Davide Hill
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Radio Paddock 2020
Tsunoda in AlphaTauri è cosa fatta da un bel po' di tempo. Quanto alla promozione in RB dopo un anno, mi sembra una cazzata e, se accadesse sul serio, Tsunoda sarebbe l'ennesima gestione a cazzo di cane di un pilota (sempre la stessa, tra l'altro... Gasly, Albon, Kvyat non sono bastati a dimostrare a Marko e company che è un delitto promuovere subito, dopo appena una stagione, un giovane pilota... Sbagliare è umano, perseverare è diabolico.). Che prendano Perez per 2 o 3 stagioni e poi se ne riparla... Anche se il problema per il 2022 potrebbe non essere chi mettere sulla seconda auto, ma chi mettere nella prima. Comunque, Tsunoda pare avere dei bei numeri e si candida a diventare il miglior pilota giapponese mai visto in F1. Non che ci voglia tanto, considerando il livello dei suoi compatrioti che l'hanno preceduto, ma è meglio farcelo arrivare per gradi. Ha vent'anni, due stagioni (meglio 3) minimo in AT, poi si vedrà...
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17. Gran Premio di Abu Dhabi 2020 | Yas Marina
Con la differenza che la McLaren monterà motori Mercedes e, considerando la validità della vettura e una coppia di piloti decisamente forte (il duo Ricciardo-Norris lo trovo mooolto interessante), il prossimo anno potrebbe rivelarsi una sorpresa anche maggiore di come è stata quest'anno. E' sicuramente il team che, nel 2021, guarderò con più interesse. Detto questo, la Mercedes sarà ovviamente ancora davanti, la Red Bull sarà sempre la solita rivale ostica e, a prescindere da tutto, mi aspetto comunque una Ferrari in forte risalita. Probabilmente non abbastanza, ma fare peggio di quest'anno sinceramente non credo sarà possibile. Questa stagione, praticamente decisa fin dal primo test a Barcellona, da un punto di vista sportivo è stata una delle peggiori e l'unico motivo d'interesse è stata la curiosità di questo calendario deciso dalla pandemia mondiale e che ha permesso di toglierci la curiosità di vedere la F1 in azione su piste che, da sempre, avrei voluto vedere in calendario (Mugello, Portimao) o che ero desideroso di rivedere (Imola). L'immagine simbolo della stagione è certamente Grosjean che scampa all'inferno di Sakhi, su questo non c'è alcun dubbio. Da ricordare anche la vittoria di Gasly a Monza, che personalmente ho vissuto con un po' di rammarico, e quella di Perez di domenica scorsa.
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17. Gran Premio di Abu Dhabi 2020 | Yas Marina
Direi che lo sguardo di Hamilton mentre il V10 della Renault R25 di Alonso sconquassava l'aria di Abu Dhabi, facendo eiaculare/squirtare chiunque nel raggio di 50km, è eloquente. Sono ormai passati svariati anni dall'inizio dell'era turboibrida e, per quanto il sound delle attuali power unit dal vivo non si possa certo definire brutto, l'urlo di un motore aspirato sarà sempre in grado di toccare l'anima di ogni appassionato (sia pure esso il 7 volte Campione del Mondo e attuale personaggio simbolo e iconico di questo sport) fin nel profondo... Una macchina di F1, nell'ideale di ogni appassionato (nel mio sicuramente), avrà sempre quel sound.
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Radio Paddock 2020
In questi giorni se ne stanno leggendo di tutti i colori. Premesso che sull'ultimo video, quello che ha scatenato la bagarre, io non ci vedo problemi estremi... Può benissimo essere come dice la versione ufficiale dei diretti interessati, ovvero un cazzeggio tra amici. Mi faccio star bene questa versione (anche perché non ci sono elementi per smentirla) e pace e bene. Il problema principale di Mazepin non è certo quel video. E' il comportamento che sovente ha in pista, quando non si fa scrupoli a stringere al muro avversari in rettilineo a piena velocità, o quando rifila ruotate a destra e manca come se non ci fosse un domani. E' il fatto che abbia preso a pugni un avversario (Illot, nel 2016) o che abbia preso per il culo Russell sulla presunta omosessualità del pilota inglese. Questo e altro ancora... Poi posso pure sorvolare su certi commenti di chi fa paragoni assurdi con piloti del passato, o chi minimizza certi comportamenti in pista e fuori, o chi addirittura parla di invidia e quant'altro... Diverse teste di cazzo del webbe lo hanno già eletto a idolo incontrastato proprio per questi atteggiamenti. Ci sarà da farsi "grasse risate", nel prossimi mesi...
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16. Gran Premio di Sakhir 2020 | Sakhir
Beh, oddio. Su questo non ci metterei la mano sul fuoco... Il problema di Bottas è la presenza di Hamilton sulla vettura gemella che, oltre a distruggerlo in pista, probabilmente lo distrugge anche psicologicamente, arrivando a farlo "deprimere" ogni qual volta l'inglese lo mazzuola a livello di prestazioni. Se Valtteri fosse prima guida con di fianco un pilota "normale", non faccio fatica ad immaginarlo agevolmente in testa al mondiale. Magari non con lo stesso grado di dominio di Hamilton, e probabilmente alcune gare che l'inglese è riuscito a ribaltare il finlandese non le avrebbe ribaltate. Ma i galloni di prima guida e la fiducia della squadra avrebbero potuto dargli quella sicurezza e consapevolezza di avercela lui, la situazione in pugno. E sicuramente a livello prestazionale avremmo visto un pilota molto diverso. O magari sarebbe stato il compagno "normale", a fare da mattatore. O forse se la sarebbero giocata... Sono tutte opzioni valide. Ma in tutti questi ipotetici casi sicuramente avremmo visto un Bottas diverso. Bottas non è affatto un pilota scarso, anzi sa essere veloce e quando è in giornata riesce anche a tirar fuori prestazioni eccellenti. Il suo problema è che non è abbastanza forte per un confronto con Hamilton e gli manca continuità e un po' di carattere quando si trova in situazioni difficili (ma questi ultimi due aspetti probabilmente si assottiglierebbero di molto, in un ipotetico caso di lui che deve guidare la baracca). Quindi, secondo me, è uno che sarebbe assolutamente in grado di portare a casa il risultato massimo, se non avesse la sfortuna di dividere il box con un compagno di squadra ingiocabile. Che poi è lo stesso identico discorso (con le dovute differenze) che hanno i compagni di squadra di Verstappen...
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16. Gran Premio di Sakhir 2020 | Sakhir
Edit: doppio.
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16. Gran Premio di Sakhir 2020 | Sakhir
@Ayrton4everMa io non intendevo mica dar torto a Maurino. Ho semplicemente fatto un appunto, perché parlare di Russell come semidebuttante non è esattamente corretto perché ha già una discreta esperienza in F1, in questi due anni tra l'altro al volante della peggior vettura in griglia dove, nonostante questo, ha di fatto confermato quelle che erano le aspettative su di un pilota sbarcato in F1 come potenziale crack e che non ha mai deluso le aspettative. Molti (diciamo quelli che si concentrano solo sulle prime posizioni... e sono molti di più di quanto pensiamo, fortunatamente nessuno qui dentro) l'hanno scoperto solo ieri, ma bastava analizzare le prestazioni per rendersi conto di che razza d'imprese facesse nel portare la Williams molto spesso in posizioni impensabili. Anzi, qualche "fenomeno" del webbe lo considerava alla stregua di un pippone qualsiasi perché "arriva sempre ultimo" (cosa tra l'altro manco vera). Serviva una conferma palese al volante della vettura migliore in grado di dare, oltre a concrete chance di vittoria, anche il "palcoscenico" perfetto per togliere i residui dubbi. E questa conferma l'abbiamo avuta. Magari correrà anche ad Abu Dhabi, magari stavolta potrà fare qualche errore, ma questo non cambierà il giudizio. La logica, teorica, vorrebbe che, a prescindere dai contratti in essere, già dal prossimo anno si facesse uno scambio tra lui e Bottas, rispedendo il buon Valtteri in Williams e promuovendo Russell in Mercedes. In primis, perché un pilota così non merita un'altra stagione di purgatorio. E poi perché il buon Valtteri, contro cui non ho nulla e lo ribadisco, ieri penso abbia preso la mazzata definitiva. Un conto è prendere l'asfaltata da Hamilton, che è il numero 1 assoluto da molti considerato già oggi (e per me, a torto) il più grande di sempre. Un conto è l'umiliazione subita per mano di un ragazzino alla prima esperienza assoluta con la vettura in essere e alla prima occasione utile nelle posizioni di vertice. Sono 4 anni che il finlandese guida la Mercedes e ha ottenuto 9 vittorie. Si è dimostrato un perfetto scudiero e alcune volte, le poche in cui Hamilton ha fatto cilecca, spesso lo ha degnamente "sostituito" al vertice andando a vincere gare importanti e togliendo punti pesantissimi agli avversari. Ma più di quello... Diciamo che dal punto di vista del team è corretta la sua riconferma, perché, a parte qualche timido proclama di inizio stagione, è uno che non crea il minimo problema al proprio caposquadra. Ma da un punto di vista della "lotta", considerando che il dominio Mercedes continuerà indisturbato anche nella prossima stagione, sarebbe interessante vedere Hamilton nella situazione inversa a quella da lui vissuta nel 2007. Ovvero con un giovane rampante affamato e senza timore riverenziale, (Russell, nei panni del giovane Hamilton) contro la vecchia gloria titolatissima e affermatissima (Hamilton, stavolta nei panni che furono di Alonso). Come finirebbe? Probabilmente la spunterebbe nuovamente Hamilton. Ma, forse, con uno come Russell sicuramente avrebbe vita un po' più dura...
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16. Gran Premio di Sakhir 2020 | Sakhir
Beh, no... Con Russell non si può certo parlare di un quasi debuttante, perché è in F1 da due anni, e con la Mercedes ha svolto svariati test, sia al simulatore che soprattutto in pista. L'impresa è stata salire praticamente "in corsa" su una vettura che non aveva mai provato (ha provato le Mercedes degli ultimi anni, ma mi pare che non sia mai sceso in pista con la W11... correggetemi se sbaglio) e farlo direttamente nel week end di gara dimostrando una solidità che era prevedibile, considerando la qualità del pilota, ma che non era certo scontata. Ha mancato la pole per un soffio, è partito benissimo dal lato peggiore della pista issandosi in testa e conducendo autorevolmente la gara fino al momento dell'orrendo doppio pit stop Mercedes. Nonostante questo, è riuscito a recuperare infliggendo al compagno Bottas un sorpasso umiliante e, senza la foratura, sarebbe andato a prendere Perez riprendendosi quello che l'errore del box gli aveva tolto. E' stato fermato solo dalla foratura... A proposito di Bottas... Non c'ho capito molto, ma non sono riuscito a comprendere i motivi del suo naufragio, in cui è stato scavalcato da tutti, dopo aver subito il sorpasso di Russell... Problemi tecnici o di gomme o, semplicemente, i postumi psicologici della bastonata subita? Credo avesse problemi tecnici, perché in caso di "semplici" conseguenze psicologiche allora la Mercedes farebbe bene a farsi due conticini, sulla line-up da schierare il prossimo anno. Non ho nulla contro Bottas, che anzi è un pilota normalmente tranquillo e molto poco polemico e le prese per il culo che la ggente gli riserva le ritengo anche ingiuste. Ma è chiaro che non ne ha, e la sua passività ha contribuito parzialmente a spianare la strada ad Hamilton. Riguardo ad Hamilton, è chiaro che i suoi numeri sono drogati da un'era di dominio (nel caso Mercedes, senza precedenti), ma questo discorso vale anche con Schumacher o Vettel. E' per questo che ho sempre considerato molto relativi i numeri. Il valore di Hamilton si evince da altri fattori, non certo da un semplice conto sul numero di vittorie e titoli.
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16. Gran Premio di Sakhir 2020 | Sakhir
Che peccato, per Russell. C'erano dubbi (li aveva anche lui) sulla sua tenuta fisica, in un GP abbastanza lungo in un abitacolo progettato sulle misure di un pilota 10cm più basso di lui. Invece stava tenendo alla grandissima e, con ogni probabilità (in caso di gara lineare, senza SC, ma per me anche dopo. Perché stava recuperando su Perez e probabilmente ce l'avrebbe fatta a prenderlo), avrebbe certamente (e meritatamente) vinto il suo primo GP alla prima occasione "buona". L'errore (anzi, triplo errore) della Mercedes è stato imbarazzante. Non si è ben capito cosa sia successo (o meglio, come sia potuto succedere), ma una gestione così scellerata del pit stop è roba da far impallidire Nurburgring 1999). Poi ci si è messa pure la foratura che ha concluso l'opera e a privare della vittoria un ragazzo che avrà sicuramente altre chance (perché è forte ed è assolutamente a livello degli altri giovani top driver) ma che oggi gli rodeva il culo, tra l'altro a ragione... In tutto questo, vittoria meritatissima di Perez che consacra definitivamente la carriera di un ottimo pilota che, partito come raccomandato pagante, ha saputo costruirsi invece una solidissima reputazione e può tranquillamente essere considerato tra i piloti più solidi del circus. Merita di avere un sedile e continuare una carriera che, se dovesse finire settimana prossima ad Abu Dhabi, sarebbe una roba invereconda e ingiusta.
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16. Gran Premio di Sakhir 2020 | Sakhir
Ci pensiamo tutti, la numerazione personale non è mai piaciuta nemmeno a me. Ma questo è, e quindi cercando al volo mi sono imbattuto in quei due numeri. Russell ovviamente avrà il suo numero anche alla Mercedes.
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16. Gran Premio di Sakhir 2020 | Sakhir
51 Fittipaldi, 89 Aitken. Almeno, così mi pare di aver capito....
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Mercato F1 2020
Mick Schumacher ufficiale in Haas nella prossima stagione.
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15. Gran Premio del Bahrain 2020 | Sakhir
Le "riserve" Mercedes sono Vandoorne e Gutierrez. In macchina ci metteranno uno di questi due (probabilmente il belga). Russell improbabile, e penso che vorrà finire la stagione in Williams e continuare a provare a prendere il primo punto proprio col team di Grove (tanto la sua occasione in un top team, magari proprio la Mercedes, non tarderà ad arrivare). Scelte "esterne", tipo Hulkenberg, credo siano impossibili ed anche illogiche.
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15. Gran Premio del Bahrain 2020 | Sakhir
Ora che abbiamo visto che Grosjean sta anche meglio del previsto (nessuna costola rotta) ma che comunque difficilmente la settimana prossima potrà essere della partita, la domanda è: chi guiderà la seconda Haas? O meglio, la terza, quella che i meccanici proveranno ad imbastire da zero, considerando che di questa non si salvano nemmeno i bulloni, e anche ammesso che ci riescano, a costruirne una da capo (ma penso di si)... Considerando che i collaudatori accreditati sono Fittipaldi, Deletraz, Illot e Shwartzman e credo che nessuno di loro abbia la superlicenza per poter guidare una F1 in evento ufficiale, chi potrebbe prendere il posto di Grosjean, in caso di definitivo forfait del francese?
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15. Gran Premio del Bahrain 2020 | Sakhir
Si può tranquillamente dire che il 29 novembre, da oggi in poi, sarà il secondo compleanno di Grosjean. Perché uscire praticamente indenne (le ultime notizie smentiscono pure le presunte fratture alle costole. Restano solo le lievi ustioni a mani e polsi) da un incidente apocalittico come questo (leggevo di 53 G di decelerazione, praticamente istantanea... senza perdere i sensi e senza lesioni interne) è stato come rinascere di nuovo. Concordo sulle critiche all'operato dei commissari, non certo prontissimi. E' vero che lo stesso Dottor Roberts, appena giunto sul luogo del crash, ha avuto anch'egli un iniziale momento di "stordimento" (e vorrei bene vedere, considerando che razza di immagine si è trovato davanti agli occhi), ma poi ha reagito subito ed è stato lui stesso a incitare il commissario nell'attivazione dell'estintore, prima i gettarsi tra le fiamme per aiutare Grosjean, mentre un altro commissario aveva azionato il suo quando era ancora a 10-15 metri dalla macchina, col rischio di scaricarlo prima di giungere sul posto. Chiaro che non sono robot ed è facile immaginare lo shock del momento, ma mi sono comunque sembrati troppo passivi. Oggi non è stato così, perché Grosjean non ha perso i sensi ed è riuscito, di fatto, ad uscire da solo. Ma in caso di situazione più sfavorevole, la loro mancanza di prontezza poteva rivelarsi decisiva (in negativo). Comunque le immagini dell'inquadratura laterale (quella per me più impressionante) in cui si vede Grosjean che letteralmente risale dagli inferi, sbucando dal rogo della sua VF-20, penso rimarranno per sempre impresse nella storia...
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15. Gran Premio del Bahrain 2020 | Sakhir
San Dallara, Santo Halo (dopo oggi direi che le residue lamentele sul dispositivo si azzerano totalmente... Senza Halo finiva peggio di Koinigg...) e tutta un'altra serie di santi. Grosjean è sceso letteralmente all'inferno ed è risalito. Non so a quale dio o a quale entità creda il pilota francese, ma credo che per lui sia il giorno giusto per ringraziarlo. Oltre ovviamente a ringraziare l'incredibile livello di sicurezza raggiunto dalle vetture, che hanno permesso ad un pilota di uscire quasi incolume da quel crash apocalittico. Ma dopo aver visto ciò che resta di quella che fino a qualche secondo prima era una macchina di F1, penso che sia servito anche l'incedere di qualche entità metafisica o chi per lei...
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14. Gran Premio della Turchia 2020 | Istanbul
Il lerciume "old style" che ricopriva le vetture in parco chiuso a fine gara è stato uno degli aspetti più "suggestivi". Non avendo seguito nulla di questo week end di gara (se non le fasi finali di gara), dopo aver visto le immagini del parco chiuso mi sono chiesto se la Mercedes non avesse adottato una nuova verniciatura. Era talmente sporca che il nero aveva perso completamente brillantezza e sembrava opaco...
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14. Gran Premio della Turchia 2020 | Istanbul
Edit: doppio.
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14. Gran Premio della Turchia 2020 | Istanbul
E' stata una serie di fattori, Sundance, e l'ho anche scritto. Uno conseguente all'altro, e tutti legati tra di loro. Ribadisco: i problemi durante il parto la moglie li ha avuti nel 2015 (fine agosto), e quello è stata la prima "campanella". Poi le assenze durante tutto il 2016 e, stavolta, con a casa anche una figlioletta appena nata. Questo l'aspetto familiare, evidentemente molto più profondo di quello, molto grave ma pur sempre estemporaneo dettato dalle complicazioni del parto, e che ha pesato tantissimo nella testa di Rosberg. La lotta serrata, la gran fatica per resistere al ritorno di Hamilton, e questo è stato l'aspetto sportivo. Ha semplicemente soppesato le cose e, una volta conquistato il titolo, ha evidentemente capito che doveva mettere in primo piano solo ed esclusivamente l'aspetto familiare della sua vita. Non fosse riuscito nel suo obiettivo di ottenere il titolo, avrebbe continuato. Perché l'aspetto sportivo, per uno sportivo, ha comunque la sua valenza. Ma a quel punto, col titolo in tasca, non aveva più nulla da chiedere al proprio sport. Aveva vinto il titolo, come sognava fin da piccolo, mettendo il proprio nome nello stesso Albo d'Oro che conteneva quello del padre. Aveva finalmente battuto, a parità di macchina, quello che fino a quel momento era stato il suo più antico e forte rivale, praticamente la sua nemesi. Quindi tutti i "pianeti" di Rosberg si sono allineati ad Abu Dhabi. E sul resto, in fin dei conti, sono e restano comunque affari suoi. PS si tira sempre in ballo quel motore di Sepang. Se andiamo ad analizzare i singoli episodi, c'è da riscrivere l'intera storia della F1. Senza quel motore di Sepang, senza quello dell'Hungaroring o quello di Suzuka, o senza la gomma esplosa ad Adelaide... Sono episodi, a volte decisivi e nel corso di una stagione possono anche essercene diversi. Ma alla fine fa tutto parte del gioco e il risultato finale, molto spesso, tiene conto anche delle "disgrazie" altrui. Quindi anche quel ritiro faceva parte del gioco e non cambiava le cose. Quel mondiale strappato da Rosberg ad Hamilton è sacrosanto e, anzi, tra i vincitori di titolo "outsider" (perché è vero che Rosberg disponeva di una delle due migliori vetture, ma sull'altra c'era pur sempre Hamilton strafavorito...), quello di Nico Rosberg è in assoluto il più meritato.
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14. Gran Premio della Turchia 2020 | Istanbul
- 14. Gran Premio della Turchia 2020 | Istanbul
Non è stato "semplicemente" il volere il divorzio (che, tra l'altro, nemmeno era il problema). Da quel che so, la moglie di Rosberg ha avuto pesanti complicazioni durante il parto della prima figlia, a fine agosto del 2015. Sia la madre che la bambina hanno rischiato molto, durante il parto. Probabilmente quell'esperienza, unita al nuovo status di padre e al dover star lontano dalla propria famiglia durante il tutto 2016, lo hanno convinto a distribuire le priorità della propria vita, specialmente dopo aver centrato l'obiettivo titolo mondiale. Come ha detto lo stesso Rosberg, se avesse perso il titolo del 2016 allora avrebbe senza dubbio continuato. Ma, una volta "portato a termine il compito", secondo me le questioni familiari hanno avuto un grosso peso, nella sua decisione. <Ritirato perché svuotato dalla lotta con Hamilton> è una visione molto riduttiva e superficiale, della questione. E' stato uno dei fattori, ma di sicuro ci sono stati anche molti altri aspetti, molto più personali, che gli hanno fatto maturare quella decisione.- 13. Gran Premio dell'Emilia Romagna 2020 | Imola
Continuo a ritenere stucchevole le polemiche sui sorpassi o sulla mancanza di spettacolo. Cazzo, è a F1 questa e, di base, ha sempre avuto caratteristiche simili e lo spettacolo pirotecnico non è mai stato tra queste caratteristiche. Quantomeno, non è tra le caratteristiche base. Se qualcuno vuole lo "spettacolo", che vada a teatro... Tra l'altro il tanto desiderato sorpasso (mi rincresce ripeterlo per la milionesima volta, ma evidentemente ancora qualcuno non l'ha capito) in F1 è condizione sufficiente ma non necessaria. E ci possono essere gare interessanti anche senza bisogno di millemila sorpassi ad ogni giro (che, tra l'altro, in F1 non ci sono mai stati e mai ci saranno... macchine o non macchine, piste o non piste. E preferisco un solo sorpasso vero, ma anche zero sorpassi se necessario, a gare dove decine di sorpassi finti si chiudono a metà rettilineo sverniciando l'avversario che non può minimamente difendersi). Il GP di ieri ne è l'esempio... Si è assistiti ad una performance sportiva praticamente perfetta da parte di un pilota. Che aveva sempre la solita macchina superiore e aveva pure una strategia favorevole, ma che per sfruttarla e conquistare la vittoria ha dovuto dar fondo a tutta la sua abilità con un ritmo praticamente da qualifica per moltissimi giri. Abbiamo assistito a performance di piloti che, per risalire la china, hanno dovuto dar fondo a tutta la loro sensibilità di guida, restando in pista con gomme consumate ma mantenendo un ritmo buonissimo. Abbiamo visto piloti che si sono difesi al meglio delle loro possibilità e che hanno attaccato andando ai limiti delle capacità della vettura. Poi ovvio, Imola di base non è la più adatta per i sorpassi, ma questo dipende anche dalle situazioni che si vengono a creare in pista. Abbiamo avuto gare movimentate su circuiti dal feedback negativo e ne abbiamo avute di "soporifere" su circuiti che invece, in teoria, garantivano l'esatto contrario. E' sempre una questione di quel che si viene a creare in pista. Ma se per avere gare movimentate devo sperare in rimescolamenti di carte (peggio se artefatti) allora mi tengo tutta la vita gare come quella di ieri dove posso assistere alla performance totale di un pilota- 13. Gran Premio dell'Emilia Romagna 2020 | Imola
Si, ma non parliamo di uno sponsor "esterno", che potrebbe mettere "paletti". I marchi AlphaTauri e Red Bull - intesi come sponsor, ovviamente - sono direttamente collegati alla proprietà, quindi uno strappetto alla regola, autolimitando "una tantum" la loro stessa presenza sul casco di un loro pilota, non sarebbe stato un grossissimo problema.- 13. Gran Premio dell'Emilia Romagna 2020 | Imola
Esatto. Per l'occasione, e visto il "soggetto" scelto come tributo, avrei fatto uno "strappo alla regola del marketing" e, se proprio non c'era la possibilità di toglierlo completamente, certamente i loghi AlphaTauri sui lati li avrei ridotti considerevolmente.- Radio Paddock 2020
Non aggiungo nulla a quanto scritto da Andrea Gardenal perché quoto non solo le virgole, i punti e gli spazi vuoti, ma pure le parole che ha pensato e non usato, mentre scriveva il suo perfetto post. Che si vada avanti per inerzia e perché quel fuoco acceso tanti anni fa è praticamente impossibile da spegnere (ne parlammo pure in una discussione specifica, qualche anno fa) è chiaro a tutti. Ci sono aspetti negativi che sono stati ereditati dagli ultimi anni di era aspirata, ma direi che questa fase turboibrida ha contribuito ad estendere di brutto il "malcontento". E in questo la voce "dominio Mercedes" è estremamente relativa e, anzi, se vogliamo è l'ultimo dei problemi (anzi, per me è proprio un <non problema>... Se qualcuno fa meglio di altri è giusto che vinca senza soluzione di continuità, a prescindere dal fatto che la conseguenza è avere interi mondiali con un interesse pari a quello di una trasmissione di Porro). E non voglio nemmeno aggiungere nulla da un punto di vista regolamentare perché sono discorsi triti e ritriti e inutili da ripetere ogni volta, tanto la questione la conosciamo già. Parliamo semplicemente da un punto di vista "live". In vita mia ho visto 4 GP dell'era aspirata e sono stato 3 volte in circuito durante un week end di gara nell'era turboibrida. Chiaro, anche oggi, alla soglia dei 40 anni, vedere dal vivo una F1 in pista è e resta emozionante (la famosa scimmia del Mugello... Quella di Imola, giocoforza, alla fine l'ho costretta a scendere perché, quando ti arrivano bollette con cifre allucinanti, devi destinare le esigue risorse a quello. Con buona pace mia, di Imola - dove mi sarebbe piaciuto ritornare - e della scimmia in questione), e probabilmente al tempo dei gp live dell'epoca aspirata (parliamo del quadriennio 1996-1999) il mio status di teenager sognatore (sono ancora un sognatore, ma ovviamente la testa pelata, i peli bianchi e le vicende - anche dolorose - della vita mi ricordano sempre, se ce ne fosse ulteriore bisogno, che l'entusiasmo e spensieratezza giovanile sono svaniti da un pezzo) mi faceva vedere tutto con occhi "diversi". Ma è indubbio che quel sound te lo faceva - e lo farebbe tutt'ora - diventare dritto anche a kilometri e kilometri dal circuito. Oggi non è così, o meglio non è totalmente così. L'oggetto è e resta "prezioso", ma è indubbio che da quel punto di vista abbia perso un qualcosa di molto importante. La motivazione, poi... Onestamente, sul discorso corse, io questa deriva green proprio non la digerirò mai. Io sono uno di quelli molto attenti alla questione climatica e tutto il resto. Nel "mondo reale" questi sono aspetti che reputo di primaria importanza al pari di molti altri. Ma nelle corse (prendo come esempio la sola F1, perché è di questo che stiamo parlando), sinceramente non capisco proprio questo desiderio di rendere maggiormente green 22 monoposto da competizione che corrono in pista per alcune ore ogni due settimane. Mi sembra una stronzata abbastanza stucchevole e anche demagogica... Un conto è cercare l'alternativa per tecnologie moderne e anche parzialmente alternative al combustibile fossile in essere (specialmente quando parliamo di altre categorie... è per questo che l'idea Formula E a me non dispiace, a patto di far rimanete la cosa all'interno di quell'habitat. Come ho ripetuto molte volte all'interno di questo forum, ci sono aspetti di altre categorie che accetto senza problemi e, anzi, trovo pure positivi. Ma non tutto ciò che è buono - e accettabile - in una categoria alternativa lo è anche se parliamo di F1, anzi...) ma così proprio no. Per non parlare della questione. altrettanto stucchevole, di impostare la tecnologia delle corse col chiaro intento di renderla fruibile nel mondo stradale. Quello, come del resto è sempre stato, può essere un "plus", una conseguenza anche "gradita". Ma, per come la vedo io, non può essere una considerazione basilare e non si dovrebbe mai partire da quello, nello stabilire le regole. Ma è e resta il mio pensiero e, probabilmente, è un pensiero piuttosto superato. Quindi tanto vale farsene una ragione... - 14. Gran Premio della Turchia 2020 | Istanbul
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