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MauroC

Piloti professionisti
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Contenuti inviati da MauroC

  1. Anche il logo Coca Cola ha avuto la sua evoluzione, oltre ad un tentativo di rivoluzione che definirei catastrofico piu che altro a sostegno del tuo discorso verrebbe da dire, ci sarà un motivo se sono tornati indietro dopo la follia del 1985 Come già detto a me il vecchio logo non è mai piaciuto granché e non mi sento toccato dal cambiamento ma in effetti forse un restyling sarebbe stato più opportuno. comuque, giusto per disquisire http://brandiron.net/5-reasons-why-you-should-revisit-your-brand-architecture/
  2. Con un simulatore professionale non potresti mai fare delle gare, sono fatti per sviluppare le vetture, non per correrci. Ovvio che si tratta fondamentalmente di un’iniziativa commerciale, che altro motivo ci potrebbe essere?
  3. È la doppia colorazione che frega, se fosse monocromatico si leggerebbe bene. Se l’intento era tenerla nascosta ha funzionato, altrimenti direi che si è trattato di un errore
  4. Si ma direi che non è un 1, è quello che rimane del rettangolo svuotato. Anch’io nel logo Carrefour ho sempre visto un triangolo rosso a sx e una specie di freccia blu a dx, finché qualcuno non mi ha detto che era una C svuotata
  5. Ma l’1 è solo quello “vuoto”, l’altro non ha mai avuto l’intento di esserlo... è che questo giochino delle volte non è molto immediato, molti tendono a leggere solo il pieno. Soprattutto quando si usa la doppia colorazione, tipo la “C” del logo Carrefour
  6. “Non so quanto ci sia di marketing e quanto di tecnologia, comunque in apparenza e’ una bella operazione, intanto buona per Leclerc e poi vedremo. Torneremo a tifare Alfa nei GP, perché no?”
  7. In buona sostanza fra i vari “eSports”, il Sim Racing ha una caratteristica per me straordinaria perché ritengo sia l’attività in assoluto con più punti di contatto con quella reale, se non l’unica veramente affine. Il fatto che sia praticato da numerosi piloti reali, dimostra quanto siano vicine queste attività. L’attrattiva per il pilota non è di tipo ludico o hobbistico ma utilitaristico e a me questa cosa piace da matti. Le commistioni fra reale e virtuale, se ben gestite possono portare a risultati interessanti, quindi benvega ogni iniziativa ben concepita di questo genere, io la vedo come un’opportunità di apertura verso un mondo molto chiuso in se stesso.
  8. Guarda non vorrei allarmarti troppo ma i due mondi sono già mescolati e lo saranno sempre di più. Per me il problema non sta nel mescolare le cose ma come lo si fa. Al di là di certe paure astratte, concretamente per quello che ho potuto vedere finora, l’approcio del simmer è sempre stato di bassissimo profilo, dove dove l’intento era “godersela” o semplicemente “portarsela a casa”, esattamente come farebbe un appassionato qualsiasi che ha l’opportunità di vivere quel tipo di esperienza, altro che “Hamilton mi fa una pippa”. Provo a recuperare alcune esperienze concrete di cui ho memoria Il mitologico Greg Huttu alle prese con una Skip Barber a Road Atlanta, prima volta assoluta su una vettura da corsa https://www.topgear.com/car-news/gaming/geek-rebooted Anno 2009, la Kunos Simulazioni organizza a Vallelunga il trofeo 500 Abarth, una sfida a tempo che andava a sommare il miglior giro virtuale e quello reale dei partecipanti, lo scopo, oltre che promozionale era di verifica della corrispondenza fra reale e virtuale, queste le prime impressioni di Stefano Casillo che all’epoca stava gettando le basi per la realizzazione di Assetto Corsa http://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/46831-abarth-weekend-a-vallelunga/ Nel 2008 la GT Academy mette in palio la partecipazione a campionati veri per il vincitore del contest dedicato ai giocatori di GT5, ecco il risultato: “The debut GT Academy took place in 2008, attracting 25,000 PlayStation 3 gamers from across 12 participating countries in Europe who entered through the Gran Turismo 5 game. Lucas Ordoñezfrom Spain became the inaugural GT Academy Winner. His efforts at the Dubai 24 Hours in 2009, racing alongside Johnny Herbert, then prompted Nissan to sign Ordoñez to a full program in the 2009 GT4 European Cup, where he finished the season in second place with two wins and six podiums. Following the outcome of GT Academy, Nissan Europe and Sony Computer Entertainment Europe decided to continue the contest in 2010. A virtual-to-reality competition had not previously been attempted in the motoring industry, and GT Academy received a lot of scepticism in the beginning. After it was launched, Autoblog.com described GT Academy as "either the stupidest idea ever or the most brilliant co-promotion for two brands."[citation needed] GT Academy continued in 2010, expanding to 17 countries including New Zealand and Australia, where the demo required for qualification was downloaded more than 1.3 million times. In 2011 the competition went to the United States, where Bryan Heitkotter became the first GT Academy Winner outside of Europe. The European competition in 2011 began at the Le Mans 24 Hours in France, as inaugural GT Academy Winner Lucas Ordoñez made his Le Mans race debut. 2012 saw the beginning of Live Events, offering a way into GT Academy for those without a PlayStation 3 or Gran Turismo game. In 2013, GT Academy included competitions in Europe, the U.S., Germany, Russia, the Middle East and South Africa, each entering the competition for the first time on Gran Turismo 6. In 2014, a new International competition was introduced, broadening GT Academy again to Australia and the Middle East, and for the first time to India, Mexico and Thailand. In the Dubai 24 Hours 2015 race, four new GT Academy winners finished second in the GT3 Pro-Am class and fifth overall out of 95 cars, just months after winning their respective GT Academy competitions. The round in Malaysia is planned in 2015, together with new countries such as Japan and Indonesia as well.” http://www.news.com.au/technology/innovation/motoring/nissan-wins-the-bathurst-12-hour-with-gt-academy-drivers-behind-the-wheel/news-story/12d0586ef7cae44974de9e52db69e4e4
  9. Come no? Informati bello... “gli ingegneri e i tecnici dell'Alfa Romeo, che hanno già dato prova delle loro capacità con la progettazione dei nuovi modelli Giulia e Stelvio, potranno ulteriormente ampliare la loro esperienza portando al Sauber F1 Team competenze tecniche di assoluta avanguardia.” Si, l’hanno scritto davvero http://autosprint.corrieredellosport.it/news/formula1/2017/11/29-1232362/alfa_romeo_torna_in_formula_1_con_sauber_nel_2018/
  10. @Davide Hill se sono italiani complimenti, hai beccato gli unici tre finalisti ns connazionali... direi che gli hai portato bene Vorrei fare alcune considerazioni ragionando sul concreto perché le fantasie utopistiche di qualche ragazzino francamente mi interessano poco e ancor meno mi spaventano. Più che altro ci tenevo a difendere la dignità di una disciplina (e)sportiva che è stata per anni un mio hobby e che ha alimentato il mio interesse per il motorsport in generale, oltre al gusto dell’approfondimento tecnico. Non vedo niente di sbagliato o disdicevole nel fatto che venga organizzato un evento mondiale con il marchio ufficiale F1. In qualche modo dovrebbe contribuire allo sdoganamento di un’attività che va oltre al videogaming... anche se certi luoghi comuni sono duri a morire. La commistione fra reale e virtuale in ogni caso non ha nulla a che vedere con l’evento in se e meriterebbe un discorso a parte che mi riserverei di riprendere domani
  11. Le maiuscole e i grassetti sono tanta roba
  12. Se cerco Alfa Romeo su google, questo è uno dei primi risultati: http://www.calciomercato.com/news/pit-stop-formula-1-torna-alfa-romeo-ferrari-pronta-a-lasciare-24231
  13. Perché senza arte né parte? Non so molto di questo evento e dubito che sia la più selettiva fra le competizioni mondiali di genere ma la semifinale di Londra e la finale di Abu Dhabi non erano roba alla portata degli ultimi dei pirla. Chi ci è arrivato deve avere necessariamente un background di un certo spessore. Fra l’altro il mondo dei simmer è sempre stato contraddistinto da una notevole dose di passione e competenza tecnica (nettamente superiore alla media dei piloti reali), fino a sconfinare spesso e volentieri nel fanatismo (nel bene e nel male). Negli ultimi 10 anni ci sono state diverse iniziative che hanno portato in pista dei simdriver, il più delle volte con riscontri interessanti, in alcuni casi hanno portato ad un avvio di carriera nel motorsport reale. Personalmente guardo ognuna di queste iniziative con grande favore e mi auguro che continuino a crescere. Su Bernie sono d’accordo con te, sul fatto che sia un bene o un male, ognuno avrà la sua opinione
  14. Riguardo al legame fra corse virtuali e corse reali, anche questo c’è da sempre e l’evoluzione tecnologica porterà ad un legame sempre più intenso, l’idea del “simmer” associato al 15enne brufoloso che gioca agli autoscontri è un cliché, nelle corse online c’è un livello di professionismo impressionante. Questo è un elenco (piuttosto vecchio, risale al 2009) di bimbiminkia iscritti ad iracing, alcuni di loro sono (o erano) molto attivi. NASCAR Sprint Cup Dale Earnhardt, Jr. Jimmie Johnson Martin Truex, Jr. AJ Allmendinger Marcos Ambrose Bobby Labonte Scott Speed Joey Logano David Ragan Max Papis NASCAR Nationwide Series Brad Keselowski Michael McDowell Justin Labonte Chase Austin Brad Coleman Brandon Whitt Kyle Krisiloff David Green Landon Cassil NASCAR Camping World Truck Series Chad McCumbee Cale Gale Brian Scott Colin Braun Willie Allen Donny Lia Erik Darnell ARCA Parker Kligerman Jeremy Clements Kevin Swindell Dominick Casola NASCAR Camping World East Matt DiBenedetto Ryan Truex Kevin Swindell Steve Park Owen Kelly Le Mans Series LMP1 Darren Turner IRL Danica Patrick Justin Wilson Tomas Scheckter Rafael Matos Mike Conway Scott Sharp AJ Foyt IV Scott Dixon Indy Lights Stefan Wilson Martin Plowman Grand-Am Leighton Reese Alex Gurney Matt Plumb Spencer Pumpelly Paul Edwards Henri Zogaib Jack Roush Jr James Burke Andrew Caddell Sasha Anis Ryan Dalziel Ricky Taylor Jordan Taylor Josh Hurley Joao Barbosa John Pew Dane Cameron FIA GT Sean Edwards NHRA Ron Capps SCCA MX-5 Cup Marc Miller Star Mazda Alex Ardoin Conor Daly Joel Miller JC Kester Anders Krohn Adam Christodoulou Taylor Hacquard David Ostella Chris Cumming Michael Guasch Phil Fogg JW Roberts Speed Touring Eric Foss NASCAR Canadian Tire Series David Thorndyke Castrol Canadian Touring Cars Andrew Wojteczko SCCA Don Knowles ASA Southeast Parker Hammons USAR Pro Cup John Gibson AJ Frank Trans-Am Mike Skeen Misc/Unknown/Retired Doug Heveron Barry Waddell Divina Galica Jacques Villeneuve Brian Redman Jonathan Goring Negli ambienti italiani bazzicavano diversi piloti reali di tutti i livelli, fra i più conosciuti con cui sono entrato in contatto Gimmi Bruni e Giorgio Pantano. Un mio amico ha partecipato di recente ad un campionato con Robert Kubica mentre un altro bimbiminkia recentemente molto attivo era IL bimbiminkia per eccellenza Max Verstappen.
  15. Eh ma tu editi a tradimento, mi ero allineato al tuo di contributo, se vuoi approfondire approfondiamo Competizioni a più livelli vengono organizzate da quando esiste la tecnologia per farlo, era inevitabile che prima o poi venisse organizzato qualcosa di ufficiale a livello mondiale. Non è altro che la normale evoluzione delle cose. Che poi ne facciano la telecronaca... sticazzi, c’è un rimedio che ho sempre adottato quando mi sono imbattuto in telecronache di curling, freccette, snooker, ecc... tasto + del telecomando e passa la paura
  16. Anche quella a chi ce l’ha più lungo o a chi la fa più fuori dal vaso ma non sono interessato a questo tipo di competizioni, lascio a te il piacere
  17. Chiunque abbia partecipato ad un torneo online di qualsiasi livello può capire che questa attività è di fatto una forma di competizione sportiva. Non vedo perché questo tipo di visibilità o una connessione fra reale e virtuale debba creare turbamento, a me fa solo piacere.
  18. https://it.motorsport.com/f1/news/la-formula-1-boccia-il-nuovo-logo-piaceva-di-piu-quello-vecchio-983503/
  19. Personalmente frega zero del logo... mai piaciuto nemmeno quello vecchio, amen.
  20. Giochino interessante http://www.formulapassion.it/2017/11/f1-qualifiche-sfide-compagni-squadra-metri/ il dato che mi ha colpito di più è forse il distacco Sainz-Kvyat
  21. Ogni tanto il blocco deve essere rinnovato, fai un check con loro magari

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