Per rispondere ancora a Djbill, questa semplicemente non è una "formula", parola con cui si intendeva il lancio di un tema tecnico entro certi limiti e caratteristiche, lasciando poi ai vari costruttori la libertà di svilupparlo secondo ciò che ritenessero opportuno.
Nei "vecchi" motori a scoppio, di volta in volta si diceva: "Per Tot anni i motori potranno essere 3000 sovralimentato o 4500 aspirato, poi sta al costruttore scegliere se farlo lungo un metro o corto dieci centimetri, se farlo a quattro cilindri oppure a sedici cilindri, se mettere le valvole a 45° o a 70°, se i cilindri devono essere disposti in linea oppure a V di 180, 90 o 75 o qualunque altro numero dell'universo."
Ecco, questa è una "formula".
Oggi invece si dice: "Fate tutti un motore a 6 cilindri, con la V obbligata, con le dimensioni esterne e interne obbligate, con l'angolo delle valvole obbligato, con il limitatore di giri, insomma i motori devono essere tutti uguali in ogni componente, e devono erogare la stessa potenza con lo scarto massimo di venti cavalli".
Secondo voi, questa è ancora una "formula" come la si è sempre intesa fino a una ventina d'anni fa?