Non condivido questa affermazione. In realtà gli unici che conoscono realmente la situazione di Schumacher sono soltanto i medici che l'hanno curato a Grenoble e quelli che ora l'hanno in cura a Losanna. Questi ultimi avranno sicuramente in mano tutta la documentazione medica passata dai colleghi francesi (e sicuramente se la saranno studiata a fondo prima di decidere di accettare un paziente così "critico" in tutti i sensi); ora faranno tutti gli esami e le valutazioni del caso e poi, forse, avranno un quadro più chiaro della situazione.
Queste "interviste agli esperti" mi sembrano solo le solite dichiarazioni di medici, per carità anche professoroni e luminari nazionali o mondiali in determinati campi, che però non avendo niente di concreto in mano possono parlare solo in termini generali, di "esperieza" e "statistica". Ma, come mi diceva un medico una volta, ricordiamoci che la medicina non è una scienza esatta: quello che è vero per un paziente non lo è per un altro, e quello che fa bene ad un paziente può essere dannoso ad un altro (e infatti io sono allergico all'aspirina...).
Quindi, non mi stupisco del proliferare delle dichiarazioni degli esperti sui media (c'è sempre una pletora di "esperti" per ogni situazione), ma, con tutto il rispetto per la categoria dei medici e degli esperti, queste dichiarazioni hanno sempre un valore molto relativo.