Vero, però è come l'esempio della discesa lungo la scala o lo scivolo: se chi verrà dopo Bernie inserirà i bonus votati dai telespettatori, le griglie invertite, le garette di 100 km per farne tre in un weekend (concetto tipicamente nordamericano, che in Europa era lecito solo nei raduni dilettantistici delle gare club inglesi), beh, sarà fondato rimpiangere l'era-Bernie.
Nella telecronaca Rai per il GP d'Inghilterra 1979, Poltronieri diceva: "Beh, direi che in questo campionato combattuto è positivo il fatto che ogni due gare spunta un nuovo protagonista inatteso, e siccome Bernie è il padrino di questa formula-spettacolo, verrebbe da dire che ha ragione lui".
Ovviamente è un esempio approssimativo, parliamo di un'epoca diversa e con problematiche precise: varietà tecnica (minigonne, macchine a sei ruote, ecc. ecc.) e l'arrivo del turbo (ATTENZIONE, ERA UN TURBO VERO, NON QUELLI ADDOMESTICATI E PROGETTATI DAL REGOLAMENTO DI OGGI) stava per sparigliare l'equilibrio tra la moltitudine dei team inglesi col Cosworth e i pochi costruttori di motori (Ferrari, Alfa, Matra), ma è appunto un esempio.