Io credo ci sia un problema davvero di fondo.
In questo Forum, eccezione vera per il mondo del Web, c'è un'ampia forbice di differenza di età tra gli utenti. Si parte dai ventenni e si arriva agli ultrasessantenni. E' cosa rara e straordinaria per un ambiente come questo.
L'esperienza che ne consegue è illimitata, perché ci sono persone che hanno memoria di gare corse 40 anni fa, quando molti di noi non erano ancora nati e nemmeno previsti.
Ora, io personalmente non mi permetterei mai di mettere in dubbio i pensieri di chi ha visto dal vivo le corse degli anni 80, perché benché sia nato in quegli anni non ho memoria storica per poter controbattere. E anche riguardare ad oggi quelle gare aiuta fino ad un certo punto, perché si è condizionati da quello che è il presente. Il presente si vive una volta sola, poche palle.
Detto questo, entrare in un ambiente simile come un elefante in una cristalleria e smontare sistematicamente tutto quello che viene detto non solo da noi, ma che viene confermato con dati alla mano, è abbastanza sconcertante.
Sto ancora aspettando una risposta alla domanda "perché ci sono 10 milioni di persone in meno" negli ascolti rispetto a 15 anni fa. E non mi si dica che c'erano la Ferrari e Schumacher che vincevano, perché potevano influire e ok ma fino ad un certo punto.
Nel 2010 e nel 2012, anni in cui la RAI era unica emittente a trasmettere in chiaro e in diretta, all'ultima gara c'era la concreta possibilità che la Ferrari vincesse il titolo con Alonso, eppure da questo grafico non risultano ascolti milionari al pari di quelli degli anni 2000. Quindi "la Ferrari che vince" c'entra a convenienza e non è un metro di paragone per valutare gli ascolti.
La verità, oggettiva, è che l'appeal della Formula 1 è andato calando in modo inversamente proporzionale ai tentativi di spettacolarizzarla artificialmente, tentativi mirati a conseguire più ascoltatori (anche occasionali) con un duplice risultato negativo: non riuscire a trattenere gli occasionali e perdere gli storici, tramortiti dalla serie di puttanate inventate appunto per avvicinare la F1 ad uno show allontanandola dallo sport. Andate nei bar, nelle edicole, e chiedete perché la Formula 1 non la si segue più, sentite cosa vi dice la gente. Il DRS, le gomme a scoppio programmato, i motori ibridi in una categoria sprint quando c'è un WEC che incarna il ruolo dell'ibrido a tutti gli effetti. Io non so rispondere a chi mi dice "sai te come cazzo fai a seguirla ancora", perché hanno tutti ragione. I coglioni non sono i 10 milioni che si sono stancati e seguono altro, siamo noi che siamo ancora qui a subire tutto questo.
Molinari, per quanto mi riguarda, può esprimere qualsiasi parere: può dire che le vetture 2015 sono più fighe di quelle del 1995, può dire che "le vecchie generazioni erano migliori" è una stronzata perché si dice sempre così, ma i fatti oggettivi lo sbugiardano ora e lo sbugiarderanno sempre di più. E' la sua opinione, e probabilmente ci saranno altre persone che la pensano come lui, ma per quanto mi riguarda quello che lui sostiene è totalmente senza senso, fuori da ogni logica e contesto e a tratti irrispettoso dell'esperienza di chi segue le corse da 30 o 40 anni, perché basta semplicemente riguardare uno dei video postati in precedenza per capire quanto le F1 di 20 anni fa fossero delle puttane per le quali ci volevano palle cubiche per andare in pista, mentre adesso sono dei taxi: al netto del fatto che nessuno di noi sarebbe comunque in grado di portarli al limite.
Solo il fatto che siamo qui a discuterne significa che un problema c'è, ed è reale. L'ultima pagliacciata delle qualifiche e la semi ribellione di team (spesso collusi con il potere) e piloti significa che si è arrivati all'insostenibilità di una situazione patetica.
Tutte le corde prima o poi si spezzano, qui siamo attaccati ad un filo e nessuno mi convincerà MAI che le mie e le nostre sono fantasie passeggere.