Sinceramente ci andrei molto cauto con le critiche al personale della Ferrari. Ho letto delle cose un po' troppo offensive.
Le verifiche sono sicuramente state effettuate in modo accuratissimo e su tutto il componente. Tuttavia, a volte, può capitare che ci siano dei danni talmente latenti che sfuggono a qualsiasi tipo di controllo. Specialmente quando sei costretto ad intervenire "in campo" e non hai tutta l'attrezzatura necessaria di cui invece disponi in officina. Sinceramente, prima di sparare a zero su dei professionisti che hanno esperienza, competenze, capacità e sanno perfettamente fare il loro lavoro meglio di tantissimi altri (altrimenti ci sarei anche io a fare lo stesso lavoro... In un altro team, certo, ma il lavoro di cui mi occupo è esattamente lo stesso che è stato effettuato per la verifica del cambio della SF21) aspetterei di capire quale sia stato il reale problema e come mai non è stato possibile individuarlo prima di rimandare la vettura in pista.
Tecnicamente ci sono due aspetti, due parametri teorici, che determinano le ispezioni a qualsiasi livello e in qualsiasi ambito. Uno si chiama POD (Probability Of Detection) e l'altro CL (Confidence Level). Ovvero parliamo rispettivamente della probabilità di trovare un problema e del livello di sicurezza nel trovarlo. Per entrambi i parametri, il limite - anche nei programmi più ambiziosi - è il 95%. Quindi, di conseguenza, c'è sempre quel 5% che balla e che determina un fattore di rischio residuo non individuabile, in nessun modo. Probabilmente in questo specifico caso siamo proprio all'interno di quella percentuale residua, ma aspettiamo conferme. A Maranello faranno le loro valutazione, con strumentazione più sofisticata (che non viene portata ai Gran Premi principalmente per una questione di "volume"... Non puoi certo portare, tanto per esempio, un tomografo in pista... Devi "accontentarti" di altro, un qualcosa di facilmente trasportabile e ugualmente sofisticato ma senza dubbio non con lo stesso grado di risoluzione e sensibilità di apparecchiature fisse da laboratorio) e si saprà cosa ha impedito a Leclerc di partire dalla pole e, con ogni probabilità, di vincere il Gran Premio.
Idem per la Mercedes con Bottas. Il problema che il finlandese ha avuto al pit stop non è certo una cosa che si vede spesso. O meglio, molte volte vediamo l'addetto alla pistola pneumatica faticare per svitare il dado o per riavvitarlo. Ma di solito, oltre alla perdita di tempo, alla fine ce la fa e rimanda la macchina in pista. In questo caso il dado non è uscito e sono stati costretti a ritirare la vettura. Cosa può essere successo? Un dato è costruito in metallo che, per quanto "nobile" possa essere, è comunque soggetto a rotture e/o deformazioni. Probabilmente il problema non ha avuto origine durante il pit stop ma, più realisticamente, o in corsa (un colpo, un passaggio sul cordolo un po' violento, o altro) o proprio durante le fasi del pre gara (per me qui, ma è idea mia).
Sono cose che si cerca di non far accadere ma che possono comunque succedere. Anche in un mondo ipertecnologico e sofisticatissimo come la F1...