Io sono una persona molto ironica e (auto)ironica.
Quindi, alla fine se mi viene fatta una contro-battuta rispetto al mio modo di commentare la gara (che deriva da i vari influssi del mio carattere, la prudenza, il perfezionismo, l'ironia, il gusto per il paradosso ecc..) io non la vivo come una presa in giro o un attacco personale, ma al contrario è un modo con cui amo molto relazionarmi agli altri, ma a condizione che anche gli altri abbiano piacere di stare "al gioco".
Quello che cerco di constatare è se un mio comportamento in un certo contesto (dove peraltro non si può mediare con espressioni del viso o gestualità ) abbia un effetto negativo, neutro o positivo. Se ho la percezione che qualcosa non va nel mio modo di relazionarmi, è il minimo scusarmi e cercare di capire come correggere il tiro.
L'importante è parlarsi e capirsi, perché prima di tutto viene il rispetto da parte mia per il lavoro di tutti voi, e per gli utenti.
Certo, una qualche forma di accettazione e di spazio occorre darla anche al modo altrui di esprimere e di vivere la comune passione.
Il topic della gara è un topic di commento a caldo e quindi in parte destinato a raccogliere anche commenti intrisi di emozioni, sentimenti ecc.. altrimenti diventa una noiosa e grigia omologazione.