Contenuti inviati da sundance76
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Motori da GP
Giorni fa sul web ho letto un'intervista di un paio di anni fa all'ingegner Claudio Lombardi, responsabile dei motori Ferrari F1 fino al termine della stagione 1994, il quale affermava di essere venuto a conoscenza dopo tanti anni del reale valore della potenza erogata dal V10 Renault di 3.5 litri, cioè 780 CV, mentre afferma che il "suo" V12 Ferrari esprimeva 840 CV (parliamo sempre del '94, ultima stagione con la cilindrata da 3500, perchè nel '95 il regolamento impose i 3000). Il V12 Ferrari evoluzione 043 utilizzato a partire dal vittorioso Gran Premio di Germania 1994 (nella targhetta c'è scritto genericamente "più di 750 CV").
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Correva l'anno 1995! Galleria di immagini e commenti
...disse Sundance al Loews '92
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Motori da GP
Certo. Ho scritto un'introduzione molto riassuntiva indicando i motori più significativi per ogni frazionamento.
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Motori da GP
Oggi ci sono motori turbo "strozzati" e standardizzati con camicia di forza e parametri complessi per renderli tutti simili se non identici, e tale omogeneizzazione era già presente sin dalla seconda metà degli ann '90, prima di fatto, poi anche per regolamento. Tuttavia reputo di grande interesse questo articolo di Giacomo Augusto Pignone, che è da sempre bravissimo nello scrivere testi divulgativi e molto chiari anche per i profani della tecnica motoristica. L'articolo risale al settembre 1995, erano i giorni in cui vissi dal vivo il dramma ferrarista di Monza '95, in F1 dominava il V10 Renault (su Benetton e Williams), c'erano i V8 Ford mentre la Ferrari era l'unica a mantenere il V12, che avrebbe abbandonato da lì a pochi mesi, ma è ancora utilissimo per capire i fondamenti concettuali di un motore aspirato da competizione. Nel testo si fa riferimento ad alcune tabelle complesse di valori, che non ho pubblicato, ma credo che non siano essenziali per la comprensione del testo.
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Radio Paddock Aprile 2015
Ale, che c'è da preparare... Se davvero passasse una cosa del genere, la scelta delle cose da fare sarebbe sempre fra le solite due: continuare a guardare o smetterla.
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Radio Paddock Aprile 2015
Peccato, mi sarebbe piaciuto ogni tanto continuare a vedere qualche Gran Premio.... Invece dal 2017 ci sarà anche il GP-spezzatino a misura di smartphone, tweet e whatsapp.
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Radio Paddock Aprile 2015
Ieri 2 aprile, all'età di 106 anni, è morto il famoso regista portoghese Manoel de Oliveira. In gioventù era stato pilota automobilistico, vincendo il Circuito di Estoril (non quello attuale) nel 1937, anno in cui arriva anche 4° a Villa Real. Nel 1938 arrivò buon 3° al GP di Rio de Janeiro. Nel 2009, era uscito un libro sulla sua carriera automobilistica.
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F1 in Tv 2015
http://www.youtube.com/watch?v=dP_RI-0Gr58
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Maurizio Arrivabene
E cosa NON avrà fatto Mattiacci? Vincere con quella macchina?
- Maurizio Arrivabene
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Maurizio Arrivabene
Un'intervista a un giovane Arrivabene pubblicata su AS il 13 agosto 1991.
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Dopo 55 anni niente GP di Germania!
Se non è questa la riprova che i masochisti siamo noi...
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F1 2014. Questo strano oggetto: critiche, analisi e commenti.
Big news!! Ho trovato un antico libro del 1808 (!!) di tale Pietro Marquez intitolato "Esercitazioni architettoniche sopra gli Spettacoli degli Antichi", dove c'è uno studio molto approfondito della carriera di Diocle, che può gettar luce anche sulle carriere di altri assi.
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Il futuro di Monza
Sarebbe meglio un GP in Iran, se proprio dovessero fare un'ennesima tappa mediorientale...
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Il futuro di Monza
Fra l'altro il GP di Roma si è davvero corso in mezzo alle strade cittadine tra il '25 e il '32 (il layout non fu sempre lo stesso).
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2014 Sundance Cup
Andre, cosa sei andato a ripescare..
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Dal 1902 ad oggi (titoli e piloti)
Il GP di Francia 1912 si svolse nell'arco di due giorni, in ciascuno dei quali andavano percorsi dieci giri, su un circuito (Dieppe) di ben 77 km, per un totale di 1540 km, equivalenti a più di 5 (cinque) Gran Premi attuali..... Alla fine del primo giorno di gara, era in testa la FIAT dell'americano David Bruce-Brown (in oltre 6 ore e trentasei minuti, alla media di 116,2 km/h). Ma il giorno successivo, sotto la pioggia battente, un cane attraversò la pista e Bruce-Brown lo colpì, danneggiando il serbatoio, che fu rabboccato lungo il percorso: tuttavia il regolamento permetteva il rifornimento esclusivamente ai box, e l'americano fu squalificato. La vittoria quindi arrise alla Peugeot di Georges Boillot, nel tempo totale di 13 ore (!), 58 minuti e 2,3 secondi (media 110,256 km/h), davanti alla FIAT di Louis Wagner. La Peugeot 76 del vincitore era un'auto di concezione molto moderna, che rompeva con le precedenti tendenze. Aveva un peso e una cilindrata contenuti, evitando le consuete cilindrate tra 14 e 18 litri, a favore di un motore di 7,6 litri con 4 cilindri, e l'innovazione della distribuzione di tipo desmodromico con due alberi a camme in testa.
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Punteggi diversi
In effetti, così ci si concentrerebbe su ogni singola gara. Piloti, squadre e pubblico. (Attento Andre, credo che una proposta del genere potrebbe scatenare "l'irrinunciabile petrato" ** ) **(Da "Topolino" n. 930 del 23 settembre 1973)
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Punteggi diversi
Due anni dopo la proposta lanciata da Jacky Ickx, ecco un articolo su AS del 1975 del noto giornalista e scrittore inglese nonché esperto storico Chris Nixon (scomparso nel 2005).
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Correva l'anno 1968! Galleria immagini HD e Commenti
Rouen..
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Cesare Fiorio
Penso almeno 30 volte tanto...
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Cesare Fiorio
"6 ore di Brands Hatch" 1962. Fiorio-Frescobaldi su Lancia Flaminia, 5° assoluti.
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Cesare Fiorio
Altra foto della sua partecipazione al rally di Montecarlo 1962:
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Radio Paddock Gennaio 2015 - Notizie dal circus
Ricordo che, interpretando soltanto letteralmente il regolamento, anche per Lauda ci sarebbero stati problemi per tornare a correre nel 1982.
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Radio Paddock Gennaio 2015 - Notizie dal circus
Così poi per due giri (o persino di più) non succede niente, nessun cambio di posizione, gli "appassionati" cambiano canale, calo di audience, gli sponsor non danno più soldi alle TV per far passare gli spot, le TV si spaventano e non danno più soldi (o ne danno meno) a Ecclestone e alle squadre, e queste ultime derelitte non possono più permettersi gli aerei personali o i voli in prima classe, i motorhome giganteschi, ecc. ecc. (ma poi però vogliono i regolamenti che riducano i costi..) così dichiarano fallimento oppure abbandonano la baracca... Ecco perchè fanno "circuiti" a quel modo e "gomme" di fronte alle quali gli pneumatici della mia Panda con 33'000 km si offenderebbero di essere catalogati con lo stesso sostantivo.