Trovo un velato riferimento a quello che ho scritto domenica...
Siamo fuori strada, Sundance. Come ho scritto, se chi gestisce la baracca estendesse il classico "yankee show" a tutte le tappe del mondiale (io ho citato il Bahrein, come singolo esempio, ma mi riferivo anche a tutto il resto), o ad altri aspetti "generali", allora la cosa assumerebbe proporzioni ridicole e non starebbe bene nemmeno a me. Ma domenica si parlava di quanto stava accadendo ad Austin, Texas, Stati Uniti d'America... E io ho trovato la "pagliacciata" (per qualcuno) assolutamente in linea con la "tradizione yankee". Che può piacere o non piacere, ma quella è e quindi, limitatamente alla tappa del mondiale che passa da quelle parti, assolutamente lecita e che va comunque rispettata. Perché al pubblico a stelle e strisce piace così... Nel mondo, magari, c'è gente che trova ridicolo l'entusiasmo italico sotto al podio di Monza. Che facciamo, impediamo ai "calorosi" italiani di andare a fare baldoria sotto al podio perché a qualcuno, da qualche parte in culo al mondo, la cosa non piace?