Per quanto riguarda Damon Hill,ritengo che possa essere considerato un top al pari di Button,visto che ha vinto un campionato del mondo e ne ha perso un altro in modo discutibile nel 1994.
Sicuramente era un pilota poco appariscente e non molto bravo nei duelli ravvicinati ma era indubbiamente veloce e consistente oltre che molto bravo negli assetti e nello sviluppo della vettura.
Le sue gare migliori sono state Suzuka 1994 dove vinse sotto un diluvio davanti a Schumacher,avvicinando il mondiale,Ungheria 1997 dove con quell'arrows yamaha (con le gomme Bridgestone) stava per realizare un qualcosa di epico , e poi c'è Spa 1998,dove diede la prima vittoria alla Jordan in F1,in una gara pazza,ma in cui ebbe il merito di stare sempre tra i primi tre,anzi in partenza (la seconda) diventò primo...
Un pilota non spettacolare e non un campionissimo,ma comunque un pilota campione (perchè ha vinto un mondiale) e vincente ,un professionista i sicuro affidamento,non particolarmente estroso o con chissà quali punte,ma molto solido con "colpi" buoni in tutto.
Un altro pilota non campione ,ma comunque un top driver degli anni novanta e primi duemila è stato Jean Alesi,che era una specie di Hill agli antipodi : era più forte nel duello ravvicinato (era uno dei migliori in assoluto in questo aspetto),sulla pioggia,in staccata,ma era meno veloce a pista libera,nelle qualifiche,negli assetti,ed aveva scarso rispetto del mezzo meccanico; Jean era nettamente uno dei piloti più talentuosi del suo tempo e lo confermò in una Ferrari addirittura peggiore di quella attuale,andò poi in una Benetton che aveva finito il suo ciclo, e dimostrò il suo valore in Sauber e Prost,ancora pieno di voglia e fame di quei successi sportivi che purtroppo non hanno arricchito il suo comunque lusinghiero palmares di podi e piazzamenti...
Di Alesi ricordo diverse gare, la "classica" Canada 1995, Nurborgring 1995 (dove con una strategia migliore avrebbe potuto vincere) ,Monza 1995 dove si ritirò a 7 giri dalla fine per colpa di un "cuscinetto" (qualcosa che si vede raramente in F1) ,Suzuka 1995 dove effettuò dei sorpassi bellissimi su pista umida,Monza 1996 in Benetton ,dove si dovette inchinare a Schumacher e alle nuove strategie Ferrari,Monza 1997 battuto dalla McLaren di Coulthard con errore dei meccanici Benetton..
Ricordo anche molte gare in Sauber, come Spa 1998 dove conquistò il suo ultimo podio in carriera ,Monaco 1998 dove dovette ritirarsi quando era in quarta posizione ,le prime file del 1998 e del 1999 e tante altre gare ancora in Prost,dove nel 2000 a Monaco fece fuoco e fiamme con la cenerentola del circus qualificandosi settimo per poi ritirarsi ancora una volta,e altri GP nel 2001come a Monaco , Canada, Germania e Spa.
Insomma gare in cui non corse sempre per vincere ma in cui il manico lo si vedeva eccome.....