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Showing content with the highest reputation on 12/04/16 in messaggi

  1. Comunico ufficiosamente, perché la cosa sarà ufficiale a brevissimo, che inizia una collaborazione con Radio 5.9 ( http://www.radio5punto9.it ) per un programma che andrà in onda il sabato dalle 12 alle 13. Ieri c'è stata una prima prova andata in diretta con me e @Jenson86, che essendo vicino agli studi (Carpi) sarà la voce principale del programma. Io interverrò da casa e, occasionalmente, farò anche un salto in studio. Non so se la puntata di ieri sarà recuperabile (alla fine siamo stati on air circa 40 minuti), ma dalla prossima comunque ci saranno podcast e via dicendo. Si tratta di una piccola svolta perché questa avventura potrebbe darci finalmente un po' di visibilità in più. Sempre per il fatto che stiamo per chiudere.
  2. Mi sembra che entrambe le fazioni siano andate un po' oltre i "track limits". Hamilton certe contestazioni se l'è meritate tutte. Il suo vedere "fantasmi" dove spesso non ci sono è alquanto fastidioso e l'avere perso un mondiale probabilmente gli darà una regolata. D'altra parte però non vedo come si possa anche solo ipotizzare una regola "ad personam" per permettergli di sostituire motore, cambio o tutto quello che ha sostituito a Spa (manco mi ricordo del tutto), è una cosa fuori dal mondo. Seconda cosa, non vedo quale sia il problema della mancanza di gavetta, se Ron Dennis ha deciso di metterlo sotto contratto già dai kart ci sarà anche un motivo (lo ha fatto anche con Nyck de Vries, quindi mi pare che Dennis presti molta attenzione, in generale, ad alcuni piloti prima ancora che questi arrivino a correre in formula). E direi che non ci ha nemmeno visto così male. Gli anti-Hamilton stanno diventando come gli anti-Alonso nei primi anni in Ferrari, aggrapparsi ad ogni cosa pur di dare contro. Bello è anche il discorso del paraculo: Hamilton col casco verdeoro a Interlagos è il demone, Rosberg che intona "7 Nation Army" sul podio di Monza chissenefrega Dall'altra parte, però, dobbiamo riconoscere dei meriti a Rosberg, sui quali tornerò tra poco. Anche qui mi riaggancio al discorso "gavetta", perché associarlo a Rosberg è una panzanata colossale: Rosberg ha corso tutte le formule propedeutiche prima della GP2 col team del padre, alla guida di ottime macchine (in Formula 3 c'era il supporto di Opel) con le quali, inutile girarci attorno, oltre alla Formula BMW tedesca non ha vinto nulla; ha vinto (a fatica) la GP2 con il team migliore e poi ha debuttato in Williams, che a mio modesto parere ben poco ha a che fare con una "gavetta" perché fino a due anni prima con Montoya e Ralf Schumacher vinceva, la pochezza della macchina stava essenzialmente nel motore (Cosworth prima e Toyota poi). La gavetta, per me, è Senna che corre con la Toleman, Hill al volante della derelitta Brabham, Alonso che si fa un anno in Minardi e poi uno da tester, Vettel con la Toro Rosso che prima del suo arrivo era un team da fondo classifica. I meriti di Nico cominciano però qui: il fatto di correre con il team di famiglia, spesso, può portare un pilota a "sedersi", citofonare Marco Andretti per esempio, ma Rosberg è stato molto molto bravo applicandosi e impegnandosi per migliorare (cosa che il suddetto Andretti si è guardato bene dal fare, peggiorando di anno in anno) di gara in gara una volta fuori dall'"ovile". Per quanto, a mio parere, rimanga comunque un pilota come ce ne sono tanti, bisognerebbe evitare di dare merito solo ad un suo ipotetico fondoschiena, perché bisogna dargli atto di avere compiuto un lavoro eccelso su sé stesso, cosa che non è da tutti perché richiede anche una bella forza di volontà e uno spirito di sacrificio non indifferente.
  3. Sono fondamentalmente d'accordo. Il problema è sempre lo stesso: c'è chi scrive i regolamenti. Possono anche essere scritti a cazzo di cane, ma il problema maggiore è che chi li deve seguire, all'interno dei team, è intellettualmente in grado di prendere coloro che hanno scritto i regolamenti e usarli come scopettoni del cesso. I reparti tecnici dei team di F1 sono formati da persone in gamba che troverebbero il cavillo anche in un regolamento ferreo... Ma se poi, addirittura, chi li scrive lo fa sotto l'effetto del Tavernello... E io sono sempre del parere che se una cosa non è espressamente vietata dal regolamento, è regolare senza se e senza ma. E se si tratta di una falla regolamentare che viene successivamente tappata, resta il fatto che fino a quel momento era comunque dentro al regolamento. Quindi i discorsi stanno a zero...
  4. Stiamo discutendo del nulla avvolto nel niente. Se una regola non vieta di fare una cosa si è liberi di farla. Se ti da un vantaggio poi tanto una cretinata non è.
  5. 3 points
    Sempre Toto Wolff, dalla Gazzetta di oggi: "Dopo l'annuncio di Rosberg sono stato bersagliato di telefonate. Mi ha chiamato l'80% dei piloti di F.1. Chi non l'ha fatto, Kvyat e Raikkonen, è solo perchè non ha il mio numero".
  6. 3 points
    In realtà Wolff sulla Gazzetta di oggi parla anche di Lorenzo, che ha provato una W05 solo poche settimane fa e ne è rimasto entusiasta, e di Ogier o Lopez. Ma perchè escludere, a questo punto, Leonardo Di Caprio (perfetto sosia di Rosberg), Matteo Renzi o Frank De Boer? Avanti c'è posto!
  7. Eh, vediamo. Lui è quello che sposava il progetto a lungo termine, che avrebbe avuto pazienza, che voleva ricostruire un ciclo alla Schumi...fosse vero e se lo vedessimo a breve in Mercedes o in altro team, il mio commento non potrebbe essere che uno: ME COJONI!
  8. 3 points
    Niki Lauda ha scelto il successore di Rosberg...
  9. 2 points
    Alla fine imho la spunteranno uno tra Ocon e Wehrlein (o al limite Bottas) giovani del vivaio Mercedes da affiancare a Lewis in un percorso di crescita e in vista di una futura sostituzione. Vettel e Alonso secondo me sono i più improbabili per un sacco di ragioni: sono meno apetitibili di molti altri piloti, la loro carriera si sta avviando alla conclusione (specie per Alonso) ed entrambi hanno sposato un progetto a lungo termine con i loro rispettivi team, che a loro volta se li vorranno tenere stretti in casa in quanto hanno bisogno di loro (McLaren di Alonso come Ferrari di Vettel). Il tutto sempre considerando la competitività della futura W08 che non è così scontata come potrebbe sembrare e considerando la Red Bull e la nuova PU Renault.
  10. 2 points
    Ricciardo se ha un minimo di ambizione (e ce l'ha), si gioca le sue carte contro Max in RedBull. C'è sempre tempo per approdare alla derelitta Ferrari.
  11. Niente frequenze ma un sito internet, quello della radio : http://www.radio5punto9.it/
  12. 2 points
    López sicuramente, direi. Non guida una Formula 1 da molto tempo ma per quello che conta il pilota adesso...
  13. 2 points
    Lopez per me andrebbe forte. Ma pure Ogier mi sa.
  14. Dire che Rosberg non ha vinto nulla in 18 anni ..... dati alla mano non è vero. Basta vedersi un pò di statistiche. Diciamo che avere la fortuna di poter guidare come esordiente per la McLaren 2007 non è proprio un priviliegio per tutti. Rosberg si è "smazzato" una Williams fallimentare per anni per pois passare in Mercedes in era MS ove la monoposto non andava proprio e nonostante questo ha comunque sconfitto MS, un eptacampione. Insomma di gavetta e tanta ne ha fatta proprio e tutto quanto ne consegue è la giusta scelta, la migliore in assoluto. Ancora bravo Nico.
  15. Più ci penso e più dico che Nico è un uomo molto maturo. Ci vuole grande maturità nel prendere decisioni del genere. Io non ho mai "digerito" il ritorno di MS. Mai. Credo che vincere un titolo o dieci titolo non faccia alcuna differenza. Il punto è riuscirci. Per uno sportivo come per chiunque di noi, raggiungere un traguardo sempre sognato è lo scopo della vita. Se poi al raggiungimento capisci che puoi con serenità dedicarti alla tua vita familiare, avendo consapevolezza di averla sacrificata anche troppo per il tuo sogno, significa essere anche molto generoso e altruista e non egoisti/egocentrici. Perchè ricordiamocelo che dietro a tanti successi qualcuno avrà sofferto e sacrificato molto della propria vita. Ora Nico vuole semplicemente restiturire quanto ha tolto alla sua famiglia e ai suoi cari. Per me ammirevole. Infine il modo. Nessuno sapeva e non si torna indietro. Come Hakkinen. Gente di altri tempi secondo me.
  16. 1 point
    Se Vettel dovesse partire mi giocherei 2 centesimi su Sainz o Grosjean
  17. 1 point
    Alonso piuttosto di tornare a Maranello si ritira.
  18. 1 point
    http://www.liberoquotidiano.it/news/sport/12241986/sebastian-vettel-avvocati-ferrari-per-andare-in-mercedes-nico-rosberg.html#.WEPrTDs57xI.twitter Sarà un inverno fantastico
  19. quando fai notare cose del genere ti rispondono " e le foibe ? "
  20. 1 point
    Non so quanto sia ambito (rispetto a quello RBR e Ferrari) il sedile Mercedes, infondo l'anno prossimo si riparte da zero e alla fine la vettura potrebbe essere tranquillamente a centro gruppo.
  21. 1 point
    Zero, direi. L'anno prossimo per Kimi dovrebbe essere anche l'ultimo.
  22. 1 point
    Non scherziamo, se Bottas va in Mercedes smetto davvero di seguire la F1
  23. 1 point
    Renzi, Salvini... Penso che anche loro siano nella lista di Wolff (la famosa Wolff's list, si vocifera che Spielberg - non il circuito - è già pronto a farci un film)....
  24. 1 point
    http://www.gazzetta.it/Formula-1/04-12-2016/mercedes-rossi-al-posto-di-rosberg-1701111255297.shtml Oh, quasi quasi provo a candidarmi anch'io. Sai mai che...
  25. Azz Manco ero a conoscenza di quella biografia...dopo aver letto il tuo post sono andato a cercarla sul web...ho letto un paio di frasi e forse ho capito perché non ti è piaciuta :asd:
  26. La genialata di Silverstone 98, se l' avesse fatta qualcun altro, sarebbe stata considerata una "finezza"?
  27. Ma non c'era nessuna regola ad personam. C'era una regola. La Mercedes si è trovata nella situazione di sfruttarla e l'ha fatto, ma poteva essere chiunque altro.
  28. Ragazzi, è meglio leggere l'articolo prima di commentarlo, tanto è vero che il punto focale non erano né le sospensioni né le corse di auto e moto senza pilota umano, bensì la possibilità di aggirare i regolamenti tramite i comandi vocali che attivano l'intelligenza artificiale. A me, che ancora piace parlare di sfide tra uomini (seppure i rischi siano molto maggiori sulla ex strada statale 270 con la mia Panda che non ad Abu Dhabi mentre ci si gioca il titolo di miglior pilota del mondo nella categoria "regina"), tutto ciò regala un senso di fastidio e di ulteriore disillusione. Nel 1992 i dubbi erano gli stessi, dal momento che con le sospensioni attive il computer calcolava per ogni centimetro di pista e per ogni millisecondo quale assetto preordinare per mantenere costante l'altezza (la bassezza) da terra. Con l'elettronica i controlli per evitare l'aggiramento delle regole saranno sempre più inefficaci.
  29. 1 point
    Esattamente... E io onestamente non capisco il perché. Alla fine, anche con la stessa quantità e colore di vernice, puoi inventarti qualcosa di decente, se vuoi. Sauber e Renault dal vivo fanno schifo. La Sauber per la banalità della livrea e la Renault per l'orripilante tonalità di giallo usato... E non mi venissero a dire che è una questione di costi. La Manor, con una scarpa e una ciabatta, è riuscita comunque a dipingere la propria vettura con una livrea di buonissima qualità. Per il resto, Mercedes e, soprattutto, Red Bull a parte (la migliore per distacco, quantomeno perché ha proposto qualcosa di nuovo) sono le uniche decenti, assieme alla già citata Manor.
  30. Quindi la partigianeria esiste anche oltremanica? pensavo fosse esclusiva dei ferrarsiti...
  31. Pure la regola (fallata) che ammetteva di fatto di non scontare una penalità era fatta male, ma la colpa è di chi l'ha scritta certo non di chi l'ha sfruttata. Sent from my SM-G900F using P300 FORUM mobile app
  32. Ma dove starebbe la diversità? È una falla del regolamento, punto. Anzi nel caso ricordato da Fabio siamo pure nell'antisportività: prendere una penalità di proposito per far ottenere un vantaggio ad un altro (ma siccome era la Ferrari va bene), ma antisportivo non significa illegale: quello che non è espressamente vietato è ammesso. Prima che Schumacher si facesse spingere in pista dai commissari una roba del genere era impensabile e infatti quando successe si scatenò l'inferno, poi si è dovuti arrivare alla gru per cambiare la regola. Sent from my SM-G900F using P300 FORUM mobile app
  33. Cioè quella è una finezza, quell'altra no... ma per piacere. Si sfruttano i buchi del regolamento come si fa da anni e quando il buco si mostra in tutta la sua grandezza si corre a mettere la toppa. Da sempre, ma chissà xkè ci si scandalizza solo per Hamilton a Spa... ci si dimentica del mass dumper abolito in corso d'opera, le gomme che vengono cambiate su esplicita richiesta di un solo team (che guarda caso poi smise di avere problemi), e compagnia bella... Se alla FIA scrivono il regolamento con i piedi la colpa non è certo di chi ne sfrutta le falle. Sent from my SM-G900F using P300 FORUM mobile app
  34. Ma ricordo male o già nel lontanissimo 1993 fecero fare un giro di pista senza pilota alla McLaren? Ricordo dopo Monaco '93 Autosprint pubblicava un inserto umoristico..in cui si vedeva Senna che teneva la bandiera con tutte e due le mani, staccate dal volante, e ironizzava dicendo che per forza vinceva, la macchina era a guida autonoma... Sinceramente 'ste robe non mi fanno paura, non più del ventolone Brabham in Svezia. I regolamenti dovranno tenerne conto. Altrimenti tutti sintonizzati sulla Nascar, telai tubolari, motoroni, un paio di pedali e via.
  35. E vabbè, prendo atto che tu la pensi così. Ma francamente mi piacerebbe tanto che questi discorsi del tipo "i ferraristi che pensano questo, poi pensano quello", come se si avessero in mano statistiche, dati, numeri che possano stabilire determinate certezze in merito venissero abbandonati per sempre (anche se con Kitt, l'è dura), almeno in un forum di appassionati (ferraristi e non) che hanno sale in zucca e sanno ragionare con la propria testa. Cioè, non vedo proprio il motivo di ritornarci sopra cento volte l'anno per dire più meno sempre la stessa solfa, che comunque non interessa e non riguarda gente del forum, se non per "trollare simpaticamente" e nient'altro. Chiusa questione, per me.
  36. Potrei dire la stessa cosa di te al contrario...
  37. Io non sono d'accordo su questa questione della gavetta. Rosberg ha fatto la gavetta classica, arrabattandosi nei primi anni con vetture non all'altezza della situazione e con una certa "etichetta" da figlio di papà che molti, ingiustamente, gli appioppavano (e gli appioppano anche oggi). Hamilton è salito subito sulla ribalta ma anche la sua situazione, onestamente, non è stata facile. Vantaggio di disporre fin da subito di vettura competitiva, ma pressioni grandissime cucite addosso fin dal debutto. Primo pilota di colore (edit: in F1), star annunciata, debutto al fianco di un terrificante compagno bicampione del Mondo in carica... E poi sempre sotto la lente d'ingrandimento, ogni suo gesto o comportamento in pista veniva evidenziato molto più degli altri... E via discorrendo. Due percorsi diversi ma entrambi difficili, almeno secondo il mio punto di vista. Di questo bisogna darne atto, ad Hamilton...
  38. Dettaglio che pochi notano. Lui una macchina da mondiale, o presunta tale, l'ha sempre avuta.
  39. Proprio questo il punto: una decisione che è di altri tempi. Piena di significato e dignità che cozza con il commento di Hamilon, purtroppo. E sono anche convinto che in Mercedes l'abbiano notato. Si tratta di semplice maturità. Qualcuno ne ha carenza. Peccato.
  40. ############ATTENZIONE################ La vera causa del ritiro di Rosberg
  41. 1 point
    Chissà se ha chiamato anche Jenson.
  42. Un piccolo commento al commento di Hamilton. secondo me dimostra di non essere molto maturo. Anzi direi che non ha niente a che vedere con Rosberg come Uomo. In fondo Hamilton "deve mettere ancora la testa a posto". Il suo commento (erano 18 anni che ....) la dice lunga sulla sua arroganza e anche spacconeria ma non capisce invece il gesto di Nico che ha altri obiettivi, molto più importanti della F1, da raggiungere. Forse Hamilton farà il rapper a vita e volare di fiore in fiore .... Nico vorrà crescere i suoi figli e amare la propria donna. Gli opposti proprio.
  43. Io più ci penso più vedo in tutto questo un ragazzo che ha raggiunto un sogno, ha realizzato quello che voleva e ora si dedica alla famiglia. Non ci vedo assolutamente un gesto di debolezza o di vigliaccheria. Il motorsport, anche a livello elementare come può essere il karting, comporta sacrifici molto intensi che spesso si sottovalutano o si danno per scontati specialmente per chi non è così talentuoso. Questo ragazzo ha dimostrato secondo me molta umanità, a differenza di Stoner che è uscito criticando tutto e tutti e sputando nel piatto in cui ha mangiato. Sent from my iPhone using P300 FORUM
  44. Probabilmente anche io avrei fatto lo stesso. C'è chi il successo se lo conquista con la fatica, la dedizione, l'attenzione continua, magari dopo tanti anni di sforzi, di pressione, e qualche delusione. E quando lo raggiungi senti di aver fatto il massimo, che non potrai mai più sopportare un cammino del genere. Ci sono i fuoriclasse che compiono il gesto atletico con minor sforzo, risolvono una situazione con un guizzo non riproducibile dagli altri, riescono a gestire la lotta con un indecifrabile equilibrio tra talento, competizione, pressione. Nico Rosberg, forse, con l'annuncio del ritiro e con le motivazioni che ha fornito, ha anche restituito un certo tipo di significato alla vittoria di un Campionato Mondiale (tra i tanti significati che esso possiede). L'indigestione di titoli mondiali a raffica di Michael Schumacher, la successiva raffica di Vettel, avevano in un certa misura "svilito" il senso della vittoria del Campionato Mondiale. In un'epoca in cui il rischio nelle corse da Gran Premio viene considerato quasi inaccettabile (e parliamo di gente che corre a 350 all'ora....), con calendari di trenta gare, che permette a tanti di costruire onorate carriere che durano un paio di decenni e varie centinaia di gare, quasi come gli impiegati statali, la vittoria di un Campionato Mondiale era diventata molto meno significativa di quando essa era il risultato supremo di una carriera magari meno che decennale (anche per i rischi che comportava), e quando chi ne vinceva tre era considerato un Mito, una Leggenda. Rosberg, consapevole di avere complessivamente meno talento di altri, compreso il compagno, col suo gesto ha restituito una piccola parte del valore perduto alla vittoria iridata. Un traguardo importante. Che vale un'intera carriera.
  45. Onestamente, leggendo le sue parole, non solo non credo minimamente ad un possibile rientro in F1, ma ho dei dubbi anche sul proseguimento della sua carriera nel motorsport in generale. Certo, suppongo che in futuro qualcosa farà. Qualche gara o altro... Ma dalla lettura delle sue parole, oggi, a me è parso ci capire che vuole staccare in modo netto. Poi magari ho interpretato male io, oppure è solo la conseguenza di una scelta relativamente "fresca" da parte sua (pare abbia maturato questa idea dopo Suzuka) alla quale avrà modo di ripensare nei prossimi mesi (quella si staccare con le corse, non con la sola F1 che al momento per me è l'unica "certezza". Anche perché non avrebbe senso in contrario) ma l'idea che mi sono fatto è questa. Di sicuro, sto leggendo in giro (anche da parte di certa "stampa") considerazioni a dir poco superficiali... Paura di riaffrontare Hamilton, vigliaccheria, Campione senza palle ecc... Rosberg oggi ha dato dimostrazione di come si possa privilegiare anche altro, nella vita. Indipendentemente dalla fama, dal posto privilegiato che occupava e dai soldi (rinuncia ad una trentina di milioni di dollari, mi pare di capire) ci sono cose che evidentemente non si possono barattare per niente. E questo vale in tutti i campi... Ha chiesto tanto in cambio, da chi vive la vita assieme a lui. E ha deciso di restituire. La fame di vittorie è importante, se scegli di percorrere la tua vita attraverso uno sport. Ma non per tutti è una cosa fondamentale... E non è giusto né corretto giudicare chi vive solo in funzione della ricerca del trionfo o chi, come Rosberg, raggiunto il proprio obiettivo decide che va bene così... Ho molto apprezzato.
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