intende il "Gran Premio di Germania", che esiste dal 1926? O intende la pista? Se intende la pista, è ovvio che l'attuale Hockenheim ha meno storia di Montecarlo, ma se invece intendiamo "gara" quindi "GP" allora ecco che "Monaco" nasce nel 1929, mentre "Germania" nasce nel 1926, tanto per fare un esempio tra mille.. E' tutto poco chiaro, anche perchè oggi nessuno fa più differenza tra gara e circuito: tutti dicono "Silverstone XXXX", senza ovviamente importarsene che negli anni '70 nel singolo anno si correva due volte a Silverstone, una per il "GP" e una per l' "International Trophy", entrambe le volte erano gare di F1...
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A distanza di un anno
- Radio paddock Ottobre 2013 - Notizie dal Circus
Per i nostri utenti toscani e non solo, il prossimo 8 novembre c'è una conferenza a San Piero a Sieve organizzata dalla locale associazione "Il Paese delle Corse" e dall'Associazione Italiana per la Storia dell'Automobile (AISA), sulla generazione di piloti toscani che negli anni '20 ottennero vittorie prestigiose in Italia, Europa e non solo. Ad esempio, il conte Gastone Brilli-Peri nel 1929 vinse sia il GP di Tripoli sia il GP di Tunisi, e questa doppietta gli valse il soprannome di "Brilli-Peri l'Africano". Ma si parlerà anche dei fratelli Masetti (il nostro Ayrton4ever ne sa qualcosa) sui quali verrà presentato il nuovo libro di Maurizio Mazzoni, e poi di Clemente Biondetti, recordman di vittorie alla Mille Miglia (ben quattro), oltre che di Emilio Materassi, su cui Francesco Parigi ha scritto un bellissimo libro che acquistai l'inverno scorso. Ingresso libero. Se avete tempo di andarci, credo che non rimarrete delusi.- Radio paddock Ottobre 2013 - Notizie dal Circus
Non sapevo che avessero divorziato nel '94... Condoglianze alla famiglia Brabham.- Sebastian Vettel Campione del Mondo 2013
- Sebastian Vettel Campione del Mondo 2013
Sì, ma intanto oggi hanno motori da 2400 e per giunta strozzati col limitatore di giri, mentre nel 2004 c'erano i motori 3000 a regime libero, per non parlare delle attuali limitazioni di misure a livello di appendici aerodinamiche. Ma non è che nel 2004 eravamo in un altro mondo. Si sorpassava quasi sempre solo al rifornimento. Oggi invece hanno abolito il rifornimento, ma i principi aerodinamici sono sempre gli stessi da 30 anni e non gli passa nemmeno per l'anticamera del cervello di modificarli (per i motivi che Andre ha sintetizzato), quindi per evitare i trenini insorpassabili hanno introdotto quelle che a Napoli chiamano "pezze a colori", cioè delle toppe per evitare di notare queste storture. Ovviamente parliamo di pneumatici che durano pochissimo, cambi-gomme divenuti obbligatori per legge e poi dulcis in fundo il DRS...- Sebastian Vettel Campione del Mondo 2013
- Sebastian Vettel Campione del Mondo 2013
Io non ho parlato di sorpassi facili per forza. Ho parlato di possibilità per i piloti di far emergere e rendere più evidente la loro bravura rispetto a quella del mezzo. UNA delle conseguenze (non l'unica), sarebbe anche quella, non negativa, di avere sorpassi VERI, in staccata, e non quelle puttanate offensive col DRS o con le gommefrolle che mi sembra di vedere un coin-op arcade degli anni '80, con sorpassi in rettilineo come se uno fosse in Audi e l'altro in Panda.... - Radio paddock Ottobre 2013 - Notizie dal Circus
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