Jump to content
GLI ULTIMI ARTICOLI

Recommended Posts

Vince Stoneman su Zamparelli e Yelloly, i due principali pretendenti al titolo settimo (Stanaway) e ottavo (Lynn) si divideranno la prima fila domani. Buon decimo Agostini davanti a Ceccon, peccato per l'errata scelta di gomme sia di Ceccon che di Ghiotto, poteva essere un doppio podio.

 

A momenti c'erano più ritirati che giri percorsi, tirate voi le somme.

Link to post
Share on other sites
  • Replies 120
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Popular Posts

Sono immensamente felice che Stoneman abbia vinto la gara

Hilmer nel panico, anche Mason ha centrato Bryant-Meisner.   Ma che senso ha questa categoria?

Ma questa cosa quanto legale è? (Mettere la gara su youtube intendo, non la gp3  )

Spa, gara 1: Stoneman apre un poker inglese

 

Pokerissimo britannico nella prima corsa della GP3 a Spa con Dean Stoneman al secondo successo stagionale dopo quello di Montmelò gara 2. Fondamentale la scelta delle gomme al via. Praticamente l'80 per cento dello schieramento ha optato per le slick (non essendo prevista pioggia), i primi sei dello schieramento più Kevin Ceccon e Alfonso Celis che partivano dietro hanno optato per le rain. La partenza è stata ritardata di qualche minuto per una incredibile uscita, tra La Source e l'Eau Rouge, di Marvin Kirchhofer durante il giro di ricognizione.

 

Al termine del secondo giro di ricognizione, Richie Stanaway e Alex Lynn hanno capito che con le rain si andava poco lontano e sono rientrati ai box per mettere le gomme slick. Al via definitivo, Luca Ghiotto dalla pole è stato superato da Emil Bernstorff che però alla conclusione del 1° giro ha imboccato la corsia box per cambiare gli pneumatici, da rain a slick. Ghiotto è invece rimasto in pista, ha segnato il giro più veloce mantenendo il comando mentre Ceccon dalla ottava fila è risalito al secondo posto!

 

Ma già  al 3° giro, chi utilizzava le slick era 3" più rapido di Ghiotto e Ceccon. Il pilota lombardo di Jenzer è rientrato alla quarta tornata, Ghiotto è invece ancora rimasto in pista per un altro inutile giro facendo il pit al quinto passaggio. Davanti, Matheo Tuscher aveva preso le redini della corsa al 5° giro passando Ghiotto con facilità . Ma al 7° passaggio, ha perso il controllo della sua Dallara alla Eau Rouge finendo in testacoda al Radillion e chiamando la safety-car. Gara finita per lui.

 

Il primo posto è così passato nelle mani di Dean Stoneman davanti a Dino Zamparelli, Nick Yelloly e Jann Mardenborough che così hanno terminato facendo sventolare la bandiera britannica. Stanaway e Lynn che subito hanno cambiato le gomme hanno chiuso settimo e ottavo e partiranno dalla prima fila in gara 2. Bene Alex Fontana che ha corso con saggezza nelle prime fasi con le slick (non si può dire lo stesso di Patric Niederhauser piombato su Jimmy Eriksson alla Source dopo la partenza) e ottimo sesto all'arrivo.

 

Bel recupero anche per Riccardo Agostini, che dalle ultimissime file ha festeggiato il decimo posto davanti a Ceccon. Ghiotto invece, ha perso ulteriore tempo per aver stallonato la ruota posteriore sinistra causa foratura. Da segnalare l'incidente alla Bus Stop di Robert Visoiu che per non fare filotto in staccata (ha frenato tardi) si è buttato contro il rail e che al 12° e ultimo giro la direzione gara non ha dato la bandiera a scacchi... Tutti hanno fatto un giro più finché sull'arrivo al compimento del 13° giro non è stata data la bandiera rossa che rende così valido l'ordine di arrivo al passaggio precedente, il 12°.

 

Sabato 23 agosto 2014, gara 1

1 - Dean Stoneman - Manor - 12 giri 28'58"508

2 - Dino Zamparelli - ART - 1"210

3 - Nick Yelloly - Status - 2"923

4 - Jann Mardenborough - Arden - 3"837

5 - Pal Varhaug - Jenzer - 4"938

6 - Alex Fontana - ART - 5"734

7 - Richie Stanaway - Status - 7"012

8 - Alex Lynn - Carlin - 7"555

9 - Emil Bernstorff - Carlin - 8"059

10 - Riccardo Agostini - Hilmer - 9"237

11 - Kevin Ceccon - Jenzer - 10"027

12 - Alfonso Celis - Status - 10"547

13 - Santiago Urrutia - Koiranen - 11"831

14 - Ryan Cullen - Manor - 25"472

15 - Nelson Mason - Hilmer - 35"045

16 - Luis Sa Silva - Carlin - 1'10"700

17 - Carmen Jordà  - Koiranen - 1'43"531

18 - Luca Ghiotto - Trident - 1'45"090

 

Giro più veloce: Matheo Tuscher 2'10"452

 

Ritirati

10° giro - Sebastian Balthasar

10° giro - John Bryant-Meisner

7° giro - Matheo Tuscher

3° giro - Robert Visoiu

0 giri - Patrick Kujala

0 giri - Jimmy Eriksson

0 giri - Patric Niederhauser

 

Non partito

Marvin Kirchhofer

 

Il campionato

1.Lynn 138; 2.Stanaway 109; 3.Yelloly 89; 4.Bernstorff 87; 5.Eriksson 85; 6.Kirchhofer 80; 7.Zamparelli 79; 8.Stoneman 70; 9.Mardenborough 53; 10.Niederhauser 37.

 

http://italiaracing.net/notizia.asp?id=47893&cat=55

Link to post
Share on other sites

Spa, gara 2: Lynn si rafforza, Fontana sul podio

 

Gara 2 intensa quella di Spa per la GP3. Con un timido sole che sta asciugando la pista (si è corso con le slick) Alex Lynn si è preso la vittoria dopo essere partito dalla posizione del poleman grazie all'ottavo posto di gara 1, figlio della ottima strategia che lo ha portato al cambio gomme, da rain a slick, al termine del giro di ricognzione (stessa manovra che aveva adottato Richie Stanaway). Lynn e Stanaway sono i piloti che occupano le prime due posizioni in classifica e quindi si può capire la tensione che ha accompagnato i due rivali nel corso dei 13 giri in programma.

 

L'inglese del programma Junior Red Bull aveva anche preso un discreto margine di vantaggio, ma al 7° giro ha completamente sbagliato l'ingresso della variante di Les Combes. Stanaway non credeva ai suoi occhi e prontamente lo ha superato. Ma Lynn è stato abbastanza abile, e cattivo, nell'attaccare subito il neozelandese in orbita Gravity accompagnandolo maliziosamente nella via di fuga esterna. Stanaway ha quindi dovuto alzare il piede perdendo nuovamente il contatto con il leader del campionato che ora, dopo questa vittoria, conta 153 punti contro i 121 di Richie.

 

Bel terzo posto di Alex Fontana. Ottimo sesto in gara 1, il ragazzo di Lugano è partito bene timbrando già  alla Source la terza posizione. Nonostante un dritto a Les Combes, Fontana ha tenuto duro mantenendo dietro di sè Jann Mardenborough per tutta la corsa. Per il giovane del programma Junior Lotus un risultato importante e che soprattutto fa morale. Prima di Spa infatti, non aveva mai terminato in zona punti, tra errori, problemi, penalità . Ma a Spa, decisamente la pista più impegnativa del campionato, Fontana ha messo le cose a posto concludendo le due gare al sesto e al terzo posto. Un messaggio importante a chi lo supporta. Bella la battaglia che per diversi giri ha visto opposti Dino Zamparelli, Pal Varhaug e Dean Stoneman.

 

La vendemmia degli italiani, ben tre nelle campagne delle Ardenne, si è rivelata avara di... chicchi. Se in gara 1 Riccardo Agostini aveva strappato un punticino concludendo buon decimo davanti a Kevin Ceccon e con il poleman Luca Ghiotto travolto da una strategia negativa, la corsa finale è andata anche peggio con Ceccon undicesimo, Agostini dodicesimo e Ghiotto quattordicesimo dopo essere partito dalla nona fila. Un ruolo di comprimari che non ci dovrebbe spettare considerando le qualità  dei tre ragazzi, ma questo è quanto decretato dal tempio di Spa.

 

Da segnalare gli incidenti di Patric Niederhauser, partito dai box per la penalità  ricevuta per l'incidente innescato in gara 1 con Jimmy Eriksson, contro il rail alla staccata di Les Combes e quello di Luis Sa Silva duramente nelle gomme del Radillion all'ultimo giro.

 

Domenica 24 agosto 2014, gara 2

1 - Alex Lynn - Carlin - 13 giri 28'25"130

2 - Richie Stanaway - Status - 2"050

3 - Alex Fontana - ART - 7"947

4 - Jann Mardenborough - Arden - 13"530

5 - Nick Yelloly - Status - 14"501

6 - Emil Bernstorff - Carlin - 14"758

7 - Dino Zamparelli - ART - 16"745

8 - Pal Varhaug - Jenzer - 19"075

9 - Dean Stoneman - Manor - 19"092

10 - Nelson Mason - Hilmer - 20"980

11 - Kevin Ceccon - Jenzer - 22"067

12 - Riccardo Agostini - Hilmer - 34"829

13 - Ryan Cullen - Manor - 40"131

14 - Luca Ghiotto - Trident - 40"616

15 - Alfonso Celis - Status - 43"370

16 - Matheo Tuscher - Jenzer - 46"892

17 - Marvin Kirchhofer - ART - 51"011

18 - Santiago Urrutia - Koiranen - 52"123

19 - Jimmy Eriksson - Koiranen - 52"777

20 - Robert Visoiu - Arden - 54"430

21 - Patrick Kujala - Manor - 54"868

22 - John Bryant Meisner - Trident - 58"526

 

Giro più veloce: Alex Fontana 2'07"448

 

Ritirati

12° giro - Luis Sa Silva

9° giro - Carmen Jorda

4° giro - Patric Niederhauser

0 giri - Sebastian Balthasar

 

Il campionato

1.Lynn 153; 2.Stanaway 121; 3.Yelloly 95; 4.Bernstorff 91; 5.Eriksson 85; 6.Zamparelli 81; 7.Kirchhofer 80; 8.Stoneman 70; 9.Mardenborough 61; 10.Niederhauser 37.

 

http://italiaracing.net/notizia.asp?id=47903&cat=55

Link to post
Share on other sites
  • 2 weeks later...

Monza, gara 1: Eriksson vince facile

 

Jimmy Eriksson conquista facilmente la vittoria a Monza, nella prima delle due gare che la GP3 ha in programma a Monza questo fine settimana. Lo svedese è scattato bene dalla pole position, gestendo nel corso della manche Dino Zamparelli. L’italo-inglese ha inizialmente tentato di sopravanzare la Dallara del team Koiranen, salvo accontentarsi del secondo gradino del podio. Una coppa anche per l’altra vettura di casa ART, quella di Marvin Kirchhofer. Il tedesco ha approfittato della penalizzazione di Robert Visoiu per un sorpasso ai suoi danni in regime di bandiere gialle.

 

Solo sesto Alex Lynn, alle spalle anche del compagno in seno al team Carlin, Emil Bernstorff, ed al connazionale Dean Stoneman. Ancora più indietro Richie Stanaway, suo diretto inseguitore in campionato. Miglior italiano al traguardo Kevin Ceccon dodicesimo, mentre Riccardo Agostini, finito lungo all’Ascari nel primo giro, non è andato oltre la quindicesima piazza. Non è arrivato in fondo invece Luca Ghiotto, del team Trident, che ha perso il controllo alla Prima Variante in frenata, andando ad impattare contro Alex Fontana, compromettendo anche la gara dello svizzero-greco.

 

Sabato 6 settembre 2014, gara 1

1 - Jimmy Eriksson - Koiranen – 17 giri 28’35”462

2 - Dino Zamparelli - ART - 0"674

3 - Marvin Kirchhofer - ART - 6"329

4 - Emil Bernstorff - Carlin - 7"380

5 - Dean Stoneman - Manor - 8"287

6 - Alex Lynn - Carlin - 9"107

7 - Patrick Kujala - Manor - 10"776

8 - Matheo Tuscher - Jenzer - 11"805

9 - Richie Stanaway - Status - 12"647

10 - Nick Yelloly - Status - 13"438

11 - Jann Mardenborough - Arden - 13"556

12 - Kevin Ceccon - Jenzer - 16"625

13 - Patric Niederhauser - Arden - 17"404

14 - Luis Sa Silva - Carlin - 18"024

15 - Riccardo Agostini - Hilmer - 18"180

16 - Alfonso Celis - Status - 21"308

17 - John Bryant Meisner - Trident - 31"499

18 - Mitchell Gilbert - Trident - 37"864

19 - Robert Visoiu - Arden - 40"537

20 - Carmen Jordà  - Koiranen - 1'15"351

21 - Luca Ghiotto - Trident – 1 giro

 

Giro veloce: Dino Zamparelli 1’39”979

 

Ritirati

12° giro - Alex Fontana

7° giro - Ryan Cullen

3° giro - Santiago Urrutia

2° giro - Sebastian Balthasar

0 giri - Pal Varhaug

0 giri - Nelson Mason

 

Il campionato

1. Lynn 161 punti; 2. Stanaway 123; 3. Eriksson 114; 4. Berstorff 103; 5. Zamparelli 101

 

http://italiaracing.net/notizia.asp?id=48101&cat=55

Link to post
Share on other sites

Monza, gara 2: Stoneman batte Lynn

 

Bel duello tra compatrioti in gara 2 a Monza nella GP3. Dean Stoneman infatti, che ha conquistato la leadership alla prima curva, l’ha mantenuta sino alla bandiera a scacchi, andando a rintuzzare gli attacchi di Alex Lynn, che giungendo secondo incrementa ugualmente il proprio vantaggio in campionato. I due hanno anche dovuto difendersi dal ritorno di Emil Bernstorff, poi però risucchiato anche da Marvin Kirchhofer, che va così a conquistare il secondo podio del week-end. Quinta posizione per Nick Yelloly sotto la bandiera a scacchi, che ha preceduto un Kevin Ceccon, autore di una bella rimonta. Purtroppo da segnalare il ritiro per motivi tecnici di Richie Stanaway, che vede così allontanarsi Lynn in classifica. Nell’ultimo giro si sono definite le ultime posizioni della zona punti, con Dino Zamparelli cercando di passare Luis Sa Silva all’interno della Roggia, finendo sul panettone interno e lasciando via libera ad Alex Fontana e Jimmy Erikssoncon lo svedese che nel finale si riprende la posizione sullo svizzero-greco.

 

Domenica 7 settembre, gara 2

1 - Dean Stoneman - Manor - 17 giri 28’27”813

2 - Alex Lynn - Carlin - 0"908

3 - Marvin Kirchhofer - ART - 3"399

4 - Emil Bernstorff - Carlin - 4"321

5 - Nick Yelloly - Status - 7"472

6 - Kevin Ceccon – Jenzer - 9"774

7 - Luis Sa Silva - Carlin - 18"900

8 - Jimmy Eriksson - Koiranen - 19"759

9 - Dino Zamparelli - ART - 21"007

10 - Alex Fontana - ART - 21"513

11 - Pal Varhaug - Jenzer - 21"582

12 - Riccardo Agostini - Hilmer - 21"893

13 - Luca Ghiotto – Trident - 22"337

14 - Robert Visoiu - Arden - 23"169

15 - Santiago Urrutia - Koiranen - 24"124

16 - Ryan Cullen - Manor - 24"853

17 - John Bryant-Meisner – Trident - 27"332

18 - Nelson Mason - Hilmer - 27"786

19 - Patric Niederhauser - Arden - 31"820

20 - Mitchell Gilbert - Trident - 49"962

21 - Carmen Jorda - Koiranen - 55"598

 

Giro più veloce: Marvin Kirkhofer - 1'39"557

 

Ritirati

15° giro - Richie Stanaway

15° giro - Jann Mardenborough

8° giro - Alfonso Celis

6° giro - Matheo Tuscher

5° giro - Patrick Kujala

 

Il campionato

1. Lynn 173; 2. Stanaway 123; 3. Eriksson 115; 4. Bernstorff 111; 5. Kirkhofer 107; 6. Yelloly 102; 7. Zamparelli 101; 8. Stoneman 95; 9. Mardenborough 61; 10. Niederhauser 37

 

http://italiaracing.net/notizia.asp?id=48113&cat=55

Link to post
Share on other sites
  • 5 weeks later...

Sochi, gara 1: Stoneman perfetto

 

Gara perfetta per Dean Stoneman. L’inglese è partito dalla pole position ed ha condotto senza problemi la gara da leader solitario, andando a conquistare la vittoria, che lo rilancia anche in campionato al terzo posto, grazie ai punti del giro veloce. Sul podio con Dean salgono i due alfieri del team ART, Marvin Kirchhofer, che ha preceduto il compagno Alex Fontana, autore di uno scatto non eccezionale dalla prima fila che lo aveva portato ad abbandonare anche il podio virtuale. Non ha brillato invece Dino Zamparelli, che ha prima perso la posizione su Alex Fontana, e poi dopo un contatto con Emil Bernstorff che ha costretto al ritiro quest’ultimo, è stato penalizzato con un drive-through. Quarta piazza per Jimmy Eriksson, che avvicina Alex Lynn in campionato, solo settimo, alle spalle anche di Jann Mardenborough.

 

Ottimo invece il quinto posto di Kevin Ceccon. Nonostante la preoccupazione di usurare troppo le gomme posteriori, il pilota del team Jenzer ha portato a termine una corsa consistente, tenendosi lontano dai guai e incamerando punti per il campionato. Con l’ottava posizione, grazie alla griglia invertita, Patric Niederhauser si aggiudica la pole position di gara 2. Recupera sino al dodicesimo posto Richie Stanaway, alle spalle di Riccardo Agostini, dopo essere partito dalla pit-lane a seguito della squalifica nelle prove ufficiali per non aver rispettato le procedure di pesa.

 

Sabato 11 ottobre 2014, gara 1

1 - Dean Stoneman - Koiranen – 15 giri 28'45"648

2 - Marvin Kirchhofer - ART – 1”812

3 - Alex Fontana - ART - 4"978

4 - Jimmy Eriksson - Koiranen - 8"862

5 - Kevin Ceccon - Jenzer - 13"235

6 - Jann Mardenborough - Arden - 13"683

7 - Alex Lynn - Carlin - 14"740

8 - Patric Niederhauser - Arden - 15"056

9 - Nick Yelloly - Status - 16"243

10 - Pal Varhaug - Jenzer - 21"985

11 - Riccardo Agostini - Hilmer - 22"859

12 - Richie Stanaway - Status – 24”904

13 - Patrick Kujala - Trident - 28"005

14 - Santiago Urrutia - Koiranen - 34"045

15 - Nelson Mason - Hilmer - 39"097

16 - Alfonso Celis - Status - 39"852

17 - Luis Sa Silva - Carlin - 42"002

18 - Dino Zamparelli - ART - 46"834

19 - Nikolay Martsenko - Hilmer - 52"299

20 - Mitchell Gilbert - Trident - 1'46"264

 

Giro veloce : Dean Stoneman

 

Ritirati

4° giro - Matheo Tuscher

1° giro - Emil Bernstorff

1° giro - Robert Visoiu

 

http://italiaracing.net/notizia.asp?id=48588&cat=55

Link to post
Share on other sites

Sochi, gara 2: sudata vittoria per Niederhauser

 

Patric Niederhauser torna al successo. L’elvetico, portacolori del team Arden, ha conquistato la vittoria al termine di una travagliata corsa andata in scena a Sochi, per il debutto della GP3 in Russia. La gara è stata sospesa al termine del primo giro per un brutto incidente avvenuto alla partenza. Alex Fontana è infatti stato chiuso dalle due Dallara Koiranen di Jimmy Eriksson e Dean Stoneman, rompendo entrambe le sospensioni anteriori. Perdendo direzionalità  e dovendo rallentare, il ticinese è stato tamponato anche da Riccardo Agostini, coinvolgendo inoltre le vetture di Pal Varhaug e Richie Stanaway.

 

Dopo una interruzione di venti minuti in cui le macchine sono state ricoverate e la pista resa agibile, la gara è stata fatta ripartire in regime di safety-car. Niederhauser ha tenuto la leadership, mentre alle sue spalle Marvin Kirchhofer aveva recuperato sino al secondo posto ai danni di Jann Mardenborough e Alex Lynn. Mentre uno stop&go di 10 secondi colpiva Eriksson per il contatto al via, e Kevin Ceccon si ritirava ritirare per un problema tecnico, la corsa è continuata senza particolari colpi di scena sino al decimo passaggio, quando per recuperare la vettura di Nikolay Martsenko rimasta ferma in pista la safety-car ha ricompattato il gruppo.

 

Al restart Niederhauser si è dovuto guardare dagli attacchi di Kirchhofer, che nell’ultimo giro è stato però beffato da Dean Stoneman, portatosi nel frattempo davanti a Mardenborough e Lynn. Per Niederhauser si tratta della seconda vittoria stagionale.

 

Domenica 12 ottobre 2014, gara 2

1 - Patric Niederhauser - Arden – 15 giri 54’22”342

2 - Dean Stoneman - Koiranen – 0"368

3 - Marvin Kirchhofer - ART – 0”683

4 - Jann Mardenborough - Arden - 1"144

5 - Alex Lynn - Carlin - 1"416

6 - Nick Yelloly - Status - 1"869

7 - Alfonso Celis - Status - 2"330

8 - Emil Bernstorff – Carlin – 3”003

9 - Patrick Kujala - Trident - 3"540

10 - Robert Visoiu – Arden – 3”977

11 - Matheo Tuscher – Jenzer – 4”681

12 - Santiago Urrutia - Koiranen - 6"103

13 - Dino Zamparelli - ART - 7"844

14 - Mitchell Gilbert - Trident - 8"135

15 - Luis Sa Silva - Carlin - 8"555

16 - Jimmy Eriksson - Koiranen - 9"153

 

Giro veloce : Jimmy Eriksson 1’53”864

 

Ritirati

9° giro - Nikolay Martsenko

9° giro - Kevin Ceccon

0 giri - Alex Fontana

0 giri - Pal Varhaug

0 giri - Riccardo Agostini

0 giri - Richie Stanaway

0 giri - Nelson Mason

 

Il campionato

1. Lynn 185 punti; 2. Stoneman 138; 3. Kirchhofer 137; 4. Eriksson 127; 5. Stanaway 123; 6. Bernstorff 112; 7. Yelloly 108; 8. Zamparelli 101; 9. Mardenborough 77; 10. Niederhauser 56.

 

http://italiaracing.net/notizia.asp?id=48603&cat=55

Link to post
Share on other sites
  • 1 month later...

Yas Marina, qualifica: Imprendibile Kirchhofer, ma non basta. Lynn è campione

 

Una prestazione da applausi quella che Marvin Kirchhofer ha portato a termine ad Abu Dhabi per la qualifica della GP3, che non gli è però bastata per mettere il bastone tra le ruote ad Alex Lynn per la conquista del titolo. Il tedesco, autore della pole position in 1’55”163, ha rubato i quattro punti della pole position a Dean Stoneman, che ha concluso a quattro decimi dalla vetta, regalando così matematicamente il titolo a Lynn. Il team Carlin può così festeggiare il suo primo titolo piloti della categoria, aggiungendosi ad ART e Arden come squadre che hanno condotto un pilota al successo finale nella GP3. Lynn inoltre è anche il secondo pilota Red Bull consecutivo, dopo Daniil Kvyat nel 2013, ad aggiudicarsi il campionato e a farlo negli Emirati Arabi.

 

Rimanendo legati alla competizione in pista, nonostante la superiorità  espressa da Kirchhofer, va riconosciuto a Dean Stoneman di aver trovato una vettura più lenta nel suo ultimo tentativo, che gli ha sicuramente impedito di migliorare ulteriormente il terzo settore, e tentare il relativo attacco alla pole. Solo in seconda fila Lynn, preceduto anche dal compagno Emil Bernstorff. La terza linea dello schieramento vedrà  invece l’italoinglese Dino Zamparelli e Jimmy Eriksson, mentre Alex Fontana, settimo, ha preceduto il connazionale Patric Niederhauser. Attardate le Status GP, con Nick Yelloly nono a precedere Richie Stanaway, col neozelandese che questa mattina ha dovuto fare i conti una vettura completamente ricostruita dopo l’incidente di Sochi.

 

Ai margini della top-10 Kevin Ceccon, portacolori Jenzer, che ha preceduto Patric Kujala. Il finlandese, in forze alla Trident dalla Russia, aveva sorpreso tutti portandosi al vertice della classifica nella prima parte della sessione, salvo poi scivolare in sesta fila. Ancora in difficoltà  con la vettura di casa Hlmer Riccardo Agostini, diciannovesimo.

 

 

 

Lo schieramento di partenza di gara 1

1. fila

Marvin Kirchhofer - ART - 1'55"163

Dean Stoneman - Koiranen - 1'55"634

2. fila

Emil Bernstorff - Carlin - 1'55"664

Alex Lynn - Carlin - 1'55"729

3. fila

Dino Zamparelli - ART - 1'55"819

Jimmy Eriksson - Koiranen - 1'55"863

4. fila

Alex Fontana - ART - 1'55"900

Patric Niederhauser - Arden - 1'55"995

5. fila

Nick Yelloly - Status - 1'56"038

Richie Stanaway - Status - 1'56"113

6. fila

Kevin Ceccon - Jenzer - 1'56"145

Patrick Kujala - Trident - 1'56"199

7. fila

Jann Mardenborough - Arden - 1'56"291

Santiago Urrutia - Koiranen - 1'56"443

8. fila

Matheo Tuscher - Jenzer - 1'56"498

Robert Visoiu - Arden - 1'56"501

9. fila

Pal Varhaug - Jenzer - 1'56"530

Luis Sa Silva - Carlin - 1'56"873

10. fila

Riccardo Agostini - Hilmer - 1'56"941

Nelson Mason - Hilmer - 1'56"959

11. fila

Alfonso Celis - Status - 1'57"577

Ryan Cullen – Trident – 1’57”697

12. fila

Ling Kang - Trident - 1'58"816

 

http://italiaracing.net/notizia.asp?id=49093&cat=55

 

 

 

Campione con una sessione di qualifica, non ho parole...

Link to post
Share on other sites

Yas Marina, gara 1: successo di Stoneman

 

Dean Stoneman si aggiudica la vittoria in gara 1 ad Abu Dhabi, nel round finale che la GP3 disputa questa stagione. L’inglese ha beffato al via Marvin Kirchhofer, che scattava dalla pole position ma che non è riuscito a tenere la prima posizione conquistata in qualifica. La gara è stata neutralizzata al primo giro per un incidente a centro gruppo. Patric Kujala è infatti arrivato lungo in frenata urtando Matheo Tuscher, venendo poi colpito da Luis Sa Silva. Per il finlandese e l’angolano non c’era più possibilità  di continuare la corsa, mentre lo svizzero è rientrato ai box, salvo ritirarsi il passaggio successivo per aver compromesso irreparabilmente la sospensione posteriore sinistra. Alla ripartenza Stoneman e Kirchhofer hanno subito allungato su Dino Zamparelli, che in partenza aveva ottenuto la terza piazza.

 

Ai piedi del podio sono arrivate le Dallara del team Carlin, con Emil Bernstorff davanti al già  campione Alex Lynn. Per la squadra inglese, visto anche il sesto posto di Alex Fontana, sembra difficile poter contrastare la rimonta per la conquista del quinto titolo a squadre della ART. Con il nono posto entra in zona punti Kevin Ceccon, bravo nel gestire il traffico alla prima curva ed entrare in top-10. Ha sfiorato i suoi primi punti invece Santiago Urrutia, che ha però dovuto cedere nella nona tornata al compagno Jimmy Eriksson, che ha portato a termine il sorpasso fallito con un lungo il giro prima. Anche Kirchhofer sembrava poter riaprire la corsa a tre giri dal termine, grazie anche alla perdita dello specchietto destro di Stoneman, ma un errore in frenata gli ha tolto la possibilità  di lottare per la vittoria.

 

 

Sabato 22 novembre 2014, gara 1

1 - Dean Stoneman - Koiranen – 14 giri 29'10"173

2 - Marvin Kirchhofer - ART - 0"800

3 - Dino Zamparelli - ART - 5"423

4 - Emil Bernstorff - Carlin - 6"808

5 - Alex Lynn - Carlin - 9"441

6 - Alex Fontana - ART - 10"464

7 - Patric Niederhauser - Arden - 12"174

8 - Nick Yelloly - Status - 13"296

9 - Kevin Ceccon - Jenzer - 15"414

10 - Jimmy Eriksson - Koiranen - 16"173

11 - Santiago Urrutia - Koiranen - 22"559

12 - Richie Stanaway - Status - 23"097

13 - Jann Mardenborough - Arden - 23"677

14 - Pal Varhaug - Jenzer - 24"419

15 - Robert Visoiu - Arden - 25"203

16 - Alfonso Celis - Status - 27"534

17 - Nelson Mason - Hilmer - 31"020

18 - Riccardo Agostini - Hilmer - 33"738

19 - Ryan Cullen – Trident – 34”463

20 - Ling Kang - Trident - 39"273

 

Giro veloce: Marvin Kirchhofer 1’56”888

 

Ritirati

2° giro - Patrick Kujala

0 giri - Matheo Tuscher

0 giri - Luis Sa Silva

 

Il campionato

1. Lynn 195 punti; 2. Stoneman 163; 3. Kirchhofer 161; 4. Eriksson 128; 5. Bernstorff 124

 

http://italiaracing.net/notizia.asp?id=49105&cat=55

Link to post
Share on other sites

Yas Marina, gara 2: Niederhauser mette la terza

 

Patric Niederhauser conquista il terzo successo nella stagione GP3 2014. Lo svizzero, portacolori della Arden ha preso la leadership al via sopravanzando Nick Yelloly che ha concluso alle sue spalle. “L’inizio di anno è stato davvero dura perché puntavo a vincere il titolo ma poi dopo ci siamo ritrovati persi nel nulla. A metà  anno mi sono detto che ormai non c’era più nulla da fare e ci siamo messi alle spalle quanto fatto e siamo ripartiti da un foglio bianco. Da allora sono arrivate tre vittorie e sono davvero felice per come abbiamo risollevato l’annata”, sono le parole di un Nidi quanto mai soddisfatto.

 

Sul podio è salito anche Alex Lynn, bravo nel sopravanzare in partenza l’omonimo Fontana ed il compagno Emil Bernstorff. Per Carlin è arrivato, dopo il titolo piloti venerdì, anche il primo successo nella classifica squadre in GP3, togliendo lo scettro alla ART. La squadra francese ha avuto il solo Dino Zamparelli a difendere i propri colori in gara 2 dopo che Marvin Kirchhofer è rimasto fermo sulla griglia di partenza del giro di ricognizione, e con Fontana protagonista di un tamponamento a Dean Stoneman nel primo giro. Nonostante il tedesco e lo svizzero si siano scambiati più volte il giro veloce, questo non è bastato a riconfermare la squadra di Nicolas Todt e Frederic Vasseur campione.

 

Con un sesto posto si riconferma in zona punti Kevin Ceccon, autore di un altro fine settimana costante e concreto con il team Jenzer, che punta a riconfermarlo per il 2015. Magro bottino invece, per Jimmy Eriksson e Richie Stanaway, che erano stati i principali antagonisti di Lynn nella prima parte di stagione. Recupera sino al quattordicesimo posto Riccardo Agostini, anche lui autore di una seconda parte di stagione in chiaroscuro.

 

Domenica 23 novembre 2014, gara 2

1 - Patric Niederhauser - Arden – 14 giri

2 - Nick Yelloly - Status - 4"9

3 - Alex Lynn - Carlin - 7"6

4 - Emil Bernstorff - Carlin - 8"4

5 - Dino Zamparelli - ART - 10"4

6 - Kevin Ceccon - Jenzer - 13"1

7 - Jimmy Eriksson - Koiranen - 15"1

8 - Richie Stanaway - Status - 17"8

9 - Robert Visoiu - Arden - 22"2

10 - Pal Varhaug - Jenzer - 24"419

11 - Matheo Tuscher – Jenzer – 23”9

12 - Marvin Kirchhofer - ART - 24"5

13 - Santiago Urrutia - Koiranen - 30"8

14 - Riccardo Agostini - Hilmer - 31"1

15 - Patrick Kujala – Trident – 31”8

16 - Alex Fontana - ART - 32"4

17 - Ling Kang - Trident - 43"2

18 - Luis Sa Silva – Carlin – 1’03”1

 

Ritirati

13° giro - Nelson Mason

10° giro - Jann Mardenborough

8° giro - Alfonso Celis

1° giro - Ryan Cullen

1° giro - Dean Stoneman

 

http://italiaracing.net/notizia.asp?id=49118&cat=55

Link to post
Share on other sites

Squalificato Niederhauser, vince Yelloly

 

Classifica piloti:

1. Alexander Lynn 205

2. Dean Stoneman 163

3. Marvin Kirchhà¶fer 161

4. Emil Bernstorff 134

5. Jimmy Eriksson 132

6. Nicholas Yelloly 127

7. Richard Stanaway 125

8. Dino Zamparelli 124

9. Jann Mardenborough 77

10. Patric Niederhauser 62

11. Alex Fontana 43

12. Mathéo Tuscher 29

13. Robert ViÈ™oiu 23

14. Patrick Kujala 22

15. Kevin Ceccon 22

16. Riccardo Agostini 18

17. Pà¥l Varhaug 12

18. Roman de Beer 8

19. Luà­s Sà¡ Silva 6

20. Luca Ghiotto 4

21. Alfonso Celis 2

 

Classifica team:

1. Carlin Motorsport 347

2. ART Grand Prix 328

3. Status Grand Prix 254

4. Koiranen Motorsport 200

5. Arden International 162

6. Manor Racing 117

7. Jenzer Motorsport 63

8. Hilmer Motorsport 18

9. Trident Racing 12

Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now



×
×
  • Create New...