Ad oggi, l'ipotesi più realistica è che si rimandi tutto al 2021. Non siamo nemmeno all'apice del contagio (non c'è ancora arrivata l'Italia, che è già pesantemente e totalmente nella merda, figuriamoci altri paesi che al momento c'hanno appena infilato i piedi, e tra un po' dovranno fare anche loro i conti con tutta le problematiche della pandemia) e quindi, al momento, ipotesi di correre nel 2020 non ce ne sono. Se ci dice bene, forse potrebbero corrersi le ultime corse. Ma, ribadisco, è ancora prematuro.
Più che altro, la domanda da farsi è: come ne uscirà il mondo, anche quello della Formula 1, da tutto questo? Parlo di mere conseguenze economiche, sia chiaro (quindi secondarie rispetto ad altri aspetti), ma che comunque hanno la loro valenza. Quali e quanti danni economici avranno i team? Quali e quanti danni economici avranno i paesi che ospitano un GP? Sarà ancora prioritario, per loro, avere un GP di Formula 1 all'interno del propri confini, con tutto l'esborso di denaro necessario per portare il Circus nella propria terra e che, alla luce di quanto si prospetta, potrebbe essere davvero considerata una spesa superflua?
C'è solo da aspettare e vedere.