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sundance76

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Contenuti inviati da sundance76

  1. Sì, nella Q3, per via di un'ennesima devianza patologica di questo regolamento, ma il principio è quello.
  2. Io non riesco a capire tutto questo entusiasmo per la divisione in tre mini-sessioni a eliminazione, con i tempi della griglia definitiva che non coincidono con la graduatoria delle prestazioni assolute. Non lo riesco a capire proprio perchè esso è un format televisivo, "americano", per costringere i piloti a girare in continuazione per creare "ammuina" (termine dialettale napoletano per indicare grande movimento, diciamo un piacevole kasino). E se davvero abbiamo capito (ma a questo punto non so) che è l'orientamento pro-TV (mediante sterilizzazione della tecnica e del rischio) ad aver ridicolizzato la F1, allora perchè mai entusiasmarsi per la Q1, Q2, QN? Non sarebbe stato più semplice fare due sessioni valide, da 15 o 20 minuti circa, con un numero stabilito di giri per pilota? (Magari, chessò, stabilendo un numero minimo di giri per omologare il miglior tempo di ciascun pilota, come avveniva negli anni '60) L'ammuina ci sarebbe stata, qui dentro tutti sarebbero contenti perchè girano tutti in continuazione, ma almeno la graduatoria dei tempi sarebbe quella reale, con meno odore di Indianapolis (dove il più veloce al primo giorno alla media X, parte davanti a quello che il secondo giorno fa la media X+1). Insomma, quando guardo uno schieramento degli anni '90, lo capisco istantaneamente. Quando qualcuno guarderà in futuro uno schieramento del 2006-2013, dovrà ricorrere al manuale delle istruzioni.... E tutto perchè? Perchè ci si annoia nella prima mezz'ora? E allora tagliamola, ma non facciamo questa maionese (anche se devo ammettere che, dato lo sviluppo ridicolmente bloccato e la conseguente superaffidabilità , oltre ai super computer simulatori che mettono a punto la macchina al 200%, oggi non c'è bisogno per il pilota di scendere dall'auto e spiegare ai tecnici le modifiche da apportare, peraltro oggi vietate dal regolamento: ma che stronxata...)
  3. Beh, puoi anche non avere alcuna difficoltà a seguire questa baraonda. La questione si sposta sul se piaccia o meno.
  4. Quindi stanno risparmiando sui materiali :asd:
  5. Ok ok, calma, ve la mostro questa benedetta foto, non siate sempre impazienti...
  6. Bene, così non mi rovinano le macchine nel frattempo.
  7. Quando vincerò il superenalotto, parteciperò al Campionato FIA F1 Storico. Non so ancora quale macchina comprare. Forse una T3 ex Gilles. Poi magari parteciperò al GP Monaco Storico (che non fa parte del Campionato FIA) e lì ci sono diverse categorie divise per epoche. In questo caso sono ancora più incerto: dovrei vedere se a Stoccarda mi noleggiano una W154 (l'amico Duvel mi rimprovererà perchè lui preferisce la W 125, che ha 200 CV in più, ma io non me la sento di cimentarmi con una simile bestia...).
  8. Tengo soltanto a puntualizzare che la Lotus 49 è del 1967, io sono nato nel 1976 (quindi non c'ero neppure io), ho visto in TV correre Senna a Jerez nel 1990 quando avevo 14 anni ed ero nel pieno dell'entusiasmo per la F1 tra fanciullezza e adolescenza. Nel 1990, credevo che tutto ciò che veniva prima del 1976 era totally shit. Shit, shit. Ma ogni cosa la si comprende se si hanno almeno alcune informazioni. Se poi si riescono ad avere alcune di queste informazioni, può capitare che la passione scatti e ti porti a voler conoscere entusiasticamente ma anche metodicamente quella cosa. Ora, dominare i 400 CV del V8 Cosworth 3000 cc. della Lotus 49 su gomme con battistrada, senza badanti e baby-sitter chiamate elettronica, ground-effect, team-radio, ecc. ecc. erano un discreto problema. Probabilmente, erano un problema almeno quanto quello di Senna nel dominare i 700 CV della MP4/5B, ma con una certa dose di centraline (non come un paio di anni dopo) con alettoni, con estrattori che già all'epoca erano un feticcio centrale per gli ingegneri, con gomme slick ultralarghe. Ogni epoca ha le sue difficoltà , i suoi difetti e il suo fascino. Probabilmente molti di noi non hanno mai provato a cimentarsi con "Grand Prix Legends", ambientato proprio nella stagione '67, l'ultima annata senza nessun dispositivo aerodinamico.
  9. Con Autosprint di questa settimana c'è l'inserto mensile "Rallysprint" con Kubica in copertina, poi un lunghissimo articolo di 10 pagine sull'importanza dei pit stop nella F1 attuale (obiettivo: cambio in un secondo) dove viene persino citata la differenza coi pit stop dei Gran Premi anni '30 e addirittura hanno pubblicato anche la foto di un cambio-gomme della Mercedes di Caracciola al G.P. di Spagna 1935 (chissà , avranno letto qualche mio post nella sezione "Nostalgia" ), ma il pezzo forte, anzi i pezzi, sono la rubrica "Cuore da Corsa" stavolta dedicata al grande Giulio Borsari, storico meccanico Ferrari scomparso pochi giorni fa, e il 38° inserto poster-story che questa settimana è incentrato sulla Ferrari T4 vittoriosa nel Mondiale '79 con le testimonianze di Jody Scheckter, che si laureò campione del mondo quell'anno.
  10. Non so quanti di voi una dozzina di anni fa si sono "immedesimati", come me, nella simulazione "Grand Prix Legends", ma questo filmato fa davvero entusiasmare..
  11. FIGATA PAZZESCA!!! GUARDATE QUANTI TREMENDI CONTROSTERZI DI POTENZA!!!! E SI SENTE ANCHE LO STRIDORE DELLE GOMME!!! E DITEMI SE VI ARRAPA DI PIU' QUESTA LOTUS O UNA DELLE AERO-ASTRO-FALCIATRICI DI VETTEL & CO!!!
  12. Ma ovviamente questa è la Categoria Regina dell'Automobilismo, una cosa Seria (mica quelle put.tanate pre-Schumi), e vale sempre la pena pagare centinaia di euro a Sky per assaporarlo... Scusate, ma in casi come questo diventerei manesco anche verso un anziano di ottant'anni, magari inglese...
  13. @ Fede e Muresan : http://youtu.be/VwtgAayY5vM
  14. Io invece lo incontrai un paio di volte dopo alcune conferenze: gli chiesi del Glen '74. Sempre gentile e sorridente. Che la terra gli sia lieve.
  15. Ho letto che nel fascicolo gli avvenimenti del GP di San Marino '89 (litigio Senna-Prost e incidente di Berger) vengono narrati come se fossero accaduti nell'edizione 1988.... Inoltre viene detto che Senna, quando uscì di strada a Imola '94, era negli specchietti di Schumacher....(Per chi ancora non lo sapesse, Ayrton era davanti a Schumacher). Nelle statistiche del GP di Monaco 1984 Bellof viene ancora riportato (al 3° posto) quando in realtà la squalifica della Tyrrell annullò tutti i risultati di quell'anno... Il figlio di Graham viene chiamato "DEMON" Hill..... Insomma, i vari junior editors della Gazzetta si superano ogni volta...
  16. Sì Ayrton, è quel che ho detto anche io. Il libro su Senna nel 2010 e i 5 voll "Grand Prix" del 2006 sono tra i pochi buoni lavori della Gazzetta.
  17. E' raro che la Gazzetta faccia un lavoro decente. Le iniziative con un grado almeno sufficiente di accuratezza sono poche. Ad esempio il libro su Senna, oppure i 5 volumi di Mark Hughes "Grand Prix (non F1, Alex ) la febbre della velocità " (che però trattava dal '50 in avanti..). Ma per il resto, tanti errori e poca profondità . Mi ricordo la collana di DVD sulla F1: superficiale, con errori, e incentrata sugli ultimi decenni (ergo, se c'è la TV, una cosa esiste, altrimenti picche), con uno stile da videoclip e con la narrazione fatta nella speranza di acchiappare gli utenti della generazione i-pod. Per non parlare di certi modelli "ribattezzati" aggiungendo la "F" davanti al nome vero. Ad esempio, la Ferrari 126 C2 di Gilles Villeneuve diventava la "Ferrari F 126 C2". E gli errori nei fascicoli? Veri strafalcioni, anzi, bestemmie.
  18. Ho letto di questa nuova iniziativa della Gazzetta..... http://store.gazzetta.it/motori/i-miti-della-f1-ai-raggi-x/Z2asEWcW0C0AAAE9GQw9XyE./ct
  19. Anche i rapporti al cambio?! Ditemi che è uno scherzo da prete!
  20. sundance76 ha aggiunto una discussione in Formula 1
    Dall'AS in edicola, un piccolo stralcio dell'intervista a Rob White, d.t. Renault, circa i nuovi propulsori turbo con Hers e Kers: AS: Cosa prevede il regolamento? Sarà come adesso, il motore dovrà essere omologato e bloccato nello sviluppo? RB: "Attualmente il regolamento non dice nulla su questo argomento. Ne stiamo parlando con gli altri Costruttori, l'idea è di rifarci al sistema attuale. Ossia motore omologato e sviluppo bloccato, salvo modifiche per ragioni di affidabilità . Anche sul turbo, il regolamento che ne delimita caratteristiche e sviluppo, di fatto non è stato ancora approvato".
  21. Com'era quella storiella che molti mi raccontavano infastiditi? "Ecclestone non può andare oltre le 20 gare..." Sì, come no.
  22. Addirittura c'è on line la versione integrale, e in buonissima qualità , del Gran Premio d'Austria 1984. Gara fondamentale per Niki Lauda e la sua rincorsa al terzo titolo mondiale, e chi ha letto il suo straordinario libro "La mia storia" sa bene cosa accadde nell'abitacolo della McLaren-Porsche numero 8...
  23. Dal "Quattroruote Speciale Sport" di dicembre 1984, un'intervista a Niki dopo il terzo titolo mondiale.
  24. Guardando sia la classifica finale, sia le vittorie in gara (12 alla McLaren tra Prost e Lauda, 2 alla Brabham di Piquet, una a testa ad Alboreto e Rosberg) non si immagina che quell'anno la Lotus del nostro Elio de Angelis sia stata in lizza per il titolo fin oltre metà stagione, lottando spesso anche in gara per le primissime posizioni. Dopo il 10° GP su 16, il romano aveva 29 punti contro i 33 di Lauda e i 35,5 di Prost.... E anche la Renault, nonostante la scarsa affidabilità , in diverse gare era a livello di vittoria.

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